10 piccoli consigli per 10 piccoli blogger (e un anniversario)

Ieri è stato il nostro quarto anniversario da blogger. Quattro anni da che ci siamo imbarcati in questa, a volte folle, avventura di aprire un blog. Abbiamo imparato tantissimo in questi anni, a volte picchiando la testa (anche ripetutamente e dolorosamente!) altre volte per fortuna in modo un po’ più dolce. Abbiamo imparato e siamo cresciuti, come blogger e come persone. E il blog è cresciuto con noi e attraverso di noi.

Ci sarebbero tante cose da dire ma per “festeggiare” questa ricorrenza abbiamo deciso non di fare un bilancio ma di condividere qualcosa. Un decalogo per chi sta iniziando adesso, a partire da quello che abbiamo imparato noi. Sperando che possa essere di aiuto ad altri.

Caffè e smartphone...la colazione di un blogger

Caffè e smartphone…la colazione di un blogger

1. Non svenderti

Partiamo da qui che così mettiamo bene i puntini sulle “i”. Se vuoi davvero investire il tuo tempo in questa grande avventura chiamata blog non svenderti. Perché ci sarà sempre qualcuno a dirti che il tuo lavoro vale una manciata di euro. Fai attenzione. Magari hai appena iniziato è forse, in quel momento, quei pochi spicci sono meglio che niente ma prima di accettare rifletti. Su due cose: la prima è che chi ti sta proponendo quei (pochi) soldi probabilmente ha un budget più alto. La seconda è il tempo che ci impiegherai a fare il lavoro che ti viene chiesto. Siamo sicuri che il tuo tempo valga così poco? O forse, in quello stesso tempo, potresti fare altro, magari più gratificante per te (e anche per il tuo blog?).

2. Il tuo lavoro vale, la visibilità non paga (quasi) mai

Questa è la parte due di “non svenderti“. Oltre a proporti cifre irrisorie per la pubblicazione di un articolo (o per altro) in molti potranno proporti un mezzo di pagamento davvero singolare: la visibilità. Premesso che la visibilità non permette di pagare le bollette il nostro consiglio è un po’ più articolato: valuta bene se l’attività ti interessa e se può “arricchirti” in altro modo. Noi abbiamo spesso partecipato a progetti in cui non siamo stati pagati. Se ci piace quello che ci propongono, se ci crediamo e se, soprattutto, ci rendiamo conto che c’è buona fede dall’altra parte. Attenzione però perché, e questo l’abbiamo capito a nostre spese, non sempre la buona fede c’è. Anzi.

Children's Tour: blogger al lavoro - credits: Liliana Monticone

Children’s Tour: blogger al lavoro – credits: Liliana Monticone

3. Non farti fagocitare

Il blog è un buco nero, assorbe tempo e energie. Proprio come un bambino molto piccolo richiede attenzioni continue e sollecite: c’è quella fotografia da sistemare un po’, quell’articolo da pubblicare, quel tweet a cui rispondere. Il blog è, a tutti gli effetti, un lavoro, anche quando non porta alcun reddito. Il nostro consiglio però, sia che tu abbia scelto di gestire il tuo blog come un hobby sia che tu abbia deciso di farne una professione, è di trattare il tuo blog come un lavoro. Dagli dei tempi, non permettete che si insinui (troppo) nella tua vita. Soprattutto se hai un altro lavoro (ma anche se non ce l’hai) ad una certa ora spegni il pc, oppure lascia a casa il cellulare se fai una gita fuori. Insomma disconnettiti (dal blog) e connettiti con te stessa/a. Credimi, serve.

4. La vita è on-line ma anche off-line

Dopo un po’ che si è on-line il rischio secondo me è di credere che la vita sia proprio tutta lì, tra status di Facebook e cinguettii. Ecco, non è proprio così. La vita on-line è solo una parte, la cima di un iceberg. Nel nostro caso la rete ci ha portato belle scoperte che si sono concretizzate in un abbraccio molto vero (e off-line) ma anche a cocenti delusioni. Ma quella parte lì è e rimane da vivere in pieno. A costo di … picchiare la zucca! 😉

5. Rifletti su quello che pubblichi

Quello che pubblichi sei tu: vorrai davvero rileggerti tra uno, due, cinque anni? La rete non dimentica, anche se i primi a dimenticarcene siamo noi. Quindi fai attenzione a quello che pubblichi. Quello sfogo amaro e rabbioso che ti è venuto dal cuore in seguito a quella delusione, vorrai davvero che ti rappresenti tra qualche tempo? O forse bastava bersi una tisana di camomilla (o mangiare una barretta di cioccolato! 😉 ) per tornare “a centro” e affrontare il resto della giornata col sorriso? Il blog è un diario, è vero, ma attenzione: non è un diario segreto. Mai. Nemmeno se usate uno pseudonimo come pincopallounduetre. La rete ti trova e ti mette a nudo anche in quegli aspetti che, magari, vorresti rimanessero privati. Questo, a nostro parere, un blogger dovrebbe ricordarlo sempre.

Il Patato in Blogtour I'VE

Il Patato in Blogtour I’VE

6. Proteggi quelli che ami

La tentazione di pubblicare tutto e tutti è forte ma attenzione, farlo su un blog non è la stessa cosa che farlo su Facebook. Magari al momento ti leggono in tre persone, tra cui tua mamma e tua zia. Ma sarà sempre così? Le foto dei figli, quelle del loro primo bagnetto o del pigiama party, vogliamo davvero che siano “di tutti”? E soprattutto, loro, i pargoli indifesi, un domani vorranno davvero essere identificati da quella fotografia che campeggia sulla home page del nostro blog? Noi per scelta non pubblichiamo mai foto di nostro figlio qui, è una scelta personalissima e forse un po’ talebana, che ci ha portato anche qualche “criticità”. Ma è la nostra scelta. Almeno adesso, con un bimbo piccolo.  Per noi è così ma ci certo ci sono molte vie di mezzo. Ognuno deve scegliere la propria, anche tenendo presente che ai clienti (e non solo) le foto dei bimbi piacciono.

Da brava Travel Blogger prendo appunti durante il mio viaggio in Israele

Da brava Travel Blogger prendo appunti durante il mio viaggio in Israele

7. Credi in te stessa/o

Sottotitolo: “e se non ci credi tu non ci crederà nessuno“. Potremmo fermarci qui. Il succo è proprio in queste tre parole: credi in te. E non lasciarsi mai demoralizzare dai periodi difficili che, mannaggia, arriveranno.

8. Sii umile

Lo sappiamo, è esattamente l’opposto di ciò che abbiamo scritto sopra ma c’è una ragione. Credi in te stessa/o perché se non lo fai tu nessuno lo farà mai (almeno all’inizio).  Allo stesso tempo, però, riconosci i tuoi limiti, fai attenzione a ciò che (ancora) non sai fare alla perfezione, fai un’analisi, brutale, dei tuoi punti di forza e delle tue debolezze in ambito blogging. Non sai nulla di SEO? Non venderti per questo! E se ti rendi conto che hai delle lacune importanti affidati a dei professionisti.

9. Fai formazione, non smettere mai di imparare

Fare formazione è uno dei nostri mantra nella vita. Amiamo imparare cose nuove e studiare, come testimoniano i tanti corsi fatti e i master conseguiti. Nel blogging poi la cosa bella è che ci sono moltissime occasioni per approfondire le proprie conoscenze e migliorare. Seminari (anche on-line), convegni, fiere di settore. Tutti momenti che permettono di imparare e formarsi (e anche di fare networking). Non mancarli. Saranno utilissimi, all’inizio, certo, ma anche dopo, perché il mondo dei blog è in continuo aggiornamento. E questa è una delle cose più stimolanti.

Blogger in contemplazione delle grotte

Blogger in contemplazione delle grotte

10. Credici fino in fondo e non mollare!

C’è poco da dire: la tentazione di mollare tutto a volte sarà forte. Lo sarà perché dopo un po’ la mancanza di ore di sonno si farà sentire, soprattutto se i risultati tarderanno ad arrivare. O se sulla strada incontrerai qualche brutta sorpresa. Il punto è però che nel blogging, come nella vita, nessuno può darti la certezza di farcela. Ma l’unico modo per riuscirci è non mollare. Perché i momenti di sconforto vanno e vengono ma se, quando sei davanti alla tastiera le tue dita si muovono da sole e ti senti felice… Beh, insisti. Non mollare! 🙂 Ne varrà la pena.

Ecco, ci faceva piacere festeggiare questo nostro blog-anniversario così. Augurando buon cammino a voi che state iniziando questa avventura! 🙂

Francesca Taioli
Seguimi!

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer
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