10 consigli per visitare Parigi con un bambino piccolo

“Come faremo a visitare Parigi con un bimbo piccolo in passeggino?”. Era questa la domanda che mi ponevo mentre il treno ci portava verso la Ville Lumiere in tre per un romantico viaggio a Parigi in famiglia.

La città l’avevo già vista, anni prima, senza bimbi e senza quello che poi è diventato il mio compagno di vita e di viaggi, e della città mi ricordavo, oltre alle meraviglie che tutti conoscono, le scale. L’intricato e incredibile sistema della metropolitana parigina poi era il mio incubo: viaggiando con un nanetto bipede ma ancora traballante sulle sue gambe sapevo che girare per la città sarebbe stato molto diverso – e di certo più complicato – di quei giorni di molti anni prima quando di pesante da trasportare avevo solo il mio zaino…

Il bilancio dei nostri giorni in città però alla fine è stato più che positivo e la Ville Lumiere si è dimostrata bella come me la ricordavo, per questo, sulla base della mia esperienza, ho deciso di condividere qualche “trucchetto” per godersi la visita per chi deciderà di fare la stessa esperienza.

NOTA: di seguito i miei personalissimi 10 consigli per visitare Parigi con un bambino piccolo che, ovviamente sono basati sulla mia esperienza. Spero però possano esservi di aiuto!

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10 consigli per visitare Parigi con i bimbi piccoli

1. Quale passeggino portare a Parigi?

Per visitare Parigi con un bimbo piccolo il primo consiglio (e secondo noi il più importante) è semplice: evitate il passeggino. Se però proprio non potete farlo portatevi un passeggino leggero, anzi, ultraleggero perché le scale in città sono davvero tante e il sollevamento “bimbo più passeggino” alla lunga risulta provante… Ne vale la pena ma la fatica rimane.

2. Visitare Parigi con bambini piccoli senza passeggino: marsupio o fascia porta bebé

Se però il passeggino non è per voi prioritario organizzatevi per girare Parigi coi bimbi utilizzando marsupio o fascia porta bebè. Noi abbiamo usato tanto in viaggio il Boba: è un marsupio ergonomico comodissimo che da chiuso occupa poco spazio e tiene fino a 20 kg (se non sapete cos’è seguite il link).

Tenete presente che in alcuni monumenti (come La Reggia di Versailles e la Saint Chapelle) i passeggini e gli zaini rigidi porta bebè non sono ammessi e “l’attrezzo” (come l’ha chiamato un usciere) vi risparmierà molta fatica.

3. Per visitare Parigi con i bambini piccoli bisogna pianificare in anticipo!

Per vedere Parigi con un bimbo piccolo cercate di organizzare le giornate in modo da prendere la metropolitana il meno possibile. Noi abbiamo scelto le zone che volevamo visitare ogni giorno cercando di prendere la metro solo due volte (andata e ritorno) e muovendoci per il resto a piedi…

Parigi è bellissima da girare anche così!

4. Vacanza a Parigi con i bimbi alloggiando in centro

I prezzi per un hotel in centro a Parigi sono di certo più alti ma vi risparmierete un bel po’ di fatica se viaggiate con i bambini pernottando non troppo fuori. Un’alternativa è scegliere come abbiamo fatto noi gli “studio”, micro appartamenti con cucina e costi non esorbitanti che possono avere il vantaggio di poter cucinare qualcosa per i bimbi. Qui di seguito vi segnalo un paio di strutture, poi però valutate anche in base a cosa volete vedere a Parigi:

5. Esplorare Parigi con i bambini utilizzando autobus e battelli

Per vedere Parigi coi bimbi controllate i percorsi degli autobus turistici che permettono di salire e scendere a proprio piacimento. La stessa cosa fanno alcuni battelli e può essere un modo semplice e panoramico per visitare la città di Parigi senza troppa fatica con i bambini.

In alternativa anche i classici bateau mouche di Parigi e i bus di linea risultano comodi e meno costosi e permettono di guardare fuori!

6. A Parigi con i bimbi: stop e giochi

Pianificate sempre qualche “stop” per far giocare e rilassare il vostro bimbo e se visitate la città durante le bella stagione vi assicuro che giardini e parchi non mancano a Parigi. In estate lungo la Senna troverete anche una vera e propria spiaggia e tante aree dedicate ai più piccoli.

Inoltre in giro per la città portatevi sempre qualche giochino o meglio ancora un libro per ingannare l’attesa in fila! Questo è un activity book su Parigi mentre questo è un libricino cartonato. Trovate i dettagli nei lingk, ovviamente valutate voi anche in base all’attività dei vostri figli.

7. La priorità ai controlli se si visita Parisi insieme a un bambino piccolo

Durante la nostra vacanza a Parigi abbiamo scoperto che in alcuni luoghi (ad esempio al Louvre, alla Saint Chapelle e al Musee d’Orsay) con un bimbo piccolo avevamo diritto a saltare la lunga fila dei controlli di sicurezza. Diciamo che in questo modo almeno metà fila si risparmia (poi c’è quella dei biglietti!).

8. Visitare i musei di Parigi con bambini

Alcuni musei di Parigi  (come il Museo d’Orsay) propongono attività di animazione e intrattenimento per i piccoli (di solito dai due anni almeno). I principali musei (es. Louvre, Museo d’Orsay) mettono a passeggini a disposizione dei bimbi “grandicelli ma stanchi” da noleggiare gratuitamente nel museo. Chiedete al punto informazioni.

9. A Parigi senza il passeggino utilizzando il monopattino

Un consiglio per visitare Parigi se il vostro bimbo è più grandicello ma temete si stanchi a camminare troppo è di portarsi il monopattino. Abbiamo visto tantissimi bimbi che giravano per le vie di Parigi con quello, loro si divertiranno e voi eviterete di doverli portare in braccio!

10. Evitare le code ai musei di Parigi: prenotate i biglietti on-line

Le code in alta stagione sono incredibili a Parigi, se potete prenotate i biglietti delle principali attrazioni parigine che volete visitare on-line, magari vi toglierà un po’ di flessibilità, ma vi risparmierà ore di attesa con un bimbo nervoso al seguito. On line si trovano tranquillamente i biglietti “salta la coda” per i principali monumenti e musei parigini (vi lasciamo ad esempio i link per la Sainte-Chapelle e la Tour Eiffel).

Bonus: libri su Parigi per bambini piccoli

Noi siamo fissati con libri e libretti per ogni viaggio che facciamo, secondo me un modo bellissimo per preparare i bimbi al viaggio e ricordarli una volta a casa. Di seguito quindi alcuni libri che potrebbero interessarvi, valutate in base alle vostre esigenze e all’età dei vostri figli (seguite i link per saperne di più)

Fin qui i miei consigli per visitare la città in famiglia, come al solito se ne avete in mente altri sono molto graditi e siete in cerca di qualche idea su cosa vedere a Parigi con bambini potete provare a leggere questo post. Infine un solo ultimo pensiero per chi ha in programma di partire a breve: Godetevi Parigi che è splendida, con bimbi o senza! 🙂

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4 commenti su “10 consigli per visitare Parigi con un bambino piccolo”

  1. Come sai noi ci siamo appena stati ma da veri pusillanimi abbiamo lasciato la bimba al mare coi nonni. Concordo su tutto quello che dici, solo sottolineo di fare molta, moltissima attenzione ai bambini in monopattino, perché il traffico parigino è caotico, frenetico e poco “gentile”, quindi teniamoli sempre più vicini possibile!

  2. Io ci sono andata con la Belva che aveva 5 mesi e che ha passato tutta la vacanza nel marsupio con il papà, le uniche volte che ci siamo portati il passeggino ci siamo fatti davvero delle belle mazzate!
    Lei stava tranquilla, guardava il mondo e quando aveva sonno…chiudeva gli occhi e si addormentava, grandissima!
    PS: sulla torre Eiffel l’ho allattata! 🙂

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