Padova con i bambini - Il Prato della Valle

Padova: una tappa a prova di bimbo

La domanda su cosa vedere a Padova con i bambini ce l’eravamo fatta in una bollente giornata di agosto mentre eravamo diretti verso la Croazia. Visto infatti che il nostro bimbo mal sopportava più di due ore di fila in auto, avevamo deciso di fermarci a Padova per una sosta lunga, inserendo quindi anche un pezzo di Veneto nel nostro on-the-road. Alla fine però quella che doveva essere solo una “tappa forzata” si era rivelata una piacevole sorpresa, diventata a tutti gli effetti parte del nostro viaggio.

Il primo impatto con la città infatti ci aveva subito strappato un sorriso, nonostante il caldo e un bimbo stanco che voleva essere tenuto solo in braccio: la famosa Università di Padova era chiusa per le vacanze estive quindi per le strade c’erano pochi studenti ma il loro posto era stato preso dai moltissimi turisti stranieri e la città si presentava offrendo a tutti  bellissimi scorci, palazzi antichi e una piazza verde nel cuore dell’abitato.

Il centro storico pedonale di Padova poi ci aveva invogliati a passeggiare e i portici ci avevano offerto un po’ di riparo dalla calura di un agosto bollente, mentre invece i tanti bar aperti sembravano messi lì apposta per fermarsi per bere uno Spritz. A quel punto nemmeno noi ci eravamo potuti sottrarre al rito dell’aperitivo, concedendoci un brindisi mentre il nostro bimbo si ingozzava di focaccia e noi riflettevamo sui molti volti di una città che conoscevamo solo grazie ai ricordi dei tempi della scuola.

[cml_media_alt id='4111']Il tramonto sul Prato della Valle - da vedere a Padova[/cml_media_alt]
Il tramonto sul Prato della Valle – da vedere a Padova
[cml_media_alt id='4112']I palazzi del centro di Padova[/cml_media_alt]
I palazzi del centro di Padova

Già perché questa città veneta in realtà ci ha mostrato volti diversi, che abbiamo colto piano piano, passeggiando senza meta tra le strade del centro… Innanzitutto c’è la Padova degli uomini illustri, visto che la città è conosciuta per essere la dimora di Sant’Antonio, uno dei santi più venerati al mondo, ma anche il luogo dove il genio di Giotto ha lavorato e espresso meravigliosamente la sua arte e dove Galileo ha insegnato in un’università che ancora oggi moltissimi studenti scelgono per compiere i propri studi fuori sede.

Poi c’è la Padova regina dell’arte, in cui la Cappella degli Scrovegni fa la parte della regina, con il suo cielo stellato e i marmi dipinti con una tale maestria da farli sembrare veri. Ma oltre al capolavoro di Giotto ci sono il Battistero, che fa rimanere con la testa in alto ad osservare le scene della vita di Gesù, l’adiacente Duomo, con gli interni completamente bianchi, e la Basilica di Sant’Antonio, che colpisce per la sua maestosità e la ricchezza di opere d’arte ma soprattutto di testimonianze di fede.

Ma c’è anche la Padova fluviale che non t’aspetti e invece puoi noleggiare una barca a remi o elettrica e goderti anche questo lato della città e la Padova dei parchi, aree verdi in un cuore antico: l’Orto Botanico patrimonio dell’UNESCO, il Parco dell’Arena con i suoi fiori e il suo parco giochi per i piccoli e soprattutto il Prato della Valle, immensa piazza ellittica circondata da un nastro d’acqua brillante e da palazzi antichi, dove, tra statue e fontane, ci si rilassa all’ombra degli alberi mentre i padovani corrono o pattinano sulla pista che la circonda e la sensazione è quella di essere in una piccola oasi in mezzo alla città.

Insomma, Padova è stata per noi una tappa del nostro on the road e ci ha ricordato nuovamente quando è bello viaggiare con calma dandosi il tempo per sostare e vivere un po’ ogni tappa ma anche quante sorprese meravigliose riserva l’Italia dietro ogni angolo. Perché Padova è davvero una città bellissima che offre tante cose per i turisti ma sprattutto per noi è stata una sorpresa per un viaggio da ricordare.

Sia che abbiate in mente di organizzare un weekend in città sia che semplicemente stiate pensando a una gita in giornata qui di seguito provo a riepilogare qualche informazione utile su cosa vedere a Padova con i bambini, cosa fare e come godersi al meglio la città durante una gita di due giorni come abbiamo fatto noi.

[cml_media_alt id='4114']Padova: Il Battistero[/cml_media_alt]
Padova: Il Battistero
[cml_media_alt id='4116']Il fiume Brenta di Padova[/cml_media_alt]
Il fiume Brenta di Padova

Informazioni pratiche per visitare Padova con i bambini

La nostra visita a Padova è durata solo due giorni anche se la città e la zona avrebbero meritato più tempo. Qui di seguito trovate alcune informazioni tratte dalla nostra esperienza, se possibile abbiamo inserito dei link di approfondimento così da darvi qualche consiglio in più per organizzare il vostro weekend a Parova in famiglia.

Dove dormire a Padova

Tra i tanti hotel di Padova noi, per caso, abbiamo scelto l’Hotel B&B Padova semplicemente perché aveva un ottimo prezzo. Così abbiamo scoperto questo hotel di una catena francese che non conoscevamo, dai piccoli prezzi e dal servizio eccellente: camere spaziose, lettino per il bimbo, area comune con microonde per scaldare la pappa e seggiolone a disposizione. Il direttore poi padre di due bimbi piccoli è stato davvero gentilissimo! Insomma… una struttura trovata per caso su internet ma davvero una bella scoperta! Se siete in cerca di un hotel a Padova quindi vi lasciamo il link dove abbiamo prenotato.

Dove mangiare a Padova

In città ci sono tantissimi ristoranti di tutti i prezzi (anche perché è una città universitaria) ma se sceglierete anche voi questo hotel a Padova che vi abbiamo segnalato tenete presente che di fianco all’hotel che vi abbiamo segnalato c’è un ristorante dai prezzi contenuti o in alternativa poco distante c’è un McDonald.

[cml_media_alt id='4115']A Padova con i bambini: Uno dei tanti parchi della città[/cml_media_alt]
A Padova con i bambini: Uno dei tanti parchi della città
[cml_media_alt id='4117']Padova: La piazza del Battistero[/cml_media_alt]
Padova: La piazza del Battistero

Cosa vedere a Padova

All’interno di questo articolo abbiamo raccontato cosa vedere a Padova, qui sotto per semplicità vi riepiloghiamo le principali attrazioni turistiche della città:

  • La Basilica di Sant’Antonio di Padova: Questa enorme chiesa trecentesca è forse l’attrazione più famosa di Padova ma non pensate che si tratti “solo” di una chiesa. Noi ci siamo stupiti ed anche emozionati nel visitarla perché è uno dei pochi luoghi in Italia dove abbiamo realmente percepito la devozione dei fedeli.
  • La Cappella degli Scrovegni: Altro monumento da vedere a Padova assolutamente nonostante non sia sempre facile trovare posto anche perché all’interno possono entrare solo pochi visitatori alla volta per non modificare il microclima particolare delal cappella.
  • Il Palazzo della Ragione: Si tratta di un altro simbolo di Padova, uno dei palazzi più belli della città.
  • Prato della Valle: Altro luogo da vedere assolutamente a Padova tra l’altro molto piacevole se ci andate in estate anche solo per passeggiare o riposare un po’.
  • L’Università di Padova: Si tratta in questo caso di uno degli atenei più famosi e antichi d’Italia, entrate all’interno dei suoi cortili e, se possiible, partecipate ad una delle visite guidate.

Queste sono solo alcune delle cose da vedere a Padova, passeggiando per il suo bellissimo centro storico avrete poi la tentazione di fermarvi altre decine di volte per visitare palazzi storici o antiche chiese. Se avete tempo poi anche i musei di Padova sono una buona scelta per un weekend in famiglia in città (tra gli altri vi segnaliamo il Museo della Storia della Medicina, molto particolare nel suo genere)

Cosa fare a Padova con i bambini

La città offre davvero moltissimo ai turisti ma quando si pensa alle sue bellezze forse non è così chiaro cosa vedere a Padova con i bambini e trovare attività che possa suscitare il loro interesse o almeno farli divertire e svagare un po’ tra una visita e l’altra dei monumenti. In realtà però per esempio se ci andate nella bella stagione i parchi cittadini  di Padova offrono aree giochi per far correre i piccoli. Inoltre una ciclabile si collega il centro storico e c’è la possibilità di noleggiare le biciclette.

In particolare per una visita di Padova coi bimbi vi segnalo i giochi del Parco dell’Arena, l’Orto Botanico e il Prato della Valle, per far giocare i vostri piccoli e coinvolgerli osservando fiori, piante e … paperelle! Per un’esperienza speciale per i bambini poi appena fuori città ci sono il Museo degli Insetti nella vicina Brusegana e la Casa delle Farfalle a Montegrotto Terme che sapranno coinvolgere ed entusiasmare i piccoli.

Itinerario in Veneto: Padova e dintorni

La città di Padova si trova in Veneto inserita all’interno di un “triangolo” virtuale che sembra fatto apposta per organizzare qualche giorno di vacanza in zona. Se state quindi pensando a un viaggio in Veneto che vada oltre le sue celebri spiagge Padova è una meta da inserire assolutamente e di seguito vi indichiamo anche alcuni spunti per un itinerario con i link agli articoli di approfondimento:

  • Vicenza e Venezia: La città si trova infatti a meno di un’ora di distanza sia da Vicenza che da Venezia due città che in realtà non hanno bisogno di presentazioni.
  • Treviso: Padova dista pochi minuti in più da Treviso e in questo caso da non perdere se viaggiate coi bambini è il Parco degli Alberi Parlanti.
  • I Colli Euganei: Una zona molto bella da visitare in particolare in autunno è quella dei Colli Euganei che si trova appena fuori città.
  • Verona: La bellissima Verona, la città più romantica d’Italia, si trova a poco più di un’ora di distanza da Padova. Volete non inserirla in un itinerario in Veneto?
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer