Acquario di Genova con bambini: emozioni e apprendimento

L’acquario di Genova è il più grande acquario d’Europa e anche uno dei più belli – e ben organizzati – di tutto il mondo. Si tratta di una struttura immensa, con pesci e animali provenienti da ecosistemi diversi e un obiettivo ben chiaro: tutelare e far conoscere il fragile mondo acquatico.

Noi ci siamo stati diverse volte negli ultimi anni, visitando l’acquario di Genova con bambini ma anche senza e ogni volta è stata un’emozione diversa ma ugualmente bellissima. Se quindi state pensando di organizzare un weekend a Genova con bambini oggi vi portiamo con noi per conoscerlo meglio. La prima cosa che vi diciamo prima di spiegarvi come organizzare la visita è che troverete probabilmente parecchia coda all’ingresso, quindi per ottimizzare i tempi vi consigliamo di acquistare il biglietto dell’acquario online così da saltare la fila (cliccando sul link trovate costi e disponibilità).

  1. Come funziona la visita all’Acquario di Genova con i bambini
  2. Il percorso dell’Acquario di Genova
  3. Quanto ci vuole a visitare l’Acquario di Genova
  4. Come arrivare all’acquario di Genova e dove parcheggiare
  5. Dove dormire a Genova: hotel vicino all’acquario di Genova
  6. Acquario di Genova prezzi e offerte

Visitare l’Acquario di Genova con bambini: perché?

L’Acquario di Genova è una struttura che ha scopi conservativi oltre che didattici“. È iniziata più o meno con questa frase la nostra prima visita guidata all’Acquario di Genova, una delle istituzioni in questa città marittima, lunga un paio di chilometri e situata in un bellissimo edificio progettato da Renzo Piano nel Porto Antico di Genova.

Poi di Renzo Piano e dei suoi gradini ne parleremo ma innanzitutto voglio iniziare questo racconto dedicato a Genova e all’Acquario partendo da qui perché in molti ancora si chiedono se queste realtà siano davvero a tutela degli animali. Per me – per noi – ovviamente sì, ma se state pensando se vale la pena visitare l’Acquario di Genova continuate a leggere.

Quando abbiamo sentito quella frase noi eravamo appena entrati e ci preparavamo per conoscere questa realtà in cui vivono migliaia di specie ittiche, inclusi foche, pinguini e delfini mentre fuori alcuni animalisti stavano facendo un sit-in per protestare contro l’acquario e la sua attività.

Loro con i megafoni e i cartelli, noi accompagnati da una delle guide dell’Acquario di Genova, una giovane professionista innamorata del suo lavoro che aveva il compito di intrattenere per quasi due ore un gruppo di bimbi che non stavano più nella pelle ed erano pronti a immergersi – almeno virtualmente – nel mare.

Acquario di Genova con bambini - il nostro bimbo rapito dai delfini che li guarda dalla vasca
Acquario di Genova con bambini – il nostro bimbo rapito dai delfini
Acquario di Genova e Un riccio pettine mostrato nel percorso dietro le quinte dell'Acquario
Visitare l’Acquario di Genova – Un riccio pettine mostrato nel dietro le quinte

Come funziona la visita all’Acquario di Genova con i bambini

Perché l’Acquario di Genova è visitabile in molti modi diversi: con una visita libera e indipendente, certo, ma anche con visite guidate come il percorso “Dietro le quinte dell’acquario” dedicato ai più piccoli.

Noi abbiamo scelto quest’ultimo e insieme a un gruppetto di bimbi preparatissimi – ma quante cose sanno questi bambini cresciuti con Sponge Bob e Nemo? – ci siamo “tuffati” tra stelle marine e ricci di mare, osservando al microscopio il plancton e riflettendo sul perché le tartarughine d’acqua non vadano abbandonate MAI.

La nostra prima visita guidata dell’Acquario di Genova insieme ai bambini è stata ricca di domande e scoperte. I bimbi si sono intrufolati con emozione nel “passaggio segreto” tra le rocce dell’acquario e hanno osservato le corazze dei crostacei hanno guardato i cavallucci marini e confrontato i denti dei piranha con quelli delle murene, hanno imparato a memoria i nomi delle foche e capito che gli squali non sono mostri cattivi ma solo animali spesso timorosi dell’uomo.

Loro con gli occhi spalancati si sono emozionati davanti alla vasca dei delfini e hanno fatto domande, tante domande, per capire meglio, per crescere e diventare grandi, proprio come dovrebbe fare ogni bambino. Noi, gli adulti accompagnatori, abbiamo ascoltato e, lo dico senza vergogna, imparato.

Perché, ad esempio, lo sapete che l’aragosta quando cresce abbandona il suo guscio e ne crea un altro? Piccole curiosità che si imparano durante una visita a questo acquario a Genova insieme ai bimbi!

[cml_media_alt id='6165']Acquario di Genova - La grande vasca degli squali[/cml_media_alt]
Acquario di Genova con bambini La grande vasca degli squali dell’acquario
Acquario di Genova Un coloratissimo pesce tropicale in una delle vasche
Acquario di Genova Un coloratissimo pesce tropicale in una delle vasche

Vale la pena andare all’Acquario di Genova?

Ora, io premetto che non ho nulla contro gli animalisti e che molte delle loro battaglie le condivido e appoggio, però io dell’acquario di Genova ho visto il lato didattico e educativo. E mi è piaciuto.

Mi è piaciuto andare all’Acquario adesso che sono mamma, che viaggio con un bimbo curioso di scoprire il mondo, ma mi era piaciuto anche quando ero semplicemente io, con la mia passione per la natura, e a Genova ci ero stata senza guida, per vedere da vicino quegli animali che anni dopo sarei andata a cercare per il mondo, con safari, snorkeling e immersioni. Mi è piaciuto talmente tanto che tutte le volte che sono tornata a Genova ci ho riportato mio figlio.

Perché è vero che gli animali si possono vedere liberi in natura – e infatti io ho fatto snorkeling in Australia con i delfini e sub in diverse località del mondo – ma è vero anche che per scegliere di fare queste cose devi aver avuto modo di innamorarti del mare e dei suoi abitanti.

Per questo a chi mi chiese se vale la pena andare all’Acquario a Genova con i bambini io rispondo affermativamente, perché per me luoghi come questo, dove gli animali sono nati in cattività o trasferiti lì dopo la cattura perché non più inseribili in natura, sono un posto speciale dove conoscere la natura e imparare ad amarla e rispettarla.

Poi possiamo discutere di tutto il resto, del bracconaggio e della cattiveria dell’uomo che a volte sa essere molto più animale degli animali. Ma questo è un altro discorso…

Il balzo di un delfino durante lo show dei delfini all'Acquario di Genova
Il balzo di un delfino durante lo show dei delfini all’Acquario di Genova

Informazioni pratiche per visitare l’Acquario di Genova: il percorso

Il percorso della visita all’Acquario di Genova individuale inizia nella Sala del Pianeta Blu. Da lì, dopo la proiezione di un filmato, si inizia la visita vera e propria e si accede alla Grotta delle Murene, a seguire i visitatori incontrano i lamantini, una specie a rischio di estinzione che invece vive e si riproduce nell’Acquario di Genova.

Da lì in poi è un susseguirsi di emozioni: gli squali, le foche, i pinguini… Fino ad arrivare a quella che è una delle attrazioni dell’Acquario di Genova più amate in assoluto dai bambini: i delfini! Questi cetacei – alcuni nati in cattività, altri recuperati da altre strutture – possono essere ammirati sia dal piano più basso che da quello superiore. Ma informatevi all’ingresso per sapere gli orari in cui gli addetti gli danno da mangiare perché assisterete a un vero e proprio spettacolo!

Un’altra area da vedere all’Acquario di Genova assolutamente è il Padiglione della Biodiversità, dove sono ospitate, all’interno della vasca tattile, le razze che possono essere accarezzate dai visitatori. Attenzione però perché l’acqua non è bassa come potrebbe sembrare e immancabilmente i bambini finiranno per bagnarsi maglie e maglioni.

Ci sono poi l’Area della Foresta Tropicale, la Sala delle Meduse, il Giardino, le installazioni interattive, la Sala degli Abissi e i talk con gli esperti, con un percorso che si snoda tra diversi livelli e alcune vasche che affacciano all’esterno della struttura. In questo articolo abbiamo cercato di mettere diverse immagini dell’Acquario di Genova per darvi meglio l’idea di cosa vi aspetta ma preparatevi a indossare scarpe comode perché la struttura è enorme!

La struttura è aperta tutto l’anno e gli orari dell’Acquario di Genova sono variabili a seconda dei periodi di alta stagione o bassa stagione (in alta stagione l’apertura dell’acquario è dalle 8,30 fino alle 21.00).

Per evitare la fila all’ingresso potete acquistare il biglietto online per l’acquario di Genova per saltare la coda.

Come funziona la visita all’Acquario di Genova?

Se decidete di visitare l’Acquario di Genova con bambini la prima cosa che vi consiglio di fare è di decidere con che modalità fare la visita. In realtà è possibile scegliere se fare la visita guidata o individuale ma è da valutare anche in base all’età dei bimbi oltre che dei costi:

  • Visita individuale: Per la visita individuale stimate almeno tre ore e tenete presente che è possibile mangiare qualcosa all’interno della struttura.
  • Visita Guidata Dietro Le Quinte dell’Acquario di Genova: il Percorso Dietro del Quinte dell’Aquario di Genova per i bambini è molto bello ma ve lo consiglio a partire dai 5 anni in poi anche perché dura due ore circa. In questo caso potrete visitare alcune aree normalmente non aperte al pubblico ma preparatevi perché, al termine della visita, probabilmente dovrete ricominciare da capo il percorso (per noi è stato così!). Seguendo il link trovate tutte le informazioni su questa nostra esperienza all’Acquario.
  • Visita Guidata con l’esperto: Il percorso “L’Esperto con te” permette di fare una visita con un biologo che accompagna il gruppo (famiglia o amici) per tutta la durata della visita.
  • Visita individuale con la app: Si può anche scaricare la App dell’Acquario di Genova, disponibile per smartphone e tablet, che consente di organizzare la visita da casa e acquistare il biglietto online. Durante la visita la app permette di visitatori di ricevere le informazioni sulle specie ospiti delle vasche.
Qui sotto tutte le informazioni per acquistare i tour evitando la fila.

Le installazioni tecnologiche dell’Acquario di Genova

Ci sono poi delle installazioni dell’acquario che utilizzano le nuove tecnologie come il Fish Making e la Sala degli Abissi e che troverete durante il percorso. Fish Making è un gioco educativo che permette ai bambini di creare un pesce di fantasia grazie agli schermi touch screen. Nella sala dedicata ci sono con 9 postazioni con cui è possibile “assemblare” le varie parti del corpo di un pesce, selezionando le caratteristiche dell’animale, dargli un nome e poi liberarlo nel suo “ambiente naturale”. L’attrazione non ha costo.

La Sala degli Abissi include invece è invece uno spazio dedicato alla realtà virtuale con 8 poltrone con visori VR. L’esperienza dura circa 3 minuti e permette di immergersi nel mare del Giurassico. In questo caso però è necessario un biglietto aggiuntivo.

Acquario di Genova con bambini la postazione del Fish Making
Acquario di Genova con bambini la postazione del Fish Making

Quanto ci vuole a visitare l’Acquario di Genova?

In generale la nostra visita all’Acquario di Genova è sempre durata almeno mezza giornata. Se prendete parte alla visita “Dietro le Quinte” all’acquario di Genova con i bambini mettete in conto di dover tornare sui vostri passi e rivedere poi con calma tutto perché, proprio grazie agli stimoli ricevuti i bimbi saranno ancora più curiosi!

Poi il mio spassionato consiglio è dedicare almeno un weekend a Genova perché ne vale la pena! La città è bellissima e durante la bella stagione si puà arrivare al mare con il treno!

Acquario di Genova: novità

Una delle cose che apprezzo di questa struttura è che non si ferma mai. Si tratta dell’acquario più grande d’Europa, famoso ormai ovunque eppure l’Acquario di Genova continua a rinnovare e rinnovarsi con nuove proposte per i propri visitatori così che chi, come me, ci torna diverse volte ha sempre qualcosa di nuovo da vedere.

Qualche esempio? Le cene emozionali, i percorsi “A tu per tu” con i delfini o i pinguini, ma anche i visori VR per “immergersi” nei mari del Giurassico o percorsi dietro le quinte.

E poi ci sono le novità stagionali come le performance alle vasche che, in collaborazione con una compagnia di artisti circensi, incanteranno i visitatori con i loro spettacolo “Equilibri in Blu“. Le performance sono di tipi diversi, dai trampolieri agli acrobati e sono veramente molto belle. Se ci andate in questo periodo verificate alla cassa gli orari così da essere certi  di non perderle!

Per non dimenticare Sponge Bob, il mitico protagonista dei cartoni animati che aspetta i bambini all’acquario di Genova con un percorso dedicato alla scoperta degli invertebrati. Questi ultimi due intrattenimenti temporanei sono pensati per accogliere i visitatori fino al 31 marzo ma chissà che, visto quanto sono belli, non venga deciso di renderli permanenti. Io sinceramente ci spero!

Acquario di Genova con bambini le novità con gli acrobati
Acquario di Genova con bambini le novità con gli acrobati

Come arrivare all’acquario di Genova

Potete arrivare all’acquario a piedi o in macchina. La zona è quella del Porto Antico quindi se arrivate a piedi potete poi approfittarne per visitare anche le altre attrazioni di Genova, tra cui il BIGO, il Galata Museo del Mare e il Sommergibile. Un’alternativa è anche arrivare con i mezzi pubblici, poco distante dall’acquario di Genova c’è la fermata della metro da cui dista meno di cinque minuti a piedi.

All’acquario di Genova in bus navetta gratuito?

Una delle novità dell’Acquario del 2019 è il bus navetta che è stato istituito proprio per i clienti ed è gratuito con il biglietto. Le navette partono da Milano e da Torino e sono operative fino al 10 marzo tutti i giorni con diversi orari (il sabato e la domenica ci sono 3 partenze sia all’andata che al ritorno):

  • Bus da Milano per l’Acquario di Genova: in settimana 8.30 con rientro h 16.00 mentre il sabato e la domenica con orari 8.30, 9.15 e 10.15 e rientro 16.00, 17.00 e 18.00.
  • Bus da Torino per l’Acquario di Genova: in settimana 8.30 sempre con rientro h 16.00 mentre il sabato e la domenica anche con partenza h 9.30 e 10.30 e rientro oltre che alle 16.00 anche alle 17.00 e 18.00.

La durata del viaggio da Milano è di 2 ore circa, il bus si ferma al Porto Antico, davanti al Galata, a e la navetta va prenotata on line. Maggiori informazioni le trovate sul sito ufficiale dell’Acquario di Genova seguendo il link.

L’Acquario di Genova dove parcheggiare

Se arrivate il macchina ci sono diversi posteggi in zona ma tutti a pagamento. Il parcheggio dell’Acquario di Genova, quello più vicino alla struttura, è sulla destra guardando l’edificio. Lo trovate seguendo i cartelli e provenendo da Ponente è il terzo, con accesso dietro alla colonna (come scritto sul cartello).

Se soggiornate in città e arrivate in macchina il navigatore per arrivare all’Acquario di Genova vi farà fare la superstrada: attenzione perché – eufemismo – non è questa la strada più veloce per arrivare all’acquario di Genova, molto meglio passare per la città perché in questo modo si risparmiano tempo e code ai semafori! 🙂

L'acquario di Genova - Il piranha che nuota nella vasca
L’acquario di Genova – Il piranha che nuota nella vasca

Dove dormire a Genova: hotel vicino all’acquario di Genova

Noi abbiamo soggiornato per il weekend a Genova dormendo vicino all’acquario e al centro della città e se cercate un hotel vicino all’Acquario di Genova vi consigliamo le strutture dove siamo stati.

Il primo è l’Hotel No Logo che ha camere a tema musicale, abbastanza spaziose e pulite, decorate con colori vivaci e dispone anche di camere per famiglie numerose con 6 letti. Come molti hotel in città non ha parcheggio ma potrete utilizzare il garage che sta proprio lì accanto mentre per la colazione se avete fretta vi consiglio il bar che sta proprio lì sotto visto che il buffet è servito e se ci sono molti ospiti tutti allo stesso momento secondo me risulta un po’ lento.

In alternativa vi segnalo anche il Best Western City Hotel che è proprio in centro, con camere spaziose e silenziose, ottimo ristorante e piccolo merenda ad attendere gli ospiti di ritorno dalla giornata fuori. Qui il garage c’è ma va prenotato quindi ricordatevelo. Avendoli testati entrambi mi sento di consigliarli ma vi lascio i link per controllare disponibilità, recensioni e prezzi.

Dormire all’Acquario di Genova con i delfini e gli squali per bambini e famiglie

Ebbene sì, se volete vivere un’esperienza davvero speciale è possibile dormire all’Acquario di Genova con i delfini e gli squali. Questa è di sicuro una delle proposte più incredibili offerte da questa attrazione di Genova ai propri ospiti, perché quante volte nella vita è possibile dormire all’Acquario, tra pesci e altre creature marine?

E le alternative che l’acquario offre ai visitatori sono perfino più di una. La prima, e probabilmente più incredibile, è la possibilità di dormire all’Acquario di Genova con i delfini, in una camera a tema Sponge Bob, una guida privata a disposizione e la magia del mare tutta per sè per una notte. Si tratta di un’esperienza da prenotare ovviamente e il costo non è banale – dormire con i delfini all’acquario costa 1.500 euro – ma include la visita guidata, la cena, la notte e la colazione. Inoltre al mattino si può prendere parte alle operazioni di apertura dell’Acquario insieme al personale. Questa esperienza è possibile anche per le famiglie fino a 4 persone.

La seconda esperienza invece è dedicata ai bambini per dormire una notte con gli squali all’Acquario. Questa avventura ha inizio alle ore 21.00 con la visita guidata notturna, le attività di animazione e l’allestimento delle brandine davanti alla vasca degli squali. Poi i bambini dai 7 agli 11 anni dormono nell’Acquario e il giorno dopo concludono l’esperienza con la visita di alcune vasche e la colazione.

L’iniziativa “Notte con gli Squali all’Acquario” che consente ai bambini di dormire all’Acquario di Genova viene organizzata in date specifiche quindi monitorate il sito. Il costo in questo caso è di circa 80 euro a bambino.

Visita all’acquario di Genova: orari in cui è meglio organizzare la visita

Se potete cercate di evitare di andare all’acquario a Genova nei weekend estivi visto che sono i giorni più affollati. Se però come noi siete vincolati al fine settimana cercate di visitare l’acquario nel pomeriggio, dopo le 16.00 così da evitare la folla dei croceristi che sbarcano a Genova e vanno a visitare l’acquario per poi rientrare sulla nave.

Se siete interessati a vedere il momento del pasto dei delfini, che secondo me è uno dei più emozionanti, dovete organizzare il giro facendovi trovare alla vasca all’orario giusto. Quando ci siamo stati noi il pasto dei delfini dell’Acquario di Genova erano 10.00/12.00/14.15/16.00 ma verificate all’ingresso gli orari perché possono cambiare durante l’anno.

Acquario di Genova - La vasca dei pinguini con i pinguini che si tuffano
Acquario di Genova – La vasca dei pinguini

Acquario di Genova: prezzi, offerte e pacchetti

I biglietti dell’Acquario di Genova si possono acquistare direttamente in loco presso la biglietteria ma prima di prenotare vale la pena fare attenzione alle offerte online dove si può risparmiare un po’ e evitare la fila all’ingresso.

Se poi oltre all’acquario siete interessati a visitare altre attrazioni di Genova verificate il costo dei biglietti cumulativi. Esistono diverse combinazioni tra cui un biglietto valido per vedere il Galata Museo del Mare, l’acquario + l’ascensore panoramico Bigo, la Biosfera e il Museo dell’Antartide che conviene e ha validità un anno. Un’ottima idea per risparmiare e tornare in città! Verificate anche le offerte Groupon per l’Acquario di Genova che sono spesso molto competitive e la possibilità di acquistare i biglietti con i punti dell’Esselunga o Coop.

Al termine della visita potrete anche acquistare le foto dell’Acquario di Genova “di rito”.

Visitare l’acquario di Genova: meglio da soli o con una visita guidata?

Come vi ho detto noi abbiamo sperimentato sia la visita individuale dell’Acquario di Genova che il percorso “Dietro le quinte dell’acquario“. Si tratta di una visita guidata dedicata ai bambini che dura quasi due ore dedicata in particolare ai bimbi dai 4 ai 7 anni. Se i vostri figli sono appassionati di Sponge Bob e Nemo ne vale assolutamente la pena, visto che è un percorso in cui i bimbi imparano tantissimo sulla vita del mare.

Ovviamente però potete anche scegliere di visitare l’Acquario di Genova con la visita libera visto che ad ogni vasca sono presenti pannelli esplicativi.

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Acquario di Genova – La vasca delle razze dove è possibile toccarle
[cml_media_alt id='6172']Acquario di Genova - L'area Spongebob dedicata ai bambini[/cml_media_alt]
Acquario di Genova – L’area Spongebob dedicata ai bambini

Cosa vedere a Genova oltre all’acquario

La città a me piace moltissimo, è una città piena di vita e di scorci pittoreschi che vale la pena visitare, tra palazzi antichi, chiese splendidamente decorate e palazzi storici. Oltre all’acquario ci sono molte altre cose da visitare a Genova con bambini (trovate i link con gli articoli di approfondimento):

Un’idea per visitare Genova con bambini, se avete poco tempo, è quella di prendere parte ad uno dei tour guidati con l’autobus turistico: il biglietto vale 24 ore e vi permette di vedere i palazzi di genova, i musei e via Garibaldi.

Non dimenticate poi che Genova è una città marinara, quindi in estate la tentazione di trascorrere qualche ora al mare per noi è stata irresistibile. Noi siamo andati a Nervi, a circa mezz’ora da Genova, dove c’è una bella passeggiata lungo il mare e un grande parco verde poco distante. In questo tratto di costa le spiagge sono poche ma lungo la passeggiata di Nervi troverete doversi punti da cui è possibile accedere a piccole calette attraverso una scala.

Se invece preferite i piccoli borghi dal mare cristallino e dai colori indimenticabili noi vi consigliamo le Cinque Terre di cui ci siamo ri-innamorati, lì nei dintorni, a Levanto, ci sono anche alcune spiagge di sabbia. In questo post se volete trovate qualche dettaglio in più per visitare le Cinque Terre con i bambini.

Infine per gli amanti della natura è possibile anche partecipare alle escursioni in barca organizzate dall’Acquario, per fare whale watching e vedere i delfini.

[cml_media_alt id='6169']Acquario di Genova - Gli storioni[/cml_media_alt]
Acquario di Genova – Gli storioni
Il nostro racconto dedicato all’Acquario di Genova termina qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Ringraziamo lo staff di Acquario Genova per il supporto nell’organizzazione della nostra visita.

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