Trekking ai Piani d'Erna e Rifugio Stoppani in Lombardia

Ai Piani d’Erna a piedi dal Rifugio Stoppani: trekking in Lombardia con bambini

Avete mai fatto la salita ai Piani d’Erna a piedi passando per il Rifugio Stoppani? Se non l’avete mai percorso questo è uno dei trekking in Lombardia con bambini che vi consiglio di segnarvi, sia perché si tratta di un percorso facile sia perché, di fatto, è una passeggiata in montagna divisa in due tappe che si possono anche separare.

Questo significa che è possibile salire al Rifugio Stoppani e poi fermarsi lì per pranzare e giocare nel prato oppure, in alternativa, fare una pausa ristoratrice e poi continuare a salire fino ai Piani d’Erna. Tra l’altro una volta arrivati ai Piani d’Erna a piedi è possibile scendere in funivia qualora i bimbi fossero troppo stanchi. Inoltre, ciliegina sulla torta, troverete un panorama meraviglioso ad attendervi sia allo Stoppani che al Pizzo d’Erna, cosa che serve sempre per motivare i bimbi e per tornare a casa con gli occhi colmi di bellezza dopo una giornata in montagna in famiglia.

Salita ai Piani d’Erna a piedi dal Rifugio Stoppani: percorso totale dalla Funivia del Piani d’Erna alla Croce del Pizzo d’Erna

Per comodità ho diviso questo itinerario per salire ai Piani d’Erna in due tappe, così che sia più facile orientarvi se siete intenzionati a fare solo una parte di questo trekking nelle montagne lecchesi. Inoltre in fondo trovate la nostra esperienza e anche i consigli per affrontare questa camminata in montagna con i bambini.

Ecco poi un riepilogo totale del trekking al Pizzo d’Erna passando per il Rifugio Stoppani.

  • Meta: Croce del Pizzo d’Erna, Piani d’Erna
  • Altitudine: 1.300 metri
  • Dislivello: 700 metri circa
  • Difficoltà: Escursionistico
  • Tempo di percorrenza teorico: 2 ore
  • Partenza:Piazzale della Funivia dei Piani d’Erna, loc. Versasio, Lecco, Lombardia
  • Ristoro: Sì in cima e durante il percorso (al Rifugio Stoppani)
  • Acqua: Sì (al Rifugio Stoppani, una fonte salendo verso il Pizzo e ai Piani d’Erna)
Trekking ai Piani d'Erna con bambini
Trekking ai Piani d’Erna con bambini

Prima tappa: Salire al Rifugio Stoppani dal Piazzale della Funivia dei Piani d’Erna

  • Meta: Rifugio Stoppani
  • Altitudine: 890 metri
  • Dislivello: 300 metri circa
  • Difficoltà: Escursionistico
  • Tempo di percorrenza teorico: 50 minuti
  • Partenza:Piazzale della Funivia dei Piani d’Erna, Lombardia
  • Ristoro: Sì al Rifugio Stoppani
  • Acqua: no

La prima parte di questo trekking in Lombardia è semplice e, proprio per questo, fattible anche con i bambini. Si parte dal parcheggio della Funivia dei Piani d’Erna in loc. Versasio dove si può lasciare l’auto (parcheggio a pagamento nei giorni festivi/weekend) e seguire le indicazioni per il sentiero nr. 1. La prima parte del percorso è asfaltata, poi ci si addentra nel bosco e il sentiero è lastricato e ben segnalato.

Un primo punto panoramico lo si incontra dopo circa 30 minuti di cammino all’altezza della località Costa. Qui il sentiero per il Rifugio Stoppani prosegue a sinistra, entrando nell’abitato e passando davanti alla Cappella Votiva che ricorda i caduti in montagna: qui la domenica viene anche celebrata la messa e la cappellina è piccola ma davvero suggestiva. Questo è il tratto più impegnativo, da qui si continua nel bosco per arrivare al Rifugio Stoppani, da cui partono poi altri sentieri e il secondo tratto della via ferrata Pizzo d’Erna.

Il Rifugio Stoppani ha un bel porticato e un ampio spiazzo con tavoli a disposizione degli ospiti. Si può decidere di pranzare al rifugio (di solito la cucina inizia verso mezzogiorno) oppure consumare un pranzo al sacco.

Salita alla Crode del Pizzo d'Erna ai Piani d'Erna
Salita alla Crode del Pizzo d’Erna ai Piani d’Erna

Seconda tappa: Dal Rifugio Stoppani al Pizzo d’Erna

  • Meta: Croce del Pizzo d’Erna
  • Altitudine: 1.300 metri
  • Dislivello: 410 metri circa
  • Difficoltà: Escursionistico
  • Tempo di percorrenza teorico: 1 ora
  • Partenza: Rifugio Stoppani, Lombardia
  • Ristoro: Sì, ai Piani d’Erna
  • Acqua: sì, una fonte a circa a metà percorso e poi ai piani d’Erna

Dal Rifugio Stoppani si prosegue seguendo le indicazioni per i Piani d’Erna (sentiero nr.1). Il sentiero prende verso destra e poco dopo si arriva a un bivio dove bisogna ignorare il cartello per Passo del Fo’ e salire invece verso sinistra (in realtà si potrebbe arrivare ai Piani d’Erba anche da lì ma sarebbe molto più lungo). Il sentiero è roccioso, a tratti scivoloso, praticamente sempre nel bosco fino a quando si sbuca su un pianoro dove si trova un bosco di betulle. E lì ecco tutta la meraviglia delle montagne della Lombardia!

Per arrivare alla Croce del Pizzo d’Erna una volta giunti ai Piani d’Erna bisogna semplicemente seguire i cartelli per il Sentiero Naturalistico. Alla Croce giunge anche la via ferrata e ci si può fermare per osservare gli alpinisti che salgono piano lungo la roccia.

Se non avete ancora pranzato potete mangiare qualcosa al Bar Trattoria Milani, oppure rilassarvi nei prati dei Piani d’Erna o anche proseguire il vostro trekking sui Sentieri dei Piani d’Erna fino al Rifugio Marchett. Vi segnalo che alcuni tratti del sentiero che dal Rifugio Stoppani porta ai Piani d’Erna presentano rocce da superare anche con l’aiuto delle mani e a circa metà percorso, in corrispondenza di un pianoro, c’è una fonte di acqua potabile.

Dal Rifugio Stoppani alla Croce del Pizzo d'Erna ai Piani d'Erna con bambini
Dal Rifugio Stoppani alla Croce del Pizzo d’Erna ai Piani d’Erna con bambini

Attrezzatura e consigli per salire a piedi ai Piani d’Erna

Noi siamo saliti alla Croce del Pizzo d’Erna in primavera, in una giornata calda e soleggiata. Abbiamo camminato in maglietta ma, una volta in cima ai Piani d’Erna, abbiamo avuto bisogno di indossare una maglia più pesante perché in cima tirava un po’ di vento. Qui sotto le cose che vi consiglio di non dimenticare per questo trekking:

  • Pile: Comodo e poco ingombrante da tenere nello zaino, noi abbiamo camminato in maglietta ma l’abbiamo utilizzato in cima e quando ci siamo fermati al Rifugio Stoppani per pranzo. Vi lascio il link del pile che ha una particolarità: fa parte dei prodotti eco-ideati di Decathlon, pensati per essere ecologicamente sostenibili. Se volete saperne di più trovate le informazioni seguendo il link che porta all’articolo dedicato ai prodotti ecosostenibili.
  • Scarpe: necessariamente da trekking, con scuole antiscivolo. Io ho utilizzato le MH 500 di Decathlon che sono anche impermeabili oltre che molto leggere, sono scarpe da trekking basse ma esistono anche in versione più alta (sono le MH 500 Mid)
  • Zaino: Essendo una gita in giornata semplice per me è stato sufficiente uno zaino da trekking da 20 litri, comodo e capiente abbastanza per qualche snack, acqua e cambi del vestiario mio e del bambino.
  • Pantaloni: Lunghi, nonostante la giornata calda non abbiamo avuto bisogno di pantaloni corti anche perché buona parte del sentiero è nel bosco. In generale però vi consiglio i pantaloni da trekking con la zip che si possono trasformare in pantaloni corti al bisogno.
  • Calze: Anche se l’escursione è facile vi consiglio calze da trekking, fatte apposta per ridurre gli sfregamenti e evitare vesciche (ci sono anche da bambini!).
  • Bastoncini da trekking: io in questo caso li ho utilizzati molto, in particolare per la seconda parte del sentiero che è abbastanza scivolosa e mette alla prova le ginocchia (in particolare in discesa).
Trekking con bambini in Lombardia - i Piani d'Erna
Trekking con bambini in Lombardia – i Piani d’Erna

Salire a piedi ai Piani d’Erna con bambini: la nostra esperienza

Questa per noi è stata la prima uscita di stagione insieme a nostro figlio, motivo per cui abbiamo scelto un percorso con due tappe così che, eventualmente, fosse possibile fermarsi a metà ma comunque lasciandogli la sensazione di “aver concluso la gita”. Una volta arrivati al Rifugio Stoppani però il nostro bimbo era ancora pieno di energie e abbiamo deciso di affrontare la seconda parte della salita fino ai Piani d’Erna.

Rispetto ai tempi indicati noi siamo stati più lenti: ci abbbiamo messo un’ora e mezza dal Piazzale della Funivia al Rifugio Stoppani e un’altra ora e mezza per salire da lì fino al Pizzo d’Erna (paradossalmente siamo stati più veloci sulla parte più ripida del sentiero perché ormai il nostro bimbo era “convinto” di camminare!). La prima parte del sentiero, fino allo Stoppani, è semplice, ampio, lastricato e poco pendente. La seconda parte invece è più impegnativa, nel bosco, con diversi tratti ripidi, rocce, radici e sassi. Molto importante è quindi far indossare ai bambini scarpe con suole antiscivolo: nostro figlio indossava scarponcini da montagna alti sulla caviglia, possono andare bene anche scarpe basse ma è importante che siano con suole adatte. Se i vostri bimbi sono ancora piccoli per la seconda parte di questa gita meglio avere lo zaino da trekking o un marsupio ergonomico perchè il terreno è scivoloso, con rocce e pietre.

Una volta giunti al Rifugio Stoppani i bambini possono giocare nel prato poco lontano, dove c’è una baita con le capre, e provare le proprie abilità sulla piccola parete di arrampicata. Arrivati invece ai Piani d’Erna con i bimbi c’è solo l’imbarazzo della scelta, tra prati dove correre, sentieri e anche un piccolo parco giochi. Volendo per i piccoli pieni di energia è possibile anche divertirsi al Parco Avventura: in questo caso però calcolate bene i tempi della discesa e le energie visto che la prima parte della discesa fino al Rifugio Stoppani è comunque impegnativa. Altrimenti valutate di scendere con la funivia e ricordatevi che i bambini fino ai 14 anni non pagano con la tessera Io Viaggio in Famiglia.

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Salita al Rifugio Stoppani e Piano d'Erna in Lombardia
Salita al Rifugio Stoppani e Piano d’Erna in Lombardia
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer