Cosa vedere in Guadalupe: i musei del Rhum e del Caffè

Le ragioni per cui tutti conoscono la Guadalupe non sono di certo i musei ma durante il nostro soggiorno su quest’isola abbiamo scoperto che, oltre al mare cristallino e alle spiagge orlate di palme, ci sono molte altre cose da vedere e da fare in questo piccolo paradiso dei Caraibi.

Tra le tante cose da fare in Guadalupe ci sono alcuni musei interessanti da visitare anche con i bambini e oggi ve ne segnalo due, che permettono di fare qualcosa di diverso dalla vita di mare e anche di conoscere un pezzo del passato di questa bellissima isola: il Museo del Caffè e quello del Rhum.

Qui sotto trovate la nostra esperienza in questi due musei della Guadalupa, però vi suggeriamo di non partire senza una guida di viaggio che racconti altro oltre alle bellissime spiagge. Qui di seguito ve ne segnaliamo due, utili a seconda dei vostri interessi:

La Lonely Planet dei Caraibi invece è molto “corposa” ma trattanto tante isole si perde un po’ sulla Guadalupa (però è utile se per esempio volete visitare anche la Martinica o Cuba).

Cosa fare in Guadalupe: Il museo del Caffè in Guadalupa
Cosa fare in Guadalupe: Il museo del Caffè in Guadalupa

Il museo del caffè della Guadalupe

La parola caffè già da sola evoca una miriade di sensazioni e pensieri: dalle storie delle piantagioni e della schiavitù, fino ai profumi e alle sensazioni che questa bevanda scura e calda regala a tutti quelli che la amano.

Il Museo del Caffè della Guadalupe si trova a Le Bouchu a Basse Terre e offre al turista di l’opportunità di conoscere qualcosa in più in merito alla storia dell’isola che si intreccia a quella di una piccola pianta conosciuta e amata da milioni di persone in tutto il mondo.

Questo Museo della Guadalupe è piccolo ma ricco di curiosità, all’interno di una dimora che riproduce una habitation cafèiére, con un giardino in cui crescono piante di caffè, pepe e vaniglia e i chicchi sono stesi ad asciugare a terra (per la gioia del Patato che si è ovviamente – e prevedibilmente – lanciato, felice di poterci infilare le mani….)

Tra un pannello illustrato e l’altro scoprirete alcune curiosità interessanti, come il fatto che tutte le piante del caffè coltivate in Guadalupe e nel resto dei Caraibi derivano da un’unica piantina, sopravvissuta alla lunga traversata in mare che ha visto morire le altre a causa della mancanza di acqua, o che il caffè, scoperto in Yemen, fu portato in Europa dai Pirati.

Dopo una prima sezione in cui sono esposti alcuni macchinari e reperti dell’epoca, affiancati alle descrizioni della storia del caffè, un profumo intenso vi guiderà fino alla torrefazione, dove viene tostato e confezionato – con una macchina prodotta guarda caso a Bologna – il caffè Chaulet.

A fianco un altro ingresso e alcuni grossi frutti giallo-arancioni vi inviteranno a scoprire la piccola sezione del museo dedicata al cacao, dove è presente anche un laboratorio che produce deliziose creazioni di cioccolato.

Infine, prima di uscire, potrete riposarvi un po’ seduti ai tavolini della caffeteria del Museo del Caffè, completando l’esperienza con la degustazione di una tazza dall’intenso profumo, mentre finirete di spiegare ai bambini la storia e le origini di due prodotti che hanno reso famosi i Caraibi: caffè e cacao.

Il museo del Rum della Guadalupe
Il museo del Rum della Guadalupe

Il museo del Rum della Guadalupe

Nell’immaginario collettivo i Caraibi sono legati alla produzione del rhum e l’Isola Farfalla in questo non fa di certo eccezione. Anzi, la visita alle distillerie della Guadalupe è di certo una delle cose da fare durante una vacanza.

Sebbene siano passati secoli dall’introduzione della coltivazione della canna da zucchero da cui il rhum ha origine ancora oggi basta percorrere qualche chilometro in automobile allontanandosi dalle spiagge per incontrare i campi coltivati o imbattersi in una distilleria.

In Guadalupe ci sono diverse distillerie aperte al pubblico, dove è anche possibile acquistare e assaggiare il celebre liquore, ma se volete avere un’idea più chiara di come si produce il rhum un’ottima soluzione è visitare il Museo del Rum a Bellevue, in Basse Terre, ovvero il Museo creato dalla famiglia Reimonenq che produce, proprio lì accanto, l’omonimo rhum.

Che ne siate o meno degli estimatori il Museo vi chiarirà le idee sulla produzione del rhum, grazie all’esposizione degli strumenti che nei secoli sono stati utilizzati a questo scopo e le relative spiegazioni, ma vi farà conoscere anche qualche piccola curiosità, insegnandovi ad esempio le differenze dei vari strumenti che nel mondo vengono utilizzati per tagliare la canna da zucchero.

Molto interessante poi, se volete capire meglio come avviene la produzione del rhum, è assistere alla proiezione del filmato in cui viene spiegata meglio la coltivazione della canna da zucchero e la sua relativa trasformazione in uno dei liquidi più famosi al mondo. In questo video sono anche chiariti alcuni “dubbi da principianti”, come la differenza tra rhum agricole e rhum industrielle – il primo prodotto dal puro succo della canna da zucchero mentre il secondo derivante dalla melassa.

La parte superiore del Museo è invece riservata ad una collezione di insetti, farfalle e antichi velieri, che di certo attireranno l’attenzione dei più piccoli, insieme anche ai modelli di animali di varie dimensioni sparsi per tutto il museo.

Al termine della visita al Museo del Rum, come da tradizione, sarà possibile fare una degustazione di rhum e degli altri prodotti della distilleria.

I musei della Guadalupe con bambini

Se come noi viaggiate in Guadalupe con i bambini piccoli vi possiamo assicurare che entrambi i musei sono visitabili e non noiosi anche per i piccoli viaggiatori.

Nel primo caso il Museo del Caffè è un museo immerso in un grande giardino dove giocare. I bambini più grandi saranno di certo attratti dai macchinari e dalla piccola fabbrica in cui avviene la torrefazione e il confezionamento del caffè, mentre i più piccoli, proprio come il Patato, non riusciranno a resistere alla tentazione di infilare le manine tra i chicchi di caffè.

La visita al museo è perfetta anche per trascorrere un po’ di tempo al riparo dal sole delle ore più calde del giorno, per poi magari tornare alla vita di mare a Malendure, una spiaggia di sabbia nera adatta anche per i bambini.

Il Museo del Rhum invece pare essere stato organizzato proprio per pensare anche ai bambini: statue di animali sono sistemate nelle sale e al piano superiore c’è una sezione dedicata ai modellini degli antichi vascelli e agli insetti, anche se ad essere sinceri il Patato si è incantato a osservare…i trattori della distilleria che lavoravano incessantemente lì intorno!

Anche in questo caso la visita non dura moltissimo e poco distante c’è la spiaggia di Sainte Rose, adatta alle famiglie.

I musei della Guadalupe da vedere
I musei della Guadalupe da vedere

Cosa vedere in Guadalupe oltre ai musei

Oltre ai musei e alle distillerie c’è tanto altro da fare sull’Isola Farfalla. Seguendo i link potete leggere gli articoli dedicati :

Poi se cercate un posto dove dormire in questa isola delle Antille Francesi vi segnaliamo il Residence Karaibes, situato a Le Gosier. Si tratta di una struttura con appartamenti abbastanza ampi, in posizione comoda e tranquilla e con parcheggio privato. Rispetto alla media delle strutture dell’isola i prezzi sono buoni anche se è un po’ spartano.

Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e Youtube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

2 comments

  1. Interessantissimo!!! Buono a sapersi 😉
    Ti dirò una chicca: alle Seychelles c’è la fabbrica del rhum al cocco…credo proprio che ci scapperà visita con annessa degustazione!!!!

    1. Queste sono quelle “scappate” per cui vale la pena lasciare per qualche ora la spiaggia!!;)
      E…lo sai che io voglio i dettagli del viaggio, vero???!!!:)

Lascia un commento