Andare a Parigi in treno: da sapere e guida ai costi dei biglietti

Perché andare a Parigi in treno quando puoi andarci in aereo?

Questa, lo so bene, è la domanda che in tanti si fanno quando si tratta di scegliere se organizzare un viaggio a Parigi in treno o in aereo. Perché la macchina, almeno per pochi giorni, è fuori discussione ma vale la pena andare con la ferrovia partendo dall’Italia? Oppure vista la distanza della capitale francese è una sfacchinata che è meglio evitare?

In effetti, lo ammetto, ci sta chiederselo eppure io sono stata nella Ville Lumiere quattro volte di cui due in treno. Per essere precisi in un caso ci sono andata con il treno TGV diurno mentre nell’altro con il treno notturno Milano Parigi con un bambino (e se volete saperne di più seguite il link).

Quindi… Ecco qui la nostra mini guida per andare a Parigi in treno, con qualche consiglio per acquistare i biglietti senza spendere follie.

  1. Viaggio a Parigi: treno o aereo?
  2. Costi dei biglietti per andare a Parigi in treno
  3. Treno diurno o treno notturno: guida alla scelta
  4. Stazioni di partenza per andare a Parigi in treno
  5. Durata del viaggio per Parigi
  6. Prenotazione dei biglietti del treno per Parigi
  7. Da sapere per andare a Parigi in treno

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Sul treno per Parigi nel vagone ristorante

Andare a Parigi: meglio il treno o l’aereo?

Premesso che a mio parere non c’è un “meglio assoluto” posso dirvi alcuni buoni motivi che ci hanno spinti a andare a Parigi in treno partendo da Milano per ben due volte.

  • Prezzi dei biglietti del treno: la prima volta che siamo andati a Parigi in treno da Milano con nostro figlio avevamo trovato un’offerta ottima ad agosto (circa 30 euro a persona e il bambino gratis). Se pensate che i bambini pagano dai 2 anni sugli aerei e trovare una tariffa a 30 euro anche con Ryanair per Parigi non è facile… Avete capito perché vale la pena valutare l’opzione su rotaie (QUI trovate il link al sito per comparare i prezzi dei vettori!).
  • Bagagli in treno: se viaggiate con le low-cost e in particolare con Ryanair sapete che ormai le restrizioni dei bagagli sono impegnative. Praticamente per viaggiare in aereo senza dover pagare costi aggiuntivi è necessario portare solo uno zainetto mini che, oggettivamente, va bene per una notte fuori e non certo per qualche giorno. Se invece scegliete di andare a Parigi in treno questo problema non c’è!
  • Tempi: il treno da Milano a Parigi diurno ci mette circa 7 ore che possono sembrare tante ma considerato quanto tempo ci si impiega a raggiungere l’aeroporto, passare i controlli di sicurezza e ritirare i bagagli (non dimenticando che bisogna essere lì almeno 1 ora e mezza prima della partenza del volo!) ecco che tempo totale del viaggio in aereo per Parigi diventa molto più lungo dell’ora di volo effettiva, soprattutto se non vivete vicino a un’aeroporto. Tenete poi presente che gli aeroporti non sono mai in centro quindi poi dovrete aggiungere i tempi della navetta per arrivare a Parigi (o della RER).
  • Partenza e arrivo in centro città: andare in treno a Parigi significa partire dal centro di Milano e arrivare nel centro nella capitale francese, comodi per iniziare la vacanza. Tra l’altro in questo modo si risparmia anche con il trasferimento dall’aeroporto alla città.

Oltre a tutte queste ragioni vi segnalo anche che, se avete paura di volare, il treno per Parigi è un’ottima soluzione. Questo non è il nostro problema ma … non si sa mai!

Quanto costa il viaggio in treno per Parigi?

Il costo del biglietto del treno per Parigi dipende da molti fattori:

  • Il periodo del viaggio: in alta stagione i prezzi lievitano, ca va sans dir 😉
  • La sistemazione scelta: prima o seconda classe ma anche, nel caso di treno notturno, cuccetta o cabina con numero di passeggeri;
  • L’operatore scelto: i “classici” treni TGV gestiti da OUI o i treni di Thello, compagnia più giovane che fa capo a Trenitalia;
  • L’età dei passeggeri: i passeggeri sopra i 60 anni, i ragazzi e i bambini hanno tariffe scontate mentre i bimbi piccoli sotto ai 4 anni non pagano se viaggiano in braccio ai genitori o se condividono con loro il posto letto.

Ci sono poi tariffe promo speciali in particolari periodi dell’anno da tenere monitorate: di solito sono in bassa stagione ma non è detto visto che ad esempio noi abbiamo pagato 30 euro ad agosto il biglietto del treno per Parigi diurno. Tenete presente che con OUI (la compagnia del TGV, seguite il link per verificare i prezzi) le tariffe standard partono da 50/60 euro ma potete trovare promozioni a 30 euro mentre con Thello il costo del biglietto per Parigi è di circa 85euro in cabina (da 29 euro in cuccetta da 6 persone).

Potete monitorare le loro tariffe direttamente dai siti oppure verificando le piattaforme di comparazione come Trainline oppure Omio che vi permettono di valutare i prezzi dei diversi vettori (seguite i link per saperne di più e controllate con attenzioni le opzioni!).

Parigi in treno: meglio il treno diurno o notturno?

Meglio andare a Parigi con il treno notturno o diurno? Avendoli testati entrambi posso darvi la mia opinione: meglio il notturno se viaggiate con i bambini. Ci sono però vantaggi e svantaggi per entrambe le soluzioni, provo a riepilogarveli qui così da fare una scelta più consapevole.

Treno notturno per Parigi

Vantaggi del treno notturno

  • Dormendo sul treno risparmiate due notti in hotel a Parigi (che non è proprio economica come città);
  • Se state andando a Parigi con i bambini loro dormiranno e voi non dovrete fare i numeri per intrattenerli;

Svantaggi del treno notturno

  • Il costo del biglietto del treno notturno è superiore a quello diurno (soprattutto se non siete disposti a condividere la cabina/cuccetta con sconosciuti);
  • Se siete tra quelli che per dormire hanno bisogno di totale silenzio il treno non è la soluzione ideale;

Treno diurno per Parigi

Vantaggi del treno diurno

  • Il biglietto del treno diurno costa meno (di solito ma non è detto, anche perché dipende dalla soluzione scelta, da quanti siete e dalla disponibilità a dividere la cuccetta con altri);
  • C’è più scelta sugli orari del treno;

Svantaggi del treno diurno

  • Se deciderete di andare a Parigi in treno di giorno di fatto vi “brucerete” almeno una giornata di vacanza in viaggio (tra andata e ritorno);
  • Se viaggiate con i bambini il viaggio per Parigi in treno è lungo e dovrete organizzarvi bene tra giochi, film, libri e altro per intrattenerli.

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Andare a Parigi in treno

Da quali stazioni è possibile partire per andare a Parigi in treno?

La buona notizia è che Milano non è la sola stazione da cui è possibile partire per andare a Parigi in treno. La “cattiva” è che a seconda della stazione da cui volete partire e della

preferenza sul viaggio notturno o diurno dovrete obbligatoriamente fare una scelta della compagnia di trasporto. Vi riepilogo qui sotto alcune tratte segnalandovi anche l’operatore:

  • Treno Milano Parigi: sia Thello che OUI/TGV, Thello parte da Milano Centrale mentre i treni TGV partono da Garibaldi;
  • Treno Brescia Parigi: con Thello
  • Treno Torino Parigi: con OUI/TGV
  • Treno Venezia Parigi: con Thello
  • Treno Novara Parigi: con OUI/TGV
  • Treno Padova Parigi: con Thello
  • Treno Verona Parigi: con Thello

Sia i treni Thello che i treni TGV arrivano alla Gare de Lyon (la Stazione di Lione, in centro a Parigi). Con Thello, essendo parte del gruppo Trenitalia, è possibile partire per Parigi da Roma, Firenze, Bologna o Napoli arrivando prima a Milano (con tariffe agevolate) e prendendo poi da lì il treno per la capitale francese. Verificate anche questo e controllate i prezzi!

Quanto dura il viaggio in treno per Parigi da Milano?

La durata del viaggio in treno con il TGV da Milano a Parigi è di circa 7 ore verificate però in base all’operatore scelto e anche all’orario perché alcuni treni fanno più fermate. Il treno notturno da Milano invece impiega circa 10 ore. Se poi preferite partire da Torino ovviamente il viaggio è più breve (circa 5 ore on TGV).

Come prenotare un viaggio a Parigi in treno

Per prenotare il treno per Parigi sia con Thello che con TGV /OUI dovete inserire:

  • Stazione di partenza;
  • Stazione di arrivo;
  • Data;
  • Numero di passeggeri e età (i bambini e gli anziani hanno tariffe diverse);

Nel caso di Thello dovrete poi scegliere la tipologia di alloggio e la tariffa (Smart, non modificabile, o Flexi) e ad ogni modifica vedrete cambiare il costo finale del biglietto del treno (seguite il link per leggere l’articolo dedicato con tutte le informazioni per il treno notturno per Parigi con bambini). Se volete riservare completamente la cuccetta ma non arrivate al numero esatto di passeggeri dovrete inserire un passeggero in più nella prima schermata. Inoltre con Thello dovrete inserire anche il sesso dei passeggeri (per i viaggi notturni). Qui trovate il link per fare una simulazione e verificare i costi del treno diurno o notturno.

Nel caso del TGV con OUI è possibile verificare anche le tariffe per i giorni immediatamente precedenti e/o successivi alla data scelta e selezionare prima o seconda classe.

Altre cose da sapere prima di andare a Parigi in treno

  • Un treno non è un aereo e nemmeno una nave: rispetto a un traghetto gli spazi sono ristretti e rispetto agli aerei non ci sono intrattenimenti a bordo (e neanche il Wi-Fi);
  • Dalla Gare de Lyon siete in centro a Parigi: valutate bene come vi muoverete (a piedi? coi mezzi?) per acquistare da subito il carnet o la tessera più giorni idonea per il vostro viaggio considerando anche se dovrete prendere la la RER (ad esempio per andare a Disneyland Paris);
  • I costi dei pasti sul treno non sono bassi, in compenso alla stazione troverete moltissime alternative tra boulangerie, bar, supermercati e altro dove comprare qualcosa take away;
  • Se avete bisogno di altri consigli per visitare Parigi potete seguire il link e leggere maggiori informazioni nel blog.

I nostri consigli per andare a Parigi in treno terminano qui. Se poi vi è piaciuto questo articolo e l’avete trovato utile condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTubeSharing is caring! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer