Andare in Corsica in traghetto: cosa c’è da sapere?

La scorsa estate (oddio… “scorsa“… ma anche a voi sembra strano dire così??!). Va beh, dicevo, durante l’estate abbiamo trascorso una lunghissima vacanza in Francia. Siamo partiti in luglio e dopo aver finalmente realizzato il sogno di vedere la lavanda fiorita in Provenza abbiamo girovagato un po’ tra Camargue, Verdon e Costa Azzurra, prima di realizzare un altro dei miei sogni: andare in Corsica.

Per me la Corsica era un “conto aperto” visto che avevo già organizzato il viaggio anni fa, salvo poi dover cancellare tutto prima della partenza. Insomma l’Isola Verde se ne stava lì, tra i sogni di viaggio, da un bel po’ e finalmente sono riuscita ad andarci! Della nostra vacanza sull’isola vi ho già un po’ raccontato e, temo, continuerò a farlo, perché è veramente una destinazione stupenda per tutti, bambini inclusi. Oggi però vi racconto la parte più pratica del viaggio, ovvero la traversata in mare. Perché la nostra scelta è stata quella di andare in Corsica in traghetto e vi consigliamo di fare la stessa cosa, magari organizzandovi per tempo.

Pronti per qualche consiglio pratico per raggiungere la Corsica? Qui sotto trovate anche il nostro video “Corsica Auto & Traghetto”:

[cml_media_alt id='8390']Bastia e il suo porto - Corsica[/cml_media_alt]
Bastia e il suo porto – Corsica

Andare in Corsica: meglio la nave o l’aereo?

Iniziamo da qui che poi è il punto cruciale di questo articolo. Si può scegliere di raggiungere la Corsica in nave o in aereo e questa scelta inciderà non solo sui costi della vacanza ma anche sull’organizzazione, quindi meglio rifletterci bene.

Andare in Corsica in aereo si può, ma, mio personalissimo parere, il traghetto è meglio. Sebbene infatti si possano trovare dei voli per la Corsica anche a costi non proibitivi l’isola è tutta da scoprire e per farlo avrete bisogno di una macchina. E i costi di noleggio sull’isola sono alti, sia perché così è su tutte le isole sia perché in Francia tutto costa un pochino di più per noi italiani. Da qui la scelta di andare in Corsica in nave, traghettando la macchina. Scelta che per noi si è rivelata azzeccatissima, anche perché noi siamo sbarcati a Ajaccio e ci siamo imbarcati nuovamente da Bastia.

[cml_media_alt id='8455']Corsica in Traghetto - Brindisi di compleanno![/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Brindisi di compleanno!
Questo ci ha permesso di vedere più cose in minor tempo, ma avrebbe comportato un sovrapprezzo nel caso del noleggio auto. La Corsica infatti è caratterizzata da strade spettacolari, ma tortuose e in alcuni punti i 50 km/h sono un sogno. Anche per questa ragione noi abbiamo preferito gestire l’arrivo e la partenza da due porti diversi.

[cml_media_alt id='8445']Corsica in Traghetto - La Mega Express V[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – La Mega Express V

Traghetti per la Corsica: qualche compagnia scegliere?

Noi abbiamo viaggiato con la Corsica Sardinia Ferries, una delle compagnie più utilizzate per andare in Corsica. Come faccio a sapere che è una di quelle più utilizzate? Semplice, le automobili che traghettano con questa compagnia sono riconoscibili dall’adesivo giallo attaccato al lunotto posteriore. Se traghetterete con loro non riuscirete a smettere di cercare “il bollino” sulle automobili durante la vostra permanenza in Corsica. E anche una volta a casa! 😉 Così vi renderete conto che sono veramente tante!

[cml_media_alt id='8446']Corsica in Traghetto - Il riconoscibilissimo bollino giallo[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Il riconoscibilissimo bollino giallo
Noi ci siamo trovati molto bene, sia per la gentilezza del personale che abbiamo avuto modo di sperimentare in una situazione critica (il bambino ha vomitato proprio al ristorante!) che per l’efficienza durante le operazioni di imbarco e disimbarco.

In Corsica in nave coi bambini: serve la cabina?

Per andare in Corsica in traghetto serve la cabina sì o no?”. Questa era una delle domande che ci facevamo prima di partire. Noi alla fine l’abbiamo presa, sia all’andata, viaggiando di giorno, che al ritorno, quando invece abbiamo viaggiato di notte.

[cml_media_alt id='8454']Corsica in Traghetto - La nostra bellissima cabina durante il viaggio d'andata[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – La nostra bellissima cabina durante il viaggio d’andata
Ora, premesso che ogni bambino è diverso e quindi ognuno deve valutare la propria situazione, quello che posso dirvi è che la cabina è una gran comodità ma che di giorno si può tranquillamente farne a meno. Nel nostro caso noi siamo arrivati all’imbarco in super ritardo e direttamente dalla spiaggia, senza aver avuto il tempo di farci una doccia che, fortunatamente, ci siamo fatti in cabina. Siamo arrivati in Corsica alle dieci di sera e il viaggio è stato rilassante e tranquillo. A essere onesti però il nostro bimbo ne avrebbe fatto tranquillamente a meno, lui avrebbe trascorso volentieri tutto il viaggio tra la piscina del ponte della Mega Express V e la sala giochi, giusto con una puntata al ristorante per mangiare qualcosa. In realtà però noi siamo partiti il giorno del mio compleanno quindi la cabina è stato un modo per festeggiare e per rilassarci un po’, visto che comunque eravamo in viaggio già da un mese e ogni giorno ci “toccavano” parecchi chilometri.

[cml_media_alt id='8456']Corsica in Traghetto - La sala giochi della Mega Express V[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – La sala giochi della Mega Express V
Il ritorno però è stato molto diverso. Innanzitutto nostro figlio da sempre ha problemi col sonno, quindi, nonostante sia io che Roberto abbiamo una lunga tradizione di “passaggio ponte” sui traghetti, sapevamo già che col Patato sarebbe stato critico. In più il nostro piccolo viaggiatore ha pensato bene di vomitare l’anima mentre ancora la nave era in porto a causa di qualche assurdo virus preso proprio poco prima di partire. In questo caso la cabina è stata fondamentale e il mio sentito grazie va al personale della Mega Andrea che si è  dimostrato gentilissimo e pronto ad aiutarci. Aver prenotato la cabina sulla nave ci ha permesso di gestire la situazione senza troppi danni e perfino di riposare un po’, una volta passata la fare più acuta del malessere.

[cml_media_alt id='8453']Corsica in Traghetto - Spuntino in cabina a base di frutta[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Spuntino in cabina a base di frutta
Anche indipendentemente dal malore del bimbo però secondo noi la cabina è molto utile durante il viaggio notturno. Inoltre se con voi viaggiano bimbi piccoli ricordatevi che potete chiedere il lettino da campeggio direttamente alla reception della nave.

[cml_media_alt id='8452']Corsica in Traghetto - La piscina e il solarium sulla Mega Express V[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – La piscina e il solarium sulla Mega Express V

Andare in Corsica in traghetto: da dove partire?

Savona-Vado e Livorno sono i porti italiani dove opera la Corsica Sardinia Ferries in direzione Corsica. Noi però all’andata siamo partiti da Nizza, traghettando su Ajaccio, mentre al ritorno siamo rientrati su Savona-Vado Ligure. Partendo dall’Italia i traghetti della Corsica Ferries arrivano tutti a Bastia, mentre da Nizza potrete scegliere anche Porto Vecchio, Ajaccio o Calvi.

[cml_media_alt id='8458']Corsica in Traghetto - Il porto di Nizza[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Il porto di Nizza

Viaggio in traghetto per la Corsica: cosa c’è da sapere?

Veniamo alle cose pratiche, quelle per capirci utili se siete alla vostra prima esperienza in traghetto. Innanzitutto l’informazione principale: per imbarcarvi dovrete arrivare al porto almeno un’ora prima. Ricordatevelo perché noi ce lo siamo scordati e per questo motivo abbiamo fatto una corsa che… va beh, lasciamo perdere, per fortuna poi in cabina avevamo la doccia! 😉

[cml_media_alt id='8457']Corsica in Traghetto - Una delle navi della Corsica Ferries[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Una delle navi della Corsica Ferries
Una volta arrivati ed espletati i controlli di rito (con la Corsica Sardinia Ferries potrete anche esibire il biglietto elettronico) ci sarà da attendere un pochino. Noi sia all’andata che al ritorno abbiamo potuto salire tutti insieme con l’auto, invece in passato durante altri viaggi in traghetto i passeggeri erano stati fatti imbarcare separatamente dall’autista. Ricordatevi di memorizzare il ponte, il deck e il simbolo (magari fate una foto!) così sarà più facile ritrovare dove avete lasciato la vostra auto al momento di scendere ai garage (gli altoparlanti danno gli annunci separati per i diversi ponti).

[cml_media_alt id='8447']Corsica in Traghetto - L'antipasto al Risotrante Dolce Vita sulla Mega Andrea[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – L’antipasto al Risotrante Dolce Vita sulla Mega Andrea
Sulla nave troverete tutto l’occorrente per pranzi/cene/merende con bar e ristoranti ben attrezzati. Noi abbiamo testato il ristorante della nave in occasione del mio compleanno e posso assicurarvi che si mangia benissimo, nulla vieta però ovviamente di portarsi spuntini e panini per contenere i costi. Per il viaggio ricordatevi di portare una maglia a maniche lunghe e dei calzini: la temperatura sulla nave è bassina e si sta bene più coperti, anche di giorno.

[cml_media_alt id='8448']Corsica in Traghetto - L'area piano bar della Mega Andrea[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – L’area piano bar della Mega Andrea
Se prenotate la cabina al momento del controllo biglietti vi daranno il numero di riferimento. Una volta saliti uno steward vi accoglierà al piano indicandovi la vostra cabina, dovrete poi liberarla circa mezz’ora prima dell’arrivo lasciando la chiave elettronica nella porta.

[cml_media_alt id='8450']Corsica in Traghetto - Una delle due aree gioco della Mega Andrea[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Una delle due aree gioco della Mega Andrea

In Corsica in nave coi bambini: informazioni utili

Se state pensando a un viaggio per la Corsica in traghetto coi bimbi ecco alcune informazioni utili da sapere. Ovviamente riguardano la nostra esperienza in traghetto con la Corsica Ferries:

  • Alcune delle navi hanno la piscina, non dimenticate quindi il costume da bagno dei bimbi (e i braccioli).
  • Sulle navi è presente un’area giochi dove i bambini possono trascorrere le ore del viaggio. Sulla Mega Andrea ce ne erano addirittura due e in una di esse c’era anche la televisione.
  • Nei ristoranti c’è tutto il necessario per i bimbi: seggioloni, scaldabiberon e perfino menù ad hoc per i piccoli

[cml_media_alt id='8449']Corsica in Traghetto - Una delle due sale giochi della Mega Andrea[/cml_media_alt]
Corsica in Traghetto – Una delle due sale giochi della Mega Andrea
Questa è la nostra esperienza di viaggio in traghetto per la Corsica. Abbiamo cercato di inserire tutte le informazioni che avremmo voluto sapere prima di partire. Per quanto riguarda la nostra esperienza sull’isola… Vi diciamo solo che ci siamo stati quindici giorni ma saremmo volentieri rimasti di più! Ovviamente nel blog trovate tutti i nostri racconti ma se avete bisogno di qualche informazione non esitate a contattarci, ci farà piacere! 🙂

Come ultima cosa se siete curiosi di sapere come avvengono imbarco e sbarco sulle navi della Corsica Sardinia Ferries vi inseriamo qui sotto uno dei video che abbiamo girato durante il nostro viaggio in traghetto in Corsica! 🙂

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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