Viaggiare con i bambini al mare

Andare in spiaggia con il bimbo: cosa mettere nella borsa

Viaggiare con i bambini è bellissimo ma ti fa venire dubbi a cui non avevi mai pensato. Nel mio caso la prima volta che mi sono preparata per partire per un viaggio al mare con mio figlio è scattata la domanda. Cosa serve mettere nella borsa per andare in spiaggia col bambino?”.
Ecco, questo è un post, un po’ scherzoso e un po’ no, dedicato alle neomamme che – esattamente come me qualche tempo fa – si preparano ad affrontare la prima volta al mare con il proprio bimbo ...

Perché quando finalmente si sta per andare al mare la domanda di cosa mettere nella borsa della spiaggia inevitabilmente arriva.

vacanze al mare coi bambini - come organizzare - Guadalupe
vacanze al mare coi bambini – come organizzare – Guadalupe

Cosa portare al mare con un neonato: la borsa per la spiaggia

E allora ecco il mio personalissimo ABC su cosa mettere nella borsa per andare al mare con un neonato o un bimbo piccolo
A come Acqua, da portare sempre perchè i bimbi piccoli spesso non sono in grado di chiedere da bere ma ne hanno bisogno (discorso a parte per l’allattamento al seno, ma in quel caso non dimenticate l’acqua per voi!).
B come Bandana (o cappellino) per riparare dal sole il piccolo. Vedete voi quale preferite!
C come Crema solare a litri… con alta protezione perché il sole del mare scotta e la pelle dei neonati è delicatissima! E C come Costume ovviamente con tanto di pannolino Contenitivo. Discorso a parte se decidete di mettere ai vostri figli la muta mare per bimbi (quella che indossa il mio bimbo nella foto iniziale) o la maglia protettiva. Entrambe hanno il vantaggio di riparare anche dal sole e, soprattutto la muta, sono termiche quindi vanno bene anche se il mare è un po’ freddino.
D come Due cambi completi. Un po’ perché in spiaggia a volte c’è il venticello fresco un po’ perché i bimbi tendono a finire in acqua anche se vestiti (almeno il mio…).
E (vedi sotto)
F come Fazzoletti di carta. Non dimenticateli perchè il mare fa colare il nasino ai bimbi, il che è un bene ma…i fazzoletti servono!
G come Giochini da spiaggia, non serve tanto: un secchiello, una paletta, una formina. In rete ci sono in vendita i set di giochi da spiaggia per bambini che vanno dai 5 ai 15 euro (a seconda del contenuto). Se sono abbastanza grandi da stare seduti serviranno per intrattenerli almeno un po’ e farvi godere di un po’ di relax al mare! Per riporre quelli e gli asciugamani sono molto comode le borse in rete da spiaggia ripiegabili, che permettono di evitare di portarsi in camera tutta la sabbia. Quando non la usate è piccolissima ma una volta aperta è veramente capiente.
H (vedi sotto)
I come Innaffiatoio. Oltre a giocare a noi è servito per togliere la sabbia ad un bambino reticente alla doccia (era fredda in effetti…). Quindi magari se dovete comprare il set di giochi da spiaggia valutate che ci sia anche quello!
L come Libro. Non per voi! Cosa credete!;) Ma magari un libro colorato serve per far stare per un pochino (poco) il vostro bimbo tranquillo sotto l’ombrellone. I libri sonori, quelli che producono musichette e versi di animali, poi hanno proprietà “magiche”! Noi ne abbiamo acquistati diversi che erano anche tattili e riuscivano impegnato nostro figlio per un po’.
M come Merenda. Se il bimbo non è abbastanza grande per poter mangiare qualcosa comprato al bar non dimenticatevi biscotti o frutta omogeneizzata da mettere nella borsa per andare al mare! Molto comodo è riporre tutto in una borsa frigo, così da evitare che il cibo diventi bollente o vada a male. Per essere più comode potete anche prendere una borsa frigo zaino, soprattutto se siete sole in spiaggia col bimbo, visto che le mani saranno molto occupate! 😉
N (vedi sotto)
O (vedi sotto)
P come Pareo che diventa una pratica tendina parasole per portare il piccolo a fare una passeggiata sul lungomare oppure per ripararlo durante il sonno…
Q (vedi sotto)
R (vedi sotto)
S come Sandali (o ciabatte) se il bimbo muove già i suoi primi incerti passetti servono se la sabbia è molto calda. Se invece ci sono avete scelto una località di mare con la spiaggia di sassi vi consiglio le scarpette da scoglio, noi le abbiamo usate tanto, soprattutto in Croazia..
T come Telo morbido, meglio se in microfibra che occupa meno spazio per asciugare il bimbo dopo il bagno o la doccia. Ma anche T come Tendina da spiaggia per il bambino, nel caso in cui abbiate scelto di andare in una spiaggia libera. Alcuni modelli come quello di cui vi ho messo il link hanno anche la piscina incorporata e, soprattutto, la protezione per i raggi UV. La tenda da spiaggia vi servirà per avere ombra, per farlo giocare e per farlo riposare, ma attenzione che la temperatura all’interno non salga troppo.
U (vedi sotto)
V come Voglia di giocare e di insabbiarsi! Quella non deve mancare mai a noi genitori quando andiamo al mare coi bambini!!!
So a cosa state pensando a questo punto: che per trasportare tutte queste attrezzature vi servirà un camion non una borsa da spiaggia! Ma niente paura, vedrete che ci starà tutto e in ogni caso informatevi se nella spiaggia in cui andrete esiste una cabina comune dove poter lasciare almeno  i giochi, in molte spiagge è un servizio gratuito e il bagno lascia a disposizione una borsa dove scrivere il nome del piccolo proprietario!
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Viaggiare con i bambini al mare

Cosa portare al mare con un neonato (che non ci sta in borsa)

Mi sono avanzate delle lettere che però mi hanno fatto pensare a qualcosa che non ci sta nella borsa per la spiaggia e neanche in una lista su cosa portare al mare con un neonato ma che vorrei dirvi… Ovvero…
E come Esasperazione. Quando per l’ennesima volta il piccoletto si mangerà la sabbia o proverà a leccare la conchiglia. Lasciatela a casa. E’ meglio!
H come Hotel, se potete sceglietelo vicino alla spiaggia, semplificherà le operazioni di “salita-discesa” dal mare…
N come Nonni: se sono disponibili portateli con voi in spiaggia, di daranno una mano e forse vi permetteranno di rilassarvi un pochino!
O come Occhiali da sole. Vostri però. Visto che starete per la quasi totalità del tempo in piedi sotto il sole, vi serviranno!
Q come Quattro occhi, quelli che vi serviranno per tenere sotto controllo il piccoletto che, lo scoprirete presto, imparerà a gattonare come una scheggia o a muovere i suoi primi passi proprio sulla sabbia… Dirigendosi ovviamente verso il mare … 😉
R come Relax. Scordatevelo, così non avrete delusioni. In spiaggia coi bimbi non ci si rilassa, ci si diverte, quello sì e si fa molto esercizio fisico, ma scordatevi “la spiaggia di prima”, quella con un libro, le cuffie nelle orecchie e la crema abbronzante!
U come Unica. Unica è l’emozione di vedere il vostro bambino giocare con la sabbia divertendosi come un matto o fare “sciack sciack” coi piedini nell’acqua bassa. E’ unica e vi rimarrà per sempre dentro e vale “la fatica”!
E …buon divertimento perché per me andare in spiaggia coi bambini è bellissimo (nonostante la fatica!! 🙂 ) e la vostra borsa della spiaggia si riempirà in men che non si dica di risate e bei ricordi! 
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

11 comments

  1. Tutto verissimo!!!
    Io il libro per la mamma lo aggiungerei, visto che il primo anno che ho portato il nano al mare ha SOLO dormito e anche quest’anno, quelle tre volte che siamo andati, un paio d’ore al pomeriggio e’ crollato.
    Inoltre, con il nano lo scorso anno e’ stato utile un piccolo gommone, non so come chiamarlo (non un salvagente), gonfiabile, per farlo rilassare sulle onde senza che si bagnasse, visto che era diffidente e poi…pannolino in stoffa lavabile e pannolini da acqua usa e getta.
    Infine, occhiali da sole, perché il riverbero dell’acqua e della sabbia e’ veramente forte anche per i loro occhietti ed allora e’ più facile che li tengano senza troppo storie!!

    1. Dormiva sempre?????giura!!! E soprattutto dimmi la ricetta!;)
      Il canotto l’ho visto a un sacco di bimbi e in effetti è un’idea geniale! Gli occhiali devo riprovare…di solito non li vuole…:(

    2. Giuro!!! forse era la botta di cambio di clima e quota, non so, mi bastava metterlo sul canotto in acqua che si coricava e dormiva, idem sul lettino e sul passeggino….quest’anno, invece, dorme un’ora o due al pomeriggio e basta e solo al mare…

  2. La E è fantastica!!! Il Vitellino ha ca**to sabbia per tutta la prima settimana, poi con l’avanzare della stagione ha imparato a suon di dire “no in bocca” e di lavargli la faccia dai chili di sabbia che aveva :))

  3. ah, io porto la borsa termica dove tenere merende frutta e acqua, e abbiamo il salvagente gonfiabile con la mutandina nel cerchio, per farla galleggiare senza vederla sprofondare 😀

  4. Grazie dei consigli! Io ho un bimbo che avrà 5 mesi e mezzo quando saremo al mare (Sardegna). Sono un po’ confusa perché io e mio marito siamo tipi da scoglio o quantomeno spiaggia libera…sicuramente in Sardegna andremo in spiaggia libera e quindi mi chiedo: oltre all’ombrellone e auna piccola tenda della decathlon per riparare il bimbo dal vento e quindi dai granelli volanti (che in Sardegna a inizio estate sono una costante), può servirmi una stuoia? O un grande telo di stoffa per piazzarci il pupo? Insomma: dove lo metto? :DD
    Grazie di cuore!

    1. Ciao! Ombrellone e tendina di certo! Io ancora oggi mi porto un grande telo di stoffa leggera che sta nello zaino senza ingombrare troppo! Lo uso per fargli fare il riposino (ma poi mi porto l’asciugamano per il bagno) così si può starci in tre sopra!
      Anche noi spiaggia libera! In Croazia sassi e scogli non mancavano ma a 5 mesi non cammina quindi secondo me vai tranquilla! 🙂
      Buon viaggio!

  5. Grazie mille! In Croazia forse andremo a settembre, prima faccio il collaudo in Sardegna! :). Ok allora anche al telo… non vedo l’ora!
    A presto! 😉

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