Il muro dei supereroi al Comicon di Napoli - Credits Carlo

Avventure a fumetti al Comicon Napoli 2013

Ve ricordate Carlo – ovvero l’Antiviaggiatore – che qualche tempo fa mi aveva raccontato le sue avventure (e disavventure) a Mirabilandia? Ecco, oggi torno ad ospitarlo questa volta con … un racconto di un’avventura a fumetti … o meglio, di fumetti! E anche questa volta io prendo appunti e penso a quando mi tocchera’ accompagnare il Patato … E … beh … chissa’ cosa potrei comprarmi io!

Eccoci qui a parlare di Comicon, una di quelle esperienze che ho fatto con mio figlio. E meno male che i conti tornano!

Bilancio familiare di un Napoli Comicon 2013

“Papà, ma  S.Diego dov’è? 
“In California, vero?” 
“E tu, ci sei mai stato? 
“Com’è?”

Controinterrogato, alla stessa sua pressante maniera, sui reali motivi di tanto interesse per il confine messicano degli Stati Uniti, mio figlio quattordicenne ha poi finalmente confessato: a S.Diego si tiene annualmente il Comic-Con, vale a dire la più grande convention mondiale di fumetti ed annessi.

E meno male che fortuna ha voluto che anche quest’anno a Napoli ci fosse provvidenzialmente il Comicon  (stavolta con una sola c), il rispettabilissimo grande salone del fumetto dell’Italia meridionale, così abbiamo potuto in qualche modo rispettare i suoi programmi senza per questo dover necessariamente emigrare oltreoceano.

[cml_media_alt id='4209']Cosplay al Comicon di Napoli - Credits Carlo[/cml_media_alt]
Cosplay al Comicon di Napoli – Credits Carlo
Ah, ma i patti erano chiari però: che avremo acquistato al massimo uno ed un solo albo(?!?).
In effetti ero io il primo a non crederci, ma bisognava pur farlo, un tentativo di arginare la débacle alle porte.

Già appena usciti dalla metropolitana, ci ha subito entusiasmato il piacevolissimo clima che pervadeva tutto il quartiere, pacificamente invaso da tanti giovani nel  costume dei loro paladini di carta: si chiama cosplaying, che è l’abbreviazione di costume playing, ed è la moda di derivazione giapponese secondo la quale si frequentano i meetings di questo tipo calandosi materialmente negli elaborati panni dei propri eroi.

Noi tutta questa organizzazione per la verità non ce l’aspettavamo, avevamo soltanto indossato una maglietta di Iron Man, ma l’anno prossimo di certo rimedieremo anche perche’ ricordo di aver incrociato due o tre genitori mascherati, tra cui una mamma truccata da Neytiri di Avatar con le orecchiette a punta, quindi devo incominciare ad immaginare anch’io una soluzione adatta per me!

Ripensando proprio  ad Iron Man mi sa che una bella armatura full body mi risolverebbe un sacco di problemi…Ma vedremo, c’è ancora un sacco di tempo, no?

[cml_media_alt id='4210']Il muro dei supereroi al Comicon di Napoli - Credits Carlo[/cml_media_alt]
Il muro dei supereroi al Comicon di Napoli – Credits Carlo
In tutta l’area fieristica grande spettacolo di variopinti costumi, dunque: ragazzi e ragazze semplicemente perfetti nei loro impeccabili travestimenti, scelti e realizzati con la massima meticolosità, tenendo conto e valorizzando corporatura, aspetto fisico e fattezze di ognuno… un vero piacere per gli occhi.

Ovviamente si lasciano fotografare più che volentieri, e io regalo scatti a tutti e tutte senza eccezioni, ma mia moglie non sempre approva. Le due sexyzombies di Riptide, ad esempio, non sembrano piacerle granché, e in effetti ha ragione: sono sicuro che l’anno prossimo, mascherata anche lei da living dead, sarà molto più bella di loro!

[cml_media_alt id='4211']Le sexyzombies di Riptide al Comicon di Napoli - Credits Carlo[/cml_media_alt]
Le sexyzombies di Riptide al Comicon di Napoli – Credits Carlo
Anche il cibo è a tema, qui al Comicon di Napoli: tutti mangiano ramen, la versione jap dei noodles cinesi, e cioè una zuppa liofila di spaghetti di soia speziati venduta in un bicchiere di cartone, da rivitalizzare e gonfiare in acqua bollente e poi trangugiare rumorosamente con le bacchette, proprio come fa Naruto in quasi ogni episodio dei suoi anime.

[cml_media_alt id='4212']Il pasto ufficiale del Comicon di Napoli - Credits Carlo[/cml_media_alt]
Il pasto ufficiale del Comicon di Napoli – Credits Carlo
E’ un pasto delizioso, non a caso c’è una lunga fila per assicurarselo, ma evidentemente la mia famiglia non apprezza i manicaretti del Sol Levante e così la lunga fila devo farmela da solo, mentre loro, con poco senso tematico e poca solidarietà nei miei confronti, si ingozzano velocemente di prosaici hot dogs.

Passi per la mamma, che alla nostra età è dura da rieducare, ma il ragazzo me l’aspettavo più ligio all’ambiente, in effetti no, che dico, con tutti gli albi di supereroi che divora gli hot dogs a questo punto ci stanno alla grande.

 

E veniamo alle note dolenti, cioè alla nota spese dolente: c’è stato qualche incidente di percorso, il limite di un solo albo in effetti non siamo riusciti a rispettarlo.

E’ che in realtà ho dovuto comprare qualcosa anch’io per me, sapete com’è, sono occasioni che non si presentano spesso. Poteva andare peggio, però. Anche meglio, vabbè. Intanto è andata.

Ed è andata così:

Spesa del ragazzo

Albi Marvel Now! Avengers 1, Marvel Now! Prologo, Avengers vs. X-Men Conseguenze 1 di 2, Spiderman il Vendicatore 11,  L’uomo Ragno 468, L’uomo Ragno Deluxe 14 Maximum Clonage 2 di 3, l’adattamento a fumetti del film “Il Pianeta delle Scimmie” di Tim Burton e un crossover di X-Files con i vampiri di “30 gg di buio”, cui vanno sommati il cofanetto DVD horror di REC Virus Edition comprensivo di REC e REC 2, una miniatura in piombo dipinto raffigurante il Green Goblin, ed una t-shirt stampata di Bart Simpson.

Totale spesa ragazzo: euro 54,00(!) e si è pure rammaricato di aver dimenticato di prendere Deadpool nonhocapitoquale.

Mia spesa da genitore

Volume a fumetti Sweet Salgari di Paolo Bacilieri, adattamento a fumetti de Le montagne della follia di H.P.Lovecraft, Antologia lovecraftiana a fumetti vol.1, raccolta di scritti autobiografici inediti di H.P.Lovecraft, Conan il barbaro La Regina della Costa Nera 2 di 2, e  Jan Dix serie completa Bonelli, tutti i numeri dall’1 al 14.

Totale mia spesa: euro 79,00(!!)  e converrete con me che meno proprio non si poteva.

Se infatti lasciate perdere gli importi in valore assoluto, ed analizzate le liste pezzo per pezzo, vi risulterà palese ed innegabile come gli acquisti più opportuni ed interessanti siano stati proprio i miei… cosa volete, l’esperienza conta in queste cose.

Intanto piuttosto, da genitore, avrei avuto il dovere morale di irrigidirmi limitando certi eccessi di mio figlio, ma la mamma, che lo vizia sempre, di certo non me lo avrebbe permesso, e poi proprio lei ci ha fatto risparmiare non acquistando nulla per sé:  insomma,  a conti fatti alla fine è stata comunque davvero una bella giornata di festa e… proprio a conti fatti meno male che è stata solo una giornata e basta, altrimenti non so proprio i nostri conti che fine avrebbero fatto!

Carlo Crescitelli

Carlo Crescitelli

Carlo ama scoprire itinerari insoliti e mete particolari, da solo o in compagnia della sua famiglia. Quando non viaggia scrive, del mondo o della sua Irpinia. Cinguetta come @antiviaggiatore