Mal d’auto nei bambini: cosa fare e come prevenire

Il mal d’auto nei bambini è una cosa molto frequente, soprattutto nella prima infanzia. Intendiamoci: non è per nulla grave ma è un disagio per i piccoli e per le famiglie che ogni volta che salgono in macchina devono trovare il modo per evitare “le brutte sorprese” in viaggio.

Ma cosa si può fare quando un bambino soffre il mal di macchina?

Chiarisco subito: non sono un medico e ora che sono “grande” non soffro (quasi) più il mal d’auto, ma durante d’infanzia (e non solo) avevo problemi con qualsiasi mezzo di trasporto. Soffrivo di quella che viene chiamata cinetosi, un piccolo inconveniente che riusciva a rendere infernale una semplice gita in montagna. I miei genitori le hanno provate tutte con scarsi risultati: il mal d’auto è passato da solo, con gli anni e io non c’ho più pensato fino a quando, una volta diventata mamma, mi sono resa conto che il mio bambino soffriva di cinetosi.

Da qui l’idea di scrivere questo post per condividere esperienze e cercare di dare qualche consiglio utile. La cosa positiva è che normalmente il mal d’auto passa da solo ma semplici regole possono aiutare a prevenire la cinetosi nei bambini o almeno a gestirla al meglio.

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Prevenire il mal d’auto bambini

Ecco le regole per prevenire la cinetosi nei bambini da ricordare prima di mettersi in macchina:

  • Al contrario di quando si pensa i bambini che soffrono il mal d’auto devono partire a stomaco pieno, non vuoto;
  • Nei pasti prima della partenza (o durante il viaggio) bisogna limitare i liquidi a favore di snack secchi e leggeri, come biscotti e cracker;
  • Partire dopo aver riposato diminuisce il rischio di soffrire di mal d’auto.

Evitare il mal d’auto dei bambini durante il viaggio

Ci sono alcuni accorgimenti che permettono di combattere la cinetosi nei bambini quando insorge durante il viaggio:

  • Sistemate il seggiolino in modo che il piccolo possa guardare fuori dal finestrino;
  • Fate entrare nell’abitacolo aria fresca abbassando i finestrini;
  • Attirate l’attenzione del bambino in modo da distrarlo (anche quando sono molto piccoli);
  • Favole, filastrocche, giochini come “contiamo le auto gialle” permettono al bambino di non annoiarsi troppo e limitano il problema;
  • La musica aiuta moltissimo, ancora di più se è il bambino a “unirsi al coro” (ma nel caso di bambini piccoli normalmente funzionano di piu’ le canzonincine cantate da mamma e papa’ che il cd ma ovviamente l’autoradio di sottofondo aiuta i genitori a trovare la fantasia per continuare a cantare l’ennesima canzone!)
  • Lo stile di guida “dolce e morbido” è fondamentale per evitare il problema;
  • Gli odori forti (anche di cibo) aggravano la cinetosi.

Combattere la cinetosi dei bambini con farmaci e rimedi naturali

Personalmente su di me di farmaci ne ho provati parecchi, dal classico antistaminico agli appositi chewingum fino ai rimedi omeopatici. Non ha mai funzionato molto nulla, era più un effetto placebo, nel senso che se non avevo almeno un chewingum in bocca iniziavo a sentirmi male ancora prima che l’auto si mettesse in moto. Non mi sento quindi di consigliarvi farmaci.

Invece un rimedio naturale per il mal di macchina che ho sperimentato è la coca cola: un sorso aiuta contro la cinetosi (e in generale contro nausea e vomito anche a casa). Ho poi provato dei braccialetti che funzionano con la pressione sui punti nevralgici – acupressione  – che oggettivamente mi sono stati molto utili in barca. Li ha testati anche mio figlio e nonostante il mare mosso siamo tornati a riva dopo ore di “whale watching” nell’oceano senza danni. In ogni caso, non dimentichiamolo, il mal d’auto non è una malattia e normalmente passa da solo con l’età!

Cosa non dimenticare se i bambini soffrono il mal di macchina

Quello di “attrezzarsi” per la cinetosi dei bambini è un punto cruciale per i genitori. Perchè? Beh, semplicemente perché oltre a prevenire se viaggiate con un bambino che soffre di mal d’auto dovete pensare a intervenire nel caso nulla funzioni! 😉 Quindi prima di ogni partenza non dimenticate mai:

  • cambio completo per il bimbo (e qualche cosa anche per voi se vi sedete vicini!)
  • fazzoletti di carta o scottex per rimediare al “grosso dei danni”
  • salviette umide per pulire tutto quello che non potete cambiare (es. i sedili)
  • acqua in bottiglia per sciacquare quello che non potete pulire (es. ciuccio)
  • sacchetti di plastica per “eliminare le prove” e continuare la gita

Cosa fare se il bambino vomita in macchina

L’ultimo punto è quello piu dolente, perché per prevenire il mal di macchina di un bambino potrebbe non funzionare nulla. Mettetelo in conto, ve lo dico perché, purtroppo, per me è stato così per anni. Quindi se nonostante tutto il bimbo si sente male in auto voi innanzitutto state calmi e ricordate che:

  • I bambini piccoli si spaventano (vomitare non è mai piacevole) mentre quelli grandi si sentono in colpa (e neanche questo è piacevole).
  • Cercate di sdrammatizzare e soprattutto a meno che non ci siano altri problemi… continuate il viaggio!

Secondo me infatti non c’è nulla di più brutto per un bambino che sentirsi dire “Torniamo a casa perchè tu hai vomitato!”. State pur certi che in questo modo la volta successiva inizierà a sentirsi male ancor prima di salire in auto… E ve lo dico per esperienza personale!

Fin qui i miei consigli da mamma di un bambino che soffre il mal d’auto ma soprattutto da una che ne ha sofferto parecchio. Se avete voglia di lasciare la vostra esperienza siete, come al solito, benvenute! Concluso dicendo che, nonostante tutto, noi continuiamo a organizzare viaggi on the road e le cose vanno sempre meglio. Per tutti! 🙂

Se avete dubbi o domande contattateci su Facebook, Instagram o YouTube saremo felici di rispondervi.

4 commenti su “Mal d’auto nei bambini: cosa fare e come prevenire”

  1. Proprio ieri abbiamo viaggiato per due ore in auto e il piccolino (che ora ha 6 mesi) ha dormito quasi tutto il tempo, ma quando stavamo per arrivare ha vomitato… E sia io che mio marito soffrivamo molto da piccoli, e anche ora a dire il vero evitiamo lunghi viaggi in auto, ma ricordo che per me l’unico sollievo era guardare fuori nella direzione del moto, quindi finché sta sul seggiolino rivolto indietro, povero piccolo, prevedo tempi duri…

    • eh in effetti fino a che il patato ha viaggiato “girato” pur non vomitando piangeva sempre … poi per fortuna e’ diventato presto troppo pesante per l’ovetto e l’abbiamo potuto mettere nell’altro seggiolino e i pianti sono diminuiti ma…recentemente e’ comparso il vomito…
      dai, speriamo che il mal d’auto non sia genetico….

  2. Autentico caso clinico, soffro ora da adulto il mal d’auto che non soffrivo da bambino! Credo sia per via dei miei trapianti di cornea… appena cambiato il modo di vedere e di equilibrarsi, è spuntato fuori il problema che non c’era! E concordo pienamente sul fatto che rimedi efficaci non ne esistono… anche per me il metodo migliore resta cercare di distrarmi per quanto possibile e di non pensarci troppo!

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