Vista del Parco archeologico di Populonia e della rocca

Baratti e Populonia: parco archeologico e spiagge per i bambini

Baratti e Populonia sono due località toscane poco lontane da Piombino che non potete perdere durante una vacanza in Toscana se amate il mare e l’archeologia. In questa zona infatti ci sono alcune delle spiagge più belle della Toscana, perfette per chi viaggia con i bambini, ma anche le rovine di una delle più importanti città etrusche, Populonia appunto, che oggi rivive grazie al Parco Archeologico di Baratti e Populonia.

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia e gli Antichi Etruschi

Gli etruschi, antichi abitanti della Maremma protagonisti del Parco Archeologico di Baratti e Populonia, li avevo incontrati per la prima volta quando bambina ero stata in Toscana in vacanza con i miei genitori.

Non ricordo precisamente quanti anni avessi allora ma so con certezza che questo popolo misterioso l’avevo studiato a scuola prima di andarlo a conoscere più da vicino in Maremma. Una delle emozioni che ancora ricordo di quel viaggio era stata la visita alle tombe etrusche in un assolato pomeriggio d’estate e da quel momento la storia era diventata una delle mie materie preferite.

Così durante la nostra vacanza in Toscana abbiamo seguito le tracce di questo antico popolo e siamo arrivati al Parco Archeologico di Baratti e Populonia vicino a Piombino. Questo parco archeologico toscano si trova sulle rovine dell’antica megalopoli etrusca, l’unica città costruita da questo popolo non  in posizione elevata nell’entroterra bensì sul mare.

La ragione è subito comprensibile affacciandosi oltre le antiche rovine: davanti al Parco Archeologico di Baratti si apre infatti il bellissimo golfo di Baratti, un’insenatura naturale di acqua calma e cristallina che dista poche miglia marittime dall’Elba.

La tipica tomba circolare Etrusca visibile nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia in Toscana
La tipica tomba circolare Etrusca visibile nel Parco Archeologico di Baratti e Populonia in Toscana

Parco Archeologico di Populonia: il Golfo di Baratti

Oggi questa località è un piccolo paradiso incontaminato fatto di verde e blu visto che il promontorio di Populonia è stato dichiarato sito naturale protetto di interesse comunitario. Ma in passato questa zona doveva essere una sorta di Porto dell’Inferno!

No, non avete sbagliato a leggere! L’antica città etrusca di Populonia infatti era sì un porto, dove venivano però lavorati e commercializzati i metalli – dapprima il rame poi il ferro – provenienti dall’entroterra. Gli archeologici hanno stimato che proprio a causa della lavorazione del ferro il livello di inquinamento della zona era talmente alto che l’incidenza del tumore ai polmoni era di un decesso su tre.

A quel tempo alte colonne di fumo si levavano dense fino a raggiungere l’acropoli di Populonia e le imponenti tombe etrusche costruite agli albori della città furono letteralmente ricoperte di scorie e prodotti di scarto della lavorazione del metallo, creando vere e proprie colline di rifiuti che hanno avuto l’effetto di… Preservare questa zona fino ai giorni nostri! Ed è per questo motivo che in questa località di mare della Toscana è stato possibile creare il Parco Archeologico di Baratti e Populonia.

Visita al Parco Archeologico di Populonia e le tombe etrusche

Nel Parco Archeologico di Populonia e Baratti infatti sono visibili diverse tombe etrusche ma si stima che moltissime siano ancora da scoprire. Praticamente sotto ad ogni collina potrebbe essercene una!

La visita al Parco di Baratti e Populonia è davvero interessante e suggestiva, dal centro visitatori partono diversi sentieri che raggiungono i vari siti fino ad arrivare all’Acropoli, centro del potere etrusco e a tutt’oggi luogo affascinante da non perdere assolutamente.

Tutta l’area archeologica regala una sensazione di pace e tranquillità e quando la visita finisce la cosa migliore secondo me è rimanere in zona e trascorrere qualche ora nella bellissima spiaggia di Baratti lì davanti! Fate attenzione però, ci dicono che a volte le onde con loro incessante movimento ogni tanto riportano alla luce antichi manufatti o addirittura … Resti umani. Nel caso non spaventatevi né mobilitate CSI, si tratta solo delle ossa degli schiavi che venivano sepolti proprio lì! 😉

Parco Archeologico di Baratti e Populonia con i resti delle grandi e possenti mura della città etrusca di Populonia
Parco Archeologico di Baratti e Populonia con i resti delle grandi e possenti mura della città etrusca di Populonia

Parco Archeologico di Baratti e Populonia: cosa vedere e cosa fare

Ecco qualche dettaglio per organizzare la visita al Parco di Baratti e Populonia.

Dove si trova il Parco Archeologico di Baratti e Populonia prezzi e orari della visita

Il Parco di Baratti e Populonia si trova in località Baratti, vicino a Piombino in provincia di Livorno. Di fatto il sito archeologico di Populonia si estende tra il promontorio di Piombino e il Golfo di Baratti.

Il sito archeologico di Populonia è visitabile da gennaio a ottobre con orari diversi a seconda dei giorni. I bambini non pagano fino ai sei anni mentre sono previste delle riduzioni per le famiglia.

Il prezzo dei biglietti del Parco Archeologico di Baratti e Populonia è diverso a seconda del tipo di visita che si intende fare. La visita completa del parco comprende: l’Acropoli, la Necropoli delle Grotte, la Necropoli di S. Cerbone e i laboratori di Archeologia sperimentale. E’ però anche possibile visitare solo l’Acropoli di Populonia o gestire varie combinazioni. Se avete intenzione di fare la pArcheo card potete ottenere sconti per la visita ai più parchi della zona (maggiori informazioni le trovate sul sito ufficiale dei Parchi della Val di Cornia).

La Storia di Populonia

L’antica città etrusca di Populonia – poi divenuta colonia Romana – era nota fin dall’antichità per la produzione del ferro e l’estrazione metallurgica.

Populonia visse il suo massimo splendore nel VI secolo a.C., proprio grazie all’estrazione del ferro, ma anche sotto la dominazione dei Romani mantenne il suo prestigio connesso al materiale utilizzato proprio durante le guerre di conquista. Il declino della città iniziò nel I secolo a.C. con i saccheggi e le invasioni barbariche, che portarono la popolazione a spostarsi a Piombino.

Oggi nel Parco Archeologico di Baratti è possibile visitare una parte dell’abitato etrusco e romano di Populonia, comprendente le necropoli, le cave e i quartieri industriali.

Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia con una delle tombe etrusche meglio conservate
Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia con una delle tombe etrusche meglio conservate

Visitare il Parco Archeologico di Baratti e Populonia con bambini

Di seguito trovate qualche informazione utile per visitare il Parco Archeologico di Baratti e Populonia con bambini.

Dove andare in spiaggia con i bambini vicino al Parco Archeologico

Il golfo di Baratti ha spiagge di sabbia e acqua calma con i prati che arrivano quasi fino al mare. Lungo tutta la strada che porta al Parco Archeologico di Baratti e Populonia troverete diversi parcheggi a pagamento con relativi ingressi al mare e ci sono anche alcuni stabilimenti balneari oltre che la spiaggia libera.

Se invece cercate una caletta davvero selvaggia con acqua limpida potete seguire le indicazioni per la Buca delle Fate, parcheggiando l’auto poco distante dall’acropoli. Vi ci vorranno circa trenta minuti di trekking per arrivare al mare ma questa caletta rocciosa che guarda l’isola d’Elba li vale tutti! Non dimenticate però le scarpette da scoglio e la crema solare. Tutte le informazioni relative alle spiagge della Toscana più belle con bambini le trovate nell’articolo di approfondimento seguendo il link.

Dove mangiare a Baratti e Populonia

Al centro visite del Parco Archeologico di Baratti e Populonia c’è un bar ristorante con alcuni giochi per i bambini. Diversi chioschi e bar punteggiano tutto il Golfo di Baratti. I nostri preferiti sono stati il Baba Yaga proprio sul mare e il Chiosco nel prato appena dietro – specializzato in panini con la porchetta – non lontano dai bagni dotati di docce (a pagamento). Se invece decidete di andare alla Buca delle Fate ricordatevi di portarvi il pranzo al sacco perché non c’è nulla!

Cosa fare al Parco Archeologico di Baratti e Populonia con bambini

Il Parco Archeologico di Populonia organizza diversi laboratori per i bambini, dalla tessitura alla scrittura etrusca i bambini possono cimentarsi in varie attività dopo aver terminato la visita. Chiedete alla biglietteria per avere maggiori dettagli e gli orari.

Una volta raggiunto il sito archeologico dell’Acropoli non perdetevi la visita al piccolo borgo fortificato di Populonia con la salita alla Torre da cui si gode un panorama bellissimo sul golfo!

Il golfo di Baratti e la sua spiaggia di sabbia luccicante vista dal Parco Archeologico di Baratti e Populonia
Il golfo di Baratti e la sua spiaggia di sabbia luccicante vista dal Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Cosa vedere vicino al Parco Archeologico di Baratti e Populonia

La Maremma è una zona bellissima se volete organizzare una vacanza in Toscana. Oltre al Parco Archeologico di Baratti e Populonia c’è molto altro da vedere e fare, tra spiagge, archeologia e natura. Nel blog troverete molti articoli dedicati, qui di seguito alcuni spunti con i link di approfondimento:

  • Parco Archeominerario di San Silvestro: Un altro dei parchi della Val di Cornia da vedere con i bambini durante una vacanza in Maremma.
  • Volterra la città dell’Alabastro: sempre per visitare la Toscana seguendo le orme degli etruschi;
  • Il Museo della Geotermia di Lardarello: un affascinante museo per bambini in Toscana
  • Livorno con bambini: visitare la città e andare a vedere l’acquario

I nostri consigli per visitare il Parco Archeologico di Baratti e Populonia terminano qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su su FacebookInstagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer