Vista del Parco archeologico di Populonia e della rocca

Baratti e Populonia: archeologia e spiagge per i bambini

Baratti e Populonia sono due località toscane poco lontane da Piombino che non potete perdere durante una vacanza in Toscana se amate il mare e… l’archeologia!
In questa zona infatti ci sono alcune delle spiagge più belle e perfette per chi viaggia con i bambini ma anche le rovine di una delle più importanti città etrusche.

Gli etruschi antichi abitanti della Toscana li avevo incontrati per la prima volta quando bambina ero stata in Toscana in vacanza con i miei genitori. Non ricordo precisamente quanti anni avessi allora ma so con certezza che questo popolo misterioso l’avevo studiato a scuola prima di andarlo a conoscere più da vicino in Maremma.
Una delle emozioni che ancora ricordo di quel viaggio era stata la visita alle tombe etrusche in un assolato pomeriggio d’estate e da quel momento la storia era diventata una delle mie materie preferite!

Così durante la nostra vacanza in Toscana abbiamo seguito le tracce di questo antico popolo e siamo arrivati al Parco Archeologico di Baratti e Populonia.
Questo parco si trova sulle rovine dell’antica megalopoli etrusca, l’unica città costruita da questo popolo non  in posizione elevata nell’entroterra bensì sul mare.
La ragione è subito comprensibile affacciandosi oltre le antiche rovine: davanti al Parco si apre infatti il bellissimo golfo di Baratti, un’insenatura naturale di acqua calma e cristallina che dista poche miglia marittime dall’Elba.

[cml_media_alt id='4735']La tipica tomba circolare Etrusca[/cml_media_alt]
La tipica tomba circolare Etrusca

Oggi questa località è un piccolo paradiso incontaminato fatto di verde e blu visto che il promontorio di Populonia è stato dichiarato sito naturale protetto di interesse comunitario ma in passato questa zona doveva essere il Porto…dell’Inferno!
No, non avete sbagliato a leggere! L’antica città etrusca era sì un porto dove venivano però lavorati e commercializzati i metalli – dapprima il rame poi il ferro – provenienti dall’entroterra.
Gli archeologici hanno stimato che proprio a causa della lavorazione del ferro il livello di inquinamento della zona era talmente alto che l’incidenza del tumore ai polmoni era di un decesso su tre.
Alte colonne di fumo si levavano dense fino a raggiungere l’acropoli e le imponenti tombe costruite agli albori della città furono letteralmente ricoperte di scorie e prodotti di scarto della lavorazione del metallo, creando vere e proprie colline di rifiuti che hanno avuto l’effetto di… Preservare questa zona fino ai giorni nostri!

[cml_media_alt id='4736']Il resto delle grandi e possenti mura della città etrusca di Populonia[/cml_media_alt]
Il resto delle grandi e possenti mura della città etrusca di Populonia

Nel Parco infatti sono visibili diverse tombe ma si stima che moltissime siano ancora da scoprire! Praticamente sotto ad ogni collina potrebbe essercene una!
La visita al Parco Archeologico è davvero interessante e suggestiva, dal centro visitatori partono diversi sentieri che raggiungono i vari siti fino ad arrivare all’Acropoli, centro del potere etrusco e a tutt’oggi luogo affascinante da non perdere assolutamente.
Tutta l’area regala una sensazione di pace e tranquillità e quando la visita finisce la cosa migliore secondo me è rimanere in zona e trascorrere qualche ora nella bellissima spiaggia lì davanti!

Fate attenzione però, ci dicono che a volte le onde con loro incessante movimento ogni tanto riportano alla luce antichi manufatti o addirittura … Resti umani!
Nel caso non spaventatevi nè mobilitate CSI, si tratta solo delle ossa degli schiavi che venivano sepolti proprio lì! 😉

Una delle tombe etrusche meglio conservate
Una delle tombe etrusche meglio conservate

Informazioni pratiche per visitare il parco archeologico di Baratti e Populonia con i bambini

Dove andare in spiaggia con i bambini vicino al Parco Archeologico

Il golfo di Baratti ha spiagge di sabbia e acqua calma con i prati che arrivano quasi fino al mare.
Lungo tutta la strada che porta al Parco Archeologico di Baratti e Populonia troverete diversi parcheggi a pagamento con relativi ingressi al mare e ci sono anche alcuni stabilimenti balneari oltre che la spiaggia libera.

Se invece cercate una caletta davvero selvaggia con acqua limpida potete seguire le indicazioni per la Buca delle Fate, parcheggiando l’auto poco distante dall’acropoli. Vi ci vorranno circa trenta minuti di trekking per arrivare al mare ma questa caletta rocciosa che guarda l’isola d’Elba li vale tutti! Non dimenticate però le scarpette da scoglio e la crema solare!

Dove mangiare a Baratti e Populonia

Diversi chioschi e bar punteggiano tutto il Golfo di Baratti. I nostri preferiti sono stati il Baba Yaga proprio sul mare e il Chiosco nel prato appena dietro – specializzato in panini con la porchetta – non lontano dai bagni dotati di docce (a pagamento).

Se invece decidete di andare alla Buca delle Fate ricordatevi di portarvi il pranzo al sacco perchè non c’è nulla!
Al centro visite c’è un bar ristorante con alcuni giochi per i bambini.

Cosa fare oltre al mare al Parco Archeologico di Baratti e Populonia

Il Parco Archeologico organizza diversi laboratori per i bambini, dalla tessitura alla scrittura etrusca i bambini possono cimentarsi in varie attività dopo aver terminato la visita.
Chiedete alla biglietteria per avere maggiori dettagli e gli orari.

Una volta raggiunto il sito archeologico dell’Acropoli non perdetevi la visita al piccolo borgo fortificato di Populonia con la salita alla Torre da cui si gode un panorama bellissimo sul golfo!

Il golfo di Baratti e la sua spiaggia di sabbia luccicante
Il golfo di Baratti e la sua spiaggia di sabbia luccicante
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer