Bastoncini da trekking: come sceglierli e come usarli

I bastoncini da trekking sono una di quelle cose che per anni non ho mai voluto considerare. Anzi, ignoravo bellamente tutti coloro che me li consigliavano, considerandoli solo un impiccio. Poi, complice un ginocchio messo male che, a ragione, d’un tratto ha iniziato a reclamare vendetta, mi sono fatta convincere almeno a provarli. E lì è stata la svolta.

Adesso non parto per una passeggiata in montagna se non li ho con me e mi hanno davvero svoltato la vita. Quindi questo post è dedicato a quelli che si chiedono se i bastoncini da trekking servono davvero. Con anche qualche perché. Attenzione, quella che vi riporto è semplicemente la mia esperienza da escursionista, quindi se avete dubbi nella scelta finale fatevi consigliare da un professionista!

  1. A cosa servono i bastoncini da trekking in montagna
  2. Scegliere i bastoncini da trekking
  3. Come usare i bastoncini telescopici da montagna
  4. Recensione bastoncini da montagna Decathlon
  5. Bastoncini hiking per bambini
  6. Bastoncini da trekking per il Cammino di Santiago
  7. Differenza tra bastoncini da trekking e da nordic walking

Bastoncini da trekking: servono davvero?

I bastoncini telescopici sono utili per camminare? Sintetizzando, in base alla mia esperienza ma non solo, la risposta è: sì. Ma vi dico in breve a cosa possono servire:

  • Scaricare il peso: grazie ai bastoncini da trekking una parte del proprio peso e di quello dello zaino viene scaricato sulle braccia. Questo significa che le ginocchia – e anche le caviglie – ne giovano e, soprattutto in discesa, sono davvero utili, in particolare se, come nel mio caso, le ginocchia non sono proprio integre;
  • Migliorare l’equilibrio: usare i bastoncini in particolare in discesa vi aiuterà ad avere più equilibrio e, quindi, ad evitare cadute o distorsioni;
  • Rinforzare i muscoli delle braccia: utilizzare i bastoncini rinforza i muscoli delle braccia, in particolare i tricipiti;

Questi sono, almeno secondo me, i principali vantaggi di utilizzare i bastoncini da trekking in montagna. Vi segnalo però anche che, soprattutto all’inizio per chi non è abituato potrebbe non essere subito intuitivo il loro utilizzo. Inoltre su percorsi impegnativi che necessitano dell’uso delle mani i bastoncini potrebbero essere di intralcio. Nel primo caso serve un po’ di abitudine, nel secondo se fate passaggi esposti o su rocce, meglio piegarli così da agganciarli allo zaino.

Come scegliere i bastoncini da trekking

Se state valutando quali bastoncini da trekking scegliere tenete presente che in commercio ce ne sono di diversi tipi:

  • con blocco giratorio: funziona a rotazione come una vite;
  • con blocco esterno: con un meccanismo esterno;
  • con sistema di blocco/sblocco a bottone: ovvero con un perno in acciaio che consente lo sgancio una volta pigiato.

Personalmente trovo quello con blocco esterno più pratico e veloce ma vi segnalo che il sistema a blocco a bottone evita il possibile sgancio accidentale mente il sistema a blocco giratorio evita il problema di potenziali “agganci” non voluti perché il bastone risulta liscio e senza sporgenze. Alcuni bastoncini montano poi il sistema antishock che permette di ammortizzare lo shock del contatto del bastoncino al suolo diminuendo lo stress per le articolazioni delle braccia.

Per quanto riguarda i materiali la maggior parte dei bastoncini sono prodotti in alluminio. Ne esistono in fibra di carbonio, più leggeri e resistenti ma anche più costosi e per questo rivolti in particolare ai professionisti (per capirci come questo Forclaz F700 di Decathlon).

Nella scelta fate attenzione alla parte finale del bastoncino, ovvero ai puntali, che possono essere punte, rondelle e rosette (o racchette) a seconda dei differenti tipi di terreno in cui si pratica il trekking. Non tutti i bastoncini hanno in dotazione tutti gli accessori e non tutti i bastoncini consentono di cambiare il puntale, questo incide sul costo. Considerate l’utilizzo che dovete farne nell’acquisto. Ulteriore dettaglio da considerare è la punta in tungsteno, più resistente ma più costosa.

Come scegliere i bastoncini da trekking

Come utilizzare i bastoncini da trekking in montagna

I bastoncini da trekking vanno regolati in base alla propria altezza: l’avambraccio che tiene il bastone deve essere perpendicolare al braccio lungo il corpo, formando di fatto un angolo di 90°. Su percorsi con salite o discese particolarmente lunghe è necessario aggiustare l’altezza del bastoncino in base all’inclinazione del pendio (allungando o accorciando).

Camminando bisogna muovere alternativamente gambe e braccia (gamba destra e bastone sinistro, gamba sinistra e bastone destro). In salita i bastoncini vanno tenuti leggermente inclinati in avanti mentre in discesa le punte vanno sempre tenute davanti al corpo. In discesa è meglio sfilare il laccetto per evitare che ostacoli in caso di caduta.

Bastoncini da trekking Decathlon: opinioni

Personalmente ho provato alcuni modelli di bastoncini da trekking Decathlon trovandomi bene. Qui di seguito trovate una carrellata delle caratteristiche:

  • Forclaz F500 Antishock: regolazione a vite, peso 265 grammi, in alluminio con punta di tungsteno e sistema antishock (circa 20 euro);
  • Forclaz MH500: regolazione con bloccante esterno, peso 240 grammi, in alluminio con punta di tungsteno (circa 15 euro);
  • Forclaz A200: con regolazione a bottone, in alluminio, peso 230 grammi, con punta in tungsteno (circa 10 euro).

Ultima cosa utile da sapere è che i bastoncini da trekking Decathlon hanno garanzia 2 anni.

Bastoncini da trekking per bambini

Se volete insegnare ai bambini a camminare con i bastoncini da trekking dovete acquistarne di adatti alla loro misura: noi abbiamo testato per nostro figlio questo bastoncino Quechua (Modello: MH500 bambino) che è pensato proprio per essere utilizzato dai piccoli.

Bastoncini da trekking per il Cammino di Santiago

Al di là dei classici trekking per cui, come detto, possono essere utili, vi consiglio di valutare l’acquisto dei bastoncini da trekking se state pensando di fare il Cammino di Santiago. Ovviamente “si può fare anche senza” come sicuramente vi diranno, ma i bastoncini sono un aiuto per scaricare il peso che, dopo giorni di cammino, si fa sentire. E alla fine le vostre ginocchia ringrazieranno.

Se state valutando l’acquisto dei bastoncini da trekking per il Cammino di Santiago seglietene un modello che da piegato occupi poco spazio: personalmente mi trovo bene con i MH500 di Decathlon con tre sezioni telescopiche che da chiusi sono lunghi solo 56 centimetri (seguite il link per saperne di più). Verificate se la vostra compagnia aerea vi permette di imbarcarli nello zaino a bordo (in alternativa dovrete far partire il bagaglio nella stiva!). Ma attenzione: utilizzateli durante l’allenamento, così che possano essere davvero un supporto per il vostro percorso. Se poi volete saperne di più sulla nostra esperienza, la seconda per me fatta insieme a nostro figlio, trovate diversi articoli sparsi per il blog.

Differenze tra bastoncini da trekkking e Nordic Walking

I bastoncini da trekking e quelli da nordic walking sono diversi. I bastoncini da nordic walking sono più lunghi rispetto a quelli da montagna e sono mono-pezzo, ovvero non regolabili. Spesso hanno un’impugnatura di sugero per la sudorazione e punta non tonda ma “di taglio” per avere più grip durante la spinta.

Il bastoncino da Nordic Walking viene generalmente scelto più lungo perché deve accompagnare la spinta durante la camminata che si svolge prevalentemente su terreni pianeggianti o con salite leggere, senza superamento di ostacoli o dislivelli impegnativi. Inoltre è dotato di una sorta di “mini-guanto” che permette di non perdere mai la presa in fase di allungo e di recuperare subito la posizione corretta. Importanti sono poi i piedini di gomma da utilizzare quando il percorso si snoda su superfici asfaltate. Maggiori informazioni sull’attrezzatura per il Nordic Walking le potete trovare leggendo l’articolo dedicato.

Bastoncini da trekking per andare in montagna

Qui si concludono i consigli sui bastoncini da trekking, se volete maggiori dettagli però potete andare a verificare le schede tecniche dei prodotti sul sito di Decathlon che ringrazio per il test dei materiali. Se poi vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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