Belgrado e la Serbia: guide, sogni realizzati e nuovi viaggi

La nuova Lonely
Del mio amore (mania da collezionista seriale?) per le Lonely Planet ho già parlato abbondantemente in questo post, dove spiegavo che, non solo amo i libri e mi piace possederli, ma che per le guide poi ho una piccola – e costosa – mania…
Immaginatevi quindi la mia gioia quando sono stata invitata alla presentazione, prima assoluta in Italia, della nuova guida Lonely Planet di Belgrado
Un (piccolo) sogno che si avverava!
Avete presente un bambino invitato a giocare in liberta’ dentro a un negozio di giocattoli chiuso al pubblico? Ecco io mi sentivo così!
Solo che ero adulta, e il tutto si svolgeva in una serata gelida a Milano
Per questo, abbandonando la mia consueta timidezza, mi sono avventurata sui tram milanesi (io che concepisco solo la metro) e sono arrivata, da sola, in un locale dove non conoscevo nessuno, sfidando il mio essere “riccio – per altro poco elegante – inside”.
Poi…
Il trio Marcovich
Poi come sempre accade le cose prendono pieghe inaspettate, tra una gaffe e un sorriso…
Quindi nell’ordine: ho conosciuto l’autore della guida mentre – come un avvoltoio famelico – giravo intorno al buffet cercando il coraggio per attaccarlo per prima (prima gaffes), ho stretto la mano a chi si cela dietro all’account twitter di Lonely Planet esordendo con un “ah sei un uomo!Immaginavo tu fossi una donna!” (seconda gaffes), mi sono trovata non so come seduta in prima fila col mio piattino stracolmo fino all’inverosimile non sapendo se mangiare o limitarmi a guardarlo affamatissima (terza gaffe)…

Aspettando la presentazione…

Poi esaurito il numero di gaffes possibili in una sola serata (quella di vuotare il piatto sui pantaloni di qualcuno l’ho già fatto tempo fa e ancora lo ricordo bene!) tutto è andato meglio e sono iniziati i sorrisi
Ho incrociato per caso Francesca (sempre bello vedere persone che sanno sorridere!) e mi sono rilassata godendomi la presentazione e ascoltando i racconti di un viaggiatore e delle sue a volte buffe dis-avventure di viaggio…
Così mi sono immaginata monasteri e montagne, ho sorriso al racconto di cameriere che ballano portando i piatti e di finti-veri poliziotti che ti bloccano davanti a un bancomat e mi sono appuntata nomi di ristoranti e piatti tipici.
Ho capito che la rakija è qualcosa che non si può perdere in Serbia e ho sono entrata con la fantasia nei bar del porto di Belgrado, ho immaginato festival musicali e piccoli paesini dove il tempo pare essersi fermato.
Poi, concluso tutto, mi sono avviata verso casa, portando con me la voglia di partire per un altro viaggio.
Non sono mai stata in Serbia ma, Luigi – l’autore – mi ha raccontato che sono moltissime le mamme con i loro bimbi nei parchi e nelle vie di Belgrado e che si cammina con il naso in su pronti a cogliere i particolari di un incontro tra Oriente e Occidente, in una citta’ con costi abbordabili e soprattutto (non banale) con un comodo e economico volo low-cost con Easy Jet…
Insomma (per ora) non ho consigli da darvi ma un nuovo sogno di viaggio da fare col mio bimbo e, insieme ad esso, un piccolo sogno realizzato!
Non male per una sola serata, vi pare?
Post scriptum
Per chi se lo stesse chiedendo: sì la guida me l’hanno regalata!Evviva!
E…sì…ora ho le prove: gli autori Lonely Planet viaggiano davvero nei luoghi che raccontano!;)
“Per visitare Belgrado bisogna essere un po’ archeologi perche’ c’e’ tanto da scoprire sotto la superficie …”
(cit. Luigi Farrauto – Autore di Belgrado e itinerari di Serbia )
Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer

  • allora è un posto che fa per me!!! che bello! ciao Clara

    • direi proprio di siiiii!!!!e poi i tuoi ragazzi credo potrebbero amarla dopo la Croazia di quest’anno!chissa’!:)

  • senza aver letto il tuo post indovina quali sono state le guide lonely che ho appena acquistato?? Belgrado, Montenegro (prima c’era solo la guida “Balcani Occidentali” e Malta e Gozo…A giugno andremo a Malta mentre ad agosto…aaaaaaaaaaaaaaah se convinco mio marito andremo In Montenegro e Serbia e forse torno a Sarajevo dove ero stata qualche anno fa…Belgrado mi ha sempre attirato molto…in Montenegro ero stata da piccola e sono curiosa di vedere come sia cambiata. Pensavo di fare una settimana a Budva tenendoola come base per alternare mare (per la piccola viaggiatrice) e visite a parchi nazionali, cittadine fortificate e monasteri (Ostrog è nella mia wish list da anni). Dopo ci sposteremmo 2 gg a Sarajevo (4 ore di auto da Budva) e poi via vs Belgrado (altre 4 ore di auto ) dove vorrei vedere il villaggio costruito da Kusturica, il regista. Spero che il mio itinerario abbia l’ok del marito…ah ah ah…. Ma come hai fatto a farti regalare la guida lonely? Io è da anni che promuovo Croazia e Balcani su vari siti (sono GPC della Croazia su turisti per caso) e sul mio blog, ma mai una volta che mi sia stato regalato anche solo un depliant…ah ah ah…

  • altra domanda: ma non ho capito se il locale dove han fatto la presentazione è un locale serbo, perchè se sì mi piacerebbe sapere il nome. Grazie

    • Carissima il locale non è serbo quanto alla guida…non saprei!!però sono anni che gli invio i miei tips e… mi hanno fatto un regalo gradito!!!:) quanto al tuo itinerario… Mi sembra splendido e ti faccio una proposta “indecente”: quando torni me ne parli con un post??:)

    • Se parto ad Agosto, molto volentieri!! Ma intendi un post sul mio blog o un guest post sul tuo?
      Tu dove andrai quest’estate?

    • Noi per l’estate ci stiamo ancora organizzando! Niente di prenotato ancora, molte idee e una data da trovare!!:)
      Se hai voglia di scrivere un guest post ne sono felice e onorata!!se invece ne scrivi sul tuo blog se ti va lascia il link nei commenti così rimane anche per chi ha voglia di conoscere meglio quel paese!!!:)