Berat - La città all'imbrunire

Berat cosa vedere e il canto del muezzin in Albania

Il canto del muezzin al tramonto a Berat, con il cielo che si tingeva di rosa e le finestre che piano piano si illuminavano, è una delle emozioni che non dimenticherò del nostro primo viaggio in Albania in famiglia.

Perché a volte basta poco per farti innamorare subito di una città: un temporale che riesce a non bagnarti, un bicchiere di succo di melone appena spremuto e bevuto sotto al portico come benvenuto e un giorno che si spegne accendendo di luce una città, con il sottofondo di una canzone che fare fatta apposta per accompagnare il sole che muore. Ecco, questo è stato il nostro primo incontro con quella che viene chiamata la Città delle Cento Finestre. E da cui voglio partire per darvi qualche consiglio su cosa vedere a Berat, in Albania.

  1. Cosa vedere a Berat
  2. Dove dormire a Berat
  3. Come raggiungere Berat
  4. I dintorni di Berat
  5. Berat con bambini
[cml_media_alt id='6633']Berat - La lunga e gradevole passeggiata pedonale[/cml_media_alt]
Berat – La lunga e gradevole passeggiata pedonale

Cosa vedere a Berat

Berat è stata una delle prime tappe del nostro viaggio in Albania. “La città delle cento finestre”, come viene chiamata questa città di origine ottomana fatta di case bianche arroccate sulla montagna, è un luogo affascinante e pieno di storia.

La Cittadella medievale di Berat è stata costruita nel IV a.C. secolo ma pare che il sito fosse abitato fin dall’Età del bronzo e dal 2005 il suo centro storico è stato riconosciuto Patrimonio dell’UNESCO, dopo essere stata, durante gli anni del regime comunista, Città Museo. Qui di seguito trovate qualche consiglio su cosa vedere a Berat ma in città vengono organizzati dei tour guidati che permettono di saperne di più sull’intensa e complessa storia della città, una buona idea se avete poco tempo o se volete approfondire la vostra visita di Berat. Trovate le informazioni sui tour di Berat seguendo questo link. Inoltre il nostro consiglio è di non partire senza una guida dell’Albania per godervi al massimo il vostro viaggio nel Paese delle Aquile.

Berat: i quartieri di Magdalem e Gorica

Il modo migliore per esplorare Berat è a piedi, o almeno così abbiamo fatto noi, perdendoci per le ripide vie di Magdalem, il quartiere che si trova sotto alle mura del Castello, scattando fotografie a ripetizione ai portoni e alle finestre delle case bianche e attraversando il ponte pedonale per raggiungere Gorica, il quartiere gemello che si stende dall’altra parte del fiume Osumi. Lì tra antiche moschee e pietre che paiono aver vissuto la storia si respira un’atmosfera magica, soprattutto la sera, quando le finestre riflettono la luce del tramonto e la città si trasforma in un presepe arroccato sul fianco della montagna.

[cml_media_alt id='6630']Berat - Il Monastero ortodosso nella città fortificata[/cml_media_alt]
Berat – Il Monastero ortodosso nella città fortificata

I Musei di Berat: Il Museo Etnografico e il Museo Onufri

Oltre ai tre quartieri di Magdalem, Kala e Gorica dove passeggiare senza meta, nella Cittadella di Berat troverete il Museo Onufri – maestro albanese delle icone – mentre più in basso c’è il Museo Etnografico.

Il Museo Etnografico di Berat è molto interessante e ospitato in un bell’edificio edificio storico. Si trova nella salita che dalla parte nuova della città vi porta al castello.

Il Castello di Berat: Berat Kala

E poi c’è Kala, il quartiere del Castello di Berat, la cittadella fortificata che oggi come secoli fa è abitato dalle famiglie del luogo. La Cittadella di Berati con le sue case in pietra e le piccole cappelle che spuntano quando meno te lo aspetti è una città museo ricca di vita vera.

Nonostante infatti il turismo sia di certo una risorsa importante per Berat, Kala non appare “ad uso e consumo dei turisti”. Lì in cima si incontrano negozi ricavati nelle antiche case e alcuni abitanti del luogo che vendono frutta appena raccolta o bibite mantenute fresche nei frigoriferi portatili, ma l’atmosfera di Berat è ancora autentica, con i cavalli che pascolano lungo le strade e i greggi di pecore.
Kala, proprio come tutta Berat, è semplicemente un luogo dove perdersi, lasciandosi trasportare dai propri passi e inseguendo il passato senza fretta ma pronti ad accoglierlo.

Chiese e Moschee di Berat

A Berat da sempre cristiani e musulmani da sempre vivono in pace e a testimonianza di questo vedrete moltissime chiese ortodosse e moschee che sorgono a poche decine di metri l’una dall’altra. Tra le chiese di Berat che meritano una visita ci sono la Chiesa di Santa Maria di Vllaherna all’interno delle mura del castello, del 1200, con dipinti e mosaici. C’è poi la Chiesa di San Mitri dove purtroppo gli affreschi non sono così ben conservati ma una parte è ancora visibile.

La convivenza tra le due religioni musulmana e cristiana a Berat è ben evidente nella Lead Mosque e nella Cattedrale Ortodossa di San Demetrio che sorgono vicinissime.

[cml_media_alt id='6636']Berat - Panorama dal castello[/cml_media_alt]
Berat – Panorama dal castello

Dove dormire a Berat

Noi abbiamo soggiornato presso il B&B Villa Lili, in basso, nella parte nuova di Berati, prenotato su booking dove aveva ottime recensioni (meritatissime!). I proprietari sono due deliziosi signori di una certa età che adorano i bambini, vi dico solo che il Patato voleva adottare la Signora Liljana come nonna e ha continuato a chiedere di lei nei giorni seguenti del nostro viaggio in Albania!

Il B&B ha quattro stanze, tutte con bagno, e oltre alla colazione pantagruelica con prodotti freschi e fatti in casa (conserve di arancia e ciliegia, formaggio, spremuta di melone, uova latte del contadino e cioccolato…) volendo è anche possibile pranzare lì, all’ombra degli alberi del giardino. La casa si raggiunge uscendo da Berat, all’inizio della strada sterrata dopo l’autolavaggio troverete sulla destra questa villetta dal cancello verde. Il figlio della signora parla italiano e i proprietari vi faranno veramente sentire a casa!

itinerario per un viaggio in Albania - Berat
itinerario per un viaggio in Albania – Berat

Come raggiungere Berat da Tirana

Noi siamo arrivati a Berat in macchina, affittando un’auto all’aeroporto di Tirana appena arrivati. Da Tirana però troverete diversi autobus che raggiungono Berat anche se il trasporto pubblico in Albania non è sempre così efficiente. In alternativa potreste optare per un transfer privato oppure per partecipare a uno dei tour guidati da Tirana a Berat per una escursione in giornata.

In teoria ci vogliono due ore e mezza per raggiungere Berat da Tirana in macchina, noi, seguendo il nostro navigatore free maps – chiamato “la bresciana” per il suo accento inconfondibile – ce ne abbiamo messe quasi il doppio su strade secondarie e dissestate. Il mio consiglio è quindi di controllare bene prima di partire la strada su google maps, così da evitare “scorciatoie” che in realtà non lo sono per nulla visto che le strade secondarie spesso non sono in ottime condizioni! 🙂

Cosa vedere vicino a Berat

Se siete appassionati di trekking a cica 40 chilometri da Berat si trova il Parco Nazionale del Monte Tomorr. I trekking in questo parco sono molto suggestivi ma per arrivare è meglio avere una macchina 4×4, visto che la strada è decisamente in condizioni precarie. Sulla cima del monte Tomorr c’è un importante luogo di culto Bektashi, antica religione di cui sentirete spesso parlare in Albania.

Un’altra delle cose da fare vicino a Berat è l’escursione al Canyon Osumi, dai panorami mozzafiato. In questo caso verificate costi e disponibilità dei tour perché è necessario essere accompagnati (qui il link per il tour al Canyon Osumi).

Berat - La scritta NEVER a memoria della dittatura di Enver
Berat – La scritta NEVER a memoria della dittatura di Enver

Informazioni per visitare Berat con i bambini

Cosa vedere a Berati

A Kala guardando la montagna ad un certo punto vedrete la scritta “NEVER. Si tratta dell’anagramma di Enver, il nome di Hoxha fatto incidere nel 1968, durante il regime, in occasione del compleanno del dittatore. C’è un belvedere da cui si vede meglio la gigantesca scritta ma probabilmente ve la faranno notare i venditori ambulanti che spesso sono signori di una certa età che hanno vissuto quel lungo periodo buio e non vogliono dimenticare. Spiegate ai bambini il senso della scritta e la storia del dittatore, è un modo per far comprendere anche a loro il passato dell’Albania.

Come muoversi a Berat coi bambini

La città è costruita a ridosso della montagna, quindi se i vostri bimbi ancora non camminano vi consiglio di lasciare a casa il passeggino e muovervi con una fascia porta bebè o un marsupio.
Per salire a Kala poi l’antica strada è fatta di pietre bianche rese scivolose dal passare del tempo quindi evitate gli infradito anche se è estate. Noi ci siamo arrivati a piedi, abbiamo però visto anche alcune persone salire in auto ma la strada è ripida e non saprei dirvi se serve qualche permesso particolare.

I consigli per visitare Berat terminano qui, se cercate un’idea per un itinerario in Albania potete seguire il link che porta a un articolo più dettagliato mentre se vi sono stati utili i nostri consigli condivideteli e seguiteci su Facebook, Instagram e Youtube dove pubblichiamo molte info utili per chi vuole fare un viaggio in Albania.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

Lascia un commento