Il trenino rosso del Bernina - Il treno si inerpica fra i ghiacciai

Trenino del Bernina in inverno emozioni in bianco, rosso e blu

Il tragitto sul trenino del Bernina io lo volevo fare d’inverno. Questa era la mia “fissa” e anche il mio punto fermo nell’organizzare questa gita in montagna su cui, con il Compagno di Viaggio, fantasticavamo ormai da parecchio tempo.

Sebbene infatti tutti mi avessero detto che i panorami che si ammirano durante il percorso di questo treno sono magnifici in ogni periodo dell’anno io continuavo a immaginarmi il contrasto cromatico tra il trenino rosso e la neve candida. Nella mia mente l’immagine era chiara: c’eravamo noi che viaggiavamo sui binari della ferrovia retica circondati dal blu del cielo e il bianco della neve, mentre ad ogni curva brillava il rosso della motrice del treno del Bernina.

L’esperienza del trenino del Bernina

Il trenino rosso del Bernina per chi non lo sapesse è un treno delle ferrovie svizzere che collega Tirano, in Alta Valtellina, con Coira in Svizzera attraversando il Cantone dei Grigioni. Si tratta della ferrovia più alta d’Europa e il trenino del Bernina è attivo da oltre cento anni, essendo diventato, dal 2008, anche patrimonio dell’Unesco. Il suo percorso si snoda lento tra ponti, viadotti, tunnel e gallerie e raggiunge una altitudine di oltre 2.2oo metri in corrispondenza del passo del Bernina.

Anche quest’anno però il mese di marzo era arrivato in un baleno, tra impegni in famiglia e viaggi già programmati, e io mi ero rassegnata ad aspettare ancora altri dodici mesi per realizzare il mio desiderio di viaggiare sul Bernina Express circondata dalla neve candida. Poi “l’illuminazione”: mentre ero alla ricerca di un modo speciale per festeggiare il compleanno del Compagno di Viaggio mi ero resa conto che marzo è – almeno per una parte – ancora stagione invernale e così avevo preso” l’inverno per la coda” prenotando la nostra gita sul trenino del Bernina per il secondo weekend di primavera.

[cml_media_alt id='5565']Il trenino rosso del Bernina - Lo splendido Lago Palù[/cml_media_alt]
Il trenino rosso del Bernina – Lo splendido Lago Palù
[cml_media_alt id='5576']Il trenino del Bernina - Il treno sul viadotto elicoidale di Brusio[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il treno sul viadotto elicoidale di Brusio

Il tragitto del trenino rosso in inverno

Così l’ultimo weekend di marzo siamo partiti in direzione Tirano per raggiungere la ferrovia del Bernina e io, complice una stagione partita tardi, ho avuto il bianco che tanto desideravo. Il giorno della nostra gita sul trenino rosso infatti un manto immacolato copriva le cime delle montagne e si stendeva per buona parte del percorso, creando un magnifico contrasto con il color cremisi del trenino del Bernina. Si trattava però di un bianco primaverile: in alcuni tratti infatti era talmente abbagliante da riuscire a ferire gli occhi persino da dietro i finestrini del treno mentre in altri già lasciava spazio al verde dell’erba e a un altro bianco, quello dei bucaneve che spuntavano nei prati di montagna.

Il nostro viaggio sul trenino del Bernina è stato lento, una curva dopo l’altra, tra picchi, valli e laghi ghiacciati, con la neve che in alcuni punti era talmente alta da diventare una parete di ghiaccio a fianco della quale parevano essere stati scavati i binari. Ci abbiamo messo due ore e mezza a percorrere i quasi cento chilometri che separano Tirano da Saint Moritz, ma il tempo è trascorso veloce mentre osservavamo il panorama fuori dal finestrino cambiare passando dall’Italia alla Svizzera, cercando insieme al nostro bimbo di riconoscere le tracce lasciate dagli animali nella neve e tentando – invano – di immortalare con una foto gli scoiattoli che correvano veloci tra gli alberi.

[cml_media_alt id='5571']Il trenino del Bernina - Il Lago di St Moritz ghiacciato[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il Lago di St Moritz ghiacciato
[cml_media_alt id='5570']Il trenino del Bernina - Il Lago Bianco[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il Lago Bianco

Le fermate del trenino rosso del Bernina

A bordo di quel piccolo trenino rosso abbiamo superato rifugi alpini e minuscoli paesi e ci siamo stupiti nel renderci conto che per alcuni tratti stavamo viaggiato sulla strada, con il nostro treno che, come un lungo tram rosso, veniva affiancato – e a volte anche superato – dalle automobili.  Immersi in un paesaggio da cartolina abbiamo attraversato gallerie, superato viadotti e salutato con la mano gli sciatori di sci nordico che faticavano proprio accanto a noi, lungo la pista di fondo tracciata proprio parallelamente ai binari, sempre con lo sguardo fisso fuori dal finestrino e sentendoci un po’ come la piccola Heidi.

Tra una fermata e l’altra abbiamo scattato fotografie a raffica, per cogliere un riflesso o un dettaglio, per immortalare l’incredibile sfumatura verde di un lago, i colori vivaci degli snow kite contro il bianco scintillante della neve o le cime delle maestose montagne che si stagliavano davanti ai nostri occhi. All’ennesima foto ci siamo anche ripromessi di mettere via la macchina fotografica e goderci semplicemente il viaggio ma alla fine ci siamo rassegnati a tenderla lì a portata di mano pronti per un nuovo irresistibile scatto…

Infine quando siamo scesi a Saint Moritz abbiamo trovato un altro piccolo regalo ad aspettarci: con un cielo blu spazzato da un vento primaverile ci siamo seduti su una panchina e goduti il nostro primo pic-nic di primavera proprio davanti al lago ghiacciato che ha reso questa cittadina svizzera una località da cartolina.

[cml_media_alt id='5574']Il trenino del Bernina - Il treno nei pressi di Bernina Diavolezza[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – Il treno nei pressi di Bernina Diavolezza
[cml_media_alt id='5577']Il trenino del Bernina - La passeggiata attorno al Lago di St Moritz[/cml_media_alt]
Il trenino del Bernina – La passeggiata attorno al Lago di St Moritz

Informazioni utili per organizzare una gita sul trenino del Bernina

Da dove parte il trenino rosso del Bernina

Il trenino del Bernina collega Tirano in Valtellina a Coira in Svizzera. Il treno fa diverse fermate (alcune su richiesta) e, volendo, si può salire e scendere a proprio piacimento. Se salite a Tirano ricordatevi che il trenino rosso del Bernina parte dalla stazione delle Ferrovie Retiche non da quella adiacente delle Ferrovie Italiane!

Come funziona il Bernina Express

Il trenino rosso del Bernina fa parte delle ferrovie retiche, il biglietto è acquistabile contattando l’agenzia Visit Valtellina, Adrastea Viaggi (che è l’agenzia ufficiale di vendita dei biglietti) oppure sul sito www.rhb.ch delle ferrovie svizzere. I biglietti sono di due tipi, corrispondenti a due diversi tipi di treni che però fanno di fatto lo stesso percorso: i Bernina Express sono i treni panoramici e in questo caso oltre al biglietto prenotate anche il posto a sedere, ci sono poi i treni regionali, per cui invece non è possibile prenotare i posti a sedere.

Una volta acquistato il biglietto potrete scendere e salire alle varie fermate a vostro piacimento nell’arco della stessa giornata, se scegliete di viaggiare su una delle carrozze panoramiche (sono quelle dotate di ampie vetrate) dovrete acquistare un ulteriore supplemento e in questo caso, se deciderete di scendere e risalire, dovrete poi accomodarvi su una carrozza normale. A questo link potete visualizzare gli orari del treno nella tratta Tirano-Saint Moritz.

Trenino rosso del Bernina: percorso

La linea ferroviaria del Bernina Express attraversa il Cantone dei Grigioni: da Coira attraverso i passi Albula e Bernina giunge a Tirano. Noi abbiamo percorso il tratto che da Tirano porta a Saint Moritz, lungo il percorso ci sono alcuni scorci meravigliosi come Miralago, da cui si ammira il lago di Poschiavo, il viadotto elicoidale di Brusio, il ghiacciaio di Morterasch e Alp Grüm con il lago Palù.

Altre informazioni utili per il trenino del Bernina coi bimbi

Se siete in cerca di qualche altra informazione per organizzare una gita sul trenino rosso coi bambini potete leggere questo articolo che abbiamo scritto dopo la nostra esperienza con parecchie informazioni pratiche.

Se invece vi state chiedendo se sia meglio fare la gita col treno del Bernina in giornata oppure fermarsi un weekend il nostro consiglio è, se potete, di dedicare almeno un paio di giorni a questa esperienza. La cosa più bella secondo noi è dormire in zona, prendere il trenino del Bernina la mattina presto, fermarsi la notte in una delle tappe e poi rientrare la sera dopo. Se vi serve vi lasciamo il link dell’hotel che abbiamo prenotato noi durante la nostra gita sul trenino rosso.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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