Big Bench Community Project: panchine giganti e turismo sostenibile

Cos’è il Big Bench Community Project? Ma soprattutto cosa c’entrano le panchine giganti con il turismo sostenibile e, in generale, con la sostenibilità?

Se vi state ponendo queste domande siete, probabilmente, sensibili ai temi dello slow tourism, ma anche degli inguaribili curiosi open mind, che non temono l’idea di mettersi in discussione per guardare il mondo da una prospettiva differente.

In poche parole l’identikit perfetto dei “panchinisti! 😉

Noi abbiamo amato il progetto BBCP fin dall’inizio e, per questo, vi abbiamo raccontato le panchine giganti delle Langhe ma anche le grandi panchine lombarde. Perché l’iniziativa merita di essere fatta conoscere! Non potevamo quindi non parlarvi di questo grande cambiamento, legato alla nascita della Fondazione.

Se, però, non conoscete le grandi panchine piemontesi, facciamo un passo indietro: cos’è il Big Bench Project?

BBCP Progetto Big Bench Community Project foto Panchine Giganti Lombardia

Big Bech Community Project, storia delle panchine giganti del Piemonte

Oggi Big Bench Community Project (BBCP) è una organizzazione no profit che ha l’obiettivo di promuovere e sostenere lo sviluppo e la conoscenza del territorio – in particolare di località minori – attraverso la costruzione delle grandi panchine.

La sua nascita risale al 2010, quando Chris Bangle realizzò la prima panchina gigante a Clavesana, nelle Langhe. Lui, Bangle, è un designer americano che, dopo aver lavorato in Fiat e BMW, si è trasferito in questo borgo piemontese. Lì ha avuto l’idea di costruire un’installazione fuori scala, che permettesse al visitatore di tornare, in qualche modo, un bambino, meravigliandosi di fronte alla bellezza del mondo.

La panchina gigante di Clavesana ha attirato subito moltissimi curiosi, conquistando una fama che ha spinto altri a volerne realizzare di nuove. Ne è così nato un progetto che, senza scopo di lucro e senza finanziamenti pubblici, ha permesso ad alcuni piccoli borghi delle Langhe, prima semi sconosciuti, di divenire noti.

Prima ai piemontesi e poi a turisti di tutto il mondo!

Il Big Bench Community Project è cresciuto sempre di più e nel 2018 è stata installata la prima panchina gigante all’estero, ad Arbroath, in Scozia. A oggi le panchine giganti sono 140, alle Big Bench delle Langhe se ne sono aggiunte molte altre, in Piemonte ma anche in molte regioni italiane e all’estero.

Il numero di queste installazioni fuori scala, però, è in continua crescita. Da qui l’idea di trasformare l’Associazione in una Fondazione.

La Fondazione Big Bench, una no profit per il turismo sostenibile

Lo scopo dell’Associazione Big Bench Community Project è quello di contribuire a uno sviluppo sostenibile, locale e democratico del turismo sul territorio. Con l’aumentare del numero delle panchine e, soprattutto, con il crescere delle richieste di poterne realizzare di nuove, i soci hanno deciso di trasformare la loro realtà in una Fondazione. La Fondazione delle Grandi Panchine sarà sempre no profit e permetterà di garantire una gestione corretta ed etica di questo che è ormai a tutti gli effetti un progetto sociale ma che è anche fenomeno di successo mondiale.

Nel rispetto dei principi fondanti dell’Associazione Big Bench Community Project il passaggio a Fondazione avverrà senza fondi pubblici e in modo trasparente. Per questo è stata aperta una raccolta fondi, così da ottenere le somme necessarie a modificare la forma giuridica del BBCP.

La Fondazione Big Bench garantirà la corretta gestione dell’immagine attuale e del futuro delle panchine giganti, proteggendone lo spirito originario, controllando i criteri di installazione e, al contempo, verificando anche le copie o le installazioni non autorizzate. Copie che già hanno visto la luce per volere di alcuni “panchinisti indipendenti”.

I vincoli voluti dalla BBCP Association per la realizzazione di nuove panchine sono, infatti, significativi. Oltre all’impossibilità di utilizzare fondi pubblici vi sono anche criteri connessi al luogo scelto e ai colori. Inoltre l’Associazione devolve ai comuni sul cui territorio sorgono le Big Bench i proventi del progetto di beneficenza basato sul marketing, realizzato attraverso passaporti e oggetti promozionali. Chris e Catherine Bangle hanno infatti deciso che tutti i proventi delle attività legate alle Grandi Panchine vadano esclusivamente in beneficenza, con priorità per scuole, studenti e realtà in stato di bisogno.

Il passaggio del BBCP a Fondazione è sicuramente importante che, ci auguriamo, aiuterà il progetto a crescere ancora di più, nella direzione di quei principi del viaggiare sostenibile che vorremmo, nel nostro piccoli, contribuire a diffondere.

Se quindi siete giunti a leggere fino a questo punto vi invitiamo a visitare il sito ufficiale delle Panchine Giganti per far conosceresempre di più questa realtà. Quando a noi ci trovate su Facebook, Instagram e YouTube con altri racconti sui territori di Langhe, Lombardia e non solo! 😉

Lascia un commento