Degustazione a Bolgheri

A Bolgheri con Carducci: un bicchiere di vino, una schiacciata e un bambin

Bolgheri – piccolo paese della Maremma toscana – e il poeta Carducci sono inscindibilmente legati.
Proprio a Bolgheri infatti Carducci visse una parte della sua infanzia e nell’antico cimitero costellato da piccole croci in ferro è sepolta proprio la nonna del poeta, Lucia.

Oggi Bolgheri con il suo piccolissimo centro storico a cui si arriva seguendo il lungo viale di cipressi che inizia proprio davanti all’oratorio di San Guido di Carducci, è preso d’assalto dai turisti non tanto (o non solo) per celebrare la memoria del poeta bensì per degustare i vini prodotti nella zona.

Il viale dei cipressi reso immortale da Carducci
Il viale dei cipressi reso immortale da Carducci

Nei vigneti di Bolgheri e dintorni  infatti vengono prodotti alcuni dei vini più famosi – e buoni!! – della Toscana grazie ad un microclima particolare che pare aver favorito la crescita di vitigni di origine bordolese, come il Cabernet Franc, il Cabernet Sauvignon e il Merlot.
Per intenderci qui viene prodotto il famosissimo Sassicaia a base di cabernet sauvignon e cabernet franc (la storica fattoria sorge proprio di fronte all’Oratorio di San Guido) e molti rossi dalla denominazione “Bolgheri DOC“, dove l’autoctono sangiovese si combina col cabernet, il merlot e, in alcuni casi, anche con il petit verdot.
Proprio a valle del borgo infatti inizia la “Strada dei Vini” che collega Bolgheri con Castagneto Carducci e vede susseguirsi una dopo l’altra alcune delle aziende vinicole più famose d’Italia per la gioia dei sommelier e dei semplici estimatori del buon vino.

Insomma, come potete immaginare la degustazione – ma anche l’acquisto – di una bottiglia di buon vino è praticamente un obbligo durante una visita a Bolgheri e in centro non c’è che l’imbarazzo della scelta visto che le enoteche, i ristoranti e i bar che offrono degustazioni a ogni ora del giorno si trovano l’una a fianco all’altra.
Anche noi ovviamente non ci siamo sottratti al “rito dell’assaggio”, accompagnando i nostri bicchieri di vino con una schiacciata secca che è subito finita tra le fauci del nostro piccolo viaggiatore che – a sentir lui – avrebbe voluto assaggiare anche il vino!!

Insomma, Bolgheri vale una sosta, magari all’ora dell’aperitivo di ritorno dalla spiaggia, anche se non avete mai amato Carducci e se le lezioni di italiano erano quelle che più odiavate ai tempi della scuola! 😉

La statua dedicata a Nonna Lucia
La statua dedicata a Nonna Lucia

“I cipressi che a Bólgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti 
Mi balzarono incontro e mi guardar.”

(G.Carducci)

Cosa fare in Toscana: una gita per visitare Bolgheri

Cosa fare a Bolgheri con i bambini

Per una sosta con i bambini durante la visita a Bolgheri fermatevi per far giocare i bambini nel parco giochi sorvegliato dagli ulivi centenari che troverete appena fuori dal paese, sulla strada che porta al cimitero di Nonna Lucia.

Fino ad ottobre 2014 poi troverete proprio in centro una piccola mostra botanica intitolata “Quando l’arte serviva a curare” allestita in collaborazione con l’Aboca Museum di Sansepolcro. Al nostro bimbo è piaciuto molto poter toccare e annusare le spezie in mostra ed è stata una piacevole sosta!

Spezie da toccare
Spezie da toccare

Dove mangiare a Bolgheri: un bicchiere di vino (e una schiacciata)

Noi tra i tantissimi locali di Bolgheri abbiamo scelto di fermarci alla Piccola Dispensa Bolgherese in Piazza Alberto di cui ci hanno conquistato i i tavolini colorati sulla piazza e le tante specialità della casa in vendita all’interno. A Bolgheri però c’è davvero solo l’imbarazzo della scelta anche se i salumi e formaggi serviti in questa enoteca in accompagnamento al vino – che sono anche in vendita da portare a casa! – le zonzelle e la schiacciata erano buonissimi!

I tavolini caratteristici di Bolgheri
I tavolini caratteristici di Bolgheri
Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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