L'Oktoberfest di Monaco

Brindisi all’Oktoberfest

Ci siete mai stati all’Oktoberfest di MonacoIo ne avevo sempre sentito raccontare ma per vari motivi, nonostante avessi visitato la città diverse volte, non ero mai riuscita a brindare con i boccali della festa… Infine il momento di andarci era arrivato: un gruppo di amici intorno ai trentanni, una chitarra, un camper e un’auto. E l’autostrada in direzione Monaco.

La lunga colonna di auto e camper di italiani che procedeva lenta testimoniava chiaramente che la nostra idea non era certo stata originale e l’improvviso grido proveniente da un altro camper ci aveva fatti sobbalzare: “Prof! Proooof!!“… Uno di noi era stato riconosciuto dai suoi studenti, anche loro diretti verso Monaco per l’Oktoberfest, chiaro segnale che non avevamo più vent’anni e avremmo dovuto tenerne conto… Ma noi ci stavamo andando lo stesso, anche se nessuno aveva mai guidato un camper e non avevamo esattamente ben preparato la logistica del viaggio

Dopo poco ecco infatti il primo intoppo: il nostro piano era fermarci a dormire da qualche parte per arrivare in città alla mattina presto, ma una volta giunti all’autogrill una sirena che nessuno sapeva come spegnere aveva fatto voltare tutti nel parcheggio, mentre noi, camperisti inesperti, cercavamo inutilmente di farla tacere. Per fortuna alcuni camperisti veri erano intervenuti, aiutandoci a “domare” il nostro mezzo e spiegandoci anche un paio di cose utili tra cui il fatto che l’autostrada avrebbe chiuso da lì a poche ore causa lavori per poi riaprire solo in mattinata… Conclusione: saremmo dovuti ripartire alla svelta e dormire a Monaco.

Ci eravamo quindi rimessi in marcia, con il sottofondo di una chitarra e delle nostre voci un po’ stonate, arrivando in città nel cuore della notte sulle note di “The crown and the ring”Trovare parcheggio e inventarsi un letto per tutti era stato fin troppo facile e infatti da lì a poco, nel mezzo dei nostri sogni, un deciso bussare alla porta ci aveva riportati alla realtà, informandoci (in tedesco) che non si poteva rimanere lì… Ve lo immaginate fare un parcheggio a esse nel cuore della notte per chi non ha mai guidato un camper e stava dormendo fino a poco prima?

Poche ore dopo poi un vociare gioioso ci aveva nuovamente buttati giù dal letto per farci guardare fuori, dove gruppi festanti di giovani tedeschi in costume tradizionale si stavano già recando verso la Festa della Birra di Monaco. Il nostro sonno era stato effimero ma a quel punto tanto valeva prepararsi con una (abbondante) colazione e mettersi in marcia, la festa d’ottobre ci stava aspettando

Già l’Oktoberfest, una delle kermess più conosciuta del suo genere, cosa dire di lei? La Festa di Ottobre per me è iniziata con la fila davanti allo stand della Lowenbrau ed è continuata con le mie dichiarazioni d’intenti  (“Io non mangerò mai lo stinco alle dieci di mattina!” N.d.r.) clamorosamente smentite dai fatti, i brindisi si sono succeduti a ritmo di musica, i sorrisi si sono alternati ai “Prost!” scambiati con i tavoli vicini, le risate hanno fatto posto ai racconti e poi a nuove risate.

A quelli che, come me prima di andarci, si chiedono “Cosa si potrà fare all’Oktoberfest fino a sera se non ubriacarsi?” oggi posso rispondere che alla festa si chiacchiera, si beve, si ride, si passeggia, si mangia e poi si beve di nuovo, felici di esserci e di farne parte. Che a Monaco si sollevano boccali pesanti come macigni contenenti una birra (buonissima! N.d.r.) per brindare all’essere lì, al fare parte di una tradizione di una città che esiste da ben prima che orde di turisti (come noi) la “invadessero” pacificamente con i loro camper… E per brindare agli amici che sono lì con te a condividere quei momenti.

Quindi… “Prost!a tutti coloro che ci andranno anche quest’anno e anche a chi la ricorda con affetto come me!

Post Scriptum: La mattina seguente eravamo ripartiti in direzione Dakau, per trascorrere qualche ora di pensieri completamente diversi. Dopo tutto il nostro amico Prof. avrebbe pur dovuto giustificare ai suoi studenti la presenza sull’autostrada verso Monaco in quel week-end … 😉

“From a battle I’ve come
To a battle I ride
Blazing up to the sky
Chains of fate
Hold a firey stride
I’ll see you again when I die…”

(cit. Manowar – “The Crown and the ring” )

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

4 comments

    1. 🙂 Ti ho scritto! Condivido con te le considerazioni sugli zoo ma anche sulla gioia dei bambini nel vedere gli animali…quindi…

  1. Quante volte l’ho detto con mio marito poi non l’abbiamo mai fatto!! Peccato!! Però magari qualche altra chance ce l’avro!!!

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