Campeggio ecosostenibile: attrezzatura, eco camping e cose da sapere

Viaggiare in modo ecosostenibile è possibile? Questa è una domanda che – per fortuna! – si fanno sempre più turisti. Tra questi molti scelgono il campeggio, una modalità di viaggio che consente oltre che una grande libertà, anche un’immersione nella natura.

Ma quando – e comecampeggiare è davvero green?

Campeggio ecosostenibile: questione di camping o di attrezzatura?

Quando si parla di campeggio sostenibile si pensa a un modo di campeggiare che possa essere il più possibile a impatto limitato sull’ambiente. I temi da considerare per questo sono però due: la struttura scelta per ospitarci e l’attrezzatura che decidiamo di utilizzare.

Inizio col dirvi che, per quanto riguarda le strutture, ormai sono molti i camping che hanno messo in atto piccoli o grandi accorgimenti per salvaguardare l’ambiente pur garantendo il benessere dei propri ospiti. Si va dal divieto di utilizzare bottiglie di plastica a piscine che, invece del cloro, utilizzano piante acquatiche per depurare l’acqua.

Per l’attrezzatura invece il discorso è molto più ampio, perché se è vero che abolire le stoviglie “usa e getta” a favore di quelle lavabili è “la base”, ci sono molti altri parametri da considerare nella scelta dei prodotti che aiutano a fare  la differenza per l’ambiente (almeno un po’!).

Se siete interessati a questo modo di viaggiare di seguito trovate qualche esempio di struttura “virtuosa” che abbiamo avuto modo di testare e anche qualche consiglio per scegliere l’attrezzatura per fare campeggio in modo ecosostenibile.

Pronti?

Attrezzatura da campeggio green

Noi siamo ormai da anni clienti Decathlon. In queste (ormai) decadi da consumatori abbiamo visto i negozi bianco-azzurri prestare sempre più attenzione all’ambiente, tanto da creare una linea proprio dedicata alla sostenibilità.

L’essere green per il brand francese è un concetto ampio, che abbraccia molti aspetti, dal packaging al materiale di produzione, passando per la seconda vita degli oggetti con i Trocathlon e non solo. Qui non mi dilungo, ma se siete curiosi di saperne di più seguite il link per leggere l’articolo dedicato, c’è davvero un mondo da scoprire riguardo all’ecoideazione!

L’attrezzatura da campeggio rientra ovviamente in questa filosofia. Tra i prodotti del brand ce ne sono quindi alcuni pensati proprio per chi, oltre al piacere di campeggiare, ha a cuore l’ambiente. Si va dalle tende ai sacchi a pelo, ma non mancano neanche i capi di abbigliamento. Di seguito ne trovate alcuni, per darvi un’idea di cosa intendo.

Sacchi a pelo, materassini e tende ecosostenibili

Tra le tende ecosostenibili Decathlon ci sono modelli a due posti come la MH100, una tenda ad archi facile da montare, ma anche famigliari, come la Arpenaz 4.1, una 4 posti con una camera. In questo caso le caratteristiche dei prodotti e il pubblico a cui sono destinati sono ovviamente diverse, ma la logica di fondo è la stessa: l’attenzione al rispetto dell’ambiente oltre che confort!

Costruiti con tecnologia innovativa e green sono anche alcuni sacchi a pelo Decathlon: tra questi quelli della linea Arpenaz realizzati con tessuto interno dope dyed bi-tono che diminuisce l’impatto ambientale. Questa modalità di fabbricazione implica che vengano evitati i bagni di tintura per un filo su due, così da ridurre l’emissione di particelle sottili e la d’eutrofizzazione delle acque.

Ma oltre all’ambiente c’è l’attenzione alle esigenze dei clienti per rendere la loro esperienza in campeggio piacevole e easy. Per farvi un esempio in questo caso vi parlo del materassino air pump, pensato per essere comodo oltre che green, con pompa integrata che evita il fastidio di doversi portare appresso la pompa. Banale? Non proprio, visto che, oltre a essere ecologico, si gonfia davvero in fretta!

Oltre al tema dell’attrezzatura c’è però quello dell’abbigliamento!

Abbigliamento da campeggio ecosostenibile

Attenzione perché parlando di abbigliamento per campeggio ecosostenibile ci sarebbe da aprire un capitolo enorme. Si va infatti dalle scarpe all’intimo, passando per t-shirt e pantaloni, a seconda della meta scelta per la vacanza. Se ad esempio siete diretti verso la montagna un mio “mai più senza” sono le maglie in lana merinos (a manica lunga e corta) e l’intimo termico (maglie, canottiere e slip). Non solo si tratta di capi green – perché la lana proviene da allevamenti dove non viene praticato il mulesing– ma il tessuto regola la temperatura, si asciuga in fretta e previene la formazione dei cattivi odori!

Invece per quanto riguarda capi che vanno bene per ogni meta ci sono i pantaloni NH500: disponibili sia per uomo che per donna sono di tessuto stretch e hanno il duplice vantaggio di essere super confortevoli e anche prodotti per la maggior parte con cotone proveniente da agricoltura biologica.

Sempre “per ogni meta” sono anche i sandali Forclaz Trek500 (qui in versione da uomo): comodi e leggeri, da utilizzare al mare, ma anche per riposare il piede dopo un trekking oppure semplicemente per muoversi all’interno del campeggio. Oltre a essere ultra leggeri e ultra compatti hanno suola, tomaia e ganci in materiali riciclati!

Potrei andare avanti nel descrivervi i capi di abbigliamento green Decathlon adatti anche per una vacanza in campeggio, ma se volete saperne di più trovate un articolo dedicato oltre che tutti i riferimenti dei prodotti nei link! Continuate invece a leggere per sapere dove andare per una vacanza ecosostenibile.

Campeggi ecosostenibili in Italia ed Europa

Il secondo tema da considerare per una vacanza ecosostenibile è infatti la scelta del camping. Tenete innanzitutto presente che, in questo caso, le attenzioni della struttura per l’ambiente possono essere di tipo diverso: realtà plastic free, fonti di energia sostenibile, mobilità green a disposizione degli ospiti, sinergia con il territorio…

Eco camping in Italia

Parlando di campeggi ecosostenibili in Italia ad esempio una struttura davvero meravigliosa – oltre che green! – che vi segnalo è il Camping Punta Ala che non solo è plasic-free, ma ha elaborato una campagna di comunicazione per sensibilizzare contro gli sprechi d’acqua, utilizzando dei contatori elettronici per il controllo idrico. Questo campeggio si trova in Maremma, immerso in una pineta e se state organizzando un itinerario in zona provate a leggere il post completo.

Sempre in Toscana, a Marina di Bibbona, c’è un altra struttura caratterizzata da una filosofia green: il Camping Village le Capanne. Qui acqua calda e energia sono prodotte grazie a un grande impianto fotovoltaico e ovviamente nella struttura vige la raccolta differenziata! Anche in questo caso trovate tutti i dettagli nel post completo.

Campeggi green in Europa

La prima destinazione che vi segnalo è in Austria, lungo il Danubio. Il Camping Au an der Donau si trova proprio sul fiume ed è una piccola struttura che punta sulla mobilità sostenibile (praticamente tutti gli ospiti sono bikers e il campeggio mette a disposizione biciclette ed e-bike) e sul territorio (con prodotti tipici serviti nel piccolo bar-ristorante). Se poi avete in mente una vacanza sul Danubio nel post dedicato trovate tutti i consigli.

In Slovenia invece vi segnalo un glamping che punta sulla sostenibilità intesa come valorizzazione dei piccoli produttori locali: il Big Berry Camping. Situato proprio sulla riva del fiume Kolpa vi troverete vino locale, ristorante con prodotti della zona e tanta attenzione alla specificità, in una regione che, si per sé, è un elogio alla lentezza, la Bela Krajina (ovviamente se state programmando una vacanza in zona leggete l’articolo completo!).

Anche in questo caso seguendo i link trovate i riferimenti di tutte le strutture con i dettagli. Io per ora mi fermo qui: per certi versi credo che le vacanze sostenibili in campeggio siano “la nuova frontiera” di chi vuole viaggiare consapevole della propria impronta ecologica.

Qualcosa che, fino a qualche anno fa, non esisteva, ma che, per fortuna, sta diventando sempre più comune anche da noi. Per questo vale la pena parlarne affinché si diffonda sempre di più, non credete? 😉

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