Isola di Sal - Capo Verde - Credits Nico

Capo Verde con bambini? Perchè no?!

Il guest post di oggi è scritto da Nico che ci parla di Capo Verde. Blogger appassionata di viaggi e di fotografia ama le isole di Capo Verde e ha iniziato questo articolo ponendomi una domanda: “Si può andare a Capo Verde con bambini?”. Secondo lei sì, voi che ne pensate?

Andare a Capo Verde con bambini? Perché no?! Le isole di Capo Verde sono una meta molto frequentata, anche dalle famiglie. Io sono stata due volte a Capo Verde e mi sono sempre trovata bene: la prima volta siamo andati all’isola di Sal, la seconda volta invece a Boa Vista.
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Nico
Sal e Boa Vista sono in assoluto le isole più gettonate in maggioranza dagli italiani. Chissà perché le altri isole invece no? Non saprei! Ecco però i miei consigli per andare a Capo Verde e divertirsi tutti insieme.

Cosa fare a Capo Verde

Di certo Sal e Boa Vista sono due isole di Capo Verde dove ci si può godere il relax, il mare e la spiaggia. Ma non solo, ci sono anche parecchi sport da praticare e alcune escursioni molto belle che vale la pena fare.

[cml_media_alt id='5167']La spiaggia dell'Isola di Sal - Capo Verde - credits Nico[/cml_media_alt]
La spiaggia dell’Isola di Sal – Capo Verde – credits Nico

Cosa fare a Sal

A Sal si può fare un’escursione che ti porta a fare il giro dell’isola e dura tutto il giorno: tappa imperdibile sono la piscina naturale e le grotte di Buracona, scavate dal mare nella roccia vulcanica, le onde  si infrangono sulle scogliere ed entrano con violenza nelle piscine quindi bisogna stare molto attenti se si fa il bagno (io personalmente ho evitato).
[cml_media_alt id='5169']l’Occhio Blu (Olho Azul) - Credits Nico[/cml_media_alt]
l’Occhio Blu (Olho Azul) – Credits Nico
Una cosa molto particolare da vedere è l’Occhio Blu (Olho Azul), un buco nella roccia di 12 metri che a mezzogiorno, quando il sole è a picco, riflette la luce formando un’immagine spettacolare nell’acqua color turchese.
Poi c’è il principale porto mercantile di Sal: Palmeira, un villaggio di pescatori dove vedrete per le strade gli abitanti vanno a rifornirsi di acqua alle cisterne (fontenarios), dato che l’acqua corrente non è potabile. Al mercato di Espargos si trova un po’ di tutto e vale la visita.
[cml_media_alt id='5170']Le saline - Isola di Sal - Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Le saline – Isola di Sal – Capo Verde – Credits Nico
Un’altra  escursione di mezza giornata da fare è quella alle Saline  Pedra de Lume. Le antiche saline di Pedra de Lume si trovano sul fondo del cratere di un vulcano spento e collassato al livello del mare. C’è un grande lago salato di colore rosso, dove si può stare  a galla da soli senza andare a fondo, ma fate attenzione ai cristalli di sale sul fondo perché tagliano! Qui c’è anche la possibilità di fare i fanghi.
[cml_media_alt id='5164']Boa Vista - Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Boa Vista – Praia Varandinha – Capo Verde – Credits Nico

Cosa fare a Boa Vista

Boa Vista è un’altra isola frequentata dai turisti italiani, a differenza di Sal però è ancora più selvaggia e anche le strutture alberghiere sono in numero minore.  Le escursioni che ci hanno proposto erano di mezza giornata, quindi meno stancanti.

[cml_media_alt id='5165']Boa Vista - Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Boa Vista – Capo Verde – Credits Nico
Nell’entroterra c’è il deserto di Viana, un deserto in miniatura che si estende per circa 5 km, un susseguirsi di dune con sabbia finissima, senza pericolo di incontrare animali velenosi o sabbie mobili. Meglio comunque non andarci da soli, ma sempre affiancati da guide. I mezzi consigliati per raggiungere il deserto di Viana sono il pick up o il quad, le escursioni dall’albergo partono col pick up, mentre ci sono agenzie esterne per le escursioni col quad.A Boa Vista non mancano le spiagge incontaminate, come Praia Chavez  e Santa Monica. La prima è la grande spiaggia del Riu Club, la seconda è raggiungibile solo coi i pick up e con i quad ed è davvero incontaminata, ancora più estesa di Praia Chavez.
[cml_media_alt id='5157']Cabo Santa Maria - Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Cabo Santa Maria – Capo Verde – Credits Nico
Poi c’è Cabo de Santa Maria, che prende il nome dal  mercantile arenatosi più di 50 anni fa e in questa spiaggia le tartarughe vanno a deporre le uova. La nave arenata ed arrugginita conferisce un aspetto alquanto spettrale al panorama di Cabo de Santa Maria. Un’altra spiaggia particolarissima è Praia Varandinha, dove ci sono le grotte sulla spiaggia che sono stata “scavate “dall’oceano nel corso dei secoli. Mentre però nella altre spiagge citate si può fare il bagno, facendo però sempre attenzione alle correnti, qui data la presenza di numerosi scogli bisogna stare davvero attentissimi.

Dove dormire a Capo Verde con bambini

Hotel sull’Isola di Sal con bambini

La prima volta a Capo Verde ho soggiornato presso il Bravo Club Vila do Farol, sull’isola di Sal. La clientela di questo hotel è in prevalenza italiana, non è grandissimo e quindi neanche troppo dispersivo, ed è indicato per chi si vuole divertire e praticare sport, in modo particolare il kite surf. Dista circa 1 km dal villaggio di Santa Maria, quindi la sera si può uscire senza problemi.

[cml_media_alt id='5161']Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Capo Verde – Credits Nico
Le camere sono situate in bungalow e ci si arriva attraversano vialetti lungo giardini molto ben curati. Sono più di 200 in tutto e sono dotati di ogni confort: servizi privati con doccia ed asciugacapelli, aria condizionata, telefono, TV satellitare, minifrigo, cassetta di sicurezza. Sono inoltre disponibili camere comunicanti adatte ad ospitare famiglie composti da minimo 2 adulti più 2 bambini.

Si accede poi alla grande spiaggia, il punto di forza della struttura, ideale per fare lunghe passeggiate. L’animazione era italiana e proponeva sempre attività nuove di ogni tipo, giorno e sera, soprattutto per i bambini: giochi di gruppo, balli, truccabimbi, spettacoli… C’era anche una piscina più piccola sempre per i bambini, ideale, dato che l’oceano è sempre molto mosso e quindi non molto indicato, a meno che non vogliano imparare ad andare in surf. Il ristorante, offriva un menù molto vario e cambia ogni giorno, posso dire di aver mangiato benissimo e anche per i più piccoli la scelta non mancava. A mezzogiorno facevano anche le pizze nel ristorante che dava sulla spiaggia e i bambini apprezzavano molto.

[cml_media_alt id='5162']Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Capo Verde – Credits Nico

Hotel sull’Isola di Boa Vista con bambini

L’anno successivo invece ho soggiornato al Riu Karamboa a Boa Vista, un complesso molto più grande rispetto al Bravo Club, inaugurato nel 2009. Con la differenza che il Bravo Club è vicino al centro abitato di Santa Maria, facilmente raggiungibile a piedi, mentre il Riu dista 7 km da Sal Rei.

In questo hotel ci sono più di 700 camere, con tipologie diverse, dotate di ogni comfort: servizi privati con doccia, asciugacapelli, aria condizionata, ventilatore a soffitto, minifrigo, cassetta di sicurezza, TV satellitare, telefono e balcone. Le camere standard possono ospitare al massimo 2 adulti oppure 2 adulti e 1 bambino, le camere triple hanno anche di un divano letto, le camere famigliari invece hanno la camera da letto e soggiorno indipendente con divano letto.

[cml_media_alt id='5155']Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Capo Verde – Credits Nico
E’ differente rispetto al Bravo Club, essendo un villaggio con clientela internazionale. Il baby club “RiuLand” è una costruzione che ricorda un granchio, l’animazione è multilingue, in prevalenza spagnola e sono ammessi bambini dai  4 ai 12 anni. Il programma è sempre diverso, non mancano di certo lo spazio e i giochi e nemmeno la piscina per i bambini, anche perché l’oceano non è molto indicato per i bambini ed è consigliabile non far loro fare il bagno da soli. Il ristorante ha anche qui un menù molto vario e la qualità è ottima.

[cml_media_alt id='5158']Capo Verde - Credits Nico[/cml_media_alt]
Capo Verde – Credits Nico

Cosa non dimenticare per un viaggio a Capo Verde

Tutte e due queste isole di Capo Verde sono bellissime e tranquille ma in entrambi i casi consiglio di portare i medicinali da casa, visto che sul posto si pagano molto di più e non è detto che si riescano a trovare. Un’attenzione particolare va data al vento e non dimenticate la crema solare perché  il sole pizzica.



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Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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