Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Il tortuoso sentiero che porta al Tesoro di Petra

Cinque mete imperdibili in un viaggio in Giordania… più una!

Qualche tempo fa, grazie a un blogtour, ho avuto la possibilità di visitare la Giordania, un paese magico e affascinante che mi ha conquistato. Per me è stata la prima volta qui, mentre Francesca aveva già avuto l’occasione di andarci (ma lasciandomi a casa!) e, coi suoi racconti, aveva fatto crescere in me la voglia di partire. Così quando abbiamo ricevuto la proposta di  visitare la Giordania come blogger l’ho colta al volo! Il tour della Giordania a cui ho partecipato è durato una settimana ed è stato molto intenso, ma mi ha consentito di toccare tutte le principali attrazioni che questo paese ha da offrire.

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Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Petra, il Tesoro

Quando si parla di visitare la Giordania la prima cosa che viene in mente è Petra, che ne è forse il simbolo, con la sagoma del Tesoro che esplode tra le rocce lasciando chiunque arrivi lì letteralmente a bocca aperta.
Ma Petra è molto più del suo monumento simbolo e la Giordania è molto più di Petra.
Questo territorio è infatti la culla della Storia dell’Umanità, questa è la terra dov’è nato il misticismo ed è sempre in questi luoghi che gli uomini hanno,  più volte e in forme diverse, incontrato Dio, ispirati da una natura e da un territorio incredibile, bruciato dal sole e colorato da una roccia che abbraccia tutte le tonalità di colore possibili.

[cml_media_alt id='7010']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Cavalieri nel deserto del Wadi Rum[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Cavalieri nel deserto del Wadi Rum

La Giordania offre una storia millenaria, natura incontaminata e deserti affascinanti, cibo profumato e relax assoluto.
Oggi allora provo a raccontarvi quali sono le cose da vedere in Giordania assolutamente secondo me. Un tour in Giordania fatto da cinque tappe imperdibili più una, una piccola chicca, decisamente meno nota, ma altrettanto meritevole.

[cml_media_alt id='7017']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - La tortuosa strada che conduce alle sorgenti di Ma'In[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – La tortuosa strada che conduce alle sorgenti di Ma’In

1) Cosa vedere in Giordania: Petra, la città simbolo

Petra semplicemente è una meta imperdibile in un viaggio in Giordania.
Su Petra sono state spese milioni di parole ma nessuna è ancora in grado di descrivere la magnificenza di questo luogo incredibile.
Situata all’interno di una spaccatura nella roccia, la città di Petra affonda le proprie origini attorno al 500 AC, per merito del popolo dei Nabatei, che erano riusciti ad accumulare enormi ricchezze offrendo rifugio e riparo alle carovane che transitavano dal Mar Rosso e dalla Persia verso nord.

[cml_media_alt id='7018']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Le rovine della città di Petra[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Le rovine della città di Petra

In seguito al potente terremoto del 747 DC e al cambiamento delle rotte commerciali, Petra fu abbandonata e dimenticata, quando un archeologo svizzero di nome Johann Ludwig Burckhardt, nel 1812, riuscì a farsi condurre in questo luogo, travestendosi da pellegrino.
I suoi schizzi e i suoi pochi appunti, tuttavia, vennero scoperti sono dopo la sua morte, nel 1823, e solo allora avvenne la vera e propria riscoperta di quella che è una delle sette meraviglie del mondo moderno.

[cml_media_alt id='6759']Visitare Petra - Vista panoramica dall'Altura del Sacrificio[/cml_media_alt]
Visitare Petra – Vista panoramica dall’Altura del Sacrificio

La visita a gran parte del sito è facile ed alla portata di tutti, anche se per vivere al meglio l’esperienza vi consiglio di dedicare a Petra almeno un paio di giorni, percorrendo anche gli itinerari secondari e prendendovi il tempo per respirare l’atmosfera magica del luogo.
L’ingresso a Petra costa 50 dinari, ma potete acquistare online il Jordan Pass a 70 dinari che permette di visitare Petra e oltre 50 siti Giordani oltre a comprendere il visto di ingresso (che costa 40 euro). Con 10 dinari in più è possibile visitare Petra per un anno quante volte si desidera.

[cml_media_alt id='6513']Giordania - Uno dei meravigliosi templi della città di Petra[/cml_media_alt]
Giordania – Uno dei meravigliosi templi della città di Petra

Se siete curiosi di leggere le mie impressioni e anche avere un’idea di un tour a Petra, con alcuni diversi itinerari potete leggere questo post.

2) Visitare la Giordania: Gerasa, la Pompei d’Oriente

Jerash, l’antica Gerasa, è definita come la Pompei d’Oriente, e già da questo impegnativo accostamento si può intuire come le radici di questo sito siano squisitamente romane.
È sotto i Romani infatti che la città di Gerasa ha raggiunto  suo massimo splendore, grazie alla posizione strategica che la pone al centro di due importanti rotte commerciali, quella che da Damasco conduce a sud alla città di Amman (Filadelfia a quel tempo) e quella che porta a Gerusalemme verso ovest.

[cml_media_alt id='7011']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Gerasa, l'antica Jerash[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Gerasa, l’antica Jerash

Solo il 5 percento degli antichi edifici della città sono stati riportati alla luce, però Gerasa, anche detta Antiochia sul fiume d’oro per via dell’omonimo fiume che separava la zona residenziale da quella dedicata alle istituzioni, non delude, anzi!
Fin dall’ingresso l’imponente Arco di Adriano fa subito intendere la magnificenza della città, che si sviluppa secondo il classico schema di Cardo e Decumano. Appena entrati, poi, si entra in una spettacolare piazza ovale, cinta da una fila di colonne, che ricorda vagamente la Piazza del Vaticano e che era stata edificata dai Romani come escamotage per preservare il preesistente Tempio di Zeus durante i lavori di riordino dell’assetto urbanistico della città greca.
E ancora imperdibile è l’antico teatro, conservato benissimo e dotato di una acustica perfetta, dove potrete esibirvi intonando le note della vostra canzone preferita.

[cml_media_alt id='7021']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Lo splendido teatro di Jerash, la Pompei d'Oriente[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Lo splendido teatro di Jerash, la Pompei d’Oriente

3) Un viaggio in Giordania: Amman, città cosmopolita e accogliente

Amman è la capitale della Giordania e vero centro nevralgico del paese, come dimostrano i suoi quasi cinque milioni di abitanti provenienti da ogni parte del mondo. Questa città è il volto più moderno e cosmopolita del paese, soprattutto se si pensa che, nel 1821, quando diventò capitale del regno di Giordania, questa città contava poco più di 7000 abitanti ed è una delle tappe da non perdere in un viaggio in Giordania.

[cml_media_alt id='7023']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Panorama su Amman[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Panorama su Amman

Nonostante ciò Amman è ricchissima di storia ed è una delle città più antiche del mondo. Era infatti fissa abitata dal neolitico, come dimostrano i numerosi ritrovamenti esposti oggi nei suoi musei. Qui sono state trovate le prime statuette create dall’uomo con funzione di culto; si trovano esposte nel museo della Cittadella che domina la città e risalgono al 6000 AC.
La Cittadella (ingresso due dinari, all’età dalle 8 alle 17) custodisce i resti dell’imponente Tempio di Ercole di epoca Romana ed è situata sul colle più alto della città da cui è possibile ammirare uno splendido panorama, particolarmente suggestivo quando i muezzin intonano all’unisono le loro preghiere dalle innumerevoli moschee cittadine. Amman infatti è un po’ come Roma e suo estende su diversi colli ognuno con la sua specificità.

[cml_media_alt id='7019']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Le rovine della Cittadella di Amman[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Le rovine della Cittadella di Amman

Il fulcro della vita cittadina, tuttavia, è costituito dalla parte bassa, denominata Downtown, nei pressi del meraviglioso e imponente Teatro Romano, dotato di acustica perfetta e ancora oggi utilizzato per degli spettacoli pubblici.
A Downtown si trova infatti il bazar, che vi consiglio di visitare: qui si fondono culture estremamente diverse fra loro in modo tranquillo e pacifico. roprio in questa zona si respira l’atmosfera della vera Giordania di oggi, un mix ben riuscito tra cultura e ospitalità beduina con influenze occidentali.
Alla sera invece è d’obbligo una passeggiata per la dinamica Rainbow Street, poema di locali alla moda dove è possibile degustare prodotto tipici e bere cocktail a base di limone zenzero e menta.

[cml_media_alt id='7009']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Amman e i suoi coloratissimi mercati[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Amman e i suoi coloratissimi mercati

4) Una vacanza in Giordania per rilassarsi: il Mar Morto

Il Mar Morto è un posto unico sulla terra e, secondo me, costituisce una meta imperdibile per chiunque decida di intraprendere un viaggio in Giordania.
Anche se non siete interessati agli innumerevoli trattamenti di bellezza fatti con i fanghi locali, il Mar Morto è un luogo molto suggestivo. Si tratta infatti di un lago salato situato in una faglia terrestre, che abbraccia tutta la valle del Giordano, proseguendo nel Mar Rosso e arrivando in Etiopia.

[cml_media_alt id='7026']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Piscina a sfioro sul Mar Morto[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Piscina a sfioro sul Mar Morto

Oltre all’altissima concentrazione salina, che permette di galleggiare in acqua senza il minimo sforzo, la particolarità di questo luogo è quella di essere il punto più basso della terra, con i suoi 420 metri al di sotto del mare. Qui l’aria è percettibilmente più densa e ricca di ossigeno, il che contribuisce ad amplificare la generale sensazione di benessere che si prova soggiornando qualche giorno in uno dei lussuosi hotel che punteggiano la costa del Mar Morto in Giordania.

[cml_media_alt id='7013']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Il tramonto sul Mar Morto dal lussoso Kempiski Ishtar[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Il tramonto sul Mar Morto dal lussoso Kempiski Ishtar

Al tramonto, poi, il Mar Morto è qualcosa di incredibile, poiché le montagne, prima bianche, si tingono di rosa e rosso fino a lasciare spazio alle luci di Gerusalemme che si intravedono sullo sfondo.
A questo proposito, se non l’avete mai vista, vi consiglio di inserire nel vostro tour in Giordania anche una gita nella Città Santa di Gerusalemme, magari di un paio di giorni. Da qui infatti dista solamente 70 km e si raggiunge anche con i mezzi pubblici, attraversando il ponte intitolato a Re Hussein.

[cml_media_alt id='6995']Viaggio in Giordania - Mar Morto - Momento relax con i veri fanghi del Mar Morto[/cml_media_alt]
Viaggio in Giordania – Mar Morto – Momento relax con i veri fanghi del Mar Morto

5) Cosa vedere in Giordania: il Deserto del Wadi Rum

Il deserto ha sempre suscitato in me un fascino particolare, forse per il silenzio spezzato solo dal fruscio del vento, per i colori surreali o forse per quel senso di isolamento che fa emergere sensazioni e pensieri che altrimenti rimangono soffocati nelle nostre caotiche vite in altrettanto caotiche città.

[cml_media_alt id='7014']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Il Wadi Rum in fuoristrada[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Il Wadi Rum in fuoristrada

Il deserto del Wadi Rum in Giordania in questo non fa eccezione, anzi! Qui a farla da padrone è il rosso delle dune sabbiose che è così intenso da sembrare irreale. Insieme ovviamente alle rocce, che vengono modellate dal vento in forme bizzarre e sembrano creta lavorata da un estroso artista.
Per assaporare al meglio questi luoghi è necessario un po’ di tempo e ciò consiglio di passare almeno una notte nel deserto del Wadi Rum, magari in uno dei tanto campi tentati gestiti dai beduini che vi faranno passare un soggiorno da mille e una notte, tra un tè e un narghilè e un Zaarb. Quest’ultimo è un piatto tipico Giordano da provare assolutamente: si tratta carne di pollo e agnello alla brace con verdure e riso, la cui cottura viene poi completata a vapore seppellendo il pentolone sotto la sabbia, il tutto accompagnato con varie salsine. In una parola…buonissimo!

[cml_media_alt id='7015']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - La cascata di acqua termale di Ma'In[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – La cascata di acqua termale di Ma’In

Se siete avventurosi potete provare l’emozione di una corsa con il fuoristrada ad alta velocità tra le dune del Wadi Rum, oppure la classica escursione con i cammelli.
Per fare qualcosa di diverso dal solito, però, vi consiglio di provare la  traversata del deserto a bordo del treno a vapore che percorre i binari che conducono alle miniere… Vi farà rivivere le emozioni degli scenari di Lawrence d’Arabia, con tanto di piccola sorpresa finale.

[cml_media_alt id='7016']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - La cascata di acqua termale di Ma'In[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – La cascata di acqua termale di Ma’In

6) Un viaggio nella Giordania meno conosciuta: le sorgenti di Ma’in

Per finire in bellezza questo tour in Giordania non posso non parlarvi di un luogo meno noto al turismo di massa, ma che vale assolutamente la pena di visitare. Si tratta del complesso termale di Ma’in, sito a duecento metri sotto il livello del mare, in una frattura della crosta terrestre poco distante dalla depressione del Mar Morto.
Qui la natura è rigogliosa e l’acqua che sgorga dal terreno formando spettacolari cascate è caldissima (65° nei mesi da luglio a settembre). Se troverete il coraggio di immergervi sotto al potente getto della cascata sentirete qualunque dolore, fatica o stanchezza accumulata sciogliersi nell’acqua che vi accarezza la pelle.

[cml_media_alt id='7022']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Ma'In e le sue sorgenti caldissime[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Ma’In e le sue sorgenti caldissime

Se decidete di arrivare fino a Ma’in vale la pena soggiornare almeno una notte nell’unico hotel della zona, che è dotato di un paio di piscine di acqua calda adiacenti alla struttura e di un piccolo parco giochi per i bambini.
La parte che tuttavia ho preferito è, invece, appena fuori dal complesso ed è di pubblico accesso. Si tratta si una cascata naturale di acqua calda sotto la quale potrete farvi una doccia bollente in compagnia degli abitanti del posto che vengono qui per rilassarsi un po’.

[cml_media_alt id='7024']Visitare la Giordania - Le 5 mete da non perdere - Particolari del complesso turistico Resort Ma'In[/cml_media_alt]
Visitare la Giordania – Le 5 mete da non perdere – Particolari del complesso turistico Resort Ma’In

Fin qui i miei suggerimenti per un viaggio in Giordania, con le tappe che secondo me sono imperdibili se avete almeno una settimana a disposizione da dedicare a questa terra bellissima. Ma un viaggio in Giordania può permettervi di scoprire anche molto altro: la Riserva Naturale di Ajlun, il Monte Nebo, Madaba e i castelli crociati. Insomma, non so se si è capito ma io in Giordania spero di tornarci presto! 🙂

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper