Cogne Viva il Parco - Credits Giulia

Cogne viva il parco!

Qualche giorno fa ho parlato di Cogne, il Comune che dà nome ad una delle vallate montane della Valle d’Aosta che fa parte del Parco Nazionale del Gran Paradiso, di cui è la porta di accesso.

Noi vi siamo stati nel fine settimana del 2 e 3 Luglio, in occasione della manifestazione VIVA IL PARCO, festa del cavallo e della sostenibilità.

Si tratta di una manifestazione che è stata ideata quattro o cinque anni fa per celebrare la mobilità dolce e sostenibile che è una delle caratteristiche della Val di Cogne, un luogo in cui sintonizzare i propri ritmi con quelli della natura, muovendosi a piedi, o con ciaspole e sci da fondo in inverno, scegliendo una delle tantissime escursioni che offre la zona, scoprendo le bellezze naturali e gli animali del Parco Nazionale Gran Paradiso, il più antico d’Italia, oppure spostandosi in bicicletta, con le navette gratuite che durante la stagione estiva collegano ogni ora le varie località o, se si è fortunati, facendo un giro a cavallo o in carrozza.

Infatti, protagonisti della manifestazione sono proprio i cavalli, oggi amati compagni di sport equestri ma un tempo forza lavoro e mezzo di locomozione per eccellenza e, da sempre, animali affascinanti tanto cari all’uomo.

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia

Durante il weekend dedicato a Viva il Parco (che quest’anno, per celebrare l’Anno Internazionale del Cammino, è stato organizzato in modo itinerante, tra il capoluogo e le frazioni di Valnontey e Lillaz) ci si può immergere in un’atmosfera d’altra epoca, tra falconieri, maniscalchi, simulazioni di combattimenti alla moda medioevale, accampamenti, carrozze e cavalli.

 

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia
La passeggiata su una delle bellissime carrozze (arrivate anche dai paesi transfrontalieri), che collegava il prato di Sant’Orso, nel cuore di Cogne, alle frazioni di Valnontey e Lillaz, oppure consentivano un giro panoramico del prateria, è stato certamente una delle esperienze più apprezzate sia dal ricciolino e dalla sua amichetta, che da noi adulti.

Ed infatti noi siamo andati sia sabato che domenica!

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia

Lasciare che fosse la cadenza dei cavalli a dettare il ritmo dello spostamento, lasciandosi cullare  dal rumore degli zoccoli e ballando con le oscillazioni della carrozza, con tutto il tempo di osservare il paesaggio, è stato effettivamente rilassante ed emozionante.

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia
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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia
Un consiglio: per evitare di stare in attesa sul prato al sole con i bimbi, se c’è tanta richiesta, conviene salire subito in navetta o a piedi alle frazioni di Lillaz e Valnontey e poi prendere la carrozza per fare il percorso di ritorno al capoluogo, anziché viceversa. Noi abbiamo scelto questa soluzione e così non abbiamo fatto coda.

Entrambi i bimbi hanno poi apprezzato “il battesimo del pony”, un giro (forse un po’ troppo breve) a spostare barattoli e bandierine da in sella ai cavallini.

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia

Il ricciolino, poi, è stato entusiasta di tirare con l’arco di legno di Robin Hood dieci vere frecce, guidato da provetti arcieri,

 

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia
e di partecipare ad una approfondita lezione di combattimento con le spade (per gli “alunni” opportunamente di legno) in stile medioevale (era possibile, in alternativa, provare l’ebrezza – ed il peso- di indossare una vera armatura in maglia da guerriero).

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia

Anche io, che d’altronde ho fatto scherma per quindici anni e adoro le spade, mi sono lanciata e, mentre il ricciolino mi osservava felice, ho preso lezione… bellissimo!

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia
I bimbi hanno poi potuto anche imparare a lanciare i fresbee ai cani addestrati, divertendosi a vederli correre e saltare per prenderli al volo e ad osservare esibizioni di agility dog ed obbedience dog, nonché una esibizione molto curiosa: il duck dog, l’arte di condurre le anatre con i cani da pastore.

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia

Per le attività interattive, aperte ad adulti e bambini, è necessario dotarsi di un carnet da 5 coupon, al costo di 15 Euro, da acquistarsi purtroppo solo presso l’Ufficio del Turismo (sarebbe stato comodo avere qualcuno a venderli, vicino alle attività, nonostante l’AIAT sia proprio sulla piazza che affaccia al prato di Sant’Orso).

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia
Gratuitamente, invece, si possono osservare magnifici rapaci con i falconieri, i maniscalchi al lavoro, le interessantissime simulazioni di combattimenti, le esibizioni di cani e addestratori e le prove ardite di cavalli e carrozzieri.

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Cogne Viva il Parco – Credits Giulia

Il sabato sera, poi, c’era lo spettacolo “Miti di Stelle“, alla Stambecchiera del Parco, a cui salire in gruppo in 15 minuti, per assistere a canti e racconti tra il verde del prato e il cielo stellato. Purtroppo noi non abbiamo potuto partecipare a questo evento, ma solo perché, eccezionalmente, vista la partita della nazionale di calcio, era stato rinviato ad ora troppo tarda per i bambini (di solito lo spettacolo è previsto alle 21.00).

Io ed il ricciolino biondo siamo rimasti molto colpiti dalla giostra medioevale, davvero qualcosa che non capita tutti i giorni di vedere!

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Cogne Viva il Parco – Combattimenti – Credits Giulia

Insomma, se non conoscete la Val di Cogne e avete voglia di scoprire le montagne valdostane ed il Parco Nazionale del Gran Paradiso, soprattutto se viaggiate con i bambini, programmare una vacanza in coincidenza con questa manifestazione potrebbe essere la scelta vincente per divertire grandi e piccini, non solo facendo escursioni.

Per ogni informazione su Cogne e le sue manifestazioni, è possibile visitare il sito www.cogneturismo.it.

Se cercate un family hotel a Cogne in cui pernottare, io vi consiglio quello che ha ospitato noi, il Petit Hotel, di cui vi ho raccontato qui. Si tratta di una struttura molto accogliente, in un’ottima posizione, con personale gentile e dotato anche di piscina e sauna.

Giulia

Giulia

Giulia ama la montagna e le vacanze attive, in cui scoprire e fare sempre nuove esperienze. Appassionata di fotografia e di arrampicata nel web scrive e cinguetta come @mammaavvocato