Come bloccare siti per adulti e proteggere i bambini da internet

Proteggere i minorenni da internet sta diventando un problema sempre più sentito da parte delle famiglie. Questo perché il web sta diventando sempre più presente nella vita dei bambini e il controllo parentale della presenza dei propri figli su Internet non è così semplice.

Sono molti, infatti, i genitori che si chiedono come bloccare i siti per adulti o anche semplicemente come monitorare l’attività dei bambini sul web per far navigare in internet i propri figli in modo sicuro.

Esistono molte soluzioni per applicare filtri internet e bloccare i siti per adulti. Tra queste ad esempio ci sono le estensioni di Chrome o dei vari browser, ma non sempre queste si rilevano efficaci e spesso possono essere facilmente aggirate utilizzando browser o dispositivi alternativi.

Parental control: cos’è e come funziona il controllo genitori

Il miglior modo per proteggere i bambini da Internet è quello di impostare il Parental Control sulla propria rete di casa. In questo modo tutti i dispositivi ad essa connessi devono sottostare a precise regole e si può evitare che i figli vengano esposti a siti internet per adulti o con contenuti non adatti alla loro età.

Ma cos’è il Parental Control in pratica?

Il Parental Control, chiamato anche filtro famiglia, è un sistema che permette il monitoraggio e il controllo da parte dei genitori di che cosa viene fatto online e oltre a permettere il blocco dei siti non adatti ai bambini (come pagine web con contenuti violenti o siti pornografici). Questo consente anche di impostare un tempo massimo di utilizzo di internet da parte dei propri figli.

Ciò ovviamente non significa che il genitore possa lasciare da solo il proprio figlio nell’utilizzo di un tablet o di un PC collegato al web. Grazie al “filtro bambini” però è possibile evitare brutte sorprese o contenuti inopportuni che a volte appaiono anche semplicemente navigando su Internet senza “safe search”.

mamma che naviga in internet con suo figlio
Parental Control: cos’è in pratica

Come impostare il Parental Control in modo efficace

Come già accennato ci sono diversi modi per bloccare i siti internet sui cellulari e sui pc. La configurazione di ognuno di essi, però, oltre ad essere complessa è anche particolarmente tediosa, soprattutto quando i dispositivi collegati ad internet sono diversi: dal cellulare al tablet, passando per la console e la smart TV e finendo con il PC portatile.

Quindi il metodo più efficace per impostare il Controllo Genitori è quello di agire direttamente sulla propria rete di casa e utilizzare gli strumenti messi a disposizione dal proprio modem router.

Quasi mai, tuttavia, i router forniti in dotazione dalle compagnie telefoniche permettono di regolare l’utilizzo di Internet in modo efficace. Diventa pertanto necessario acquistare un prodotto alternativo che fornisca un sistema di controllo parentale.

Un sistema di filtro famiglia efficace infatti si basa su 5 capisaldi, che devono essere opportunamente configurati:

Impostare i profili di accesso alla rete Internet per proteggere i bambini da internet

Con la creazione di un profilo di utilizzo si intende la possibilità di definire un insieme di regole che individuano una modalità d’uso ben precisa della rete Internet. Ad esempio potrebbe essere utile disporre di un profilo di accesso di tipo “Ospite” oltre a quello “Standard” su cui applicare certe limitazioni quali la quantità di traffico dati a disposizione o le applicazioni che possano accedere ad Internet.

Nel caso di una famiglia con figli di età differente e con esigenze differenti, invece, potrebbe essere utile creare due profili distinti “Ragazzo” e “Bambino”. Questo per permettere ai figli più grandi di avere maggiori libertà e autonomia, mentre ai più piccoli saranno applicati controlli più stringenti e tempi di accesso più limitati.

L’importanza di definire un profilo di accesso specifico, magari addirittura un singolo profilo per ogni membro della famiglia, è particolarmente rilevante quando il bambino disponga di più di un dispositivo elettronico, come ad esempio un PC e un tablet. In questo modo, associando entrambi i dispositivi al medesimo profilo, le regole definite per quel profilo di accesso verranno applicate indipendentemente dal device utilizzato e il tempo totale consentito per essere online sarà diviso tra di essi.

Bambini che navigano in Internet da soli
Bambini che navigano in Internet da soli

Bloccare i siti per adulti

Una volta creati i profili di accesso necessari si potrà passare al secondo caposaldo di un sistema di Parental Control, ovvero il blocco dei siti web pericolosi. Se mentre gli adulti infatti possono con il loro profilo accedere a qualunque tipo di risorsa presente sul web, i minori vanno tutelati e devono poter accedere solamente ai siti adatti al loro livello di comprensione. Per questo motivo quindi è importante attivare il blocco dei siti per adulti e quelli con contenuti inadatti ai minori.

In generale questo “filtro famiglia” può essere attuato in due modi alternativi:

  • filtro internet White List
  • filtro internet Black List

Nel caso del filtro Internet White List è prevista la creazione di una lista di siti web che il profilo di accesso può consultare, mentre tutti gli altri siti web sono bloccati. Questo tipo di impostazione è quella che garantisce il maggior controllo ed è adatta soprattutto ai bambini più piccoli perché permette al genitore di controllare esattamente cosa il bambino può vedere e consultare.

Il secondo caso, quello della Black List, ragiona invece secondo una logica opposta, ovvero permette al genitore di creare una lista di siti che NON possono essere consultati. Come è facile intuire questa procedura permette una maggiore libertà di utilizzo di Internet da parte del minorenne ed è quindi più adatta ai figli più grandi. Il rovescio della medaglia è che solitamente è molto più onerosa da gestire da parte del genitore che deve infatti elencare tutti i siti da bloccare.

Bloccare le applicazioni di rete pericolose

Qualunque sia il dispositivo che accede ad Internet bisogna considerare sempre che non è solo il browser a connettersi in rete, ma esistono una miriade di applicazioni che hanno la possibilità di navigare sul web. Potrebbe quindi essere necessario consentire ad esempio l’accesso di un client di posta elettronica, mentre si potrebbe decidere di bloccare l’utilizzo di programmi di file sharing o di chat.

In fase di configurazione del sistema di controllo genitoriale è quindi bene stendere una lista delle applicazioni che possono avere accesso ad Internet e assegnarle a ciascun profilo.

Impostare delle fasce orarie per la navigazione in Internet

Questo particolare settaggio delle impostazioni del router è uno dei più importanti per creare un efficace sistema di Parental Control e prevede che per ogni profilo di accesso vengano definite le fasce orarie in cui i dispositivi possono connettersi alla rete domestica.

Ad esempio, è possibile definire che Internet sia accessibile solo dalle 16 alle 19 dei giorni feriali, mentre nei giorni festivi la fascia oraria potrebbe essere più estesa, più ridotta o addirittura non consentita.

Limitare il tempo online dei bambini

Parallelamente alla definizione delle fasce orarie è opportuno anche definire un budget, ovvero la quantità di tempo a disposizione del bambino per stare online.

Potrebbe infatti essere utile limitare non solo l’orario (esempio: niente navigazione dopo cena), ma anche il numero di ore, soprattutto nel caso in cui le fasce orarie sono molto estese. Questo per evitare che nostro figlio passi troppo tempo davanti al computer a navigare in Internet.

Il concetto di budget associato al profilo di accesso, inoltre, permette anche di gestire le situazioni in cui il minore possieda più di un dispositivo elettronico con accesso alla rete, evitando che, una volta spento il PC, la navigazione online prosegua ad esempio sul cellulare o sul tablet.

FritzBox 7530 con sistema Mesh
Il miglior router per il Parental Control: FritzBox 7530 con sistema Mesh

Il miglior router per Parental Control: il FritzBox 7530 con sistema Mesh

Chiarite quali sono le misure da mettere in atto è necessario definire lo strumento da utilizzare per farlo. Al momenti i migliori router con sistema di Parental Control sul mercato sono senza dubbio i Fritz Box della tedesca AVM. Questi sono infatti dotati di un sistema di controllo decisamente avanzato e preciso per proteggere i bambini da internet e controllare come navigano in rete.

Il più avanzato di tutti, dotato anche di sistema mesh è il FritzBox 7530 che, come tutti gli altri prodotti della gamma Fritz! permette di creare un sistema di Parental Control davvero molto preciso ed efficace.

Funzionamento del FritzBox 7530

Questo router, grazie al sistema operativo integrato, consente infatti di rispettare tutti e 5 i capisaldi per il filtro famiglia elencati in precedenza in modo semplice ed intuitivo.

Inoltre, selezionando “Germania” come regione geografica del router all’interno del menù delle impostazioni è possibile attivare la funzionalità aggiuntiva “blocca i siti web pericolosi per i minori” che attinge da una lista redatta dall’ente tedesco per la Revisione dei contenuti multimediali inadatti ai minori (Bundesprüfstelle für jugendgefährdende Medien).

Questo ente federale che non ha equivalenti negli altri paesi svolge tuttavia questa utile funzione che permette di rendere Internet più sicuro tutelando i bambini dai contenuti pericolosi che si trovano in rete.

Altra caratteristica molto smart dei Modem Router Fritz! è quella di consentire la gestione dei “Token”, ovvero dei “gettoni” aggiuntivi che il bambino può richiedere al genitore per aumentare il tempo di navigazione in internet a disposizione in particolari circostanze. Questa funzionalità diventa estremamente utile per gestire tutte quelle situazioni che richiedono una certa “flessibilità” alle regole senza dover intervenire sui settaggi e le configurazioni effettuate; basta pensare ad esempio alla necessità di completare dei compiti online oppure allo spostamento di una fascia oraria.

Il genitore in questi casi può creare dei ticket di 45 minuti e consegnarli ai figli che li potranno quindi utilizzare fuori dai tempi prestabiliti dal loro profilo di accesso.

Tutto questo permette ai genitori di controllare l’accesso a internet dei bambini, permettendo loro di vivere il web in modo sicuro oltre che divertente. Perché se è vero che i nostri figli sono nativi digitali è anche vero che è necessario proteggere i più piccoli da siti internet pericolosi o da contenuti che sono, al momento, superiori alle loro capacità di comprensione.

Con i consigli per proteggere i bambini durante la navigazione internet mi fermo qui. Ringrazio AVM per il test del FritzBox7530. Se questo articolo vi è stato utile condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

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