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Come essere felice, vivere meglio e godersi ogni attimo (senza manuali)

Come essere felice? Che voi abbiate 14 anni o 40 io ne sono certa: questa domanda ve la siete posta almeno una volta. E non siete i soli visto che i libri sulle 10 regole per essere felici spopolano ogni Natale nelle librerie, proprio accanto a quelli della dieta senza dover rinunciare al cibo e al manuale per la vita di coppia perfetta.

Ok ma, manuali a parte, come si fa a essere felice?

Come si fa a essere felici

La vera risposta è che una risposta per vivere meglio e sperimentare solo cose felici (dove per “cose felici” intendo sensazioni e visssuti positivi) non esiste. Un po’ perché esiste la sfiga – che come tutti sanno ci vede benissimo – e un po’ perché tra un panettone e uno spumante il tappo ogni tanto salta. Garantito. E qualcosa di storto c’è sempre.

Eppure paradossalmente anche se nessuno sa come trovarla proprio la ricerca della ricetta della felicità sposta da sempre i cuori degli uomini, li induce a cambiare e, talvolta, permette loro di fare veri e propri miracoli.

E allora? E’ possibile essere felici? Esistono persone felici davvero?

Esistono persone felici davvero?

Tutti vogliono essere felici: felici in coppia, felici da soli, felici in famiglia. Ma davvero esistono le persone felici?

Parrebbe di no visto che la ricerca della felicità muove il mondo da sempre. Ma come ha detto un giorno il bravissimo regista di un – meraviglioso – film se ci guardiamo bene bene intorno le persone felici esistono davvero.

Ora, senza avere la presunzione di darvi alcuna ricetta qualcosa su come essere felice ve lo voglio dire anche io.

Chiariamoci: io non sono una persona felice, non quanto vorrei esserlo almeno. Sono di certo una persona in cammino verso la felicità, che ogni tanto inciampa, ogni tanto si incasina (ovviamente anche da sola!) e ogni tanto è felice.

Se mi guardo indietro però, ora che i 40 li ho passati, mi rendo conto di una cosa. Sapete cosa fa la differenza tra la me stessa di oggi e la me di vent’anni?

La consapevolezza.

[cml_media_alt id='16273']Trattamenti ayurvedici alle terme Lasko - lezione di yoga alle terme in Slovenia[/cml_media_alt]

Manuale per la felicità: come faccio a essere felice?

La felicità non è un lungo fiume rosa in cui guizzano pesci argentini. Non è un arcobaleno scintillante di mille colori su cui scivolare tra mille risate. Non è un Nirvana a cui si accede solo dopo lunga e intensa meditazione. No. La felicità sono attimi.

Brevi, brevissimi, attimi.

E attenzione.

Perché se non si sta attenti la felicità ce la si perde. Come quella canzone alla radio che è fighissima e non si vedeva l’ora di ascoltare ma se non si tende l’orecchio oltre al traffico dell’ora di punta si finisce per non sentire nemmeno.

La ricetta per vivere meglio è fatta di ascolto. Di sè e del mondo. Di attenzione ai dettagli e alle piccole cose. Di grazie detti al momento giusto e dei sorrisi in cambio.

Non vi dirò che per essere felici bisogna camminare per ore ogni mattina o bere ogni sera una tisana ayurvedica – anche se forse aiuterebbe – non vi ribadirò le virtù dei fiori di Bach o dei canti tibetani. Nemmeno vi sottolinerò l’importanza della respirazione o della meditazione. Vi dirò però di essere centrati. Su di voi.

Sui vostri piccoli traguardi, sulle vostre piccole vittorie, su quel raggio di sole che batte “lì dove ci speravi un po’” e su quel mattoncino che avete messo lì per durare, che per ora è ancora solo ma intanto c’è.

[cml_media_alt id='13163']Come essere felici a Natale Francesca con orecchino natalizio[/cml_media_alt]

La felicità dei bambini e i bambini felici

Per un lungo periodo della mia vita io ho lavorato con i bambini. Sono stata a contatto con loro in contesti strani, per molti definibili situazioni forti. Ho assistito i bambini ospedalizzati e i minori in difficoltà. Bambini arrabbiati, bambini sofferenti, bambini incasinati. Ma non sempre. Ho provato a esserci un pochino per loro per costruire insieme a loro la felicità. Ho provato a aiutare quei bambini a essere felici, almeno un tantino di più.

E sapete che c’è? Sono loro che, il più delle volte, hanno aiutata me a essere felice. Loro che mi hanno mostrato come si fa per essere felici davvero. Loro che senza chiedermi come faccio a essere felice lo sono semplicemente stati davanti ai miei occhi.

Quindi sì, belli i manuali, quelli in cui vi elencheranno le 10 regole per essere felice. Li ho letti pure io sapete? Ho riflettuto sui miei obiettivi, mi sono imposta di festeggiare e ho analizzato i miei no. Ma sapete che c’è? Per essere felici davvero buttateli via. E concentratevi sull’attimo, sui dettagli, sugli abbracci, sul cappuccino del bar più buono di sempre e sull’autista del 12 che stamattiva si è fermato ad aspettarvi mentre correvate verso la fermata con la borsa in bilico e la faccia da nottata in bianco.

Soffermatevi su quell’amico che vi ha chiamati solo per la voglia di sentirvi, su quel libro che volevate finire da un po’ e ora ce l’avete fatta e sulla replica della vostra trasmissione televisiva in una sera uggiosa di novembre. E non dimenticate che esiste una cosa che si chiama “profezia autoavverantesi“: cercate la felicità, un pochino, ogni giorno. Tenete alte le antenne per coglierla e la troverete. E a fine giornata vi renderete conto che non serve cercare la felicità nella vita perché l’avete già trovata.

Buon cammino, io vi auguro di camminare con lentezza e col sorriso. E se vi va passate da qui o dal mio profilo Instagram ogni tanto per lasciarmi qualche scintilla della vostra felicità 😉

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer