Come funziona lo Scambio Casa? Un caffè e qualche risposta!

Qualche tempo fa avevo pubblicato il guest post di Paola che raccontava della sue esperienza con lo scambio casa.
Oggi ritorno sul tema con un post molto pratico in cui Paola risponde a tutte le mie domande tecniche in merito al funzionamento di questo modo di viaggiare scambiando la propria casa per le vacanze, per chi vuole vivere la stessa esperienza.
Quando ne abbiamo parlato io e lei ci siamo immaginate sedute a un tavolino di un bar in qualche angolo suggestivo di una città europea, con i bimbi a giocare poco lontani e i nostri nuovi viaggi a cui pensare … 
Insomma, tra un sogno e l’altro ecco cosa è emerso…
Ovviamente per tutti i dettagli e le curiosità andatela a trovare sul suo blog a questo link.

1.Concretamente come funziona lo scambio casa? Qual’è il primo passo per accedere a questo servizio?

Occorre registarsi e per farlo,  la prima cosa è creare il proprio profilo inserendo tutti i dati richiesti dai moduli dedicati.
Di norma oltre alle generalità, è opportuno inserire una descrizione della famiglia, dello “stile di vita”, della casa e del luogo in cui si vive, specificando anche la presenza di eventuali animali. E’ quindi utile avere a disposizione delle foto che possano illustrare i propri luoghi, perché la foto dice più di ogni parola 😉
E’ infatti essenziale promuovere la propria casa e l’area circostante, indicando dove si trova, la strada per arrivarci e cosa può offrire. Più informazioni si forniscono sia con le foto che con le descrizioni più gli altri soci potranno capire se  l’offerta é esattamente quello che stanno cercando.
Volevo infine segnalare che nel sito di intervac c’è un campo che ritengo utilissimo da compilare per incrementare l’appetibilità dell’offerta: è la  mappa dei dintorni, ogni iscrizione ha in pratica una mappa di Google  in modo che gli altri soci possano vedere dove é localizzata la casa e i servizi (che ovviamnete segnalerà l’offerente ) , tra cui ad esempio, io ho segnalato: supermercato, farmacia, piscina, golf, spiaggia, centro storico, ristorante…ect)

Credits Paola
Credits Paola

2.Quindi primo passo la registrazione. Puoi dirmi che criteri hai utilizzato per scegliere il portale a cui vi siete iscritti tu e la tua famiglia per lo scambio casa vacanze?

Prima di decidere quale sito scegliere per lo scambio casa, come immagini, ho visitato 3-4 siti e per la valutazione ho fatto riferimento a 3 criteri: numero delle offerte child friendly, costo del servizio, anni di “presenza” dell’associazione nel mondo dello scambio case.

3.E dopo l’iscrizione si cerca la destinazione perfetta. Sono molte le soluzioni proposte? È possibile realizzare un proprio sogno di viaggio oppure ci si deve “accontentare” quando si organizza lo scambio casa?

Praticamente le soluzioni proposte per lo scambio casa sono tantissime e le offerte sono sparse per il mondo con una percentuale mooooooolto alta (prendendo in considerazione l’Europa e comunque sulla base della nostra esperienza) in Francia, Paesi Bassi e Scandinavia.
Rispetto ai nostri “sogni” di viaggio possiamo ritenere di averli realizzati fino ad ora…
Poi lo ammetto, io adoro così tanto viaggiare, che per me il sogno si realizza già nel momento stesso in cui decidiamo di partire. Tutto il resto sarà meraviglioso, in ogni caso. Di questo sono sempre stata convinta, sin da piccolissima. E nessun viaggio infatti mi ha mai delusa, perché la mia aspettativa coincide con la mia passione… viaggiare.

4.Nel racconto della tua esperienza tu parli di scambi di e-mail e chat con i proprietari prima dello scambio casa. È sufficiente conoscere l’inglese oppure serve sapere altre lingue? Che livello di conoscenza è necessario?

L’inglese è sicuramente sufficiente per gestire al meglio lo scambio casa vacanze, certo poter parlare nella lingua madre del proprio partner  è ancora più performante. Il livello di conoscenza richiesta è basso, e poi visto che tutta la trattativa può essere fatta anche solo per iscritto, oggi esistono tanti validi strumenti di traduzione che possono aiutare anche chi non è molto abituato a comunicare in una lingua diversa dalla propria. In ogni caso nel proprio profilo si specificano le lingue conosciute così nell’incrocio domanda-offerta è possibile valutare anche questo elemento per la scelta del partner.

5.Una volta trovata la meta ideale in base alla tua esperienza è difficile accordarsi sui periodi in cui scambiare la casa? In Italia spesso noi siamo costretti a organizzare le nostre vacanze in agosto ma non così nel resto del mondo. Come ti sei organizzata tu?

Innanzitutto ciascun socio indica nella propria pagina-profilo i “tempi” disponibili per lo scambio casa (sia il periodo che la durata ), quindi orientativamente si riesce già dall’inizio della ricerca ad individuare il periodo utile. Per la scelta precisa delle date, ti dirò, è sempre stato molto molto facile! Addirittura nell’ultimo scambio, abbiamo concordato in soli 3 giorni le date e proceduto all’acquisto dei biglietti aereo con ben 6 mesi di anticipo ;).
In base alle nostre esperienze abbiamo constatato che (almeno in Europa e anche Canada) il periodo di vacanza scolare – che di fatto determina la scelta dei periodi di viaggio per la famiglia- è più o meno lo stesso che abbiamo noi. Ci sono le vacanza di Natale (o di inverno), quelle di Pasqua (o primavera), quelle estive (con una forbice – a geometria geografica variabile – che va da fine giugno a metà settembre) …poi ci sono anche Paesi con le vacanze di autunno (la Svezia…ad esempio).
In linea di massima nei Paese del Centro e Nord Europa, rispetto alle vacanze estive, prediligono i viaggi a luglio. Poi in alcuni casi la soluzione temporale può essere trovata con scambi non simultanei…ma questo implica una organizzazione logistica non così immediata. Ecco perché in genere accade solo per chi ha una seconda casa a disposizione da scambiare o in particolari situazioni in cui i proprietari sono via per qualche tempo.

Scambio casa - Credits Paola
Scambio casa – Credits Paola

6.Da quanto ho capito io lo scambio casa non sempre è “sincrono” ovvero talvolta si ospita o si viene ospitati in una casa mentre i proprietari sono via per viaggi di lavoro o vacanze tradizionali. 

Cosa accade nel caso in cui, dopo lo scambio, per imprevisti non si dovesse essere più in grado di ricambiare o ricevere l’ospitalità? 
Sia in caso di scambio simultaneo che non, in caso di imprevisti, come indicato di norma nell’ ”Agreement” ciascuna delle parti si impegna a trovare una soluzione per il partner. Anche qui comunque non dimentichiamo che mentre si finalizza l’accordo quasi sempre si crea una relazione tra persone e non tra “soci” … una relazione basata su uno spirito di fiducia ed empatia …ed in una dinamica relazionale empatica la soluzione si trova sempre, mettendo d’accordo tutti!

7.E se una volta giunti a destinazione la casa non fosse quella “presentata sul sito”? Come si può gestire questa eventualità? A te è mai capitato?

Ooooooooops, domada di riserva? 😉 A noi non è mai capitato, ma in effetti come scrivevo  poco fa, è importante avere uno spirito di apertura, fiducia e “tolleranza”. Certo se è stata proprio una “truffa”…allora ci si rivolge all’agente nazionale di riferimento,  che credo possa bloccare l’utente in questione.
Comunque lo scambio non necessariamente si può definire “paritario”…molti scambisti con grandi ville ad esempio hanno cercato e scambiato con piccoli appartamenti in centro storico. Altri che magari vivono in centro città…sono felicissimi di trovare la casetta sperduta nelle langhe, sui colli o sulla costa. E spesso non importa se sia bene arredata o no…. “ Uno scambio é “giusto” quando ambedue le parti sono soddisfatte della loro sistemazione”

8.Una delle cose che più mi spaventa nello scambio casa è l’idea che qualcosa venga danneggiato.Ti è mai successo di danneggiare qualcosa o che qualcosa venisse danneggiato? Come ci si comporta in questi casi? Esiste un’assicurazione che si può stipulare?

Nei nostri scambi di case vacanze ci è successo sia di fare (O_O) che di subire piccolissimi danni. Ma davvero parliamo di sciocchezze, un bicchiere, un giochino, un piatto…La regola di base che viene anche riportata nell’Agreement è che chi rompe paga o sostituisce con un oggetto di pari valore e stessa funzionalità. E noi abbiamo fatto così…abbiamo sostituito un piatto acquistandolo nuovo; i nostri partner, che ci avevano rotto un bicchiere, ci hanno lasciato ben 5 euro!!! ?
Un valore molto superiore al costo reale…un po’ come accade per l’aspetto complessivo della casa, in entrambi i casi abbiamo trovato la casa molto più pulita ed in ordine di come ci aspettassimo…;).
E’ ovvio che gli oggetto cui si è legati particolarmente o che hanno un valore economico potrebbero essere “messi in sicurezza” per maggiore tranquillità.
Non conosco assicurazioni specifiche per questo tipo di esperienza …quelle comuni sulla casa non credo siano economicamente troppo vantaggiose.

9.Infine l’ultima domanda tu hai iniziato a viaggiare in questo modo da quando ci sono i tuoi figli. Che consiglio daresti a chi vuole scambiare casa coi bambini: a cosa assolutamente bisogna prestare attenzione?

L’idea dello scambio è nata anche per i bambini, proprio per ritrovare ambienti e dinamiche più friendly  ;).
Infatti la prima cosa che guardiamo in un’inserzione è proprio la composizione della famiglia e prediligiamo quelle con figli più o meno dell’età dei nostri, così siamo sicuri che la casa sia “a misura”. Altrimenti chiediamo tutte le cose che ci sembrano importanti per stare “comodi” (quando erano piccoli anche fasciatoio, lettino con le sbarre), ora ci interessa sapere molto di più come è strutturata l’area in cui andremo (parchi gioco, piscine per bambini, mezzi di trasporto).
Poi nelle fasi più operativi ci sono due “momenti” a cui prestare molta attenzione: “preparare” la casa in modo che sia fruibile e non pericolosa per i bambini e per i proprio beni 😉 …e “riorganizzare” la casa che ci accoglie una volta arrivati, con la stessa ottica di “preservare bambini e case”.
Credits Paola
Credits Paola
Fin qui le mie domande a cui Paola ha gentilmente risposto, speriamo vi siano state utili per capire come approcciarvi a questo modo di viaggiare!
Se pero’ avete ancora qualche domanda niente paura, Paola ha pensato a tutto, compreso il “Decalogo” per chi decide di scambiare casa in vacanza…
Quindi… stay tuned!;)
Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer