Come guadagna un travel blogger- Tea&Blog

Come guadagna un travel blogger?

Con la tisana di oggi parliamo di qualcosa di spesso controverso: come guadagna un travel blogger?

Prima di iniziare però facciamo il punto su una cosa fondamentale, ovvero che ci sono diversi approcci al blogging: c’è chi concepisce il proprio blog come un hobby, chi vuole farlo diventare qualcosa di più ma magari al momento non riesce a monetizzare a sufficienza e chi col blog ci vive. Tutte e tre queste categorie di travel blogger sono (devono!) essere accomunate dalla passione di viaggiare e scrivere ma gli obiettivi e anche le energie che profondono nel blog non sono le stesse.

Questo significa che probabilmente chi scrive un blog per hobby non avrà tra gli obiettivi quello di guadagnare dal proprio blog. Diverso invece è il caso di chi gestisce un blog in modo professionale o, ancora di più, da chi è travel blogger di professione. Dal mio punto di vista non c’è un modo giusto o sbagliato di essere travel blogger ma c’è il farlo per professione e con professionalità, che è diverso da farlo per hobby. In Italia però spesso l’atteggiamento dominante verso il tema del guadagno di un travel blogger oscilla tra incredulità e fastidio. La prima è correlata alla tendenza a non credere che, davvero, si possa vivere facendo bei viaggi e utilizzando la scrittura e i social come mezzi per guadagnare. Il secondo invece a mio parere è connesso… al rosicamento! 😉

Guadagnare con il blog

A mio avviso alla base di tutto questo c’è la mancanza di conoscenza di cosa davvero significhi lavorare come travel blogger. Perché, se fosse ben chiaro cosa significa davvero fare il travel blogger, secondo me tutto l’alone patinato che si riassume nella frase “beato te che sei sempre in vacanza” verrebbe meno e si comprenderebbero invece le competenze, lo studio e la fatica che stanno dietro a una foto su Instagram o un articolo ben scritto. E ovviamente si capirebbe anche perché si tratta di un lavoro e quindi come tale, perché deve essere retribuito.

Detto questo un blogger di viaggio, ma anche un blogger in generale, che ha scelto di fare del blogging la propria professione ovviamente guadagna. Non è questa la sede per dire se tanto o poco anche perché prima ancora che chiedersi questo forse la domanda vedere è: come fa a guadagnare un travel blogger?

Ecco, la tisana di oggi parla di questo. Di come un blogger di viaggio può collaborare con Enti e operatori del settore turistico per “portare a casa la pagnotta“. Perché anche i blogger mangiano. E, giusto per chiarirlo, pagano le tasse! 😉

Ne parliamo, oggi come sempre, anche con un esperto che in questo caso è proprio un travel blogger, ormai non più di “primo pelo”: Gian Luca Sgaggero. Gian ha iniziato ormai parecchi anni fa il suo blog, mosso come tanti dalla passione per i viaggi, la sua attività è cresciuta ed oggi lui è un professional travel blogger, ovviamente libero professionista, perché, altro tema, i blogger professionisti sono freelance, con tutte le ansie e i patemi che questo spesso comporta! Il suo blog, Viaggia e Scopri, racconta dei suoi viaggi in giro per il mondo e lui nella sua intervista ci parla di come costruisce i progetti grazie ai quali collabora con vari player del settore turistico.

Detto questo come al solito se vi va iscrivetevi al canale perché tutte le settimane uscirà un nuovo video sul tema e… Enjoy! 😉

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

Lascia un commento