Come lavora un blogger?

Dopo una lunga pausa estiva eccoci di ritorno con la rubrica Tea/Blog dedicata agli approfondimenti sui blog di viaggi e sul lavoro di un travel blogger e mettetevi comodi perché parliamo di un tema di quelli “spinosi”: le collaborazioni dei blogger. Il mondo del blogging da questo punto di vista è un po’ strano: si fa fatica a capire cosa c’è dietro un blog e, di fatto, come un blogger lavori e, soprattutto, “viva”. Perché di fatto, sebbene per molti un blog nasca come una passione, per tanti poi diventa una professione, part-time o full time, con tutte le implicazioni del caso.

Una su tutte? I blogger pagano le tasse sulle loro attività. Sorpresi? 😉

Scherzi a parte – ma non sulle tasse però! – negli ultimi anni i blogger sono diventati una delle figure professionali del panorama internazionale e, anche in Italia, collaborano con brand di vario genere quindi le loro attività devono essere regolamentate. Che in un paese come l’Italia significa purtroppo dover specificare che non si fa “lavoro in nero” ma che, anche per i blogger che hanno iniziato da poco a lavorare col loro blog, le collaborazioni devono essere svolte secondo la legge.

Quando ho iniziato a bloggare in modo professionale avevo alcune domande a cui non sapevo a chi chiedere risposta tipo: Devo per forza aprire Partita Iva per lavorare come blogger? Il blogging è compatibile con un contratto come lavoratore dipendente? Come faccio a regolamentare le attività che mi vengono proposte?

Se avete aperto da poco il vostro blog di viaggi ma volete gestirlo in modo professionale o, magari, farne una professione potreste avere le stesse domande in testa quindi oggi parliamo proprio di questo. La prima cosa da dire è che le modalità con cui un blogger può lavorare con un’azienda possono essere di vario genere e che molto dipende ovviamente anche dal fatto che il blogging sia l’attività principale per il blogger oppure no. In questo secondo caso, poi bisogna valutare anche il tipo di contratto con cui il blogger è legato al suo datore di lavoro principale. Questo ovviamente vale sia per chi gestisce un blog di viaggi ma anche per blogger di altri settori, perché la regolamentazione è la stessa.

Nei video di oggi quindi approfondiamo proprio queste tematiche. Lo so, magari non sono argomenti divertenti ma, credetemi, sono molto importanti se volete lavorare al vostro travel blog in modo professionale.

Come al solito questo argomento lo trattiamo anche con un’intervista a un esperto che in questo caso è Vatinee Suvimol, molto conosciuta in rete come blogger di “A Thai Pianist“. E chi meglio di lei poteva parlarci, con competenza e professionalità, del tema dei contratti tra aziende e blogger? Vaty infatti, oltre ad essere una affermata e bravissima food blogger del panorama italiano, è anche fondatrice di iFood, un portale dedicato proprio al cibo nelle sue tante sfumature, ma anche, dulcis in fundo, un avvocato. La persona migliore per chiarire meglio un tema che magari può intimorire chi si affaccia per la prima volta al mondo del blogging, magari senza avere esperienze nel mondo del lavoro oppure con un passato esclusivamente come dipendente.

Come al solito i due video li trovate qui e se vi sono stati utili iscrivetevi al nostro canale YouTube, ogni settimana pubblicheremo un altro video dedicato al mondo dei travel blogger.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer