Come muoversi a Parigi con bambini piccoli: passeggino sì o no?

Parlare di un viaggio a Parigi con i bambini piccoli (ma anche senza bimbi!) in poche righe è sicuramente complicato e anche un po’ riduttivo. La Ville Lumiere infatti è talmente tante cose tutte insieme che fatichi a capire da che parte iniziare. La città degli innamorati e degli artisti è infatti una megalopoli dove vive un quinto della popolazione di Francia, fatta di periferie immense e degradate e di quartieri dove invece il lusso regna sovrano.

Anche per questo una delle cose che però va ragionata bene prima di partire è come muoversi a Parigi insieme ai bambini

Già perché musei, monumenti, quadri famosi in tutto il mondo sono lì, a portata di mano: una sorta di “paradiso” per gli amanti dell’arte e della cultura! Purtroppo però molti sono difficilmente accessibili a chi si muove “su quattro ruote”. Ed è il motivo per cui molti genitori si scoraggiano all’idea di visitare Parigi con un bambino di meno di due anni o, quantomeno, si pongono il problema prima di partire.

MEZZI ALTERNATIVI PER RAGGIUNGERE PARIGI: se state pensando di andare in città con i bambini piccoli valutate anche mezzi alternativi all’aereo. Noi abbiamo sperimentato i treni: sia il treno notturno per Parigi che quello diurno e in entrambi i casi è stato un successo. Seguite il link per saperne di più.

Si può visitare Parigi con un bambino piccolo?

Se vi state chiedendo se vale la pena andare a Parigi con un bambino piccolo non posso darvi torto. Ve lo dico con sincerità: la mia impressione di mamma che ha deciso di tornare in città insieme a un bambino ancora traballante sulle sue gambette paffute è stata che i parigini abbiano qualche problema coi passeggini… 

Forse un trauma infantile un’antipatia antica, chissà… Ma davvero Parigi con il passeggino, anzi con la pousette, non va d’accordo per nulla. E fa sì che la visita della città diventi molto più complicata di quanto in verità potrebbe (e dovrebbe!) essere!

Ma il punto è che visitare la città insieme a un bimbo la riempie di significati nuovi e diversi. Ed è questa anche la ragione per cui vale la pena andarci comunque! Se concordate con me – e se siete determinati a fare un po’ di fatica – ecco di seguito i consigli per organizzare (e sopravvivere al meglio!) al viaggio.

NOTA: questo post è organizzato come una mini guida, vi basterà cliccare sui link per andare direttamente alla sezione di vostro interesse. Se invece state cercando una guida cartacea il nostro consiglio è di scegliere la Routard, al momento la migliore sul mercato.

  1. Verità su Parigi con il passeggino
  2. Consigli utili per muoversi
  3. Visitare la città
  4. Intrattenimenti per bambini a Parigi

LEGGI ANCHE: DISNEYLAND PARIS, INFORMAZIONI PER VISITARE IL PARCO DISNEY

Come muoversi a Parigi con i bambini piccoli foto passeggino a Parigi

Parigi in passeggino: opinioni ed esperienza

La prima criticità che si incontra nel visitare Parigi con il passeggino sono le scale. Le scale sono ovunque anche quando si potrebbero evitare e la domanda che sorge spontanea è “perché?”. Poi la metropolitana di Parigi, fatta di gradini e cunicoli senza ascensori né scale mobili che rendono difficile vedere Parigi girando con un passeggino. E ci pure i divieti: mai mi sarei immaginata che a Versailles fosse vietato l’utilizzo del passeggino, e invece nella reggia si vedono genitori affaticati girare rigorosamente con i bimbi in braccio.

Tutto ciò fa sì che visitare Parigi con un bambino piccolo sia tutt’altro che fisicamente rilassante. Anzi, a dirla tutta a furia di sollevare e prendere in braccio passeggino e suo inquilino qualche giorno in città valgono come un mese di abbonamento in palestra… 😉 A questo si sommano le attese che – soprattutto per le attrazioni più popolari – possono risultare davvero lunghe. Quindi inutile girarci intorno: visitare la città con i più piccoli è complicato e questo un genitore che decide di organizzare lo deve sapere.

Ma se siete come me determinati a farlo lo stesso ecco i consigli

LEGGI ANCHE: COSA FARE A PARIGI CON BAMBINI

Notre-Dame visitare Parigi con bambini piccoli in passeggino

Come muoversi a Parigi con bambini piccoli

Chiarite le difficoltà vediamo come fare a superarle, perché la città è meravigliosa e noi ci torneremmo al volo subito anche col passeggino! 😉 Quindi ecco i nostri consigli:

  • se decidete di andare a Parigi coi bambini piccoli lasciate a casa il passeggino (non ve ne pentirete!)
  • se andate a Parigi con i bimbi che non camminano optate per una fascia o un marsupio ergonomico: noi abbiamo usato tantissimo il marsupio Boba che tiene fino a 20 kg (se non sapete cos’è seguite il link).
  • se il bimbo è già grandicello, usate un passeggino ultraleggero ma, per carità, niente pesantissimi trio!
  • per ingannare il tempo durante le attese armatevi di activiti book (come questo) o libricini cartonati (come questo) così da coinvolgere i bimbi il più possibile;
  • cercate di visitare i musei più belli (e più grandi) negli orari dei pisolini dei bimbi;
  • preferite una sistemazione in centro (anche se più costosa) a quelle fuori per evitare lunghi spostamenti necessari per raggiungere le attrazioni principali;
  • valutate con attenzione gli hotel di Disneyland se avete in mente di andare al parco: spesso fanno offerte interessanti e dopo una giornata di attrazioni sarete distrutti e per nulla desiderosi di arrancare per le metropolitane della città;
  • per muovervi insieme ai bambini a Parigi preferite i mezzi alternativi alla metropolitana: bus hop-on e bateau saranno divertenti per loro e comodi per voi!

Infine visto che questo non vuole essere un post per dissuadere i genitori dal visitare Parigi coi bambini (tutt’altro) ecco perchè – comunque e sempre – vale la pena andarci…

Perchè vale la pena visitare Parigi insieme ai bambini piccoli

Verissimo, andare a Parigi con i bambini piccoli non è così easy ma, oltre alla fatica per sollevare il passeggino, c’è il resto.

Il resto è la Ville Lumiere, che ti fa sentire più romantico solo respirandone un po’ di atmosfera, la Tour Eiffel che vederla anche da lontano è sempre un’emozione perfino se l’hai già vista, la Senna e i suoi bateau, i lucchetti senza chiavi e gli innamorati che si baciano per le vie, le parole di Prévert che sembrano scritte nel cielo della città e le luci del tramonto.

E poi a Parigi ci sono i musei più famosi al mondo e i quadri che ti emozionano perfino dietro a pesanti teche di vetro, le sculture davanti a cui trattieni il respiro perché il tempo sembra essere sospeso e i giardini con l’erba curatissima che non si può calpestare ma trovi comode seggiole color salvia lì accanto, le pâtisserie piene di golosità e le chiese austere e buie le cui vetrate sembrano però voler giocare con la luce.

C’è Disneyland Paris che già da solo vale il viaggio per vedere la magia riflessa negli occhi dei bimbi quando per la prima volta incontrano i protagonisti delle loro fiabe preferite!

E infine c’è che il fatto che camminare per le vie di Parigi e per i suoi parchi spingendo un passeggino con sopra un bimbetto curioso che guarda la Ville Lumiere per la prima volta ti fa sentire orgogliosa e felice e ti fa dimenticare la fatica delle scale e delle metropolitane scavate nel ventre della terra.

Perché se qualcuno diceva che “Parigi val bene una messa” ora che sono madre posso dire che vale anche la fatica di sollevare un passeggino con dentro il suo piccolo occupante svariate volte al giorno, perché l’atmosfera della Ville Lumiere è unica sempre. Anche con quattro ruote! 😉

I nostri consigli per una vacanza a Parigi in famiglia con bambini piccoli ancora in passeggino terminano qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo (sharing is caring 😉 ) e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

7 commenti su “Come muoversi a Parigi con bambini piccoli: passeggino sì o no?”

  1. Che bella Parigi, mi hai fatto venire voglia di tornarci è visto che non ho bambini piccoli farei meno fatica anche se dovrei andare in palestra, tanto ho l’abbonamento, quello che mi manca è la voglia
    Ciao e auguri
    Norma

Lascia un commento