La protezione dei bambini in rete

Come proteggere i bambini su internet: Routerhino

Internet è stata una delle rivoluzioni del mondo moderno. Esiste da pochissimi anni ma il suo impatto sulla nostra vita è stato immenso, soprattutto se paragonato a quello di altri strumenti tecnologici. Non sono uno che demonizza il web, non potrei mai visto che questa è una delle mie passioni oltre che parte del mio lavoro come start-upper, ma proprio per questo ne vedo anche i pericoli. Quindi mi preoccupo per la cybersecurity ma, da papà, sono soprattutto attento alla protezione dei bambini in internet e ai rischi per navigazione nel web di mio figlio.

Qualche tempo fa sono stato alla presentazione stampa di Routerhino, un innovativo router con Wi-Fi pensato per proteggere i bambini su internet e in questi mesi ho avuto modo di testarlo. Oggi quindi condivido con voi la mia esperienza e il funzionamento di questo dispositivo per il parental control dedicato a garantire la sicurezza nella navigazione internet dei bambini.

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La sicurezza dei bambini che navigano in rete – Routerhino

Cos’è Routerhino

Routerhino è un sistema di parental control per la navigazione dei bambini su internet. Di fatto si tratta di un router “intelligente”, pensato per assicurare la protezione dei bimbi in rete, facendo sì che essi possano utilizzare il web senza incorrere in pericoli

A idearlo CFBOX, una start-up italiana che usa i servizi Microsoft Cloud – nello specifico Azure – per proteggere i minori durante la navigazione in internet in casa, l’ambiente più sicuro per eccellenza che diventa invece potenzialmente molto pericoloso per l’utilizzo del web dei bambini. E proprio l’azienda americana ha inserito questa start-up all’interno del programma Bizspark che seleziona le migliori idee innovative e fornisce supporto tecnologico per lo sviluppo.

Come funziona Routherhino

Il funzionamento di Routerhino è molto semplice: normalmente l’azione di filtraggio dei sistemi di parental controll è focalizzato sui singoli dispositivi. Questo router con wi-fi concentra invece la sua azione sulla rete domestica, proteggendo la navigazione dei bambini che trascorrono ore davanti a diversi tipi di schermo anche in assenza dei genitori.

Il target di riferimento sono i bambini dai 2 ai 12 anni, minori che rischiano di essere esposti in modo inconsapevole – e spesso completamente casuale – a contenuti inadatti o pericolosi: immagini violente o pornografiche, acquisti in e-commerce non volontari,  e/o video inappropriati per la fascia di età. Routherhino agisce creando una nuova rete wi-fi, bloccando l’accesso a siti violenti e pericolosi con filtri e categorie pre-configurati che si aggiornano automaticamente.

Routerhino non è pensato per allontanare i più piccoli dal web ma per la sicurezza dei bambini durante la navigazione su internet, garantendo ai genitori la certezza che non incapperanno in contenuti inadatti. L’adulto può intervenire in qualunque momento, anche da remoto, per modificare determinate categorie, per necessità di crescita dei bimbo o anche esigenze scolastiche.

E proprio per la scuola è stata pensata una funzionalità di questo router con wi-fi: la funzione “compiti” infatti blocca l’accesso a internet durante determinati orari, per evitare distrazioni degli scolari. Far funzionare Routerhino è semplicissimo: è sufficiente collegare il cavo dell’alimentazione elettrica e quello di rete, in questo modo, dopo la registrazione, tutti i dispositivi di casa saranno immediatamente connessi e protetti.

Il dispositivo funziona con un abbonamento: con l’acquisto di Routerhino viene fornito un anno di servizio incluso e la possibilità di connettere fino a 15 dispositivi, alla scadenza del periodo si dovrà poi rinnovare l’abbonamento, pagando solo il costo del servizio (69€ per anno).

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Come proteggere i bambini che navigano in rete – Routerhino
I dati parlano chiaro: i bambini utilizzano quotidianamente internet, normalmente proprio tra le mura domestiche e questo è il loro futuro. Quindi il problema non è evitare che lo facciano ma anzi incoraggiare l’accesso al digitale dei bambini garantendo per loro una navigazione sicura.

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper