Come sopravvivere a un volo intercontinentale con un bambino

Come ho già detto in questo post non ho mai avuto timore di affrontare un volo intercontinentale prima di diventare madre visto che ho sempre trascorso le ore di volo dormendo o leggendo. Ovviamente tutto (o quasi) cambia quando si viaggia in aereo con un bambino piccolo – per intenderci di meno di due anni – visto che con i bimbi qualche difficoltà o pensiero in più c’è!

Quello di oggi vuole essere un semplice post di condivisione, cercando di dare qualche informazione a chi sta per fare la stessa esperienza e magari ha bisogno di qualche consiglio…o di un confronto! Si tratta ovviamente della nostra esperienza ma magari per qualcuno può essere utile per sciogliere qualche dubbio…

Andiamo con ordine quindi affrontando un tema per volta perché il tema di come affrontare un volo intercontinentale con un bambino è delicato

La culletta sul volo intercontinentale
La culletta sul volo intercontinentale

 

Tariffe, posto a sedere e culla per i bambini in aereo sul volo intercontinentale

Se viaggiate con un bambino che non ha ancora compiuto due anni (infant) ricordatevi che il vostro piccolo normalmente viaggia gratis, ha diritto al bagaglio ma non al posto a sedere (alcune compagnie applicano una speciale tariffa “una tantum” quindi verificate!).

Questo significa che – salvo eccezioni – dovrete tenerlo in braccio. Però potrete prenotare prima della partenza “la culla” – una sorta di piccolo lettino con le sponde che viene appeso a speciali tasselli nella parete di fronte a voi. E’ fondamentale prenotarla prima perché non è detto che sia disponibile e perché dovranno assegnarvi quei posti e non altri.

Per la culla ci sono dei limiti di peso (normalmente meno di 10 kg) e di lunghezza (è lunga circa 70 centimetri) ma il personale non è così rigido e in ogni caso già la possibilità di sedervi nei posti in questione (per intenderci quelli centrali situati subito prima dei bagni) vi permetterà di avere un po’ di confort e spazio in più per far giocare il vostro bimbo.

Verificate però con la Compagnia le informazioni (limiti di peso, possibilità di prenotazione della culla, etc) perchè possono variare da un carrier all’altro!

Pranzi del bambino a bordo dell’aereo sul volo oltre oceano

Noi col pranzo durante il volo intercontinentale abbiamo avuto qualche problema visto che pur avendolo regolarmente prenotato telefonando al call center della compagnia (Air France) al momento della pappa ci è stato detto che non era disponibile (in seguito si sono scusati inviandoci un piccolo dono per il bambino! N.d.R.)…

Ci eravamo portati a bordo degli snack e abbiamo risolto con quelli, al ritorno invece ci è stato regolarmente portato il pasto per il bambino prima ancora che noi lo chiedessimo e soprattutto prima che servissero il pasto degli adulti.

In generale una gentile hostess sul volo di ritorno ci ha suggerito – qualora capitassero episodi simili – di insistere, segnalando al personale di verificare nella prima fila dove (come ci hanno mostrato) sono presenti tutti i pasti dei bebè con tanto di indicazione del nominativo… anche se pare che non tutto il personale lo sappia (!!)… In ogni caso il pasto del bambino consisteva in: yogurt, frutta, pappa pronta, piccola brioche, acqua.

Il nostro consiglio comunque è di portarvi lo stesso qualche snack… non si sa mai…

Ricordatevi poi che è molto importante far bere il piccolo durante un lungo volo, in questo caso acqua e succhi di frutta sono normalmente a disposizione per tutta la durata del volo!

Far passare il tempo: guardare dal finestrino...
Far passare il tempo: guardare dal finestrino…

Come vestire i bambini in aereo su un volo intercontinentale

In generale sull’aereo la temperatura può passare dall’aria condizionata gelida al caldo tropicale, per questo vestite i bambini a cipolla in modo da coprirli e scoprirli in caso di bisogno. Non abbiamo utilizzato anche una piccola bandana durante il volo notturno per coprirgli la testa durante il sonno.

Non dimenticate poi dei calzini antiscivolo per farli camminare per l’aereo senza l’impiccio delle scarpe e cercate di vestirli con abiti comodi: le ore di viaggio sono tante e una tuta è di certo più comoda del “vestitino della festa”!

Una coperta invece ve la daranno a bordo insieme a un piccolo cuscino!

Per intrattenere i bambini in aereo su un volo intercontinentale

Per affrontare con tranquillità un volo intercontinentale ricordatevi di portare con voi qualche libro, magari qualche giocattolo.
Normalmente infatti ci sono i monitor dove vedere anche cartoni animati ma non è detto che ci sia anche la lingua italiana e poi a volte gli schermi non funzionano.

Alcune compagnie aeree portano pastelli e piccoli libri da colorare ma – forse saremo stati sfortunati noi – Air France non ci ha portato nulla.

Normalmente ci sono altri bimbi sul volo: fateli giocare insieme vi aiuterà a passare un po’ di tempo! Se possibile poi cercate di farli stancare prima di salire in aereo, in questo modo potrebbero dormire un po’ più a lungo anche in caso di volo diurno!

E – sebbene sia banale – siate gentili con le hostess, saranno loro le vostre principali alleate, magari aiutandovi anche nel trovare un posto un po’ più comodo nel caso in cui il volo non sia al completo!

Riflessioni sui bambini in aereo in un volo intercontinentale

In ultimo un incoraggiamento: il nostro primo volo intercontinentale è durato otto ore e mezzo, il nostro bimbo ne ha dormite due… ma siamo sopravvissuti lo stesso! Al ritorno invece durante il volo notturno con nostro stupore e gioia il nostro bimbo ha dormito quasi tutto il tempo nella culletta!

Fin qui la nostra esperienza, avete altre esperienze o consigli sui voli intercontinentali coi bambini che volete condividere?
Come al solito sono molto graditi e utili per noi ma anche per altri genitori! Infine vi lascio un altro link di un articolo in cui potete trovare qualche altro consiglio per volare con i bambini.

Nel caso grazie e… buon volo a tutti!

 

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer