Viaggi low-cost: si può viaggiare con bambini risparmiando?

Viaggiare con i bambini low-cost si può? O almeno, riformulo, è davvero possibile viaggiare con i bambini e risparmiare un po’, in modo che un weekend fuori porta o una vacanza non si trasformino in un salasso?

Il post di oggi nasce da un confronto on-line in cui si discuteva proprio di questo: “Come si fa a fare le vacanze senza svenarsi?“. O più prosaicamente, quali sono i trucchi per risparmiare almeno un po’ viaggiando con i bambini?

Io personalmente sono una di quelle che cerca di far tornare i conti in fatto di viaggi. Non solo perché ho necessità di darmi un budget – che purtroppo non è da viaggiatori seriali come vorrei! – ma anche perché la voglia di viaggiare è sempre tanta. Quindi cerco di fare più viaggi possibili senza lasciarci tutto lo stipendio! Da qui l’idea di condividere i miei must su queste pagine, magari possono servire anche ad altri! 🙂

Vacanze low-cost con bambini: tutti i consigli

Attenzione: sono consigli (e trucchi) nati dall’esperienza, vi basterà cliccare sul titolo per andare alla sezione di vostro interesse. Buon viaggio! 🙂

  1. Periodo giusto per viaggiare insieme ai bambini low-cost
  2. Come trovare gli hotel economici
  3. Trucchi per risparmiare su pranzi e cene
  4. Prenotare voli aerei low-cost con i bambini
  5. Preparare la valigia low-cost
  6. Consigli creativi per una vacanza low-cost con bambini
  7. Mete low-cost per bambini

TRUCCHI UTILI PER VACANZE LOW-COST IN FAMIGLIA: se poi volete saperne di più vi segnalo un “manuale” per viaggiare low-cost scritto da una amica blogger che approfondisce tutta la parte tecnica su come risparmiare per acquistare voli, crociere etc. C’è anche in versione ebook, seguite il link per saperne di più.

Guadeloupe fuori stagione - Per godersi il caldo dei Caraibi a prezzi low cost

Quando è meglio partire per viaggiare low-cost con i bambini?

Partiamo – in tutti i sensi – da qui. In generale per viaggiare low-cost un elemento importante è riuscire a partire fuori stagione.

Periodi migliori per partire a prezzi bassi

Questo però è ancora più vero quando si viaggia in famiglia. Non solo perché il biglietto per 3 (o 4, 5, 6…) persone è di base più caro, così come gli hotel e tutti gli altri servizi. Ma anche perché fuori stagione è molto più facile trovare offerte in cui i bimbi non pagano o pagano un prezzo ridotto.

Per capirci il mare di settembre avrà forse meno luce ma spesso è pure più caldo (oltre che meno affollato!). Invece quello di maggio è freddino ma, prendendo al volo qualche offerta per la Sardegna, farete il bagno ugualmente e troverete fioriture meravigliose. I Caraibi a febbraio sono spettacolari ed eviterete anche il rischio tifoni. Il nord Europa a gennaio vi regalerà tanto freddo ma panorami spettacolari.

Se non si può viaggiare fuori stagione…

Io se posso viaggio sempre fuori stagione. Purtroppo non sempre è possibile, soprattutto quando i bambini vanno a scuola o il lavoro non lo permette. Infatti anche per questo, o meglio per i costi proibitivi, quest’anno ci è saltato un viaggio a cui tenevo molto…

Però pensateci, se potete prendetevi qualche giorno fuori stagione, anche valutando di far fare ai bimbi qualche assenza da scuola (ovviamente in accordo con gli insegnanti!).

B&B all'insegna della semplicità e del risparmio per viaggiare low-cost

Come scegliere dove dormire con bambini per risparmiare?

Se si parte fuori stagione è facile trovare prezzi onesti quasi ovunque, però con qualche attenzione in più si riesce a risparmiare anche sul soggiorno. Ad esempio noi spesso cerchiamo le opzioni con cucina, prenotando residence o appartamenti. Una volta in Trentino siamo riusciti perfino a scovare un fantastico B&B con cucina comune! Bellissimo e molto comodo per noi!

Prenotare con Booking

Se non vi spaventa l’idea di cucinare tenete presente che ormai la maggior parte dei portali di prenotazione hanno la sezione appartamenti. Noi utilizziamo spessissimo Booking che ha i filtri appositi, lì potrete valutare le strutture anche grazie ai commenti (se non sapete come funziona seguite il link). Ma anche AirBnB e Novasol sono una buona idea per le famiglie.

Un consiglio: leggete sempre i commenti e se possibile fate un check con quelli in lingua inglese. Di solito sono molto veritieri e attenti alla funzionalità dell’alloggio!

Viaggiare con lo Scambio Casa

Un’altra alternativa per viaggiare low-cost in famiglia è scegliere lo scambio casa.

Lo conoscete? Si tratta in pratica di viaggiare come locals, utilizzando come base l’abitazione di altri viaggiatori che, nel frattempo, saranno a casa nostra. Alcuni portali gestiscono direttamente lo scambio, se volete saperne di più seguendo il link trovate maggiori informazioni nell’articolo dedicato.

Si può mangiare con i bambini senza spendere troppo in vacanza?

Per una vacanza low-cost con i bambini una voce che incide sono i costi dei pasti.

Street-food in viaggio

Io sono una patita dello street-food.Per me significa per me poter assaggiare le tipicità di un luogo senza spendere follie. Di certo però quando non c’era il nostro bimbo era molto più facile gestirsi in questo modo, anche perché non prestavo molta attenzione alla mia “dieta in viaggio”.

Ma uno strappo alla regola ogni tanto si può fare! Dopo tutto la vacanza è anche questo, no?

Spesa al mercato

Visto che andare al ristorante con i bambini non è più così economico spesso scegliamo l’opzione “fai da te”. Aquistiamo quindi in loco, spesso al mercato, quello che cucineremo a casa.

Tra l’altro i mercati sono tra le cose che amo vedere quando viaggio, quindi unisco l’utile al dilettevole! 😉 Questo ovviamente è fattibile quando pernottiamo in appartamento o in strutture con la cucina a disposizione.

Contenitori porta vivande

Un consiglio ulteriore è portare in valigia i contenitori porta vivande. Questo vi permetterà, se avete una cucina a disposizione, di preparare pasti sani e portarveli appresso, risparmiando, come spesso fanno i viaggiatori dei paesi nordici.

Ce ne sono di tipi diversi e costi tra i 20 e i 30 euro, se non avete idea di quale scegliere condivido qualche consiglio. Ci sono i classici lunch-box con le posate incluse che vanno benissimo in estate o per cibi non deperibili. Sono più leggeri e meno costosi.

Poi ci sono i portavivande termici, che invece mantengono un piatto di pasta caldo anche per 8 ore. Costano un pochino di più e sono più ingombranti ma sono perfetti per le pietanze calde. Un’alternativa ancora più economica ai contenitori sono i tupperware da viaggio: sceglieteli di plastica con chiusura ermetica, incastrabili l’uno nell’altro così da non ingombrare in valigia. Li trovate su Amazon a pochi euro ma anche nei supermercati (fate un check sui link per verificare i costi).

Attenzione alla colazione dell’hotel

Negli altri casi, ovvero quando siamo in hotel, cerco sempre di scegliere un hotel con una colazione molto abbondante. In questo modo riusciamo almeno a limitare i costi di noi genitori, visto che alla fine per far mangiare i bimbi piccoli basta poco e i menù baby sono sempre a disposizione nei fast food.

Poi la sera invece cerchiamo di organizzarci con qualcosa di gustoso per tutti! Alla fine il risparmio c’è! 🙂

Il Patato di fronte al Mappamondo - Quale sarà la nostra prossima meta?

Viaggiare low-cost in aereo con i bambini: come fare?

Se anche i vostri figli hanno ormai superato la fatidica soglia dei due anni avrete di certo affrontato il “problema biglietto”. I bambini infatti compiuti i due anni pagano il costo quasi intero e spesso i costi dei voli sono proibitivi, soprattutto perché anche le compagnie low-cost “storiche” non offrono più le offerte di qualche anno fa.

Quando trovare le tariffe più basse con Ryanair

Però d’altra parte basta prestare un po’ d’attenzione per trovare qualche tariffa interessante. Ad esempio se prima con Ryanair si risparmiava prenotando molto in anticipo oggi i prezzi migliori si spuntano circa un mese prima della data di partenza.

Offerte voli aerei per famiglie ed errori di prezzo da prendere al volo

E poi ci sono le mega offerte delle compagnie di bandiera e gli errori di prezzo. Per le offerte il consiglio che non spetto mai di dare è di iscriversi alle newsletter delle compagnie così da ricevere le comunicazioni in anteprima.

Poi ci sono i periodi in cui comprare i voli conviene, come il Black Friday. E infine gli errori di prezzo. Lo conoscete il sito di Pirati in Viaggio? Lì potete trovare articoli che vi segnalano i voli più economici, però attenzione… sono da prendere letteralmente “al volo”!

Infine l’ultima alternativa è considerare i pacchetti “volo più hotel”. Spesso convengono e anche in questo caso ci sono diversi portali che offrono questo servizio con tariffe vantaggiose. Uno su tutti che offre normalmente buone offerte è Expedia. Anche in questo caso se non lo consocete seguite il link.

Partire low-cost con bambini e con poche valigie?

Secondo il mio modesto parere no: viaggiare insieme ai bambini con pochi bagagli non si riesce. O almeno non ci riesco io.

Quando portare costa meno che affittare

Spesso infatti mi porto molte cose da casa, proprio per evitare di doverle comprare o affittare in loco. Lo faccio in particolare quando si va verso i paesi del Nord Europa, tradizionalmente più cari. Col risultato di viaggiare low-cost ma molto pesanti! 🙂

Un esempio su tutti? Il seggiolino auto. Spesso le compagnie aeree consentono l’imbarco di due colli con il biglietto del bimbo e noi ci portiamo il seggiolino. Il motivo? I costi del noleggio sono davvero (troppo) alti!

Quando il bagaglio fa salire troppo la tariffa

Di contro però con le compagnie low-cost più bagagli equivalgono a una spesa maggiore. Quindi fate attenzione e calcolate bene costi-benefici. A volte conviene comprarsi direttamente l’occorrente in loco!

E se non ci sono tariffe low-cost per partire con la famiglia?

Questo è il tasto dolente. Proviamo a guardare la cosa da un altro punto di vista: secondo me per viaggiare low-cost con i bambini ci vogliono creatività e curiosità. Non solo per intrattenere i bambini durante le lunghe ore di viaggio! 😉

L’opzione “ovunque” nella ricerca voli

La creatività è quella che ti fa valutare mete alternative. L’avete mai usata l’opzione “ovunque” dei motori di ricerca dei voli come Skyscanner? Certo, tutti abbiamo una destinazione dei sogni ma se non la si può raggiungere perché costa troppo perché non cercare altro? 😉

Valutare le alternative per gli spostamenti

La creatività però è anche quella che ti fa prendere la macchina e attraversare mezza Europa in auto. Spesso “così si risparmia” e ne vale la pena perché magari le tappe lungo il percorso saranno la vera sorpresa del viaggio!

Oppure la creatività ti fa valutare il traghetto o il treno invece che l’aereo. Anche in questo caso esistono dei comparatori di tariffe specializzati che permettono di scoprire le offerte migliori così da valutare se convengono. Se non li conoscete vi segnalo Trainline per i treni e AFerry per i traghetti. Seguite i link per saperne di più.

Mete alternative grazie alla curiosità

E poi c’è la curiosità. La curiosità che ti porta a cercare le nuove destinazioni delle compagnie aeree che di solito, proprio su quelle, fanno offerte interessanti per lanciare la rotta.

Ma la curiosità è anche quella di aprire la cartina e dire: “Proviamo a vedere dove si può andare?“. Senza scartare nulla, neanche quel posto dove siamo già stati da piccoli (che potremmo rivedere con altri occhi). O quella meta che pare così fuori dalle solite rotte (e proprio per questo magari sarà una fantastica scoperta!).

Quali sono le mete low-cost coi bambini?

Ecco, se siete arrivati a leggere fino a qui già indovinate la risposta: non credo esistano mete “in assoluto low-cost”. Qui di seguito trovate alcune idee, se però volete saperne di più per ciascuna di queste trovate tanti racconti nel blog. Tenete presente però che sono sono idee perché tutto dipende dal periodo di viaggio e da quello che state cercando.

Per intenderci: io sono innamorata dell’Asia dove si mangia e dorme con poco, in particolare di Cina e Thailandia. Ma bisogna trovare un volo in offerta per andarci! Però con la giusta dose di adattabilità ci sono di certo molte mete che sono, o possono diventare, low-cost. E permetterci di trascorrere una bella vacanza con i bimbi, che poi è l’obiettivo finale!

Mete low-cost per famiglie in Europa

Adoro l’Albania, dove siamo stati tante volte ma che, ovviamente, più passa il tempo più ha costi meno convenienti. Sempre nel mio cuore ci sono il Montenegro, l’isola di Cipro, la Georgia, la Grecia, la Croazia e la Slovenia. Tutte queste sono ancora destinazioni economiche dove abbiamo trascorso diverse vacanze in famiglia spendendo poco.

Come città europee per un weekend low-cost con bambini vi consiglio invece Praga, Valencia e Budapest ma anche Varsavia.

Destinazioni low-cost per bambini in Italia

Bellissima è ancora non così cara per una vacanza in famiglia in Italia c’è la Sicilia, anche se dovrete valutare i costi per arrivarci.

Molto family e con tanti hotel family a prezzi bassi c’è l’Emilia Romagna, che non ha certo il mare dei Caraibi ma compensa con una cucina deliziosa.

Il Veneto, in particolare la zona di Bibione e Caorle, ci ha regalato belle sorprese anche nei prezzi, così come le Marche e l’Abruzzo.

aereo della compagnia low-cost easyjet

Ma allora esistono davvero i viaggi low-cost con i bambini?

Secondo me sì. Ovvio comportano forse più fatica, più ricerche e maggiore pianificazione, magari anche qualche rinuncia oppure la necessità di adattarsi e viaggiare in periodi in cui altri non partono. Eppure viaggiare low-cost anche con i bambini è possibile!

E voi che ne pensate e soprattutto come fate a viaggiare con bambini risparmiando?

Ditecelo in un commento, ci farà piacere! Ovviamente poi se vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

4 commenti su “Viaggi low-cost: si può viaggiare con bambini risparmiando?”

  1. Per noi prima del nano viaggiare Law cost significava andare in campeggio con la nostra tenda. Non avevamo bisogno di pianificare nulla, posto per una tenda si trovava sempre, pure a ferragosto, a pranzo si mangiava per strada o panini con con i prodotti del supermercato. Ora non osai,o fare lo stesso con il nano. Non credo, però, che il limite sia lui ma solo che sia cambiata la nostra idea di vacanza. ormai la stanchezza e’ cronica e desideriamo maggiore comodità, altrimenti preferisco stare nelle nostre montagne…comunque i tuoi consigli sono ottimi!

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