EuropAssistance bagtrack - Patato con Valigia

Comprare un trolley per un bambino: pro, contro e la nostra esperienza

Da che abbiamo iniziato a viaggiare con nostro figlio in aereo uno dei temi da gestire è stato il bagaglio. Perché sia che si viaggi con una compagnia tradizionale che con una low-cost un viaggiare con un bimbo comporta ovviamente la gestione del necessario anche per lui e quindi un aumento delle valigie.

Fino ai due anni i bimbi non pagano il biglietto, non hanno diritto al posto a sedere e al bagaglio. Quindi il vero problema è far star tutto nella valigia di mamma e papà, cosa che, se si viaggia con una low-cost, non sempre è facile ma non mi dilungo su come fare a preparare la valigia di un bambino senza sforare con peso e dimensioni perché ne ho già raccontato abbondantemente cercando anche di dare qualche consiglio utile (qui se volete potete leggere l’articolo completo!).

Quando i bimbi però crescono è necessario riorganizzare un po’ le cose. Dopo i due anni poi pagano il biglietto – nota dolorosa – ma hanno diritto al loro posto e al loro bagaglio senza più limitazioni. Da quel momento in poi noi abbiamo iniziato a “dotare” il bimbo di una sua valigia e qui sotto condivido con voi un po’ della nostra esperienza.

Trolley per bambini LittleFile
Trolley per bambini LittleFile
Il nostro bimbo nella cabina del'aereo prima di scendere
Il nostro bimbo nella cabina del’aereo prima di scendere

La valigia del bambino: meglio il trolley o cavalcabile?

Inizialmente la valigia scelta per nostro figlio era, per praticità, una di quelle cavalcabili. Le valigie cavalcabili per bambini hanno il pregio di poter fungere da trasporto per gli oggetti del bimbo ma anche del bimbo stesso. Di fatto è un modo per rendere il momento in cui si va in aeroporto un piccolo “gioco”: nostro figlio ha sempre molto apprezzato la cosa ma l’ulteriore vantaggio è che se i bimbi si stancano li si può caricare lì sopra e trasportarli senza troppa fatica, altra cosa utile per i trasferimenti in aeroporto. Di contro però sono valigie rigide, non comprimibili e quindi poco comode da gestire in caso di viaggi on the road. Inoltre, nella nostra esperienza, non sono così facili da “tirare” per il bimbo, almeno fuori dall’aeroporto e, in quel caso, risultano scomode per gli adulti che se ne devono fare carico.

Ora che nostro figlio è più grande abbiamo optato per il trolley. Il trolley da bambino ha il vantaggio di essere morbido e facile da trasportare, sia dal bimbo che da parte di un adulto, è comprimibile è gestibile più facilmente nel caso di viaggi che prevedono spostamenti su vari mezzi. Di contro non si trasforma in un gioco quindi si perde il vantaggio dell’intrattenimento durante le attese in aeroporto, anche se esistono trolley con forme molto accattivanti per i bimbi. Ovviamente per utilizzare il proprio trolley trasportandolo agevolmente il piccolo viaggiatore deve essere un pochino più grande rispetto alla valigia cavalcabile.

Il trolley LittleLife
Il trolley LittleLife
A Kea spiaggia con il poncho LittleLife
A Kea spiaggia con il poncho LittleLife

Trolley per bambini: dove acquistarli?

Durante il nostro ultimo viaggio in Grecia, in collaborazione con I.GO Distribution, abbiamo potuto testare un trolley per bambini che il nostro Piccolo Viaggiatore ha adorato fin dall’inizio. Si tratta di un prodotto LittleLife, un brand inglese che ha fatto della libertà di muoversi e viaggiare con i figli il proprio focus: il modello che abbiamo provato noi è quello dedicato a Spider-Man ma sul sito se ne trovano altri altrettando belli, a forma di draghetto, coccinella o tartaruga.

Il trolley di LittleLife è leggero ma capiente – per intenderci la capienza è di 20 litri, che è abbastanza da contenere tutto l’abbigliamento necessario per un bimbo e anche un paio di giochi – curato e resistente con zip laterale, ruote scorrevoli e piedini di appoggio che gli permettono di stare in posizione verticale in autonomia. La maniglia è a scomparsa e telescopica con doppio livello, così da adattarsi alla crescita del bimbo, ma anche abbastanza lunga affinchè in caso di necessità un adulto di altezza media riesca eventualmente a trasportarlo senza troppa difficoltà (una precisazione: l’adulto in questione sarei io, per Roberto coi suoi due metri è impossibile a meno di sollevarlo). In questo articolo trovate alcune foto del nostro modello ma nel catalogo sul sito ufficiale di I.GO Distribution trovate il trolley con le caratteristiche e l’indicazione dei negozi dove poter effettuare l’acquisto. I.GO è infatti il distributore ufficiale per l’Italia: si tratta di un’azienda trentina dedicata ai prodotti per l’infanzia che abbiamo avuto modo di apprezzare perché è molto attenta nella scelta di brand che possano garantire elevate caratteristiche tecniche e qualitative sempre però accompagnate da un design curato e accattivante. Oltre ai trolley nel sito trovate molti altri prodotti dedicati alla mobilità con i bimbi – come seggiolini, zainetti, passeggini, zaini porta bimbi da trekking – e molto altro anche per la casa e l’infant care. Questo è il link al catalogo con tutti i prodotti se volete dare un’occhiata.

Trolley per bambini LittleFile
Trolley per bambini LittleFile
Trolley per bambini LittleFile
Trolley per bambini LittleFile

Acquistare una valigia per bambini: ma serve davvero?

Dopo avervi raccontato la nostra esperienza con il trolley per bambini proviamo a dirvi anche perché in generale, secondo noi, avere una specifica valigia per il bambino è utile.

La prima ragione è sicuramente la comodità di avere un bagaglio in più senza doverlo mettere in stiva e questo, soprattutto con le low-cost, è importante anche per una questione di costi. Quando poi i bimbi crescono un po’ ci sono altri due motivi che, a nostro parere, giustificano l’acquisto di una valigia per il bimbo. Il primo è, di nuovo, legato alla comodità del viaggio: dotando il bambino di un bagaglio della sua misura avremo maggiore libertà noi nel gestire il resto. È infatti impensabile che un bimbo possa trasportare una valigia da adulto ma sicuramente potrà tirare il suo trolley (o la sua valigia cavalcabile!), di fatto liberando le nostre braccia da un bagaglio, cosa ancora più utile se, come facciamo noi, viaggiate imbarcando seggiolini auto o altra attrezzatura.

La seconda ragione invece è legata all’autonomia del bimbo e quindi alla sua crescita. A partire dai tre o quattro anni, in coerenza anche con la maturità dei piccoli, è infatti possibile affidare ai bimbi dei compiti che aiutino a sviluppare la loro autonomia. Affidare loro un bagaglio, all’inizio magari uno zainetto e poi una vera e propria valigia, li responsabilizza spronandoli a prendersi cura delle proprie cose. Inoltre avere un proprio bagaglio li rende anche più partecipi nel viaggio, non essendo più solo “trasportati”.

E questo è legato alla terza ragione che, però, è personalissima: noi vorremmo tanto che nostro figlio si appassionasse ai viaggi quanto noi. Per noi viaggiare con un bimbo è un modo per insegnargli l’amore per il mondo, per la scoperta e per l’altro. La scelta di “dotarlo” di una sua valigia fin da piccolo è andata nella direzione di farlo sentire un “piccolo viaggiatore” sperando che i viaggi continuino ad essere parte della sua vita anche nel futuro. Con o senza di noi.

Trolley per bambini LittleFile
Trolley per bambini LittleFile
*Test di prodotto

Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer