Volare con un neonato

Neonato in aereo: cosa c’è da sapere per partire con un bimbo?

Viaggiare con un neonato in aereo è una di quelle cose che quando ero mamma da poco mi scatenava dubbi e domande, per questo mi sono detta che forse poteva essere utile condividere qualche trucchetto “imparato sul campo” per chi vuole organizzare un viaggio in aereo con un bambino piccolo.

Intendiamoci, non che io sia una madre veterana, pero’ “viaggiar-facendo” ho imparato alcune cose utili che condivido qui, per le solite neomamme di passaggio… E anche per chi ne avesse bisogno!

Quindi ecco quanto ho imparato, diviso in tre “ideali” sezioni per organizzare un viaggio con un neonato in aereo.

Come preparare la valigia
Come preparare la valigia

La valigia per volare con un neonato: leggera e organizzata

Se decidete di volare con un bimbo piccolo e di farlo con un vettore low-cost il vostro incubo peggiore sarà il peso. O almeno, il mio lo è sempre, visto quanto costa “sforare” anche solo per pochi chili.
Ecco allora qualche banale trucchetto per preparare la valigia per il un viaggio con un neonato in aereo. Se poi cercate qualche consiglio in più su cosa mettere in valigia potete guardate qui.

  • Confezioni piccole o monodose: Prediligete se possibile le confezioni piccole o monodose da mettere in valigia. Per intenderci non serve tutto il barattolo da un chilo di tisana per tre giorni, meglio portarne solo il quantitativo necessario.
  • Omogeneizzati in confezioni di plastica: Se volete partire con una piccola scorta di omogeneizzati prediligete le confezioni di plastica, sono più leggere e richiudibili.
  • Comprate in loco: Partite con il numero minimo di sicurezza di omogeneizzati, pannolini e simili, una volta il loco potrete acquistare quello che manca visto che le marche più diffuse le trovate ovunque o quasi.
  • Organizzate la valigia “a matrioska”: Ovvero inserite i contenitori vuoti (es. biberon) uno dentro l’altro o riempiteli con cose necessarie (es. ciucci), eviterete di avere valigie troppo voluminose.

    In aeroporto
    In aeroporto

Per partire tranquilli con un neonato in aereo

Ecco qui alcune cose da ricordarci per partire per un viaggio in aereo con un bimbo piccolo senza pensieri:

  • Priorità d’imbarco: Ricordatevi che non tutti i vettori low-cost consentono la priorità di imbarco ai bambini neanche se piccolissimi, le altre compagnie invece normalmente lo fanno.
  • Pappa e latte: Normalmente le compagnie tradizionali scaldano pappa o latte sull’aereo. Non tutte però quindi informatevi prima (sempre Ryanair non lo fa…). Nel caso fatevi scaldare il latte o la pappa pronta al bar prima del gate e tenetelo caldo in un thermos.
  • Passeggino/Carrozzina/Ovetto: Con tutti i vettori aerei (comprese le low-cost) avete diritto a utilizzare il passeggino fino alla salita sull’aereo consegnandolo lì agli addetti. Normalmente poi lo ritroverete all’atterraggio sotto all’aereo ma in questo caso verificate al check-in perché alcuni aeroporti lo caricano sul nastro trasportatore dei bagagli.
  • Danni al passeggino: I passeggini possono essere danneggiati durante il trasporto in aereo, verificate sempre quando li ritirate e nel caso avvisate immediatamente all’apposito desk (lo stesso delle valigie), in questo modo potrete fare subito le procedure per rimborso o sostituzione a spese della compagnia aerea.
  • Lettino per il bimbo:  Se soggiornate in strutture dove il lettino per il bimbo non è incluso in tariffa verificate i costi per l’imbarco con il vettore per valutare se conviene affittarlo in loco o spedirlo: i costi di imbarco potrebbero essere bassi e valerne la pena per soggiorni lunghi (es. con Ryanair il costo è di circa 10 euro)
  • Seggiolino auto: Se avete previsto il noleggio di un’auto verificate i costi di noleggio del seggiolino e confrontateli con quelli di un eventuale imbarco. Alcuni vettori come Easy-Jet trasportano gratuitamente fino a due colli per il bebè e quindi potreste decidere di portarvi il vostro…
  • Voli intercontinentali: in questo post ho raccolto un po’ di consigli per un volo intercontinentale con un neonato o un bambino sotto ai due anni di età. Su tutti uno: non dimenticate di prenotare la culla per viaggiare comodamente con il neonato in aereo!

Cose utili da sapere per organizzare un viaggio con un neonato in aereo

Ecco qualche consiglio per organizzare un viaggio aereo con un neonato, alcuni valgono anche per gli altri mezzi di trasporto ma visto che col volo l’attenzione a peso e ingombro è maggiore eccoli qui:

  • Bagnetto: Magari non fate il bagnetto tutti i giorni ma prima o poi… E se non c’è la vasca da bagno, il bimbo è troppo grosso per il lavandino e la doccia gli fa paura? Procuratevi una (leggerissima) piscinetta gonfiabile: funge allo scopo e non vi fa sforare il peso della valigia in aereo!
  • Fasciatoio: Se i soggiorni sono lunghi cambiare sempre il bimbo sul letto potrebbe diventare scomodo. In commercio esistono soluzioni banali come il fasciatoio ikea gonfiabile con i bordi che per pochi euro trasforma una cassettiera in un morbido fasciatoio (anche gli asciugamani fungono allo scopo ma quello è più comodo tanto che noi ce l’abbiamo a casa!)
  • Ciuccio: Non dimenticate di offrire al bimbo il ciuccio o il biberon (o il seno…) durante decollo e atterraggio per evitare il fastidio alle orecchie.
  • Battesimo dell’aria:La maggior parte delle compagnie e/o degli aeroporti offre (gratis o dietro pagamento di piccola somma) una sorta di certificato del “battesimo dell’aria” in occasione del primo volo del vostro bimbo. Un bel ricordo per il futuro…

    Il Passeggino
    Il Passeggino

Come organizzare la partenza con un neonato in aereo

Infine ecco alcuni spunti per organizzarvi per la partenza di un viaggio in aereo con un bimbo piccolo:

  • Orari per partire con un bimbo: Se potete scegliere di partire con l’aereo nell’ora della nanna. Se il vostro bimbo e’ come il mio che NON AVEVA l’ora della nanna o se il volo più conveniente non coincideva con quell’orario vi consiglio di organizzarvi in modo da partire dopo la poppata/pappa/spuntino. Nel nostro caso funzionava regalandoci almeno un pisolino…
  • Cosa fare prima di imbarcarsi: Se il bimbo è più grandicello verificate se in aeroporto ci sono aree apposite per farlo giocare (e stancare) prima della partenza.

Infine un invito a tutte le mamme: se avete altri consigli vi va di lasciarli qui a disposizione delle altre mamme? Io vi ringrazio fin d’ora!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer