Arena di Arle da vedere in un giorno in città

Cosa vedere a Arles in un giorno itinerario tra Van Gogh e storia

Ci sono molte cose da vedere ad Arles, talmente tante che questa cittadina francese meriterebbe ben più che qualche ora rubata alle spiagge della Camargue. Noi ci siamo stati tre volte durante due viaggi diversi e speriamo di tornarci di nuovo, sia per la bellezza della città di Van Gogh che dei suoi dintorni.

Ma se avete davvero poco tempo e state cercando un itinerario per visitare Arles in un giorno vi proponiamo due percorsi, uno storico e l’altro seguendo le orme di uno dei pittori più famosi che qui visse e lavorò, Van Gogh.

Cosa vedere a Arles in un giorno sulle trace di Van Gogh
Cosa vedere a Arles in un giorno sulle trace di Van Gogh

1) Itinerario a Arles in un giorno nei luoghi di Van Gogh

Il primo itinerario per vedere Arles in un giorno è forse quello più suggestivo se siete appassionati di pittura e affascinati dalla figura di Van Gogh. Il celebre pittore arrivò ad Arles nel 1888, scegliendo di rimanervi, ispirato dalla luce della Camargue e dai suoi paesaggi. Qui dipinse moltissime delle sue tele più famose che però non sono conservate nei musei cittadini.

Van Gogh rimase in città poco più di un anno, un periodo intenso e tormentato, talmente innamorato della città che addirittura cercò di creare qui una “colonia di artisti”. Proprio ad Arles avvenne la lite con Gauguin che lo portò poi a quella crisi che sfociò nella auto-amputazione di un pezzo di orecchio e nel ricovero del pittore nel monastero di Saint-Remy. Insomma la visita di Arles seguendo le orme dell’artista è davvero speciale, tanto più che all’Ufficio del Turismo vi daranno un apposito opuscolo e potrete vedere per la città le riproduzioni di alcuni suoi celebri qudri.

Se avete poco tempo iniziate la visita di Arles dagli ombreggiati Giardini Pubblici di Arles, il Parco des Lices, dove il pittore ha dipinto “L’entrèe du jardin Public à Arles“. Proseguite poi verso l’Arena di Arles (Les Arenes d’Arles) e da lì scendete verso il Caffè di Van Gogh, riconoscibile e affollato caffè in una deliziosa piazzetta dove l’artista ha dipinto “Terasse de cafè, le soir, place du forum“.

Da qui arrivate fino al Rodano, da cui Van Gogh ha tratto ispirazione per “La nuit ètoilèe sur le Rhone” e infine tornate sui vostri passi per andare alla Fondazione Van Gogh, che ha l’obiettivo di valorizzare la figura dell’artista e la sua permanenza in città. Se avete tempo fate una tappa anche all’Espace Van Gogh, allestito nell’ospedale in cui il pittore venne curato in seguito al taglio all’orecchio e anch’esso dipinto in uno dei suoi quadri, dove vengono allestite mostre temporanee.

Infine, se avete un’auto, uscite dalla città per andare a vedere il Pont Van Gogh, l’ultima tappa della vostra giornata a Arles sulle tracce dell’artista. Ovviamente se avete tempo una ulteriore meta da inserire in un itinerario in Camargue sulle tracce di Van Gogh è il Monastero di Saint-Paul de Mausole, dove il pittore rimase un anno in cura, dipingendo alcune sue famosissime tele come la “Notte stellata” e “Gli iris” e dove è possibile vedere la sua stanza.

Se amate il pittore ci sono due libri su Van Gogh che vi consigliamo di leggere prima di visitare Arles: “Follia? Vita di Vincent Van Gogh” con un approfondimento sui suoi tormenti e misteri e “Una distesa infinita“, basato sulle lettere di Vincent al fratello Thèo.

Visitare Arles in una giornata in Camargue
Visitare Arles in una giornata in Camargue la chiesa di Saint Trophime

2) Cosa vedere a Arles in un giorno: la storia della città tra Romani e Medioevo

Vedere Arles non significa però solo immergersi nei quadri di Van Gogh. Questa città della Provenza ospita in realtà ben otto siti riconosciuti Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e un tour di Arles permette di fare un tuffo nella storia, in particolare del Periodo Romano. Anche se un giorno a Arles è poco per vedere tutto ci sono alcuni monumenti imperdibili

Iniziate la vostra visita di Arles dall’Anfiteatro, dove vengono organizzate anche vicite guidate e combattimenti dei gladiatori e da qui spostatevi a visitarele Terme di Costantino, risalenti al IV secolo e costruite per l’uso personale dell’imperatore. Da lì fermatevi alla Piazza del Foro, dove si trova il Cryptoportico (il cui ingresso è presso l’Hotel de la Ville). Qui si trova un complesso di magazzini e gallerie sotterranee scavati nel I secolo, molto suggestivi.

Da qui spostatevi verso la Chiesa di Saint-Trophime, con la sua facciata scolpita e il meraviglioso chiostro e al Teatro Romano di Arles: anche qui vengono organizzati spettacoli e rievocazioni, in particolare durante le vacanze estive e pasquali.  Infine terminate la vostra giornata a Arles a Les Alyscamps, la necropoli che sia Van Gogh che Gauguin dipinsero nei loro quadri.

Per questo itinerario a Arles vi consigliamo di acquistare il Pass, che vi permetterà di risparmiare sull’ingresso ai siti della città: ne esistono di due tipi, il Pass Libertè e il Pass Avantage e sono inclusi anche altri monumenti della Camargue.

Teatro Antico di Arles da vedere in Camargue
Teatro Antico di Arles da vedere in Camargue

3) Cosa vedere vicino a Arles e la Camargue

Oltre ad essere una delle città più belle della Provenza Arles è anche una buona base per visitare i dintorni, di seguito trovate alcune informazioni, dove possibile abbiamo inserito anche il link all’articolo completo:

  • Les Saintes Maries de la Mer: una cittadina meravigliosa, con la chiesa dove si trovano le reliquie venerate dai gitani;
  • Les Baux de Provence: il villaggio è uno dei borghi da visitare in Provenza e con il suo castello e le Carrieres des Lumieres è anche una meta perfetta per le famiglie;
  • Saint-Rèmy-de-Provence: anche questo villaggio entra di diritto tra i borghi più belli della Provenza, con il suo colorato mercato e il Monastero;
  • Avignone: a circa 45 minuti da Arles si trova la bellissima città dei Papi con il suo celebre ponte,
  • Aigues-Mortes: la città fortificata che si trova nalla Camargue non provenzale.

I nostri consigli per vedere la città di Van Gogh in Provenza terminano qui. Se vi è piaciuto questo articolo seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube mentre se cercate maggiori informazioni per una visita in famiglia potete seguire i link per leggere gli articoli dedicata a un itinerario in Camargue con i bambini e alla visita di Arles con bambini. Noi ringraziamo l’Ente del Turismo di Arles per l’aiuto nella scoperta della città!

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer