Cosa vedere a Kotor: i gatti e le bocche di Cattaro

Kotor in Montenegro è uno di quei post che ti strappano un “wow” di meraviglia appena ci arrivi. Non potrebbe essere altrimenti, visto che Cattaro – questo è il suo nome in italiano – se ne sta all’interno di una scenografica baia, racchiuso tra antiche fortificazioni e protetto da una verdeggiante montagna.

In pratica il set perfetto per un film. Magari un film sui gatti di Kotor! 😉

Già perché le cose da vedere a Kotor e dintorni sono tante ma un posto speciale qui l’hanno i felini, una vera e propria istituzione della città a cui è stato anche dedicato un museo, il Museo dei Gatti di Cattaro. Se quindi state pianificando un itinerario in Montenegro continuate a leggere e preparatevi alla visita con questa mini guida!

GUIDA DEL MONTENEGRO: non abbiamo trovato una guida di Kotor e della Baia di Cattaro prima di partire. Ne abbiamo però acquistata una (ben fatta) del Montenegro. Non è la “solita Lonely Planet” quindi se vi va la trovate seguendo il link.

Cosa vedere a Kotor
Cosa vedere a Kotor

Tutto quello che c’è da vedere a Kotor e alle Bocche di Cattaro

Di seguito i consigli sulle cose da vedere a Kotor e dintorni, ma anche qualche curiosità sulla antichissima storia della città. Vi basterà cliccare sui titoli per andare alle sezioni di vostro interesse.

  1. Dove si trova Kotor
  2. Storia di Kotor
  3. Cosa vedere a Kotor
  4. Escursioni da Kotor

COME ARRIVARE A KOTOR: per raggiungere le Bocche di Cattaro in macchina potete percorrere la strada litoranea che passa dalla Croazia. Il percorso è lungo ma i panorami sono meravigliosi. In alternativa si può arrivare a Cattaro via mare. Da Bari e Ancona partono i traghetti che raggiungono la città di Bar, a un’ora di autobus dalla baia di Kotor. Gli aeroporti più vicini sono invece quelli di Tivat e di Dubrovnik.

Cosa vedere a Kotor - vista sul fiordo delle Bocche di Kotor
Cosa vedere a Kotor – vista sul fiordo delle Bocche di Kotor

Dove si trova Kotor in Montenegro

Iniziamo da qui la nostra mini guida della città perché sul dove si trova Kotor c’è un po’ di confusione.

Forse perché tutti questi nomi – Kotor, Cattaro, Càtaro – ingannano. O forse anche perché, diciamolo, questa città non è così popolare tra le mete di viaggio. Almeno per ora e almeno per i viaggiatori indipendenti.

Ebbene, Kotor si trova in Montenegro, nei Balcani Occidentali, precisamente sulla costa adriatica, nella Dalmazia meridionale.

Qui però le cose si complicano perché Kotor si trova nelle Bocche di Cattaro, che qualcuno definisce fiordo e qualcun’altro lago. In verità non è né l’uno né l’altro. Si tratta infatti di mare, o meglio, di una serie di insenature della costa, ampi valloni collegati tra loro che si insinuano profondamente nell’entroterra – proprio come i fiordi – e prendono il nome dalla città di Cattaro.

Ovvero da Kotor.

Ma le bocche di Cattaro sono anche uno dei migliori porti naturali del Mar Mediterraneo. Lo sono oggi per le navi da crociera – e infatti questa meta è molto amata dai croceristi! – ma lo sono stati per Illiri, Greci, Romani, Bizantini e Veneziani.

E qui arriviamo alla storia di Kotor, che non solo è molto affascinante ma spiega anche le scritte in italiano e soprattutto le architetture in stile veneziano che non mancherete di notare una volta giunti in città.

Cosa vedere a Kotor - i gatti di Kotor
Cosa vedere a Kotor – i gatti di Kotor

La storia di Kotor

Le Bocche di Cattaro – Kotor Bay o Boka Kotorska, per creare ancora un po’ di confuzione con i nomi – hanno due caratteristiche molto particolari oltre alla loro spettacolarità: l’essere porti naturali e l’essere anche facilmente difendibili.

Queste stesse caratteristiche, oggi, fanno sì che i turisti che decidono di visitare Kotor e dintorni debbano ben organizzarsi con punti strategici e mezzi di trasporto. Nel passato però, proprio questo, fece sì che da qui transitassero tutti i dominatori del Mar Adriatico.

Per questo la storia di Cattaro è lunga e complessa.

La città venne infatti fondata dai Romani, che la chiamarono Acruvium, intorno al 168 a.C. e poi fortificata durante il periodo Bizantino. Divenne sede vescovile e fu annessa alla Repubblica di Venezia, passò poi al Regno Napoleonico, all’Impero Austriaco, al Lombardo-Veneto e, per un breve periodo durante la Seconda Guerra Mondiale, all’Italia. Al termine del conflitto Cattaro venne riunita alla Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia di Tito ma, dopo la disgregazione della ex Jugoslavia, divenne parte della nuova repubblica indipendente del Montenegro.

Niente male per una città non così nota, non credete? Se siete stupiti però preparatevi perché la quantità di cose da vedere a Kotor e dintorni vi sorprenderà ancora di più.

Cosa vedere a Kotor - il centro storico di Kotor
Cosa vedere a Kotor – il centro storico di Kotor

Cosa vedere a Kotor in un giorno

La principale attrazione di Cattaro è il suo centro storico di epoca medievale inserito nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO, con le antiche fortificazioni veneziane che lo racchiudono come uno scrigno.

I monumenti più importanti sono la Cattedrale di San Trifone, le porte della città e la Torre dell’Orologio. Tutti sono facilmente raggiungibili a piedi dal porto di Kotor.

DORMIRE A KOTOR: molti turisti decidono di visitare Kotor in un giorno solo e poi ripartire per il Montenegro o per la Croazia. Ovviamente si può fare viste le sue ridotte dimensioni ma se potete rimanete a dormire nella Baia di Cattaro avrete modo di godervi i suoi tramonti e passeggiare per le vie della città senza la folla dei croceristi. Se cercate un hotel di Kotor in pieno centro storico vi segnaliamo l’Astoria (davvero speciale, lo trovate qui!).

Le porte di Kotor

Provenendo dal porto fin dall’ingresso in città visitare Kotor vi farà fare un salto nel passato. Tre sono le porte che permettono di accedere al centro storico: la cinquecentesca Porta del Mare, costruita dai Veneziani come testimonia il leone alato di San Marco; la Porta del Fiume, a nord, che si affaccia su un fossato d’acqua di montagna e fu costruita nel 1540 per commemorare l’attacco ottomano, e la Porta del Gurdić, a sud, la meno turistica e per questo più vera di tutte.

La Piazza d’Armi e la Torre dell’Orologio

Oltrepassata la Porta del Mare si entra nella Piazza d’Armi, su cui si affacciano eleganti palazzi storici. Qui noterete il Palazzo Ducale, che fa da sfondo ai tavolini dei bar all’aperto, e la Torre dell’Orologio.

Se la tentazione di uno Spritz non sarà troppo forte potrete continuare la visita, unendovi alla folla e dirigendovi nei vicoli della città per ammirare le sue antiche chiese.

La Cattedrale di San Trifone e le chiese di Kotor

La principale delle chiese di Cattaro è la Cattedrale di San Trifone, che conserva le reliquie del Santo Patrono della città. A renderla riconoscibile ci sono le sue torri campanarie in stile Barocco mentre l’interno è Romanico. Al piano superiore si trova un Museo di Arte Sacra.

Da vedere a Kotor c’è poi la duecentesca Collegiata di Santa Maria dove è conservato il corpo della Beata Osanna di Cattaro. Ci sono poi l’ortodossa Chiesa di San Nicola, la francescana Chiesa di Santa Chiara e la piccola Chiesa di San Luca.

Cats Museum, il Museo dei Gatti di Kotor

Imperdibile – ovviamente se amate questi animali – è il Museo dei Gatti. Si tratta in verità di una struttura davvero piccina, ospitata all’interno dell’antico Monastero delle Clarisse di Santa Maria degli Angeli, che conserva antiche stampe, cartoline, biglietti e vari oggetti tutti a tema.

Il costo dell’ingresso è simbolico e contribuisce a sostenere le spese per le colonie feline delle città. A Cattaro vivono infatti moltissimi gatti, amati dagli abitanti e coccolati dai turisti. Inoltre il museo si pone l’obiettivo di sensibilizzare le persone verso un maggior rispetto per la natura, gli animali e l’ambiente. Per maggiori informazioni riguardo al Kotor Cats Museum seguite il link.

Cosa vedere a Kotor - fotografie di gatti esposte al Museo dei Gatti di Kotor
Cosa vedere a Kotor – fotografie di gatti esposte al Museo dei Gatti di Kotor

Mura difensive di Kotor

Lunghe circa 4,5 chilometri e posizionate come un anello tutto intorno alla città le mura di Kotor sono state dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Si tratta di un serpentone di pietra che risale al IX secolo a.C. poi modificato e rafforzato dai Veneziani. Se siete sportivi – e coraggiosi – è possibile salire i 1350 gradini lungo il colle San Giovanni per raggiungere la Chiesa della Madonna della Salute e il Castello.

La salita alle mura permette di arrivare a un’altezza di 260 metri e di godere una vista mozzafiato sui tetti rossi della città e sulle Bocche di Cattaro. I due ingressi alle mura di Kotor si trovano in prossimità della Porta Sud e della Porta Nord ma attrezzatevi con acqua e scarpe adeguate.

Escursioni fai da te da Kotor da fare anche senza macchina

La baia di Cattaro è della anche “Sposa dell’Adriatico” per la sua bellezza e per il fascino dei borghi che ne punteggiano le sponde. Dormendo in un hotel a Kotor ci sono alcune escursioni nei dintorni che potete organizzare anche senza la macchina, per visitare le Bocche di Cattaro ma anche Budva o l‘interno del Montenegro

ESCURSIONI FAI DA TE DA KOTOR: per visitare i dintorni di Kotor senza l’auto potete utilizzare la linea di bus che percorre il perimetro del fiordo oppure i taxi boat. Se avete poco tempo potete anche partecipare a una delle tante escursioni di gruppo che partono dalla città e permettono di visitare Perast, la Grotta Blu, Njegusi, il Monastero di Ostrog e perfino il Durmitor. I costi si aggirano sui 20/30 euro a persona, se volete ne trovate alcune seguendo il link.

Per maggiori informazioni su cosa vedere vicino a Kotor, oltre a quanto riportato poco sotto, potete anche guardare il video dedicato alle Bocche di Cattaro.

Perast e l’isola della Madonna dello Scalpello

Si può arrivare a Perast da Kotor in autobus, con i taxi boat oppure con una delle tante escursioni organizzate (guardate qui per vederne alcune). Questo piccolo borgo delle Bocche di Cattaro è una bomboniera, riconoscibile per il suo campanile e per gli eleganti palazzi.

Da qui si può prendere le imbarcazioni che portano all’isola di San Giorgio e della Madonna dello Scoglio (o della Madonna dello Scalpello) a cui è legata una leggenda di devozione mariana. Di solito le escursioni da Kotor organizzate prevedono già la tappa alle isole ma verificate sempre.

Risan e Lipci

Se siete appassionati di storia altre due escursioni da Kotor fai da te sono quelle che vi porteranno a visitare il Risan e Lipci.

Nel primo caso ci sono bus che da Kotor raggiungono Risan per visitare il Museo dei Mosaici di Risan. Il museo è piccolino ma i mosai sono molto belli. Invece per le pitture rupestri di Lipci dovrete assolutamente procurarvi una macchina e prepararvi a scarpinare un pochino per raggiungerle, ovviamente con calzature adeguate.

La Grotta Blu

La Grotta Blu – anche chiamata Plava špilja o Blue Cave – è una delle attrazioni da vedere vicino a Kotor. Si tratta di una grotta dove, grazie all’effetto della luce contro le pareti di roccia, l’acqua assume una bellissima tonalità turchina che la fa sembrare una piscina naturale.

Da Kotor partono molte escursioni che accompagnano i turisti alla grotta, normalmente nel tour è prevista anche il tempo per un tuffo e la sosta a Perast. Unica accortezza, prenotare per tempo se ci andate in alta stagione e rimanete in città solo un giorno. Ne trovate alcune seguendo il link.

I consigli per visitare Kotor terminano qui. Se volete saperne di più del Montenegro trovate altri articoli nel blog, in alternativa scriveteci su FacebookInstagram e YouTube.

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