Cosa fare a Marsala - le saline

Cosa vedere a Marsala, lì dove sbarcò Garibaldi

Vi ricordate dove è sbarcato Garibaldi coi suoi Mille? Tranquilli, non si tratta di un test di storia ma il motivo per cui noi abbiamo deciso di fermarci a vedere Marsala durante il nostro viaggio in Sicilia. Perché la città, famosa per il suo vino liquoroso inventato per caso da John Woodhouse , un inglese, nel Settecento, è in realtà quella dove ha avuto inizio la storia dell’Italia.

Ma andiamo per gradi perché la storia della città è molto più antica del suo vino e anche del nostro patriota. La città fu infatti fondata dai Fenici in fuga da Mozia nel 397 a.C. e fu l’ultima colonia punica a cadere nelle mani dei Romani. Devastata dai Vandali visse poi secoli bui segnati dalle incursioni dei pirati a e solo anni dopo, nel 830 d.C., grazie alla conquista da parte gli Arabi la città tornò a nuova vita. Agli Arabi, a cui ancora oggi si deve il nome di Marsala da Marsa Allah ovvero “Porto di Dio”, seguirono poi i Normanni, gli Angioini e infine gli Aragonesi. Garibaldi venne molto tempo dopo, eppure fu proprio qui che il condottiero, per un fortuito caso del destino, decise di sbarcare coi suoi soldati l’11 maggio 1860, per poi partire alla volta dell’unificazione dell’Italia. E lì, vicino ai giardini di Porta Nuova, c’è ancora la casa dove il generale alloggiò e dove pronunciò la famosa frase “O Roma o morte!“.

Da assaggiare in Sicilia - il Marsala
Da assaggiare in Sicilia – il Marsala
Le isole davanti a Marsala
Le isole davanti a Marsala

Visitare Marsala significa quindi fare un tuffo nella storia: nelle acque del suo mare si sono combattute le Guerre Puniche, dominazioni antiche si sono succedute una dopo l’altra e in questa città, sospinto dal suo vento, sventolò per la prima volta il tricolore, ad opera di una donna, Adele Forti Bonanno, che aiutò il marito a preparare le munizioni per l’insurrezione del 7 aprile 1860 e che per questo fu incarcerata con gli altri rivoluzionari.

Capite bene che con un passato così dovrebbero esserci frotte di scolaresche che vanno a vedere Marsala per conoscerne la storia. E invece in giro per le sue strade non abbiamo trovato frotte di studenti chiassosi in gita, anzi in verità, abbiamo incontrato una città pigramente adagiata sul promontorio di Capo Lilibeo, col mare davanti e le saline accanto, placida come una signora di una certa età che non ha nulla da dimostrare ma se mai solo tanto da raccontare a chi ha voglia di ascoltarla.

Le saline di Marsala
Le saline di Marsala
Parco giochi a Marsala
Parco giochi a Marsala

E noi l’abbiamo ascoltata Marsala. L’abbiamo sentita raccontare la sua storia grazie alla voce di uno dei suoi abitanti, un marsalese innamorato della sua città incontrato in un bar dove ci eravamo fermati per fare merenda e assaggiare, guarda caso, un bicchiere di Marsala. L’abbiamo respirata piano, in un pigro pomeriggio assolato, passeggiando per il suo centro storico: la Chiesa Madre, Porta Garibaldi, Piazza del Carmine, via Caturca…

Marsala, la terza punta della Sicilia, col suo vento che fa volare i cappelli dei bimbi e diverte gli appassionati di kite-surf. Marsala con le sue saline che ci hanno travolti con un tramonto rosso fuoco, talmente bello da rimanere lì fuori, incantati a guardarlo, nonostante il vento freddo che si insinuava sotto i vestiti. Marsala da cui si guarda in faccia Marettimo e quel sogno che adesso ci si è infilato nel cuore: tornare in città in estate e trascorrere una settimana su quell’isola di pescatori dove non si ha nulla da fare se non guardare il mare e sentire il sale sulla pelle. Perché in fondo è a questo che serve viaggiare: a placare gli spiriti inquieti col sogno di nuove partenze.

Scorci da vedere a Marsala
Scorci da vedere a Marsala
Passeggiata a Marsala coi bambini
Passeggiata a Marsala coi bambini

Cosa vedere a Marsala e dintorni

Cosa fare a Marsala e dove mangiare

Tra le cose da vedere a Marsala ci sono sicuramente un giro nel centro storico coi suoi palazzi, chiese e monumenti  e poi il Museo Archeologico Baglio Alselmi con l’adiacente Insula Romana, l’isola di Mozia e, perché no, la visita alle Cantine Florio, che pur non essendo mai state marsalesi sono uno dei simboli della città.

Per mangiare qualcosa a Marsala troverete un chiosco dove servono ottimi “panini con panelle” proprio di fianco all’antico mercato del pesce mentre se potete cercate di rimanere nei paraggi della città al tramonto e di andare a vederlo alle saline: le saline sono private e vi si accede con un biglietto ma proprio lì vicino troverete un locale chiamato Mamma Caura dove fare un aperitivo ammirando il cielo che si incendia (il punto di forza non è la cucina ma il tramonto è super e c’è un fasciatoio!).

Marsala coi bambini

Se decidete di visitare Marsala coi bambini ricordatevi che, oltre alle spiagge, troverete un parco giochi sul Lungomare Salinella, poco dopo il Monumento allo Sbarco dei Mille. Inoltre i Giardini Pubblici di Villa Cavallotti, nei pressi della Porta Garibaldi, sono un bel posto per una sosta durante la visita della città: sono ombreggiati, ci sono i bagni e giochi per i bambini e c’è anche una bella terrazza con un bar.

Dove vedere il tramonto a Marsala
Dove vedere il tramonto a Marsala
Vedere Marsala coi bambini
Vedere Marsala coi bambini

Cosa vedere vicino a Marsala

Se cercate qualche altro spunto sulla città potete guardare il video che abbiamo girato in città ma molto altro c’è poi da fare nei dintorni di Marsala, qui vi riportiamo alcuni spunti:

  • L’antico sito di Segesta: che questa volta abbiamo saltato ma che Roberto ricorda con piacere dove ancora oggi vanno in scena performance teatrali estive.
  • Marettimo: l’isola del pescatori dove ci piacerebbe tanto andare…
  • Trapani: che dista solo mezz’ora di auto da Marsala e di cui vi abbiamo già raccontato.
  • Erice: un piccolo borgo dai vicoli stretti dove si trova la famosa Pasticceria di Maria Grammatico.

Infine noi abbiamo visitato Marsala durante il nostro itinerario in Sicilia in auto ma vi segnaliamo che Marsala si può raggiungere con i voli low-cost della Ryanair che vola sull’aeroporto di Trapani-Birgi che in realtà è più vicino a Marsala.

Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer