Cosa vedere a Napoli in inverno: consigli per un weekend in città

Oggi vi racconto il nostro weekend a Napoli  in inverno con qualche consiglio su cosa fare in città.

Una premessa: io a in città c’ero già stata, ma in estate. Di quel soggiorno in un bollente mese d’agosto oltre alla bellezza della città ricordo il caldo, che ci faceva boccheggiare ad ogni passo. Avevo visitato la città in compagnia di un’amica napoletana doc ma mi era rimasta la voglia di tornare.

Così, cogliendo al volo l’opportunità di un buono aereo in scadenza, sono tornata a vedere Napoli in dicembre. Che pensare di andare nella città di Totò e Pulcinella, fatta di “mare, sole, pizza e caffè” nel cuore dell’inverno può sembrare strano. Ma in fondo nemmeno troppo. Perchè la capitale partenopea merita un ritorno in qualunque stagione!

Perché andare a Napoli in inverno

Napoli secondo me è fatta di strati, non basta una volta sola per conoscerla. Lo so, questo è vero per tutte le grandi città ma, credetemi, lo è ancora di più per la capitale partenopea. C’è infatti chi dice che Napoli “o si ama o si odia“, io non sono d’accordo, penso che questa città lasci la voglia di scoprire, di capire meglio. Tornare permette quindi di esplorarla per bene e farlo in inverno mi ha consentito di vederla in una “veste” completamente nuova e con meno “distrazioni” visto che il meteo non mi ha portata a desiderare il mare.

Forse anche per questo la città è riuscita a colpirmi come se fosse la prima volta e a farmi venir voglia di tornare ancora. E, se la prima volta ho visto solo la superficie, la seconda volta invece ho scalfito, grattandolo un poco con l’unghia, il primo strato… Perché gli “strati” della capitale campana li incontri a poco a poco, tra i panni stesi e i motorini che ti sfrecciano accanto, li vedi riflessi nei volti della sua gente, che ti rivolge sempre un sorriso magari insieme a una battuta, li intuisci mentre cerchi di districarti nel suo traffico caotico, provando ad attraversare una strada e fermandoti invece con il naso all’insù a ammirare il Vesuvio che pare guardarti.

Vedere Napoli significa curiosare tra i banchetti dei souvenir, frugando tra gli onnipresenti cornetti rossi, fermarsi con gli occhi sgranati davanti alle vetrine chic e ammirare i vicoli stretti, fatti di stendibiancheria posati per strada e di icone di santi. La città ti offre un caffè mentre ti presenta i suoi artisti, che sono i giovani che hanno aperto piccoli negozi di artigianato o i vecchi maestri, esperti nell’antica arte di costruire i presepi, e lo fa sempre con un sorriso.

Si tratta di una metropoli complicata e la sua complessità è parte del suo fascino. Ve lo dico: nemmeno in questo ritorno sono riuscita a capirla ma quello che mi è rimasto più dentro è la voglia di tornare ancora.

Cosa vedere a Napoli

Cosa fare a Napoli con tutta la sua complessità

Visitare Napoli in qualunque stagione significa non perdere alcune delle sue attrazioni più famose. Quindi la prima cosa da fare in città è una passeggiata tra i suoi luoghi più celebri: il Castel dell’Ovo disteso sull’acqua, il lungomare affollato di gente con il Vesuvio a far da guardia, le viuzze del centro strette, il Maschio Angioino. La bellezza di questa città vi coglierà d’improvviso: davanti al Cristo Velato di Sanmartino – così bello da far commuovere – nell’eleganza della Galleria, di fronte al Duomo bianco e tra strade così strette da passarci appena, dove convivono macchine, motorini e pedoni.

Centro storico e musei

Tra le cose da vedere a Napoli non perdete quindi la Cappella di San Severo, Piazza del Plebiscito – dove spesso i bambini giocano a calcio – il Palazzo Reale, il Duomo  – on il Tesoro di San Gennaro che ogni anno compie il miracolo – la Galleria Borbonica e il Castel dell’Ovo sul lungomare.

Fate un salto al Museo Archeologico e al Museo di Capodimonte, due musei molto diversi che però raccontano la storia della città. Poi immergetevi nelle sue profondità andando a visitare la Napoli Sotterranea – un tesoro da poco riscoperto – ma anche semplicemente la sua metropolitana che custodisce la Metro dell’Arte, ovvero delle stazioni che sono delle vere e proprie opere d’arte.

I prodotti tipici da assaggiare a Napoli

Dirvi che tra le cose da fare a Napoli c’è assaggiare le sue specialità pare banale ma invece non lo è. La gastronomia è parte integrante del viaggio partendo dalla pizza – che non è vero che in Italia sanno farla tutti bene, quella di Napoli è semplicemente diversa – e arrivando al caffè, profumato e intenso, anch’esso senza uguali. In questa città più che in altre il cibo fa parte dell’esperienza.

Oltre alla pizza però tra le specialità napoletane da provare ci sono i dolci – le sfogliatelle (frolle o ricce), le graffe, i babà e le zeppole – e ovviamente il cibo “take away” salato come il pane con i friarielli, la pizza fritta e i taralli mandole, strutto e pepe. Questo è solo un assaggio ma se volete saperne di più su cosa mangiare a Napoli seguite il link.

Cosa vedere a Napoli: Napoli sotterranea

Cosa vedere a Napoli in inverno

Oltre a tutte le bellezze della città se andate a Napoli a dicembre non mancate la “strada dei presepi” ovvero il quartiere di San Gregorio Armeno fulcro dei presepi napoletani. Qui tra personaggi di ogni tipo, dai calciatori alle star, si respira l’atmosfera del Natale e si ammirano creazioni meravigliose degli artisti dei presepi napoletani.

Un’altra cosa da vedere a dicembre a Napoli è “l’albero dei desideri” un abete pieno di biglietti dove anche i turisti possono appendere i propri desideri per il Natale. Infine in via dei Tribunali non perdete la Mostra dei Presepi e la Napoli Sotterranea.

Dove dormire a Napoli

Vi segnalo due strutture dove dormire a Napoli: la prima è una casa-vacanze nei pressi di San Gregorio Armeno, poco distante dall’area del centro, molto comoda se cercate una sistemazione in famiglia. Se preferite invece stare in hotel vi segnalo però un hotel di Napoli molto bello che abbiamo avuto modo di conoscere, l’NH Ambassador che si trova in posizione molto comoda in centro. Per vedere disponibilità e costi seguite il link.

Come muoversi a Napoli

Noi abbiamo trovato la metropolitana nuovissima, efficiente e veloce, mentre i bus sono risultati un po’ troppo affollati e complicati. In alternativa ci sono tanti taxi oppure potete camminare anche se Napoli è un po’ su e giù e la pavimentazione è a tratti sconnessa.

Come arrivare a Napoli

Oltre all’aereo molto comodo è il treno che con l’alta velocità collega Napoli con le altre principali città italiane.Dall’aeroporto alla stazione centrale c’è un bus ma verificate anche i taxi, chiedendo il prezzo che potrebbe non essere eccessivo e farvi risparmiare parecchio tempo.

Dove mangiare a Napoli

A Napoli si mangia bene e punto, la pizza poi è una di quelle cosa da non mancare ed è buona ovunque. Tra le pizzerie che vi segnalo ci sono “I Decumani” e la “Pizzeria di Matteo” in via dei Tribunali. Questi locali sono spesso pieni e gli spazi non sono enormi, quindi cercate di andarci presto, ad orario bimbi per intenderci. Nei giorni più affollati nelle pizzerie del centro di Napoli funziona così: si arriva e si lascia il nome, poi si viene chiamati quando e’ il proprio turno (chiedete quanto c’è da aspettare!)

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