Cosa vedere a Napoli in un weekend con bambini

Premetto subito che secondo me visitare Napoli con bambini è davvero una bellissima esperienza da tanti punti di vista, non ultimo quello gastronomico. Io ho avuto l’opportunità di conoscere questa città multi sfaccettata in varie occasioni, anche grazie ad alcuni amici napoletani che me l’hanno “presentata”, e me ne sono innamorata! Ho amato il suo “caos ordinato”, le sue vie strette percorse dai motorini, il suo lungomare, il folklore e la sua meravigliosa cucina.

Ma cosa vedere a Napoli in un weekend insieme ai bambini? Questa è stata la domanda che ho fatto ai miei amici prima di partire. Perché, sebbene non fosse la prima volta che ci andavo, temevo che in pochi giorni mi sarei persa tanto – troppo! – di questa bellissima città.

Oggi quindi vorrei riassumere la nostra esperienza dando qualche consiglio pratico su cosa vedere a Napoli con i bambini a chi vuole conoscere questa città insieme ai propri figli. Perché, come sempre, a volte basta poco per rendere tutto più facile e bello soprattutto quando con noi viaggiano dei piccoli curiosi ed esigenti!

  1. Itinerario a Napoli
  2. Hotel e appartamenti
  3. Ristoranti e pizzerie
  4. Trasporti e spostamenti
  5. Cosa fare a Napoli per i bambini
  6. Curiosità

PRIMA DI PARTIRE: per coinvolgere i bambini nella visita di Napoli vi segnalo una guida della città pensata per i più piccoli e una mappa illustrata della città. Seguite i link per saperne di più.

Castel dell'Ovo

Cosa vedere a Napoli in 3 giorni insieme ai bambini: itinerario

Se avete solo un weekend per vedere Napoli provo a darvi qualche spunto per visitare almeno le cose “imperdibili” anche se, ve lo assicuro, ci sarebbe molto altro da fare!

Primo giorno a Napoli

Se il Natale non è lontano dedicate una giornata al centro storico, visitando il quartiere di San Gregorio Armeno dove vi perderete tra le botteghe dei maestri artigiani e i bar dove si beve un caffè incredibilmente buono. Iniziate da  Piazza Dante e percorrete Spaccanapoli con il suo folklore, poi salite fino a via dei Tribunali per fermarvi magari a mangiare una pizza “Ai Decumani” una delle pizzerie più conosciute di Napoli.

Nel pomeriggio finito lo shopping ammirate il bellissimo Duomo dove sono custodite le reliquie di San Gennaro e mettetevi in fila per entrare nella Cappella di San Severo ed ammirare l’incredibile Cristo velato di Sanmartino. Tornando indietro fermatevi da “Scaturchio” e fate merenda con una delle sfogliatelle più buone di Napoli!

Secondo giorno a Napoli

Il secondo giorno dedicatevi al lungo mare iniziando magari con un caffè da “Gambrinus”, uno dei caffè storici di Napoli in Piazza Trieste e Trento, poi raggiungete Castel dell’Ovo e entrate per la visita ma anche per scattare belle fotografie del Vesuvio e del Golfo. Se la giornata è bella potreste pranzare da queste parti e nel pomeriggio andare verso il Maschio Angioino, visitando la Galleria e il Teatro San Carlo.

Terzo giorno a Napoli

Il terzo giorno potreste dedicarlo al Museo di Capodimonte approfittandone anche per salire con la funicolare ad ammirare il bellissimo panorama oppure visitare Napoli Sotterranea, vero e proprio gioiello della città che affascinerà i bambini.

Dove dormire a Napoli: hotel e case vacanze

Noi in questo caso abbiamo affittato una una casa-vacanze nei pressi di San Gregorio Armeno, un appartamento ampio, pulito e perfettamente attrezzato, due camere e due bagni di cui uno con vasca, ascensore. Se invece preferite stare in hotel vi segnaliamo l’NH Ambassador che ha il vantaggio di trovarsi in centro e di avere una vista splendida sul Golfo di Napoli.

Dove mangiare a Napoli: pizzerie e ristoranti

A Napoli si mangia bene e punto, la pizza poi è una di quelle cosa da non mancare ed è buona ovunque. Tra le pizzerie che vi segnalo ci sono “I Decumani” e la “Pizzeria di Matteo” in via dei Tribunali. Questi locali sono spesso pieni e gli spazi non sono enormi, quindi cercate di andarci presto, ad orario bambini per intenderci.

Nei giorni più affollati funziona così: si arriva e si lascia il nome, poi si viene chiamati quando è il proprio turno (chiedete quanto c’è da aspettare!). Non abbiamo trovato locali coi fasciatoio ma abbiamo chiesto e tutti ci hanno messo a disposizione un angolo per cambiare il nostro bimbo.

Cosa mangiare a Napoli con i bambini

Se amate mangiar bene Napoli vi conquisterà, e state certi che anche i vostri figli la ameranno, a partire dalla pizza, per arrivare ai dolci: sfogliatelle (frolle o ricce), graffe, babà, zeppole… Poi c’è il cibo “take away” salato, il pane con i friarielli, la pizza fritta, i taralli mandorle, strutto e pepe…

Ovviamente non dimenticate il caffè, non indicato per i bimbi ma davvero ottimo per i genitori e servito sempre con un bicchiere d’acqua! Se poi volete saperne di più sui locali tipici dove mangiare a Napoli leggete il post dedicato.

Come muoversi a Napoli con bambini

Noi abbiamo trovato la metropolitana nuovissima, efficiente e veloce. I bus invece sono risultati per noi un po’ troppo affollati e complicati per utilizzarli con il passeggino. In alternativa ci sono tanti taxi oppure potete camminare anche se – come detto – ci sono diversi dislivelli e la pavimentazione è a tratti sconnessa.

Come raggiungere Napoli

Oltre all’aereo molto comodo è il treno che con l’alta velocità collega Napoli con le altre principali città italiane. Dall’aeroporto alla stazione centrale c’è un bus ma verificate anche i taxi, chiedendo il prezzo che potrebbe non essere eccessivo e farvi risparmiare parecchio tempo.

Visitare Napoli con passeggino

La città è su vari livelli quindi se visitate Napoli con i bambini piccoli preparatevi a camminare su e giù. La pavimentazione, antica e un po’ sconnessa, non aiuta con il passeggino (anche se non è nulla di insuperabile) e se andate a Castel dell’Ovo cercate l’ascensore che vi permetterà di salire evitando i molti gradini.

Il traffico è realmente caotico quindi prestate attenzione soprattutto se con voi viaggiano bimbi che camminano da soli ma sono un po’ indisciplinati. I ristoranti dove siamo stati non erano provvisti di fasciatoio ma tutti sono stati sempre gentili cercando di aiutarci a trovare una soluzione.

Cosa fare con i bambini a Napoli

Se ci andate come noi in dicembre i vostri figli ameranno la strada dei presepi di Napoli (ovvero il quartiere di San Gregorio Armeno). Qui tra personaggi di ogni tipo, dai calciatori alle star, si respira l’atmosfera del Natale e si ammirano creazioni meravigliose e la Mostra dei Presepi in via dei Tribunali.

Un’altra cosa da non mancare a dicembre e’ “l’albero dei desideri” un abete pieno di biglietti dove anche i vostri bimbi potranno appendere i propri desideri per il Natale. Bella e tranquilla da fare insieme ai bambini a Napoli è poi la passeggiata sul lungomare e il suggestivo Castel dell’Ovo che si affaccia sul mare.

Infine in via dei Tribunali di sicuro interesse per i bambini sarà la Napoli Sotterranea. Si tratta di un pezzo del cuore di Napoli, dove la città ha letteralmente vissuto durante i bombardamenti della Seconda Guerra ma che ha un’origine ben più antica. Se poi avete qualche giorno in più molto interessanti per i bambini sono la visita a Pompei e la salita al Vesuvio. Io li ho visitati da bambina e me ne sono innamorata!

Curiosità su Napoli per grandi e piccini

Ci sarebbero tante curiosità su Napoli da raccontare ai bambini. La prima è di certo la storia di San Gennaro, il cui sangue si liquefa misteriosamente tra le preghiere infervorate dei fedeli. Ma ci sono anche i monacielli, gli immancabili cornetti rossi e le tante leggende della città.

Se visitate la città nel periodo natalizio poi provate a sfidare i vostri bimbi a riconoscere i personaggi del presepe altra meraviglia della città : vi assicuro ne ne usciranno delle belle! 🙂

Fin qui i miei (pochi) consigli su cosa vedere a Napoli insieme ai bambini in 3 giorni, vi assicuro però che in città c’è tanto altro da fare e da vedere quindi… buon weekend! Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo perché… sharing is caring! 😉 e seguiteci su Facebook, Instagram o YouTube ne saremo felici.

Lascia un commento