Cosa vedere a Palermo coi bambini

Ma non avete paura a andare in giro a Palermo?“. Questo messaggio mi è arrivato in risposta a una Story mentre, cellulare in mano, giravamo per le vie della città, immortalandola e condividendo alcuni scatti sul nostro profilo Instagram.
Quindi parto proprio da qui per raccontare di questa città. Perché non solo non ho avuto paura ad andare a Palermo ma per me questa città è assolutamente da inserire in un itinerario in Sicilia, ovviamente anche con un bimbo.

Perché secondo me vedere Palermo è un must di un vacanza in Sicilia? Perché la città è caotica, frenetica, ribollente di vita e piena di contrasti. E splendida.
E non lo dico solo io. Io, che ho avuto la fortuna di scoprirla anche grazie ai consigli di una persona speciale ovvero la proprietaria del nostro B&B, ma me lo ripete da anni anche Roberto, che a Palermo ci era già stato altre due volte e ha voluto tornarci insieme a noi, per la terza volta.

Cosa vedere a Palermo - Via Vittorio Emanuele all'imbrunire

Cosa vedere a Palermo – Via Vittorio Emanuele all’imbrunire

Cosa vedere a Palermo - La Fontana Pretoria

Cosa vedere a Palermo – La Fontana Pretoria

Cosa vedere a Palermo - Gli interni della Cappella Palatina

Cosa vedere a Palermo – Gli interni della Cappella Palatina

Quindi questa città da vedere durante un viaggio in Sicilia certo, ma anche una città da vedere in generale. Palermo è la poesia della Cappella Palatina, la bellezza senza tempo della Chiesa della Martorana, il tuffo nei profumi del Mercato di Ballarò e le delizie della Vucciria.
Vedere Palermo significa “fare lo struscio” su via Maqueda, su e giù tra le boutique artigianali super chic, e incantarsi davanti alla Cattedrale. E Palermo è il suo mare, così vicino da essere “a portata di piedi”, i Giardini Botanici e la Martorana. Ma Palermo anche è capace di regalare bellezze segrete, come la sua dirompente Street Art o la Camera delle Meraviglie, una chicca che non avremmo mai immaginato di vedere e di cui vi parleremo presto.

Tutto questo per dirvi di andare anche a Palermo durante la vostra prossima vacanza in Sicilia. Niente scuse (e neanche paranoie! 😉 ).

Cosa vedere a Palermo - Porta Nuova

Cosa vedere a Palermo – Porta Nuova

Cosa vedere a Palermo - La Cala - Il porto turistico

Cosa vedere a Palermo – La Cala – Il porto turistico

Cosa vedere a Palermo - Il teatro Massimo

Cosa vedere a Palermo – Il teatro Massimo

Cosa vedere a Palermo coi bambini (ma anche senza!)

Un itinerario per visitare Palermo in due giorni

Iniziamo subito col dire che noi abbiamo visitato la città alla fine del nostro viaggio in Sicilia, dedicandogli solo due giorni, troppo pochi in verità per vedere Palermo.
Lo sapevamo in realtà ma Roberto era già stato in città diverse a volte, e per questo, avevamo organizzato il nostro tour in Sicilia dando più spazio è ad altre mete. Nonostante ciò però ci è dispiaciuto dedicare così poco tempo alla città quindi… Non fate lo stesso errore! 🙂

Detto questo, e se avete poco tempo, qui di seguito proviamo a darvi un’idea di un itinerario per vedere Palermo in due giorni. E poi tornare!

Cosa vedere a Palermo - Gli interni della Chiesa della Martorana

Cosa vedere a Palermo – Gli interni della Chiesa della Martorana

Cosa vedere a Palermo - Particolare della Chiesa dell'Ammiraglio

Cosa vedere a Palermo – Particolare della Chiesa dell’Ammiraglio

Il vostro primo giorno a Palermo iniziate la visita dal Teatro Massimo, uno dei simboli della città. Da lì proseguite in Via Orologio inoltrandovi nel dedalo di viuzze che portano verso la Chiesa di Sant’Ignazio All’Olivella e poi sbucate lungo via Maqueda. A quel punto prendetevi un po’ di tempo per visitare I Quattro Canti e la Fontana Pretoria, che viene anche chiamata la Fontana della Vergogna. Lì dietro poi andate a visitare la Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, anche conosciuta come la Chiesa della Martorana: all’interno potrete ammirare un mix di mosaici e affreschi meravigliosi.

A quel punto se non siete stanchi proseguite la vostra visita di Palermo andando verso il Palazzo Reale dove potrete visitare gli appartamenti e l’incredibile Cappella Palatina. Attenzione però agli orari di apertura perché quando ci siamo stati noi gli appartamenti non erano visitabili. Una volta terminato potreste riposarvi un po’ ai Giardini di Villa Bonanno e poi andare a visitare una chicca poco sconosciuta che noi vi consigliamo di vedere a Palermo: la Camera delle Meraviglie. Si tratta di una stanza completamente decorata con scritte arabe argento e oro su uno sfondo blu risalente all’800. Da non perdere a Palermo (e qui trovate tutti i dettagli)

La camera delle Meraviglie

La camera delle Meraviglie

Cosa vedere a Palermo - L'antico Mercato della Vucciria

Cosa vedere a Palermo – L’antico Mercato della Vucciria

Cosa vedere a Palermo - Via Porta di Castro

Cosa vedere a Palermo – Via Porta di Castro

Dedicate la vostra seconda giornata a Palermo ai mercati: Ballarò, il Mercato del Capo e la Vucciria. Ciascuno di questi tre mercati di Palermo ha proprie caratteristiche e specialità tipiche da provare ma se amate la Street Art vi consiglio di tenere gli occhi bene aperti e la macchina fotografica pronta perché nella Vucciria scoverete vere e proprie opere d’arte tra vecchi palazzi in rovina e serrande abbassate. Dal Mercato della Vucciria scendete fino al mare alla Cala, un’oasi tranquilla di cui forse avrete bisogno dopo il vociare dei mercati e risalite poi passando da Piazza Marina, dove non potrete mancare l’albero secolare che domina il giardino di Villa Garibaldi. Questo ficus è simbolo dell’unità d’Italia e le sue radici, che scendono fino a terra, hanno formato delle vere e proprie colonne. Tra l’altro il giardino è un luogo ombreggiato e fresco, quindi se la vostra visita di palermo coincide con una giornata di sole estivo sarà un piacere fermarsi un po’ lì.

Quando vi sarete rinfrescati un po, magari con una granita, potreste proseguire andando a vedere i Giardini di Villa Giulia, l’Orto Botanico e la Chiesa dello Spasimo. Quest’ultima è molto particolare perché si tratta di una chiesa “a cielo aperto”. Da lì volendo potreste risalire verso il quartiere di Ballarò.

Cosa vedere a Palermo - Il parco di Villa Garibaldi con i suoi alberi secolari

Cosa vedere a Palermo – Il parco di Villa Garibaldi con i suoi alberi secolari

Cosa vedere a Palermo - I Giardini di Villa Giulia

Cosa vedere a Palermo – I Giardini di Villa Giulia

Cosa vedere a Palermo - La chiesa dello Spasimo

Cosa vedere a Palermo – La chiesa dello Spasimo

Qualche altra informazione per un itinerario breve a Palermo la potete trovare anche in questo articolo, scritto proprio da Roberto mentre se preferite le immagini trovate qui il video che abbiamo realizzato proprio sulla nostra esperienza in città.

Cosa fare a Palermo coi bambini

Tra le cose da fare a Palermo coi bambini vi consigliamo di assistere a una rappresentazione del Teatro dei Pupi. Si tratta di un’antica tradizione siciliana ora sempre meno popolare ma, credetemi, nostro figlio è uscito dal teatro sorridendo e parlando di Orlando e Rinaldo come se fossero suoi amici. Noi siamo stati al Teatro Argento, ancora oggi gestito da una delle famiglie di pupari di Palermo e qui sotto se volete potete vedere il video del Teatro dei Pupi. Anche di questo poi vi racconteremo con calma! 🙂

Se volete far giocare un po’ i bambini trovate un bellissimo parco giochi alla Cala, con anche bagni molto puliti. Un altro più piccolo l’abbiamo incontrato in Piazza Magione vicino alla Chiesa dello Spasimo, mentre i Giardini di Villa Giulia, il Parco d’Orleans e i giardini di Villa Bonanno sono un buon posto per riposare un po’ durante una visita di Palermo coi bambini.

Lo street food di Palermo: cosa assaggiare

Lo street food è una delle gioie di Palermo e se amate il buon cibo la città, ma anche la Sicilia in generale, è il posto giusto per voi. A Palermo i mercati sono il regno dello street food, dove assaggiare lo “Sfincione” (una “pizza” spugnosa con caciocavallo e salsa di pomodoro), “Pane e panelle” a volte anche chiamate “Pane, panelle e cazzilli”, quando servite con le crocche (ovvero le patate), “Pane ca meusa” ovvero il pane con la milza, che si può mangiare semplice o “maritato“, ovvero con la ricotta che mitiga un po’ il sapore forte della milza. E poi ovviamente granite e gelato, rigorosamente col la brioche che è buonissima (e enorme!) e poi gli arancini di riso, che qui si chiamano “arancina” al femminile. Insomma, preparatevi a ingrassare, a Palermo, ma in generale durante una vacanza in Sicilia! 🙂

Cosa vedere a Palermo - Cedri e agrumi al Mercato del Capo

Cosa vedere a Palermo – Cedri e agrumi al Mercato del Capo

Cosa mangiare in Sicilia - Brioche con gelato

Cosa mangiare in Sicilia – Brioche con gelato

Cosa Mangiare a Palermo - Il panino con la milza e la ricotta

Cosa Mangiare a Palermo – Il panino con la milza e la ricotta

Dove mangiare a Palermo coi bambini

Noi abbiamo scoperto una città insospettabilmente family friendly. Non solo perché, di fatto, la città si gira bene a piedi ma anche perché i ristoranti di Palermo che abbiamo scelto per caso erano tutti adatti alle famiglie, anche coi bimbi piccoli. Qui ve ne segnalo tre dove mangiare a Palermo coi bambini:

  • FUD: Questo ristorante di Palermo si trova in via dell’Orologio ed è un fast food siciliano. I prodotti sono infatti locali e la cucina da strada siciliana è stata rielaborata con modalità “fast food” e serviti in un contesto molto bello. Ma la cosa migliore è che sono super attenti ai bambini: oltre a fasciatoio e seggioloni non apepna seduti ci hanno portato colori e giochi per intrattenere il bimbo e anche un graditissimo palloncino. Gli hamburger che abbiamo provato noi, accompagnati con birra siciliana, erano ottimi e non cari.
  • Antica Focacceria San Francesco: Questo è uno dei locali storici di Palermo, molto frequentato e conosciuto, anche perché ha alcuni punti vendita a Milano e Roma. Noi abbiamo pranzato con classiche focacce (semplice con prosciutto e formaggio per il bimbo) e “pane ca meusa” e abbiamo trovato un piano d’appoggio con salviettine in bagno, utile per cambiare i bimbi, e seggioloni.
  • Moltivolti: Questo ristorante in via Giuseppe Mario Puglia nel cuore di Ballarò, fa merende, apertiviti, pranzi e cene.  Anche qui troverete fasciatoio e seggioloni e anche tanti giochi a disposizione dei bambini. Noi ci siamo stati per merenda!

Se invece cercate una gelateria super noi ci siamo fermati all’Antica Gelateria Ilardo, vicino al parco giochi della Cala. Lì davanti c’è anche un grande prato dove tanti bimbi giocavano.

Cosa vedere a Palermo - La Street Art

Cosa vedere a Palermo – La Street Art

Cosa vedere a Palermo - La stupenda Chiesa Professa (Chiesa del Gesù)

Cosa vedere a Palermo – La stupenda Chiesa Professa (Chiesa del Gesù)

Cosa vedere a Palermo - La Vucciria di Renato Guttuso

Cosa vedere a Palermo – La Vucciria di Renato Guttuso

Dove dormire a Palermo coi bambini

Tra i tanti hotel di Palermo noi siamo stati al B&B Piccola Sicilia in zona Tribunale che vi consigliamo di cuore. Questo B&B è in un antico palazzo e mette a disposizione degli ospiti due stanze pulite e ben curate, entrambe con bagno privato. Ma la cosa più bella, e la vera ragione per andarci, è come viene gestito. Raffaella, la sua proprietaria, è infatti una persona speciale, innamorata della città e del suo lavoro, capace di preparare ottime colazioni a base di prodotti tipici e dispensare consigli agli ospiti su cosa vedere a Palermo. Il B&B Piccola Sicilia si trova appena fuori dalla zona ZTL, comodo per visitare la città anche a piedi o per prendere gli autobus per visitare i dintorni. Se poi state cercando un posto dove dormire a Palermo coi bambini vi dico anche che Raffaella è mamma e la sua casa è piena di attenzioni per le famiglie, anche con bimbi piccoli. Per saperne di più potete leggere questo articolo che abbiamo pubblicato e dedicato proprio a questo B&B di Palermo.

Cosa vedere vicino a Palermo

Come vi ho detto visitare Palermo meriterebbe molto più che due giorni. Oltre al centro della città infatti da vedere a Palermo e dintorni ci sono la spiaggia di Mondello, Monreale con le catacombe e il Monte Pellegrino con il Santuario di Santa Rosalia. Non lontano c’è poi Segesta e in un’ora di macchina si raggiungono anche Trapani e la piccola Erice. Insomma, ve l’abbiamo già detto: per una vacanza a Palermo non bastano due giorni! 😉

Francesca Taioli
Seguimi!

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer
Francesca Taioli
Seguimi!