Cosa vedere a Tbilisi in 4 giorni: itinerario e consigli

Sebbene la capitale della Georgia non sia una città enorme – almeno se paragonata ad altre capitali europee – ci sono davvero molte cose da fare in città. Per questo, se avete tempo, vi consiglio di dedicare quattro giorni a Tbilisi. State poi certi che anche con qualche giorno in più non vi annoierete di certo, tra musei, festival e gite fuori città.

Ma questa è a mio parere la “base” per conoscere questa affascinante metropoli che è stata definita “ponte tra Oriente e Occidente”.

Volendo si può poi utilizzare la capitale come base per visitare i dintorni. Posti come Gori, Mtskheta e Uplisikhe sono infatti raggiungili con escursioni in giornata, anche con i mezzi pubblici. Ma in città si trovano moltissime agenzie che organizzano gite giornaliere da Tbilisi verso mete molto più lontane, con rientro in serata in città.

NOTA: quello che trovate di seguito è un itinerario pensato per dare una panoramica sulle cose da vedere a Tbilisi in 4 giorni, ovviamente non c’è tutto (la città è veramente molto grande!) ma vi aiuterà a farvi un’idea della capitale della Georgia. Vi basterà cliccare sui titoli qui sotto per andare direttamente ai paragrafi di vostro interesse. Il consiglio è poi quello di non partire senza una guida cartacea che possa aiutarvi a scoprire le sue bellezze (seguite il link per saperne di più).

Ecco quindi un breve itinerario a Tbilisi in 4 giorni, con qualche chicca e le cose da non perdere in città.

  1. Old Tbilisi
  2. Rike Park e Liberty Square
  3. Narikala Fortress e Kartlis Deda
  4. Mercati, Tbilisi Sea e Cronache della Georgia

Old Tbilisi

Potreste dedicare il vostro primo giorno nella capitale della Georgia alla Città VecchiaOld Tbilisi – proprio dove si trova il ponte Metekhi, da cui si vedono la Fortezza di Narikala e la Statua di Kartis Deda – la Madre Georgia – che domina la città.

Esplorate la zona del Meidan Bazar, con i suoi ristoranti, i bar e i negozi, e, dopo la foto di rito davanti alla scritta “I love Tbilisipasseggiate per il quartiere di Abanotubani, con le terme cittadine e l’affascinate palazzo dei Bagni Orbeliani. Proseguendo oltre l’edificio di maioliche azzurre trovere un ponte invaso dai lucchetti e una cascata, lì accanto, salendo su una piccola scala a chiocciola, potreste raggiungere a piedi la Fortezza Narikala e i Giardini Botanici.

Io però vi consiglio di salire alla Fortezza con la funivia in un altro momento della vostra visita di Tbilisi e di tornare quindi sui vostri passi tornando indietro verso Sioni Street. Qui troverete un antico caravanserraglio in cui è allestito il Museo di Storia e la Cattedrale di Sioni. In questa chiesa, trasformata in moschea durante la dominazione araba, si trova la Croce di Santa Nino, la Santa evangelizzatrice della Georgia. La leggenda dice che la croce fu realizzata dalla Santa intrecciando i suoi capelli con rami di vite ed è una delle reliquie più venerate della Georgia.

Dirigetevi quindi verso Ioane Shavteli Street per visitare la Chiesa Armena di San Giorgio e poi la più antica chiesa  della città, la Basilica di Anchiskhati con i suoi affreschi. Fermatevi poi ad ammirare la torre dell’Orologio non dimenticando di fotografare il piccolissimo orologio alla base: qui alle scoccare delle 12.00 si svolge un piccolo spettacolo musicale, con le figurine animate che danzano ogni giorno per il pubblico presente.

A questo punto oltrepassate il Teatro delle Marionette di Rezo Gabriadze e proseguite per andare a visitare il Mercato di Ponte Secco, un mercatino delle pulci dove troverete di tutto, dalle caldissime sciarpe georgiane a pezzi di artiglieria russa e antichi gioielli.

Rike Park e Liberty Square

Il giorno successivo iniziate la vostra visita di Tbilisi da Europe Square, fermandovi a Rike Park e al Ponte della Pace. Questa zona è completamente diversa dalla Old Tbilisi e l’avvenieristico ponte è stato realizzato da un architetto italiano (Michele De Lucchi), non senza iniziali polemiche dovute alla sua struttura d’avanguardia. Qui la notte alle fontane si può ammirare uno spettacolo di luci, musica e giochi d’acqua.

Attraversate poi il Ponte della Pace e raggiungete Piazza della Libertà. Qui, all’ombra dorata di San Giorgio inizia Shota Rustaveli Avenue, la via principale di Tbilisi dedicata al poeta nazionale. E qui si trova anche il Palazzo del Parlamento dove, il 9 aprile 1989, vennero trucidate 19 persone che scioperavano pacificamente e il 22 novembre 2003 ebbe inizio la Rivoluzione delle Rose.

A questo punto tornate sui vostri passi e dirigetevi verso il quartiere di Avlabari, per visitare la Chiesa di Metekhi con la statua equestre di re Vakhtang Gorgasali e la Cattedrale di Tsminda Sameba (la Cattedrale della Santa Trinità) che si trova sulla collina di Elia.

Fortezza Narikala

Il terzo giorno nella capitale della Georgia dedicatelo a due delle attrazioni di Tbilisi più popolari: la funivia e la funicolare. Tornate quindi al Parco Rike e da lì prendete la funivia che vi porterà alla Fortezza di Narikala. Da lì, a piedi, potrete salire sulle imponenti mura della fortezza, andare a vedere la vicino l’enorme statua della Madre Georgia e visitare i Giardini Botanici. Per i più ardimentosi è anche possibile salire sulla zip line che collega i due lati della gola.

Una cosa che dovete sapere è che Kartis Deda non è solo un simbolo della città ma anche dell’atteggiamento dei georgiani verso i forestieri nonchè della celebre ospitalità georgiana. La Madre Georgia tiene infatti in mano la spada e la coppa, a simboleggiare come chi viene in pace è accolto con tutti gli onori mentre coloro che hanno intenti bellicosi vengono combattuti senza pietà.

A questo punto scendete e andate verso la funicolare di Tbilisi che porta al Monte Mtatsminda, dove svetta la torre della televisione visibile da ogni angolo della città. In cima troverete una delle più belle viste ma anche un luna park e diversi ristoranti. A metà del percorso inoltre la funicolare fa una fermata intermedia per andare a visitare la chiesa di San David “Mamadaviti” protettore degli scrittori. Lì nel cimitero della chiesa si trova il Pantheon Mtatsminda, una necropoli dove sono sepolti alcuni dei più importanti scrittori, artisti, studiosi ed eroi nazionali della Georgia.

I mercati di Tbilisi e le Cronache della Georgia

Il vostro quarto giorno a Tbilisi dedicatelo ad alcune chicche che, spesso, i turisti tralasciano o non conoscono affatto.

La prima sono sicuramente i mercati, che secondo me, sono sempre una delle esperienze più belle da fare in viaggio e i mercati di Tbilisi non fanno eccezione. Dirigetevi quindi al Desertirebis Bazari – il Mercato dei Disertori – così chiamato perché negli anni ’20 vi si recavano i disertori dell’esercito per vendere le loro armi. Si tratta del più grande mercato di Tbilisi, nei pressi della stazione, dove troverete ogni genere di mercanzia, dalle churchkhela – i dolci tipici georgiani – alle teste di maiale, passando per frutta e verdura di stagione e tanti, tantissimi formaggi.

Proseguite poi verso la zona del Monte Keeni, lì ci sono due attrazioni poco conosciute: la prima è le Cronache della Georgia, un imponente monumento risalente alla fine degli anni ’80 che racconta la storia del paese sia dal punto di vista civile che religioso. La seconda, proprio lì accanto, è il Tbilisi Sea – anche chiamato il mare di Tbilisi per le sue dimensioni – una riserva artificiale che si trova circa 10 chilometri fuori dalla città che grazie ai recenti lavori sta diventando un luogo piacevole, soprattutto in estate.

Rientrate poi in città per visitare un altro dei luoghi di interesse di Tbilisi che pochi turisti ancora conoscono, il quartiere Sololaki con il tour degli antichi palazzi della città. Qui, con tour guidati, è possibile visitare le antiche dimore che ancora conservano meravigliosi affreschi, ormamenti moreschi e tracce del periodo d’oro di Tbilisi.

Infine terminate il vostro ultimo giorno nella capitale georgiana con un’altra esperienza da fare: le terme di Abanotubani. Concedetevi almeno un’ora a mollo tra i bagni termali tradizionali della città, per rilassarvi e godervi pienamente la vostra visita della città. Le terme di Tbilisi sono un’esperienza da non perdere in un viaggio in Georgia!

Cosa vedere a Tbilisi in quattro giorni: altre attrazioni

Ci sarebbe molto altro da vedere a Tbilisi, ve l’ho detto. Ad esempio in questo itinerario ho completamente ignorato i musei – che invece sono molto interessanti, in particolare lo Shalva Amiranashvili Museum e il Georgian National Museum – e molte delle belle chiese georgiane. Poi ci sono le colline intorno alla città, con il Turtle Lake e il Vake Park, e ovviamente le case museo. Inoltre se siete appassionati di terme dovete sapere che non sono sono molto popolari ma alcuni degli stabilimenti sono parte della storia della città, quindi meriterebbero la visita (con relax connesso).

Ma se avete solo quattro giorni a nella capitale della Georgia penso che possa essere abbastanza. Ovviamente per innamorarvene e desiderare di ritornare (proprio come è accaduto a noi) 🙂

DOVE DORMIRE A TBILISI: ci sono ormai hotel e sistemazioni per tutte le tasche in città. Un paio di strutture testate sono l’Ibis Style vicinissimo a Piazza della Libertà e il Telescope, una guesthouse vicina alla metropolitana. Se poi volete saperne di più seguite il link all’articolo dedicato così da avere una panoramica molto più ampia.

I consigli sulle cose da vedere a Tbilisi in 4 giorni terminano qui. Come avrete capito la capitale della Georgia non si esaurisce però in poche righe di un articolo quindi se avete voglia di approfondire vi suggeriamo la nostra guida della città (seguite il link per saperne di più).

In ogni caso sparsi per il blog trovate molti altri consigli e dritte. Se poi vi è piaciuto questo articolo condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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