Le ville di delizia di Oreno

Cosa vedere in Brianza: le ville di delizia di Oreno

Una delle cose che più amo è condividere la mia passione per i viaggi con gli altri e questo ormai lo sapete. Quando però posso raccontare il territorio dove vivo e permettere a chi non lo conosce di scoprirlo sono ancora più felice. Per questo parlo spesso della Lombardia, la regione in cui viviamo, e per lo stesso motivo ogni tanto vi racconto della Brianza, questa terra senza reali confini geografici che mi ha vista crescere e vanta tante bellezze (anche se spesso lei stessa se lo dimentica!). Per questo dedico l’articolo di oggi ad alcune delle cose da vedere in Brianza, raccontandovi di Oreno, paesino poco lontano da casa mia, dove un paio di domeniche fa sono andata a fare la “turista a chilometri zero“.

Questa definizione, che mi è piaciuta tantissimo, in realtà non è mia ma del MUST, il Museo del Territorio Vimercatese. Questo museo organizza anche degli eventi dedicati a chi vuole scoprire la Brianza e finalmente, grazie all’Instameet organizzato dalla community brianzola di IgersItalia, sono riuscita a partecipare ad uno di questi. L’obiettivo del pomeriggio era scoprire i tesori di Oreno, piccolo borgo quieto e un po’ chic situato nel cuore della Brianza. Oreno è da sempre uno dei paesi brianzoli più ambiti per vivere: frazione di Vimercate, con un minuscolo centro storico ben conservato, riesce a unire la calma della campagna ai servizi della vicina città. E infatti le case qui continuano a avere prezzi di tutto rispetto, nonostante la crisi! 😉

Oreno però ha un’origine molto antica: pare che la sua fondazione sia da far risalire ai Romani. Fin dal ‘700 poi il borgo venne scelto dai ricchi signori milanesi per trascorrervi periodi di vacanza, attirati dalla salubrità dell’aria e anche dalla possibilità di controllare i propri possedimenti agricoli. Per questo motivo a Oreno vennero costruite alcune “ville di delizia” dove illustri cittadini della vicina Milano si ritiravano con le famiglie e gli amici, per trascorrere giorni lieti.

Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno
Due di queste antiche dimore, Villa Borromeo e Villa Gallarati Scotti, esistono ancora oggi e, pur avendo subito diverse modifiche e rimaneggiamenti, hanno conservato l’antico splendore. Normalmente questa bellissime ville sono chiuse al pubblico ma, in alcune giornate speciali, i loro cancelli vengono aperti e, se capitate da queste parti in quei momenti, io vi consiglio di non perdervi l’occasione di inserire Oreno tra le cose da vedere in Brianza.

La nostra visita di Oreno è iniziata però dal convento, che, in realtà, è ancora più antico delle ville. L’insediamento dei religiosi nel borgo risale infatti al ‘200, periodo in cui alcuni ordini monastici, tra cui gli umiliati, si stabilirono nel paese. Il convento negli anni acquisì sempre più importanza e fu addirittura visitato da San Francesco d’Assisi anche se, col tempo, visse alterne vicende. L’attuale monastero, ancora in funzione, è un rifacimento quattrocentesco, riaperto solo dopo la seconda guerra e, attualmente, ospita una comunità di frati cappuccini.

Se il convento è affascinante sicuramente però la vera chicca del borgo, e il motivo principale per andare a Oreno, sono le antiche ville di delizia. In questa occasione finalmente ho avuto modo di visitarle internamente e posso assicurarvi che sono bellissime e dirvi anche che… io un weekend di relax nella Villa Gallarati Scotti lo trascorrerei tanto volentieri! ;).

Ma andiamo con ordine… 🙂

Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno

Villa Gallarati Scotti, la prima villa di Oreno che abbiamo visitato, è stata voluta nel ‘600 da Giovanni Battista, membro della prestigiosa famiglia Gallarati Scotti, imparentata con un’altra famiglia altrettanto prestigiosa, i Borromeo. L’attuale aspetto della villa però non è quello originale perché l’edificio e i suoi enormi giardini vennero completamente rifatti nel 1783. Le dimensioni della villa però, oggi come allora, sono impressionanti, così come lo è il colpo d’occhio che si ha quando si varca il castello d’ingresso. Attualmente la villa, che è ancora di proprietà della famiglia originaria, è stata data in gestione ad una società francese che vi organizza meeting aziendali e convention. L’interno, almeno per quanto abbiamo potuto visitare noi, è ancora bellissimo: le sale sono riccamente decorate e affrescate con scene che riprendono anche alcuni episodi della vita del conte Gallarati Scotti che venne, per un certo periodo della sua vita, incarcerato e desiderò ricordare questo triste episodio della sua vita negli affreschi della sala dedicata a Alessandro Magno.

Impressionante è anche l’enorme parco, che ancora oggi ospita molti elementi scultorei, come il Ninfeo e il tempietto gotico. Originariamente la vista dalla villa spaziava fino all’inconfondibile profilo del Resegone e fino agli anni ’30 nel secolo scorso all’interno del giardino erano presenti anche due laghetti. Insomma, non stupisce per nulla che i conti venissero qui per ritemprare mente e spirito, allontanandosi dalla frenetica Milano!

Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno

L’altra villa di delizia di Oreno è la cinquecentesca Villa Borromeo. Anche in questo caso la villa è ancora di proprietà della famiglia che tutt’ora, pare, ogni tanto vi trascorre qualche giorno. Per questo motivo quindi non è possibile entrare nella casa ma solo visitare il parco e la Corte Rustica con il Casino di Caccia. La famiglia Borromeo, che, per capirci, è la stessa delle isole del lago Maggiore e di San Carlo, è una casata molto antica come testimonia il complesso stemma che si può ammirare sulla facciata della villa. Il disegno che contraddistingue la famiglia unisce infatti molte figure tra cui il liocorno, il biscione dei Visconti, il dromedario e il morso del cavallo. Ma tra tutti questi simboli spiccano quelli che vengono chiamati gli “anelli borromei“, ovvero tre anelli indissolubilmente saldati, tanto che, se uno si spezza, gli altri non possono più rimanere insieme.

Attualmente la Corte Rustica della Villa Borromeo viene affittata per eventi. Io c’ero stata anni fa per un bellissimo matrimonio ma grazie a questa visita ho finalmente potuto vedere la sala affrescata del Casino di Caccia. Questo edificio, che sorge poco distante dalla villa principale, originariamente era la casa del fattore e viene chiamato così per le scene affrescate scoperte in una delle sue stanze. Questi affreschi sono del Quattocento ma sono stati ritrovati per caso solo nella seconda metà del secolo scorso. Le scene rappresentate sono quelle dell’amore cortese, dipinte con colori vividi e ricche di elementi che ci fanno capire come poteva essere la vita dei nobili del tempo in Brianza. Dietro agli affreschi del Casino di Caccia poi si cela anche un mistero: il cavaliere al centro della scena principale purtroppo non è più riconoscibile e c’è chi dice che la vicenda narrata per immagini è una storia di amore e morte accaduta in una delle corti del tempo…

Entrambe queste ville di delizia di Oreno valgono la visita quindi se avete in programma di trascorrere qualche giorno in Lombardia vi consiglio di verificare le aperture, potreste essere fortunati e avere la possibilità di vederle! 🙂

Le ville di delizia di Oreno
Le ville di delizia di Oreno

Informazioni pratiche per visitare le Ville di Delizia di Oreno

Quando si possono visitare le ville di Oreno?

Le ville di Oreno sono normalmente chiuse al pubblico, è possibile però visitarle in occasione di tre momenti di apertura straordinaria: la Sagra della Patata di Oreno, la manifestazione Ville Aperte in Brianza e le Giornate di Primavera.

Ville Aperte in Brianza” è un evento che si svolge alla fine di settembre con l’obiettivo di valorizzare il territorio. In questa occasione vengono aperte anche alcune “ville di delizia” che normalmente non sono visitabili e che possono così essere conosciute. Per verificare le aperture delle ville gentilizie di Oreno durante l’evento “Ville Aperte in Brianza” potete andare direttamente sul sito ufficiale da cui è anche possibile effettuare la prenotazione.

La Sagra della Patata di Oreno è invece una festa storica e molto pittoresca che si svolge ogni due anni la seconda domenica di settembre. Durante la sagra il paese è in festa, con rievocazioni storiche, spettacoli e tanti eventi, anche culinari. L’anno in cui non c’è la “vera” festa viene comunque organizzata una manifestazione chiamata “Aspettando la Sagra della Patata” quindi… non avete scuse! 😉

Dove sono le ville di delizia di Oreno?

Sia Villa Gallarati Scotti che Villa Borromeo si trovano nel centro storico di Oreno. Questo borgo si trova poco distante dalla più conosciuta Monza ed è una frazione della vicina città di Vimercate. Per raggiungerlo potete utilizzare l’auto (in paese ci sono molti parcheggi liberi vicino alla chiesa e nella zona dell’oratorio) o, in alternativa, usare i mezzi pubblici: gli autobus partono dalla stazione dei bus di Vimercate oppure dalla stazione ferroviaria di Arcore. Verificate però gli orari dei bus sul sito.

Cosa vedere in Brianza

Sparsi per il blog trovate molti racconti dedicati alle cose da fare in Lombardia. Questa regione infatti offre moltissimo per i turisti che hanno voglia di scoprirla, anche se ancora in molti non lo sanno! 🙂 Per questo ne racconto volentieri e, quando posso, parlo anche della “mia” la Brianza. Qui sotto vi indico alcuni articoli che potrebbero esservi utili scoprire i dintorni di Oreno:

  • La Brianza e il fiume Adda: In Brianza l’Adda è molto più di un fiume è… boh, un amico, un compagno. Non saprei come spiegarlo meglio ma se vi va leggete questo post in cui ho provato a raccontarne.
  • Visitare Monza: Se andate a Oreno non potete non fare una visita a Monza, la città della Corona Ferrea e della Regina Teodolinda. Nel post trovate qualche dettaglio per vedere Monza coi bambini.
  • Un itinerario in Brianza: Se non avete mai pensato alla Brianza come “terra da scoprire” provate a leggere questo post. Lo so, ogni tanto mi scatta il #brianzapride! 😉
  • Visitare la Lombardia: Infine qui trovate una panoramica con alcune delle cose che si possono fare in Lombardia. Non è esaustivo ovviamente ma magari vi faccio venir voglia di venire a trovarmi… 😉
Francesca Taioli

Francesca Taioli

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. #traveller #mum #dreamer