Cosa vedere in Cina: tappe

Nella scelta di cosa vedere in Cina dovrete considerare diversi aspetti: le enormi distanze cinesi, il tempo che avete a disposizione, i mezzi di trasporto (e quindi anche il budget) che avete in mente di utilizzare e ovviamente anche ciò che preferite. Siete appassionati di storia antica? Non mancate città come Xi’an con l’Esercito di Terracotta. Adorate l’architettura moderna? Non perdete Shanghai e Hong Kong. Siete alla ricerca dell’antico fascino dell’Impero? Dirigetevi verso Pechino e la Grande Muraglia.

Perché questo paese è talmente grande che c’è davvero tantissimo da fare! Qui di seguito alcune tappe di un viaggio in Cina per appassionati di architettura cinese, antica e moderna, con un riassunto delle cose da vedere.

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Shanghai Oriental Pearl Tower

Tappe per un viaggio in Cina

Di seguito trovate parte del nostro itinerario in Cina, con tre tappe molto importanti per scoprire l’architettura cinese, antica e moderna.

Shanghai: Pudong e Shanghai Temple

Shangai è stata la prima tappa del nostro viaggio in Cina, la città dei mille cantieri e dei mille volti, così cinese e cosmopolita insieme. Il primo delizioso cibo cinese assaggiato, la prima colazione salata con strani panini ripieni (di cavolo?) che non sai se ridere o ingoiarli mentre desidereresti un cappuccino, il primo impatto con suoni, caratteri, sapori così diversi …

Insomma il primo assaggio di Cina in due immagini di due cose da vedere a Shanghai assolutamente.

Pudong

La prima è il Pudong di Shanghai in una giornata di pioggia torrenziale. Grattacieli talmente alti da scomparire nelle nubi, cantieri pullulanti di vita e uomini come formicai, centri commerciali luminosi e affollati, meraviglie architettoniche di un paese che sta correndo verso il futuro. Bagnati e stanchi ci siamo rifugiati davanti a una ciotola di spaghettini fumanti, sorpresi del fatto che il cibo cinese fosse così buono anche in un ristorante di un Centro Commerciale.

Shanghai Temple

La seconda è lo Shanghai Temple, il primo tempio visitato in Cina per me la consapevolezza di esserci davvero, di aver raggiunto e incontrato un paese così altro, pieno per me di fascino e di mistero. Incenso, turisti, caldo, preghiere e jet-lag … E poi la nostra prima giornata in Cina conclusa  con un piatto di meravigliosi involtini primavera …

[cml_media_alt id='16182']Shanghai temple - Il primo tempio cinese che abbiamo visitato[/cml_media_alt]
Shanghai temple – Il primo tempio cinese che abbiamo visitato

Pechino: The Nest e il Tempio del Cielo

Beijing, è la capitale. La Cina che ti accoglie, ti avvolge. La Cina della Città Proibita, del Palazzo dell’Estate e della Grande Muraglia, degli hudong e delle biciclette, la Cina dei campi da basket e del sole che non si vede mai, nemmeno in pieno agosto.

Ecco due tappe da vedere a Pechino assolutamente.

The Nest

La prima è la meraviglia architettonica per cui ci siamo fatti un lunghissimo viaggio in metro e una bella camminata solo il caldo umido di un giorno d’agosto (con un cielo grigio che neanche in periferia di San Donato Milanese a ottobre… e molto, molto più caldo umido) : The Nest – il nido – l’avveniristico stadio cinese di cui il Mondo intero ha parlato. Vederlo era un obbligo – almeno secondo il mio compagno di viaggio – e devo dire che ha colpito anche me…

Il Tempio del Cielo di Pechino

La seconda invece è uno dei più indimenticabili templi cinesi raggiunto in bicicletta, proprio come un vero cinese. Sì perché durante i nostri giorni a Pechino sfidando il caldo e lo smog abbiamo affittato le bici e abbiamo pedalato per la città. Perdersi per gli hudong è stata un’esperienza unica, mangiare nei suoi ristorantini se possibile è stato ancora meglio ma questo è il ricordo che mi porto nel cuore di quella giornata: Il Tempio del Cielo. Indescrivibile, solo emozionante. Uno dei templi della Cina che non potete e non dovete perdere per nessuna ragione.

[cml_media_alt id='16177']Beijing - The nest[/cml_media_alt]
Beijing – The nest
[cml_media_alt id='16176']Beijing - Tempio del cielo[/cml_media_alt]
Beijing – Tempio del cielo

Hong-Kong: i grattacieli e lo spettacolo di luci di Hong Kong

Hong-Kong e la Cina. Due mondi all’apparenza lontani che si sono nuovamente incontrati. Proprio in questa città che cinese non era fino a poco tempo fa si è concluso il nostro itinerario in Cina durato un mese.

Visitare questa moderna business city dopo aver vagabondato per la Cina è un’esperienza che fa riflettere. Sebbene siano molte le metropoli cinesi all’avanguardia – e alcune le abbiamo anche visitate – Hong-Kong è diversa e continua ad esserlo.

Bank of China

A Hong Kong da vedere assolutamente è il grattacielo della Bank of China di Ieoh Ming Pei (che è il classico nome cinese…per l’italiano medio…ma che in realtà è un grande architetto ormai statunitense che, per chi non lo sapesse, ha progettato anche la famosissima e discussa Piramide du Louvre…). Uno scintillante ed insolito grattacielo in puro stile Feng Shui da vedere in Cina.

[cml_media_alt id='16178']Hong Kong - Bank of China Tower [/cml_media_alt]
Hong Kong – Bank of China Tower

Lo spettacolo di luci di Hong Kong

La seconda cosa da non perdere a Hong Kond però sono le luci! Già perché ad Hong Kong, l’effetto “Time Square” è forse la cosa che balza più all’occhio! I cartelli luminosi, i neon e le luci sono onnipresenti ed illuminano la notte di questa città in modo psichedelico e futurista alla Blade Runner…

E proprio lo spettacolo di luci che si tiene ogni sera a Hong-Kong rendendo magico lo skyline di questa città è una delle cose da non mancare durante la permanenza in questa metropoli.

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14 commenti su “Cosa vedere in Cina: tappe”

  1. Bel viaggio nel mondo del’architettura orientale. Da una parte si mantengono le tradizioni più ferree dall’altra la tecnologia sembra essere super innovativa, dico sembra perché non ci sono mai stata e mi piacerebbe andarci.
    Ora te la devi vedere con Monica che è stata categorica sul numero delle foto 😉 buona fortuna! Un saluto.

  2. …mi sa che i gusti architettonici del pata papà non sono tanto diversi da quelli di papà 3G; io a Shanghai ci sono dovuta andare da sola per lavoro e il suo souvenir è stato il mio “servizio fotografico” di Pudong con tanto di vista panoramica dall’osservatorio dell’altissimo “cavatappi”, che quella sera mi ha regalato un’inaspettato cielo senza nebbia!

  3. da praticante di Tai-Chi e appassionata di terzani non posso non piangere all’idea di quella Cina che si sta sgretolando sotto i passi pesanti della modernizzazione. Ma poi c’è l’amore per l’architettura contemporanea e allora non so … mi sa che questa volta dovrò scegliere 2 foto! D’altronde l’avete scritto in 2 vero?

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