Viaggio in Albania - Panorama dal Castello di Gjirokaster

Cosa vedere vicino a Argirocastro: Antigonea, Blue Eye, Labovë e Hadrianopolis

Cosa vedere vicino a Argirocastro durante una vacanza di qualche giorno in città? Sì perché Argirocastro – Gjirokastër in albanese – è una delle città più affascinanti dell’Albania e merita una sosta di qualche giorno che vi permetterà anche di vedere alcune delle attrazioni della contea.

Per questo motivo vale la pena organizzarsi per visitare i dintorni di Argirocastro, dove troverete siti argeologici, minuscoli paesini dall’influenza greca e montagne che nascondono parchi naturali.

  1. Informazioni per visitare Gjirokastër
  2. Dormire a Argirocastro
  3. Le rovine di Antigonea
  4. Tepelene
  5. Le rovine di Hadrianopolis
  6. L’Occhio Azzurro
  7. I villaggi albanesi di origine greca: Labovë e Kryqit

Non partite senza una guida dell’Albania

Albania - Siri y Kalter - La fonte dell'occhio blu vicino a Saranda
Albania – Siri y Kalter – La fonte dell’occhio blu vicino a Saranda

Visitare Argirocastro e dintorni: informazioni

Noi in questa città patrimonio dell’UNESCO ci siamo tornati due volte perché si tratta di una delle città albanesi che più abbiamo amato (insieme a Berat). Il centro storico di Gjirokastër – con il Castello di Argirocastro, il bunker e le case ottomane – vi impegnerà una giornata intera. Poi, terminata la visita, molti viaggiatori decidono di spostarsi verso le spiagge di Saranda o Ksamil che distano poco più di un’ora dalla città. Se però avete modo di rimanere in zona almeno tre giorni ci sono alcune altre tappe da vedere vicino a Argirocastro, meno famose della città ma molto interessanti, soprattutto per gli appassionati di storia.

Se state pensando di partire per il sud dell’Albania e visitare i dintorni di Argirocastro e la città ci sono poi alcuni libri che vi consigliamo di leggere. Il primo è “Un invito a cena di troppo di Kadarè, il più famoso scrittore albanese, ambientato proprio a Gjirokaster dove l’autore è nato, esattamente come il dittatore Hoxha. Il secondo è “Un vaso di alabastro illuminato dall’interno” di Lord Byron, un diario in cui il poeta ripercorre anche i suoi giorni in Albania ospite di Alì Pasha di Tepelene che, come lui stesso scrisse, “lo trattò come un figlio“. Oltre che ovviamente una guida di viaggio sull’Albania e un’ottima mappa delle strade albanesi.

Dove dormire a Argirocastro: hotel in centro

Nel post dedicato a Argirocastro abbiamo condiviso tutte le informazioni su dove mangiare e dormire in città. Qui vi segnaliamo solo un hotel in cui ci siamo trovati molto bene, l’Hotel Argjiro. Si tratta di una struttura accogliente, con personale parlante inglese, camere pulitissime e in posizione perfetta per visitare la città. Questo hotel di Gjirokastër ha anche un parcheggio privato, comodo se siete con la vostra macchina e avete intenzione di visitare i dintorni.

Di seguito invece qualche consiglio sulle cose da vedere vicino a Argirocastro.

Gjirokastra - Panorama della città
Gjirokastra – Panorama della città

Parchi Archeologici vicino a Argirocastro: Le rovine di Antigonea

L’antica Antigonea è una meta interessante se amate la storia e l’archeologia. Si tratta di un Parco Archeologico tra le montagne, a metà strada tra Gijrokaster e Tepelene, dove un tempo sorgeva l’antica città costruita da Pirro e distrutta solo 150 anni più tardi dai romani per vendetta.

La storia di Antigonea è molto particolare: la città fu fondata da Pirro, il re dell’Epiro, nel 295 a.C., che la chiamò con questo nome per onorare la memoria della sua prima moglie, Antigone, una nobildonna macedone morta di parto dando alla luce il suo secondo figlio. La città di Antigonea aveva una superficie di circa 45 ettari ed era circondata da forti mura che difendevano la città da tutti i lati e divenne il più importante centro della zona. La città venne però bruciata nel 167 a.C. per ordine del console romano Paolo Emilio che fece distruggere 70 città del Epiro.

I primi scavi archeologici a Antigonea iniziarono poco prima della Seconda Guerra Mondiale che permisero anche di scoprire tessere rotonde di bronzo con la scritta “Antigonean” che identificarono così la città. Oggi nel sito sono visibili le mura difensive, i resti delle abitazioni costruite tra il III e il II secolo a.C. e alcuni edifici pubblici, inclusi una stoà e un gymnasium. Sul lato meridionale del sito è poi visibile una Chiesa Paleocristiana con una cappella con pavimento a mosaico.  I reperti ritrovati durante gli scavi di Antigonea sono conservati al Museo Storico Nazionale e al Museo Archeologico di Tirana.

L’ingresso del Parco Archeologico di Antigonea si raggiunge seguendo una strada ben segnalata ma un po’ tortuosa, una volta arrivati lì dovrete lasciare l’auto e proseguire a piedi: il panorama che si gode dalla cima è molto bello e per visitare il parco troverete dei pannelli esplicativi con le indicazioni da seguire.

Viaggio in Albania - Le rovine di Antigonea vicino a Argirocastro
Viaggio in Albania – Le rovine di Antigonea vicino a Argirocastro

Tepelene, la città di Alì Pasha

Altra meta da vedere vicino ad Argirocastro è Tepelene, la città di Alì Pasha di Tepelene. Questa cittadina è uno spaccato della vera Albania, oltre a essere il luogo dove viene prodotta l’acqua Tepelene. Qui troverete moltissimi venditori ambulanti di miele e tè di montagna proprio accanto alle sorgenti che, freschissime, sgorgano dalla roccia.

Dell’antico castello di Alì Pasha rimane ormai poco, una targa testimonia il soggiorno del poeta Byron e una statua ricorda il tiranno ma è molto piacevole passeggiare in città in particolare all’orario di cena, quando il centro si riempie di avventori e di famiglie che fanno “lo struscio”. Da non perdere poi è lo spettacolare ponte sospeso di Telepene: l’originale fu voluto proprio da Alì Pasha per colelgare la città con il suo paese natale.

Attualmente il ponte non è in ottime condizioni ma viene abitualmente percorso dagli abitanti e se siete appassionati di fotografia non potete perderlo. Tutte le informazioni su cosa vedere a Tepelene le trovate nel post dedicato.

Tepelene - Il ponte sospeso della città da vedere vicino a Argirocastro
Tepelene – Il ponte sospeso della città da vedere vicino a Argirocastro

Le Rovine di Hadrianopolis vicino a Gjirokastër

Il Parco Archeologico di Hadrianopolis è un piccolo sito archeologico poco conosciuto che si trova poco distante da Argirocastro. Hadrianopolis fu un’antica città dell’Epiro, fondata probabilmente dai Caoni e passata poi sotto l’influenza Romana che divenne centro amministrativo di riferimento della zona. Probabilmente l’importanza di Hadrianopolis era collegato al suo importante ruolo nei commerci: la città era infatti la meta principale per i viaggiatori che da nord (in particolare da Butrinto) conducevano le merci nella Grecia centrale.

Dal 2005 sono iniziati degli scavi che hanno permesso di rinvenire il teatro, le terme, le strade e la necropoli extraurbana risalenti all’incirca al III-IV secolo a.C. Dalle scoperte si è riuscito anche a disegnare una mappa della città che si estenda su una superficie pressoché quadrata.

Il sito oggi è davvero poco frequentato e il loco non è raro trovare capre e pecore che pascolano indisturbate tra le antiche pietre ma, forse anche per questo, ha un fascino particolare. Per raggiungere il sito archeologico di Hadrianopolis dovrete seguire la strada principale che porta a Sofratika (Sofratikë in albanese), uscire e prendere la strada parallela a quella principale. Dopo 200-300 metri a sinistra, c’è un piccolo tunnel che passando sotto la strada statale vi condurrà a est, verso il bassopiano del fiume Drino. Per trovare le rovine dell’antica proseguite lungo il tracciato costituto da alcune querce solitarie.

Syri i Kaltër: L’Occhio Azzurro dell’Albania

Se il caldo si fa sentire lasciatevi alle spalle la città di Enver Hoxa e dirigetevi verso il Blue Eye dell’Albania. Syri i Kaltër, questo è il nome di questa meta turistica popolare in Albania, è una sorgente carsica di cui ancora non si conosce la profondità da cui sgorga acqua cristallina e potabile.

Il nome di questa attrazione albanese, conosciuta anche come Sorgente Occhio Blu, deriva dal fatto che il centro della sorgente, con il suo colore blu scuro, assomiglia ad una pupilla, mentre i dintorni, più chiari e azzurri, ricordano un’iride. Alcuni turisti amano lanciare sassi nel centro della sorgente per vederli spinti verso l’alto in superficie dopo un pò, molti, coraggiosi, si tuffano nelle sue acque gelate.

In loco troverete bar e ristoranti e il parco con il suo torrente e gli alberi verdi, è una piacevole gita da Argirocastro quando il caldo dell’estate albanese si fa sentire. Per arrivare a Syri i Kaltër da Argirocastro ci metterete poco meno di un’ora, la strada è in ottime condizioni ma tortuosa, il parco è ben indicato e dovrete pagare l’ingresso. Seguite il link per saperne di più.

Syri I Kalter - L'occhio blu da vedere vicino a Argirocastro
Syri I Kalter – L’occhio blu da vedere vicino a Argirocastro

Un villaggio greco vicino a Argirocastro: Labovë e Kryqit e Libohovë

L’ultima tappa che vi segnaliamo da vedere vicino a Argirocastro è il piccolo villaggio di Labovë e Kryqit (letteralmente Labove e la Croce) dove si trova si trova uno dei monumenti d’Albania più interessanti tra quelli dedicati al culto di Maria: Kisha e Fjetjes së Virgjëreshës, ovvero la Chiesa della Dormizione della Vergine.

La Chiesa di Labova, in tipico stile bizantino, è una delle più antiche in Albania dichiarata Monumento Culturale del paese e un tempo custodiva una reliquia sacra che si riteneva essere una parte della vera croce di Cristo. La reliquia era, appunto, una croce di 4 chilogrammi con un cofanetto contenente un pezzo della croce su cui venne crocifisso Gesù. La reliquia andò perduta, probabilmente rubata, durante il periodo del Regime Comunista, alla fine degli anni ’60 e mai più ritrovata.

La costruzione di questa bella chiesa vicina a Argirocastro risale al tempo dell’imperatore Giustiniano (527-565 d.C) che la volle in onore di Kostandin Labovitit, un suo uomo di fiducia. La navata centrale, il corridoio e la cupola sono costruiti in modo da formare una croce e all’interno vi troverete almeno nove distinti livelli di affreschi molto suggestivi.

Il villaggio è veramente minuscolo e sonnolento, con un paio di bar dove bere, attendendo con pazienza che si depositi, un delizioso caffè turco. Ci si arriva in circa 40 minuti da Argirocastro e per accedere alla Chiesa dovrete chiamare la custode che vive vicinissima alla chiesa. Le indicazioni sono segnate proprio sul portone ma potete anche chiedere al bar e ci penseranno loro a darvi una mano.

Poco distante si trova poi Libohovë un villaggio che da molti è considerato un piccolo Argirocastro, dove si può visitare il Castello di Libohovë costruito da Alì Pasha di Tepelene per il matrimonio della sorella, lo storico platano bicentenario e la casa di Myfit Bej Libohova, famoso politico albanese orto nel 1927. Anche questa è un’idea per una gita vicino a Argirocastro.

I consigli sulle cose da vedere vicino a Gjirokastër terminano qui. Se vi è piaciuto questo articolo condividetelo seguiteci su Facebook, Instagram e Youtube dove pubblichiamo spunti utili per chi vuole fare un viaggio in Albania.

Roberto

Roberto

Geek con la passione per le persone. Quando non programmo, viaggio nel mondo o per il web. Volevo fare l'architetto poi sono diventato ingegnere. Ma mi è rimasto l'amore per tutto ciò che è bello oltre che tecnologico e così ho fondato una start-up. #Geek #Dad #NBAaddicted #Startupper