Da sapere per organizzare un viaggio negli Stati Uniti fai da te

Un viaggio negli Stati Uniti on the road fai da te è un sogno per tanti (per tutti?). Uno di quelli che quando ti ritrovi davvero là ti pare di essere un film! Il nostro è durato quasi tre mesi, un coast to coast da Los Angeles a New York (seguite tutti i link per saperne di più!) che non ha placato la nostra voglia di scoprire il paese anzi, se mai, ci ha lasciato la voglia di tornare presto.

Ma se siete anche voi alle prese con la “USA Fever” e volete organizzare da soli un viaggio negli Stati Uniti d’America fai da te leggete con attenzione questo post! Perché gli States sono davvero un viaggio easy anche per i viaggiatori più inesperti ma ci sono cose che dovete considerare – e fare – per tempo, così da evitare problemi e brutte sorprese.

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10 cose da sapere per un viaggio negli Stati Uniti fai da te: mini guida

Ecco le dieci cose da sapere per organizzare un viaggio in USA, poi se siete in cerca di dritte su itinerari o cose da vedere nel blog trovate tante informazioni utili!

1) Documenti necessari per gli Stati Uniti e ESTA

La prima volta che sono stata negli States ho rischiato di non partire affatto. Il motivo? Un passaporto non valido! Quindi fate attenzione. Per gli italiani è necessario avere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi (dal 2016 deve essere elettronico!) e fare l’ESTA.

Il programma “Viaggio senza visto” – normalmente quello in cui rientrano i turisti che rimangono nel paese per meno di 90 giorni – prevede l’autorizzazione ESTA prima della partenza. L’autorizzazione può essere richiesta on line (qui il sito) ma fate attenzione a farlo in anticipo così che, qualora vi fossero problemi, avrete modo di provvedere con la richiesta di visto. Maggiori informasioni si trovano sul sito ufficiale della Farnesina.

2) Assicurazione Viaggio per un viaggio in USA

Ebbene sì, l’assicurazione sanitaria usa serve, senza se e senza ma. Gli States sono un paese sicuro dal punto di vista medico-sanitario e questo fa sì che molti viaggiatori – sbagliando – decidano di non farla. Peccato che la sanità statunitense sia tanto efficiente quanto costosa e in caso di problemi sia davvero un salasso che, purtroppo, non tutti possono gestire. E non parliamo di grandi emergenze ma anche di un semplice incidente che, magari, comporta un ricovero, un’ingessatura o dei punti di sutura.

Quindi non esitate e soprattutto se viaggiate con dei bambini fate una assicurazione medica viaggio che sia idonea per gli States (per massimali e condizioni). Noi al momento stiamo utilizzando la polizza di Heymondo che ha massimali molto elevati per gli States (i massimali sono una delle cose da valutare per la scelta della polizza). Seguite il link per visionare tutte le informazioni e richiedere un preventivo!

3) Itinerario negli USA e distanze in America

Io lo so che quando si parte per un viaggio on the road negli States c’è la voglia di vedere tutto perché “quando ci ritorno?“. Lo so, lo so benissimo perché è stato così anche per me (per noi!). Ma credetemi se vi dico che le distanze sono immense ed è meglio a volte rinunciare a qualcosa piuttosto che vederlo “a mo’ di Flash”.

Questo vale – anche ma non solo – per i parchi nazionali, dove molta della bellezza sta nel fare trekking, nell’esplorare questi luoghi incredibili al tramonto e magari anche all’alba. Non certo solo nello scattare due fotografie dal view point e poi “correre” alla meta successiva!

4) Cambiare gli euro in dollari e usare le carte di credito

Normalmente cambiare gli euro in dollari in Italia non è necessario. Questo perché negli Stati Uniti le carte di credito vengono accettate ovunque, anche per spese minime. I circuiti VISA e Mastercard funzionano bene e anche le prepagate, Maestro invece no. Se volete un’alternativa noi ci troviamo molto bene con Revolut.

In caso di bisogno potete comunque ritirare un po’ di contanti presso gli ATM Point: pagherete un pochino di più ma senza esagerare.

5) Fuso orario degli Stati Uniti

Se state partendo per un on the road attraverso diversi stati americani ricordatevi del fuso orario. Sembra una banalità ma non lo è: il fuso cambia tra gli stati e questo, in caso di escursioni organizzate a orari precisi (come per l’Antelope Canyon) o di voli aerei e treni da prendere può essere fondamentale.

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6) Ispezioni dei bagagli e dogana statunitense

I bagagli da stiva che transitano negli USA possono essere aperti dalle autorità per ispezioni. Questo significa che, se volete chiudere la valigia, lo potete fare solo con il lucchetto TSA (apribile con uno speciale pass del Transportation Security Administration). Meglio però controllare che quello del vostro bagaglio lo sia prima di chiudere perchè altrimenti le autorità provvederanno ad aprire comunque la valigia rompendo il lucchetto!

Una volta sbarcati dovrete poi fare il controllo alla Dogana: attenzione a dichiarare tutto ciò che trasportate sull’apposito modulo ricevuto durante il volo. E fate attenzione perché alcuni articoli (ad esempio carne, latte, uova…) non sono ammessi!

7) Adattatore per la corrente elettrica in USA e trasformatore

Il voltaggio negli Stati Uniti è 110 volts mentre la frequenza è 60hz: questo significa che se l’elettrodomestico li supporta vi basterà un adattatore, in alternativa vi servirà anche il trasformatore. Normalmente cellulari e macchine fotografiche recenti non hanno problemi ma alcuni elettrodomestici comuni sì. In caso più banale? Il rasoio elettrico da uomo!

8) Funzionamento delle mance negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti è buona norma lasciare la mancia al ristorante. Ovviamente nessuno vi rincorrerrà se non lo farete ma il 15% del valore del pasto è dedicato ai camerieri che su questo, spesso, ci campano, visto che negli stipendi viene tenuti conto di questa voce.

9) Navigare in internet negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti troverete praticamente ovunque il wi-fi ma se sieti abituati a condividere le vostre esperienze sui social, se dovete utilizzare i sistemi di messaggistica o mail oppure se contate su Google Maps come navigatore meglio che vi attrezziate in anticipo.

A meno di non avere una buona (ottima!) offerta con il vostro operatore italiano vi consiglio di valutare le SIM prepagate. Ci sono di solito pacchetti proprio dedicati ai turisti che vi permetteranno di navigare senza problemi e bastano pochi minuti in un negozio di telefonia per fare la card.

10) Noleggiare un’auto negli USA

A questo punto ho dedicato un intero articolo (cliccate su “come noleggiare una macchina in USA” se volete saperne di più e cercate su Rentalcars le offerte migliori muovendovi con parecchio anticipo!) quindi qui vi riporto solo alcune informazioni in breve:

  • per noleggiare un’auto in America occorre aver compiuto 21 anni (fino ai 25 c’è una tassa ulteriore per “guidatore giovane”);
  • nel caso di viaggi non circolari come un coast to coast (ovvero ritirando l’auto in una città e lasciandola in un’altra) è normalmente previsto un extra costo, fate attenzione perché potrebbe essere elevato;
  • per noleggiare l’auto serve una carta di credito con i caratteri in rilievo e sopra indicato il nome del guidatore principale.

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Bandiera americana al memoriale consigli viaggio USA

Altre cose da sapere per un viaggio negli USA indipendente

Questo post è già lunghissimo così ma in verità ci sarebbero moltissime altre cose da dirvi se state organizzando un viaggio negli Stati Uniti. Evitando consigli su itinerari e destinazioni da non mancare che comunque trovate nel blog ecco alcune informazioni:

  • Gli americani adorano chiacchierare (e spesso adorano gli italiani e l’idea dell’Italia in generale!) quindi… chiacchierate! Sarà un corso di inglese accelerato ma sarà anche un modo per conoscere meglio il paese!;
  • Certi luoghi (come il Grand Canyon o New York) non sono solo iconici ma ti fanno parere di entrare in un film. Però sono anche affollati e, in alta stagione, costosi. Meglio saperlo!;
  • I saldi di abbigliamento e la tecnologia (anche non in saldo) sono molto convenienti, quindi lasciatevi un po’ di spazio in valigia per tornare a casa con tanti “souvenir” super!
  • I musei americani per bambini sono una meraviglia, molto diversi da quelli Europei (credetemi sulla parola o leggete il post dedicato ai musei per bambini in USA, in ogni caso non mancateli!);
  • Ci sono diversi forum sugli Stati Uniti e gruppi facebook che potranno aiutarvi a organizzare il viaggio (un gruppo FB molto utile è “USA for you”)

Se cercate ulteriori informazioni per organizzare una vacanza in America trovate tantissimi articoli nel blog, ciascuno categorizzato per stato di appartenenza. Se vi è piaciuto questo articolo e l’avete trovato utile condividetelo e seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube: sharing is caring! 😉

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

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