Cuddura cu l’ova da mangiare in Sicilia a Pasqua

La Cuddura cull’ova – o Cuddura siciliana – è un dolce di Pasqua della Sicilia con una storia particolare. Pensate che questa tipica ciambella pasquale intrecciata prende origine da una ricetta molto antica che fa riferimento addirittura alla tradizione greca e ha ricevuto lo status di prodotto agroalimentare tradizionale (P.A.T.).

Inoltre la cuddura pasquale più conosciuta è quella siciliana, dove si trova in diverse varianti, ma in verità questo dolce è popolare anche in altre zone dell’Italia meridionale. In Calabria ad esempio si chiama Cuddhura mentre in Sardegna viene chiamato Coccoi cun s’ou.

A seconda delle regioni le forme e le caratteristiche della cuddura sono un po’ diverse ma l’origine è la medesima. Se quindi siete curiosi di saperne di più e provare a preparare un dolce tipico pasquale dell’Italia meridionale continuate a leggere!

ALTRE SPECIALITÀ SICILIANE DA PROVARE: se avete in mente una vacanza in Sicilia per Pasqua – ma anche in altri periodi – state pur certi che, per quanto riguarda le bontà da provare, avrete l’imbarazzo della scelta. Per saperne di più potete leggere il nostro articolo dedicato proprio alla cucina siciliana con anche alcuni ristoranti da non perdere durante un itinerario sull’isola.

Ricetta Cuddura coll'ova
Ricetta Cuddura coll’ova

Origine della cuddura cull’ova siciliana, la ciambella intrecciata greca

La cuddura cu l’ova – che in italiano si traduce come “cuddura con le uova” – deriva dal greco kollýra, ovvero “pagnotta. La forma base “cuddura” è legata al dialetto e da essa derivano tutti i nomi con cui questo dolce pasquale viene indicato nelle regioni del sud Italia e anche nelle differenti province siciliane. A Palermo vengono infatti chiamati “pupi cu l’ovu“, a Trapani “campanaru“, ad Agrigento “panaredda” e Siracusa “aceddu cu l’ovu“.

L’origine è legata ai pani votivi a forma di ciambella – o corona – portati in dono agli dei. Le uova erano infatti considerate di buon augurio, come simbolo di fecondità. Con il diffondersi del Cristianesimo l’uovo ha iniziato a rappresentare la rinascita e la resurrezione, divenendo parte della tradizione pasquale della cultura contadina.

Le cuddure sono così entrate a far parte dei festeggiamenti della Pasqua, come dono benaugurante da offrire ad amici e famigliari. Gli ingredienti sono diversi a seconda delle zona, proprio come i nomi, ma quelli più diffusi sono una base di frolla dolce decorata con i confettini di zucchero e con l’uovo al centro.

Anche le forme delle cuddure pasquali possono variare prendendo spunto dai simboli della Pasqua, con la preparazione di colombelle, campane, cestini, pulcini, pesci o agnelli. Quella più tradizionale, però, è proprio la cuddura cull’ova a forma di cesto intrecciato, con l’uovo posizionato nel mezzo.  La cuddura con la forma di cuore veniva invece preparata dalle ragazze per i fidanzati come dimostrazione di amore e regalate proprio a Pasqua!

Visto però la ricetta della cuddura pasquale è facilissima da fare anche insieme ai bambini se avete voglia di fare una sorpresa ad amici e parenti di seguito trovate tutto l’occorrente e il procedimento.

Ricetta della Cuddura pasquale originale e variazioni

La ricetta della Cuddura cull’ova originale prevede la preparazione di un biscotto di frolla dolce con lo strutto. Le varianti di questo dolce pasquale, però, sono moltissime, anche per il fatto che la diffusione regionale ha portato a cambiamenti sia nella forma che negli ingredienti.

Noi abbiamo scelto di preparare la cuddura a forma di cestino, quella più semplice da fare con i bambini. Se volete fare le campane, i pulcini o le colombe la cosa più facile è preparare prima il disegno sulla carta, ritagliarlo e poi posizionarlo sotto la pasta precedentemente stesa col mattarello così da sagomarla seguendone il contorno.

Ingredienti per la cuddura pasquale

La nostra ricetta della cuddura pasquale non prevede lo strutto, sostituito da burro e olio, e aggiunge un pochino di latte all’impasto per renderlo più facile da lavorare visto che l’abbiamo preparata insieme a un bambino che era l’addetto alle “trecce”.

Inoltre abbiamo scelto di decorare l’impasto solo con gli zuccherini dolci ma in alcune varianti è prevista anche la glassa, fatta con zucchero a zelo e limone.

Infine abbiamo scelto di inserire le uova al naturale. Nel caso in cui vogliate colorarle potete mettere qualche goccia di colorante alimentare durante la bollitura delle uova che, lo specifichiamo, devono essere sode.

Ingredienti per l’impasto di 5 cuddura

  • 300 grammi di farina
  • 100 grammi di zucchero
  • 1/2 limone biologico (solo la scorza da grattugiare)
  • 75 grammi di burro
  • olio q.b.
  • latte q.b.
  • 2 uova
  • 4 grammi di lievito in polvere

Per decorare la cuddura pasquale

  • zuccherini colorati q.b.
  • 5 uova sode

Per preparare la cuddura cull’ova siciliana

Innanzitutto fate cuocere le uova in acqua bollente, mettendo un pochino di sale grosso per evitare che si rompano. Poi togliete il burro dal frigorifero e fatelo ammorbidire a temperatura ambiente.

Mettete poi in una ciotola grande lo zucchero, il lievito e la scorza grattugiata del limone. Aggiungete il burro, un filo d’olio e le uova leggermente sbattute. Impastate il composto con le mani, così da amalgamare gli ingredienti ottenendo un composto omogeneo, non appiccicoso ma morbido. Se necessario aggiungete un goccio di latte così da renderlo più facile da lavorare.

Dividete impasto in cinque parti, una per ogni cuddura. Dividete ogni porzione in ulteriori quatto parti, tre di queste diventeranno la vostra treccia mentre l’ultima andrà a formare il manico del cestino.

Formate 3 bastoncini allungati per la treccia: devono essere spessi circa 1 cm e tutti lunghi uguali. Intrecciateli tra loro, bloccando una estremità, e poi chiudete la treccia a cerchio. Trasferite il cestino intrecciato così formato sulla teglia e, delicatamente, posizionatevi sopra l’uovo, precedentemente lavato e asciugato, premendo leggermente. Con l’ultima porzione di pasta formate un altro bastoncino, dividetelo a metà e formate i due manici del cestino creando una croce sopra l’uovo e avendo cura che aderisca bene.

Fate lo stesso per la preparazione di ogni cuddura. Una volta terminata la preparazione dei cestini spennellate con l’uovo sbattuto e decorate con gli zuccherini colorati. Infornate e cuocete in forno statico preriscaldato a 200° per circa 20-25 minuti.

Con la storia, le curiosità e la ricetta della cuddura siciliana pasquale ci fermiamo qui. Se vi è piaciuto l’articolo seguiteci su Facebook, Instagram e YouTube dove condividiamo le nostre esperienze food&travel live.

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