Culloden in Scozia cosa vedere

Cosa vedere in Scozia: il campo di battaglia di Culloden, il viola dell’erica e le urla

Ci sono tanti motivi per fermarsi a Culloden durante un viaggio in Scozia on the road. Una è il rumore del vento.

E in una giornata senza sole, quando spesse nuvole color ghiaccio paiono voler scendere fino a terra il fischio del vento è l’unico suono che si sente in quello che fu il campo di battaglia di Culloden. In quei giorni il colore dell’erica in fiore non basta a rallegrare l’animo e anzi, tendendo l’orecchio, sembra quasi di sentir risuonare le grida di guerra insieme al lamento dei feriti.

[cml_media_alt id='15531']Campo di battaglia di Culloden in Scozia[/cml_media_alt]
Campo di battaglia di Culloden in Scozia

Visitare il campo di battaglia di Culloden in Scozia

La battaglia di Culloden, combattuta il 16 aprile 1746 presso Inverness nelle Highlands scozzesi fu un incredibile massacro in cui morirono migliaia di Highlanders, ponendo fine sia ai piani degli Stuart di riconquistare il trono inglese sia al sogno scozzese di rendersi nuovamente indipendenti dall’Inghilterra, sancendo altresì la fine del sistema dei clan scozzesi.

I guerrieri scozzesi – gli Highlanders del Principe Carlo Edoardo – erano tecnicamente e numericamente inferiori alle truppe dell’esercito inglese. L’unica tattica che conoscevano – e che provarono ad applicare ma con esiti disastrosi – era la selvaggia carica utilizzata negli scontri tra clan, volta ad arrivare a una mischia furibonda in cui la forza fisica e il coraggio dei singoli decidevano l’esito dello scontro. Il terreno acquitrinosi di Culloden, i moschetti degli inglesi e le discordie tra i comandanti, impedirono però al coraggio degli Highlanders di avere successo e alla fine della battaglia sul terreno rimase il sangue di oltre mille morti e di quasi altrettanti feriti.

Oggi Culloden è un tranquillo angolo della campagna scozzese, dove pacifiche pecore dalla testa nera brucano poco lontano e a dominare è il viola dell’erica, che con contrasta con il grigio del cielo e il marrone della terra. Qua e là alcuni cippi segnano i luoghi degli scontri più accesi e dei pannelli esplicativi ricordano le vicende che hanno segnato la storia della Scozia. Quella di Culloden fu infatti l’ultima battaglia campale combattuta in Gran Bretagna e per una come me che è sempre stata una fan di Braveheart fare tappa qui durante un viaggio in Scozia era quasi un obbligo.

Nonostante però oggi non vi sia nulla di impressionante o che possa riportare alla mente tutto il sangue che qui è stato versato la visita al campo di battaglia è stata una di quelle che mi ha colpita maggiormente durante il nostro viaggio in Scozia. Non ci sono infatti immagini degli scontri e neanche ricostruzioni dettagliate, eppure dopo un po’ che passeggiavamo tra i sentieri che attraversano i cespugli di erica mi era sembrato quasi di fare un salto indietro nel passato e di poter percepire il dolore di quegli uomini che tra quei fiori avevano perso per sempre la vita e i loro sogni.

[cml_media_alt id='15541']Campo di battaglia di Culloden da vedere in Scozia on the road[/cml_media_alt]
Campo di battaglia di Culloden da vedere in Scozia on the road

Cosa vedere in Scozia: Inverness, Culloden e le Highlands

Le Highlands sono sicuramente una delle regioni più spettacolari da visitare in Scozia durante un itinerario on the road.

Moltissimi turisti si dirigono a Inverness, lì dove è nata la leggenda di Nessie, ovvero il mostro di Loch Ness che altro non è che un lago scozzese.  Durante il mio viaggio in Scozia non ho visto traccia del mostro ma nulla vi vieta di provare e appostarvi lungo le sponde per veder emergere Nessie o anche prendere parte ai tour in barca! 😉

Inverness è considerata la capitale delle Highlands ed è una cittadina a cui dedicare almeno una giornata, almeno se il tempo lo consente. Quando ci sono stata io pioveva talmente tanto che ad un certo punto ci siamo dovuti rassegnare a ripararci perché era impossibile continuare. Pazzie del clima scozzese che è imprevedibile.

A pochi chilometri da Inverness si trova la brughiera di Culloden Moor dove appunto si trova il campo di battaglia di Culloden. Qui, oltre al campo di battaglia, potrete visitare il museo. Culloden si trova a una mezz’ora da Inverness ed è raggiungibile oltre che in auto anche in autobus.Dedicate almeno un paio d’ore alla visita del campo di battaglia e cercate, se possibile, di evitare gli orari di maggiore affollamento perché il sito è molto suggestivo ma richiede calma e quiete.

Sul blog trovate qualche altro racconto di questo viaggio in Scozia on the road, se poi avete bisogno di altri consigli per organizzare il vostro itinerario lasciateci un commento o un messaggio su Facebook.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer