Diario di viaggio nelle East Midlands

Il post di oggi è scritto da Valeria che ci racconta il suo viaggio nelle East Midlands, tra la Notthingham di Robin Hood, Leicester, Birmingham e Lincoln. Pronti?

[cml_media_alt id='12120']La quercia di Robin Hood[/cml_media_alt]
La quercia di Robin Hood – credits Valeria
Tornata dalla vacanza a Formentera con le amiche, io ed Erasmo ci siamo subito resi conto della necessità di studiare un piano di fuga per l’imminente FerragostoE così, il giorno dopo il mio arrivo, armati di piadine e un computer abbiamo iniziato a spulciare ogni possibile soluzione! Così in una giornata abbiamo fatto il giro del mondo: siamo passati dal mare della Grecia e Sicilia alla montagna, dal caldo della Thailandia al freschetto dell’Islanda, dall’America Latina al Canada… senza mai  trovare una soluzione plausibile… finché, mentre Erasmo era intento a preparare l’ennesima piadina della giornata, sul sito Ryan Air, mi cade l’occhio su un volo Roma – East Midlands! L’orario e le date mi sono subito apparse consone alle nostre esigenze, così come il costo!!! È fatta! Dopo un’intera giornata finalmente l’immaginaria via di fuga diventava concreta!!!  Si parte!!!

Il volo sarebbe stato dopo due giorni e quindi inizio subito a informarmi sulla meta! Ma un’idea geniale mi balza alla mente!!! Perché non chiedere a Francesca, sicuramente saprà darmi delle dritte efficaci!!! E come al solito non sbaglio mai!!! Sempre pronta e gentile, dopo avermi dato qualche dritta, mi consiglia subito il blog di Giovy Malfiori… esperta in UK!!! Anche in questo caso, senza farmi troppi problemi la contatto e anche lei, come Francesca, si mostra subito stragentile e mi fornisce delle informazioni che saranno fondamentali per il mio viaggio all’improvviso!!! Ecco qui il diario del nostro viaggio nelle Midlands.

Informazioni pratiche

Il viaggio è durato cinque notti e quattro giorni, e anche se inizialmente mi sono apparsi tanti, mi sono resa conto che invece erano troppo pochi!!! Ho preferito non strutturarlo itinerante poiché le distanze non mi sono sembrate eccessive, e la scelta infatti è stata vincente! La nostra base è stata la città di Nottingham (vicina all’aeroporto e a tutte le città oggetto dei miei interessi!) e poi di lì ci siamo mossi alla scoperta di nuovi luoghi da sogno mediante i mezzi pubblici (la cosa migliore sarebbe stata la macchina ma purtroppo non abbiamo il coraggio di guidare in Inghilterra.. la guida a destra ci blocca… sigh).

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Foresta di Sherwood – credits: Valeria

Diario di viaggio nelle East Midlands

1 giorno: La partenza per le East Midlands

Siamo partiti da Roma Ciampino alle 19.20 e siamo arrivati nelle East Midlands alle 21.20 (ora locale). Dall’aeroporto abbiamo preso un comodo bus che in poco tempo ci ha portati alla stazione di Nottingham dalla quale abbiamo raggiunto in taxi l’hotel, prenotato dall’Italia.

2 giorno: Alla ricerca della foresta di Robin Hood – Major Oak

Chiaramente nel primo giorno effettivo del nostro viaggio nelle Midlands la nostra meta non poteva non essere la leggendaria foresta di Sherwood (foto1)!!! Dopo una super colazione ci siamo subito diretti alla stazione dei bus (Victoria Bus Station) per prendere quello che ci avrebbe portato direttamente alla nostra destinazione. Una volta arrivati il mio primo obiettivo è stato quello di andare subito alla ricerca della Major Oak (foto 2) la quercia che, secondo la leggenda, ha ospitato Robin Hood e la sua banda!

Trovarla è stato semplice perché le indicazioni si sono rilevate da subito precise e dettagliate. Dopo aver fatto ulteriori giri, immersi nel verde, e dopo esserci resi conto che sarebbe stato carino fare un picnic lì (ovviamente non eravamo attrezzati) ci siamo diretti verso il Centro Informazione per prendere i soliti souvenir che ormai prendo da anni (palla con neve a mia madre, calamite per noi e le nostre mamme, bicchiere allo zio e cartolina alla farmacista!) e per prendere il bus del ritorno! Rientrati a Nottingham dopo un giretto per il centro, un gelatino e la visita alla St. Mary’s Church (3) ritorniamo in hotel per prepararci e andare a visitare il pub che ama definirsi il più antico d’Inghilterra (Ye Old trip to Jerusalem) e per la cena in una steak house poco fuori Nottingham.

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Viaggio nelle east Midlands – St Mary – credits Valeria

3 giorno: Parola d’ordine: cioccolato vieni a me – Birmingham

Il terzo giorno, fidandoci del consiglio di Giovy, decidiamo di visitare la città di Birmingham e nello specifico Cadbury World.  Anche questa volta, dopo una colazione (fatta da Starbucks però) prendiamo il treno che, dopo 1 ora e 20 minuti, ci lascia nella seconda città più grande dell’Inghilterra dopo Londra!

Prima missione della giornata? Chiaramente andare a visitare la Library of Birmingham inaugurata nel 2013 da Malala Yousafzai, premio Nobel per la Pace. Dopo una breve camminata ci appare davanti ai nostri occhi! È davvero bella! Decidiamo di entrare per perderci non solo tra i libri (sono contenuti più di due milioni di volumi oltre alle prime edizioni delle opere di Shakespeare, conservate nella Memorial Room) ma anche per godere della magnifica vista sulla città! Il pomeriggio, invece, è dedicato a Cadbury World (il biglietto l’abbiamo prenotato il giorno prima dal sito), luogo che ha ispirato il romanzo per ragazzi La fabbrica di cioccolata di Roald Dahl, dal quale a sua volta sono stati tratti i due film Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato di Mel Stuart (1971) e La fabbrica di cioccolata di Tim Burton (2005). Appena arrivati (con uber perché abbiamo fatto tardi) ci hanno subito consegnato diverse stecche di cioccolata! Evviva! La visita è durata circa 1 ora e mezza ed è stata molto interessante!

Dopo la magnifica escursione e dopo aver acquistato cioccolato come se non ci fosse un domani siamo ritornati in città per visitare la cattedrale di San Filippo, la chiesa di San Martin, e i due centri commerciali alla ricerca dei “famosi souvenir”. Sfiniti dalla ricerca, che si è mostrata inoltre fallimentare, decidiamo di rimanere qui e di prendere il treno sul tardi. Scelta saggia. Infatti abbiamo trovato un locale per bere una birra molto carino così come il ristorante.

[cml_media_alt id='12119']La Library[/cml_media_alt]
Viaggio nelle Midlands – La Library –  credits: Valeria
[cml_media_alt id='12125']East Midlands - Cadbury[/cml_media_alt]
East Midlands – Cadbury – credits: Valeria

4 giorno: La cattedrale non è un semplice spazio architettonico – Lincoln e la Magna Charta

La cattedrale non è un semplice spazio architettonico, ma un’essenza spaziale che pulsa e respira” (Romano Guardini). La destinazione del nostro quarto giorno delle Midlands è stata LincolnQuesta ridente cittadina è stata davvero una piacevole scoperta. Dopo aver preso il treno ci siamo subito diretti al castello e alla cattedrale!!!

Il castello permette mediante il passaggio medievale di avere una vista sulla città e nello specifico sulla cattedrale da brivido (foto 6)! Credetemi superba, così come è stato emozionante vedere la quarta copia della Magna Charta, conservata sempre nel castello! Il castello è stato bello… ma la cattedrale… che dire immensa e sublime!!! Non è un caso, infatti, che sia stata scelta per girare alcune scene del film  Codice da Vinci, tratto dall’omonimo libro di Dan Brown!  Dopo un breve pranzo e una passeggiatina per le viuzze di questa cittadina decidiamo di rientrare alla base per prepararci per la cena.

[cml_media_alt id='12126']Lincoln[/cml_media_alt]
Lincoln – credits: Valeria

5 giorno: “Ritorno al passato!” – Leicester e Bosworth

Dopo un brevissimo viaggio in treno giungiamo nella piccola Leicester, cittadina balzata sulle riviste di tutto il mondo per l’impresa della sua squadra di calcio. Dopo aver visto la Clock Tower, ci dirigiamo subito verso la cattedrale che conserva i resti di Riccardo III, ritrovati nel 2012 (foto 7).

Dopo aver visitato questa piccola cattedrale, ci accingiamo a visitare il King Richard III: Dynasty, Death & Discovery, centro culturale diviso in tre parti. Nella prima sezione si ripercorrono le tappe che portarono re Riccardo III al trono; la seconda sezione, invece, è dedicata alla battaglia di Bosworth, infine nella terza sezione si possono approfondire le ricerche che portarono alla luce i resti del re plantageneto.  Nonostante un po’ di scetticismo (visto il tempo ballerino e la lontananza) decidiamo comunque di andare a visitare il campo di battaglia di Bosworth, battaglia che vide la sconfitta di Riccardo III da parte di Enrico VII con la conseguente perdita di potere da parte dei Plantageneti a favore dei Tudor.

Dopo un’ora di bus (n.153) scendiamo a Market Bosworth da dove prendiamo un taxi per raggiungere la destinazione finale … e meraviglia delle meraviglie… ci troviamo proprio durante i festeggiamenti per l’anniversario della battaglia! Sembra di essere tornati indietro nel tempo: giochi con i cavalieri, gente vestita con abiti dell’epoca e soprattutto la riproduzione storica proprio della battaglia (foto 8)! È stato davvero emozionante, tanto che nonostante la pioggia e il freddo siamo rimasti fino alla fine! Al termine di questa meravigliosa giornata facciamo il percorso al contrario, taxi fino a Market Bosworth, bus n.153 e infine treno per Nottingham.

[cml_media_alt id='12123']La cattedrale coi resti di Re Riccardo[/cml_media_alt]
Viaggio nelle East Midlands – La cattedrale coi resti di Re Riccardo – credits: Valeria

5 giorno “Noi non ci arrendiamo” – Notthingham

Nonostante l’aereo nel primo pomeriggio, la mattina la dedichiamo alla visita del castello di Nottingham e alle immancabili  foto con la statua di Robin Hood, collocata proprio nei pressi del castello… catturati dalla di questi luoghi volevamo restare il più possibile immersi nella loro magia… Era come se non volessimo dire addio a questa meravigliosa meta, scoperta per caso, che è stata l’East Midlands.

Valeria Gigante

Valeria Gigante

Una laurea in Culture e Linguaggi per la Comunicazione e una in Scienze Religiose, Valeria ha ereditato la passione per i viaggi dalla madre e dagli zii ma adesso viaggia insieme al suo compagno ideale, Erasmo. Esigente e onnivora di viaggi - cerca di vedere tutto il possibile e andrebbe in qualunque luogo - il suo sogno più grande è visitare la Patagonia.