Due più uno uguale tre, anche di venerdì sera

L’altra sera siamo stati a Milano. Di venerdì.

Prima abbiamo fatto un giro in centro, poi abbiamo visitato un museo bellissimo e infine siamo andati a cena.

È stato bello.

Anzi, lo dico di nuovo e con più forza: è stato molto bello. Per tante ragioni.

Innanzitutto abbiamo iniziato il weekend con un giorno d’anticipo, cosa che è già bella in sé e personalmente mi fa sempre sentire in vacanza anche se sono a due passi da casa. Poi abbiamo potuto passeggiare con calma per le vie di una città che amo e che, di venerdì, non è presa d’assalto dalla folla che invece c’è durante il weekend. E infine siamo rimasti con il naso all’insù a guardare il Duomo.
Perché sfido chiunque a contraddirmi quando dico che il Duomo è meraviglioso sempre, ma la sera, illuminato, con le vetrate che risplendono di colori nella notte e la Madonnina che brilla contro il cielo scuro, lascia senza fiato.

[cml_media_alt id='10109']Un venerdì a Milano in tre - Il Duomo di notte[/cml_media_alt]
Un venerdì a Milano in tre – Il Duomo di notte
[cml_media_alt id='10105']Un venerdì a Milano in tre - Cadorna con ago e filo[/cml_media_alt]
Un venerdì a Milano in tre – Cadorna con ago e filo
[cml_media_alt id='10110']Un venerdì a Milano in tre - La chiesa di Santa Maria delle Grazie[/cml_media_alt]
Un venerdì a Milano in tre – La chiesa di Santa Maria delle Grazie
È stato bello, dicevo. Un bellissimo venerdì a Milano, come ce ne sono stati molti altri nella mia vita, anzi nella nostra.

Incidentalmente però in questo caso la passeggiata non l’abbiamo fatta io e Roberto mano nella mano da innamorati quali (ancora) siamo ma tenendo stretta la manina di un quasi cinquenne molto curioso. Il museo meraviglioso che abbiamo visto è quello del Cenacolo, dove ci siamo seduti per terra ad ascoltare la storia che la bravissima guida ha raccontato ai bimbi presenti, tra cui il nostro. E la cena è stata da McDonald’s, perché nulla può il genitore medio contro il merchandising di LEGO Batman. E per inciso questa serie dell’Happy Meal dedicata all’uomo pipistrello piace un sacco pure a me. Poi siamo rientrati a casa, con un nanetto addormentato nel seggiolino dell’auto e la solita tosse che tormenta le nostre notti invernali.

In pratica nulla di strano: abbiamo trascorso un bel venerdì sera a Milano, in tre. Questo è il fatto.

In tre perché siamo genitori. E questo è un altro fatto.

Perché i nostri venerdì sera da ormai quasi cinque anni sono accoccolarci nel lettone tutti insieme, davanti a un movie rigorosamente “a prova di bimbo” o con un libro in mano, e le nostre gite, vicine o lontane, sono sempre corredate dalla frase “una cosa per mamma, una per papà è una per te“. Perché è raro che noi ci si conceda una serata insieme. Ancora più difficile che addirittura sia un intero weekend.

Ci piacerebbe? Sì. Inutile negarlo. Almeno ogni tanto! 🙂

[cml_media_alt id='10107']Un venerdì a Milano in tre - Il Cenacolo di Leonardo da Vinci[/cml_media_alt]
Un venerdì a Milano in tre – Il Cenacolo di Leonardo da Vinci
[cml_media_alt id='10108']Un venerdì a Milano in tre - Il chiostro delle rane[/cml_media_alt]
Un venerdì a Milano in tre – Il chiostro delle rane
[cml_media_alt id='10106']Un venerdì a Milano in tre - Il Cenacolo di Leonardo da Vinci[/cml_media_alt]
Un venerdì a Milano in tre – Il Cenacolo di Leonardo da Vinci
Ma ci piace anche così. In attesa che inizino i pigiama party, le uscite con gli amici e le prime cotte.
Perché la verità è che adoriamo quella manina che ci cerca per attraversare la strada, quegli occhi con le lunghe ciglia ben aperti per scoprire il mondo e quella vocina che ci stordisce di domande. Di certo non andiamo pazzi per la tosse, le notti insonni e i discorsi inframmezzati da mille assurde domande. Ma va bene così. Fa parte del pacchetto (forse).

E quindi oggi va così. Vi racconto il nostro venerdì sera da genitori. Poi con calma vi racconterò anche di Leonardo e della visita guidata per famiglie al Cenacolo, perché ne vale proprio la pena. Ma per oggi… Buona domenica genitori, in attesa del prossimo venerdì sera! 🙂

2 commenti su “Due più uno uguale tre, anche di venerdì sera”

  1. Va bene così, hai ragione. Questo tempo a tre o comunque da genitori di bimbi piccoli non durerà per sempre e vale la pena coglierne tutto il positivo (che è tantissimo!). Voi ci riuscite benissimo, non c’è che dire!

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