Lago Titisee

Ecoturismo in Germania: viaggio ecosostenibile con auto elettrica nella Foresta Nera

Il Baden-Württemberg viene chiamato il “The Sunny Side of Germany e in effetti in questa regione della Germania del sud il sole non manca: sbuca a illuminare i sentieri della Foresta Nera che si stendono come un manto scuro, si riflette nelle cascate e nei torrenti e regala tramonti rosa dietro le montagne.

Ci siete mai stati? Io c’ero stata di passaggio diversi anni fa, visitando solo Friburgo: mi aveva però colpita la sua atmosfera autentica e mi era rimasta la voglia di tornarci con più calma. E ora posso dire che davvero in questa regione tedesca c’è tutto quello che ci si potrebbe aspettare da un viaggio nel sud della Germania: piccole cittadine che paiono uscite da una fiaba, orologi a cucù, laghi brillanti come gioielli e, ovviamente, ottima birra.

C’è però una cosa che mi ha stupita durante il mio ultimo viaggio nel Baden-Württember: il modo green e slow con cui questa regione tedesca si approccia al turismo. Una inaspettata – ma molto piacevole – sorpresa in uno dei “motori” dell’Europa: l’ecoturismo.

treno in stazione a Friburgo
Ecoturismo in Germania arrivare a Friburgo in treno

Cos’è l’ecoturismo?

L’ecoturismo – o turismo greenè una filosofia di viaggio che si sta affermando da qualche anno, con piccoli passi – lenti ma determinati – partendo dalla convinzione che i viaggiatori hanno un impatto sul territorio che li ospita, sia sui luoghi fisici che sulle persone che li abitano e che questo impatto vada contenuto.

Tante sono le definizioni che ne sono state date: turismo sostenibile, responsabile, ecosostenibile… tutti termini che cercano di descrivere il rapporto esistente tra turismo e sostenibilità. L’Organizzazione Mondiale del Turismo (OMT) sostiene che: “Le attività turistiche sono sostenibili quando si sviluppano in modo tale da mantenersi vitali in un’area turistica per un tempo illimitato, non alterano l’ambiente (naturale, sociale ed artistico) e non ostacolano o inibiscono lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche”. E secondo l’International Ecotourism Society l’ecoturismo è un modo responsabile di viaggiare in aree naturali, conservando l’ambiente e sostenendo il benessere delle popolazioni locali.

Ma forse vi starete chiedendo perché vi sto parlando di ecoturismo in Germania…

Trekking nella Foresta Nera
Todtnauer Wasserfälle Cascate nella Foresta Nera

Ecoturismo in Germania: nord o sud?

Facciamo una premessa: parlare di eco-turismo in un’epoca in cui tutto è “usa e getta”, vacanze incluse appare strano. Farlo riguardo un territorio che è una delle più importanti sedi dell’industria automobilistica mondiale assomiglia a un’eresia. Se poi ci aggiungete che a farlo è una viaggiatrice che organizza quasi solo on the road il tutto appare un po’ uno scherzo.

E invece no, posso assicurarvi che non lo è. E soprattutto posso dirvi con certezza che il Baden-Württemberg è, parlando di ecoturismo, una delle mete d’eccellenza in Europa. Per farvi comprendere meglio questa mia certezza però vi racconto la nostra esperienza in Germania, anzi, i nostri due viaggi.

La scorsa estate abbiamo infatti trascorso alcuni giorni nel nord del paese: dopo aver raggiunto Amburgo in aereo abbiamo organizzato un itinerario per visitare la città ma anche Brema e Bremehaven. Se siete curiosi di saperne di più sul nostro viaggio in Germania del nord con i bambini potete seguire il link. Qui vi anticipo solo che la nostra esperienza è stata un successo e, grazie anche all’efficienza teutonica, ci siamo goduti un meraviglioso viaggio a basso impatto ambientale tra queste tre città, utilizzando treni e bus e dormendo presso il Raphael Waelderhaus, una struttura con un concept innovativo, improntato all’ecosostenibilità che ospita anche un centro espositivo dedicato alla flora e alla fauna.

Ma si sa, finchè ci si sposta tra le grandi città tutto funziona bene. Come si fa però a godersi il viaggio quando invece ci si muove in regioni meno industrializzate con un on the road? Ecco, questa è stata la sfida di quest’anno: organizzare un viaggio ecosostenibile nel sud della Germania.

Hinterzarten le Ravenna Gorges nella Foresta Nera
Trekking nella Foresta Nera in Germania del sud

Turismo ecologico nella Foresta Nera senza macchina

Uno dei motivi per andare nel Baden-Württemberg è la Foresta Nera. Qui è dove sono state ambientate moltissime fiabe dei Fratelli Grimm e un viaggio in questo territorio porta i turisti tra folletti, piccoli villaggi, orologi a cucù e montagne.

Ma si può organizzare un on the road sostenibile in un luogo così senza perdersi “le cose belle del viaggio”? Perché, da addicted dei viaggi itineranti io sono tra quelli che sceglierebbe sempre la macchina, così da vedere tutto ma proprio tutto, anche in pochi giorni.

Ebbene, come prima cosa vi dico che un viaggio ecosostenibile nella Foresta Nera non solo si può ma è facile e pure economico. Stupiti?

Hinterzarten trekking nella Foresta Nera e ecoturismo
Friburgo e i canali – viaggio in Baden Wurttemberg Ecosostenibile

Come arrivare in Baden-Württemberg senza macchina né aereo

La Foresta Nera è infatti la regione di Friburgo e questa città – Freiburg in tedesco – è collegata da un comodo treno diretto che in 5 ore arriva a Milano. Sì, avete capito bene, 5 ore secche, poco di più di quanto ci vorrebbe in aereo, considerando le attese e i tempi necessari per raggiungere l’aeroporto soprattutto se, come noi, non abitate esattamente vicino a Malpensa.

Una volta giunti in città ci si trova a passeggiare nel centro storico di Friburgo, un gioiellino che si gira tranquillamente a piedi, salendo gli stretti scalini che portano in cima al Münster, la Cattedrale, e fermandosi a guardare i bambini che giocano con le barchette per i canali. Questa è una delle mete da vedere per comprendere cos’è davvero l’ecoturismo perché, oltre ad avere un sistema di tram super efficienti, qui si trovano due quartieri ecosostenibili: Vauban e Rieselfeld.

Il primo, Vauban, è un distretto avveniristico nato sulle “ceneri” di una vecchia caserma militare francese che oggi si sostiene autonomamente, producendo più energia di quanta ne consumi. All’interno, tra alberi e rampicanti, si trovano un ruscello, una passeggiata, una pista ciclabile, micro-fattorie con capre e cavalli e tanti spazi dedicati ai bambini. Non si può circolare con le auto e tutti si spostano a piedi, in bicicletta o in il tram, che in circa 15 minuti porta nel centro della città. Noi abbiamo dormito qui in un hotel, il Green City Hotel Vauban, che è una struttura realizzata con materiali green, dove a colazione vengono serviti prodotti biologici e in cui oltre la metà dei posti di lavoro sono assegnati a persone con disabilità fisiche o mentali, a garanzia di sostenibilità e innovazione.

Ma il Baden-Württemberg non è solo Friburgo e un viaggio nella regione non può prescindere dalla Foresta Nera. Giusto?

Friburgo i canali – viaggio in Baden Wurttember
Tram a Friburgo viaggio in Baden Wurttemberg green

Raggiugere la Foresta Nera da Friburgo e muoversi in modo ecosostenibile

Ecco, questa è stata la vera sorpresa del nostro viaggio: una volta arrivati nell’antica Friburgo la Foresta Nera si raggiunge comodamente in treno. Ma non è finita qui perché, una volta in loco, è possibile avere accesso a tutta una serie di vantaggi che promuovono la mobilità sostenibile e permettono un turismo green.

Circa 400 hotel della Foresta Nera aderiscono infatti al progetto della “Hochschwarzwald Card. Lo so, se, come me, non conoscete il tedesco il nome inquieta un po’ ma in realtà questa tessera, anche chiamata “Red Card“, è una idea geniale che permette ai viaggiatori di dimenticare l’auto a casa e muoversi solo con i mezzi green. Oltre infatti ad una serie di vantaggi e di ingressi, gli ospiti che soggiornano almeno due notti negli hotel aderenti possono utilizzare gratuitamente tutti i mezzi pubblici, treni e bus, della regione per tutta la durata del loro soggiorno.

Così mentre sei a Hinterzarten ti capita di vedere allegre comitive di turisti scendere dal treno con tanto di zaini e bastoncini da trekking per andare a esplorare i sentieri che portano alle Ravennaschlucht – un percorso storico tra cascate e mulini – oppure famigliole intere con teli e salvagenti che scendono alla stazione davanti al Titisee, uno dei laghi più belli della Foresta Nera.

E quando arrivi in hotel – il nostro era l’Hotel Schlehdorn, con stanze rivestite di pannelli di legno e pannelli solari che contribuiscono a ridurre il consumo energetico della struttura – trovi ad aspettarti la macchina elettrica prenotata prima di partire che ti accompagnerà durante le esplorazioni della zona, mentre le e-bike sono pronte nel garage e le colonnine di ricarica elettrica sono a disposizione di tutti, clienti e non, senza costi.

Incredibilmente ho scoperto che muoversi in modo ecosostenibile nella Foresta Nera non è solo facile ma anche divertente ed economico, visto che la Hochschwartzwald Card è completamente gratuita per gli ospiti, così come senza costi è l’utilizzo della e-car e delle e-bike degli hotel e le BMW i3 a disposizione presso gli uffici del turismo della regione.

Certo, c’è bisogno di un po’ di organizzazione, nella scelta delle strutture aderenti e nella decisione degli itinerari. Ma non è anche questo parte della bellezza di un viaggio, pianificarlo con cura sognando di essere già lì?

Sentiero degli gnomi nella Foresta Nera a Feldberg
Nature House il museo a Felberg nella Foresta Nera

Turismo Ecosostenibile in Germania nella Foresta Nera

Dopo avervi raccontato la nostra esperienza con il turismo ecosostenibile in Germania del sud di seguito vi riporto qualche informazione utile per organizzare un viaggio green nel Baden-Württemberg.

  • Come arrivare: c’è un treno diretto da Milano Centrale a Friburgo (e viceversa) in alternativa c’è da fare cambio a Basel. Il tempo totale non supera comunque le  6 ore.
  • Dove dormire: noi abbiamo soggiornato al Green City Hotel Vauban a Friburgo e all’Hotel Schlehdorn a Felberg, nella Foresta Nera. Vi consigliamo entrambe le strutture che sono davvero molto belle oltre che ecosostenibili. Verificate però sul sito dell’Ufficio del Turismo anche in base al vostro itinerario perché la Red Card viene distribuita agli ospiti da 400 strutture, inclusi hotel, campeggi, appartamenti e fattorie.
  • Trasporti con la Red Card: La Red Card della Foresta Nera è disponibile per gli ospiti gratuitamente per un soggiorno minimo di 2 notti. La card viene data nelle strutture ricettive ed è valida per l’utilizzo di tutti i mezzi pubblici della regione, oltre che per l’ingresso a molte attrazioni con sconti e gratuità. Molti hotel hanno la propria auto elettrica e le e-bike che mettono a disposizione degli ospiti gratuitamente (previa prenotazione, 1 giorno di utilizzo della e-car e 2 giorni per le e-bike) mentre le BMW i3 degli Uffici del Turismo sono a disposizione sempre gratuitamente per 3 ore durante ogni giorno della vostra vacanza, sempre previa prenotazione. Verificate sul sito ufficiale tutte le informazioni e le strutture disponibili.

Tutte le informazioni sulla Red Card le trovate sul sito ufficiale dell’Ufficio del Turismo della Foresta Nera e sul sito dell’Ente Germanico per il Turismo che ringraziamo per il supporto durante la realizzazione di questo reportage. E se volete saperne di più sul nostro viaggio guardate il video che abbiamo dedicato al turismo sostenibile a Friburgo e nella Foresta Nera.

Francesca

Francesca

Inseguo sogni, guardo le nuvole, divoro pizza e mi meraviglio del mondo. Copy Writer e SMM freelence, amo le parole perché mi fanno viaggiare anche quando sono a casa. #traveller #mum #dreamer

Lascia un commento